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1955pp. vii, 240. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. First Edition. Brookings lectures by Stephen K. Bailey, Herbert Simon, Robert Dahl, Richard Snyder, Alfred de Grazia, Malcolm Moos, Paul David, and David Truman. Coldwar/Economics 4
1948492p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Coldwar/Economics 8
1943159p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, worn. "Never before have we faced an enemy about whom our knowledge was so inaccurate." Coldwar/Economics 2
1954160p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. First edition. Nice copy. Coldwar/Economics 4
1978réf. 84157Couverture souple. Brochure ronéotée, agrafée. 84 pages. 21 x 29, 7 cm.
réf. 116178Paris, François Maspero 1973, 218x135mm, 258pages, broché. Couverture à rabats. Bel exemplaire.
réf. 116177Paris, François Maspero 1974, 218x135mm, 295pages, broché. Couverture à rabats. Bon état.
réf. 77575aafJe Sers, 1931, in-8vo, VII + 58p., brochure originale.
réf. 117110Paris, 1968, 250x160mm, 197pages, broché. Dos insolé, autrement bon état.
réf. 113060Paris, Maison Mame 1968, 215x140mm, 365pages, broché. Couverture à rabats. Bel exemplaire.
réf. 11758Paris, Maspero 1975, 215x135mm, 286pages, broché.
réf. 45545Neuchâtel, Edition du Lis Martagon 1973, 192x117mm, 265pages, broché. Bel exemplaire.
réf. 45547Paris - Neuchâtel, Revue Mondiale - Attinger 1935, 180x120mm, 223pages, broché. broché. Bel exemplaire.
réf. 45542Lausanne, 1969, 190x127mm, 118pages, broché. Bel exemplaire.
2019Questo volume e i due che lo accompagnano contengono i testi scritti da Dante Corneli dopo il suo ritorno dalla Russia e dal Gulag. Essi furono autoprodotti e stampati in tipografie della zona di Tivoli, per essere messi in vendita presso edicole locali di giornali e tramite invii postali. Gli originali da noi utilizzati (tranne i quattro volumetti fornitici dalla Biblioteca comunale di Vicovaro tramite la Biblioteca comunale di Bolsena - a entrambe le quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti) furono donati personalmente da Dante ad Antonella Marazzi e a Roberto Massari negli anni '70, all'epoca della loro frequentazione a Roma e a Tivoli. II lettore dovrà tener presente che Dante ebbe origini operaie, che non poté proseguire gli studi, che la sua formazione avvenne in gran parte nelle scuole di partito e che trascorse la maggior parte della propria vita in Russia (dentro e fuori il Gulag): un vero e proprio autodidatta bilingue. Ciò si riflette nel ricorso a determinate formule linguistiche, nella discontinuità dei criteri grammaticali, nell'uso improprio di maiuscole e minuscole, nella traslitterazione approssimativa di nomi e termini russi (che invece divenne rigorosamente scientifica negli ultimi volumetti, ad opera evidentemente di altra persona). Tra noi redattori dei tre volumi in cui è raccolta l'opera storico-politica di Corneli (Andrea Furlan, Antonella Marazzi e Roberto Massari) abbiamo discusso su come procedere. Alla fine è prevalsa la decisione di lasciare il testo il più possibile intatto, limitando le correzioni ai più evidenti errori grammaticali, tipografici a di punteggiatura, e mantenendo in gran parte inalterato l'uso incoerente di virgolette e corsivi, di maiuscole e minuscole. In particolare sono stati lasciati come nell'originale (tranne per gli errori troppo evidenti) i nomi di persone, riviste, luoghi, vocaboli russi (questi usati spesso in versione dialettale). Ci è sembrato, infatti, che avrebbe avuto un sapore artificiale e anacronistico dar loro la forma esatta corrente o, per i nomi russi, ricorrere alla traslitterazione scientifica. Questa, invece, è stata da noi utilizzata nell'Indice dei nomi. Abbiamo fatto eccezione solo per la grafia del nome Trotsky che, come i nostri lettori sanno, dovrebbe essere scritto sempre in questo modo sia per criteri editoriali sia perché egli stesso chiese che così fosse. Le note senza altra indicazione sono dell'Autore e non sono state modificate. Autori: Dante Corneli. Curatori: Antonella Marazzi.
2021br. Il libro, seconda parte di un'opera in due volumi, ricostruisce il contesto genovese e ligure dei primi anni Ottanta dal punto di vista di ciò che resta dell'Autonomia operaia: un vuoto sociale in cui spopola l'eroina e si accendono le controversie sulla «dissociazione» dai precedenti percorsi politici. Mentre la città, distretto industriale, perde ulteriori 25.000 posti di lavoro nelle fabbriche e le banchine del porto si svuotano. In un racconto corale, il libro ripercorre la storia della lenta ripresa del movimento a Balbi, gli interventi militanti a Voghera e a Comiso, l'avvento dei punk e la ricostruzione, a partire dal 1985, di una scena ampia di spazi sociali e collettivi. Il movimento antinucleare, le attività dei Centri sociali, il movimento universitario della Pantera, le lotte dei Cobas scuola, la costituzione dell'Associazione Città Aperta e il Movimento dei migranti, le Tute bianche sono situazioni che interagiscono con una città profondamente cambiata nella sua composizione sociale, demografica, antropologica, fino ad arrivare alle moltitudini che popoleranno le giornate di Genova durante il G8 del luglio 2001. Nonostante la discontinuità storica i nuovi movimenti reintroducono nel loro agire, rielaborandoli, i riferimenti teorici all'operaismo e lo «stile autonomo» del lavoro politico. Un percorso di vent'anni che approda agli eventi esaltanti e tragici del luglio 2001, la contestazione del G8, di cui si tenta in questo volume un primo bilancio critico nel suo anniversario.
2013br. Il Pci, l'Italia repubblicana e la costruzione della democrazia in un paese che aveva alle spalle non solo un ventennio di dittatura fascista, ma anche i tratti oligarchici e i nodi irrisolti dell'Italia liberale, sono i temi attorno a cui si dipana la riflessione di due dei protagonisti della sinistra italiana tra guerra e dopoguerra. In un dialogo a tutto campo si affrontano le questioni dell'antifascismo nell'Italia degli anni '30, della "scuola" del carcere e del confino, della Resistenza e del "partito nuovo" di Togliatti, con particolare riferimento alla Roma del secondo dopoguerra: il riscatto e l'acculturazione politica delle classi popolari, che vide come soggetti i partiti della sinistra e la Cgil, le aspettative in un radicale cambiamento della società e le successive disillusioni, l'ambivalenza nella cultura politica del Pci tra identificazione con la Costituzione e mito dell'Urss, la battaglia contro il "sacco di Roma". E ancora: il XX Congresso del Pcus e la crisi del movimento comunista internazionale, la tensione tra tradizione e rinnovamento nella strategia togliattiana, la "via italiana" al socialismo e la questione delle "riforme di struttura", il centro-sinistra e la ripresa delle lotte operaie, la nascita di una componente di sinistra nel Pci negli anni '60 e la formazione del gruppo del Manifesto. Emergono qui, in un confronto di ampio respiro, il ruolo insostituibile svolto dalle forze del movimento operaio italiano nella costruzione della democrazia repubblicana...
2020br. Né icona marxista, né frutto della guerra fredda: Fidel Castro, l'ultimo Re cattolico, è il più coerente erede, nell'età contemporanea, della cristianità ispanica in America Latina. Galiziano e cubano, gesuita e comunista, la sua parabola umana e politica è la continuazione ideale dell'eterna lotta della Spagna cattolica contro l'illuminismo prima e la modernità liberale poi, figlie del mondo protestante. La sua biografia, la sua formazione, il suo universo morale, il suo immaginario politico e sociale, il suo regime, esprimono la concezione organica del mondo tipica di quel retaggio; il suo viscerale odio per il liberalismo, la democrazia rappresentativa, le libertà individuali, l'economia di mercato e i paesi occidentali ne sono il naturale corollario. Fidel Castro emerge in questo volume come un leader religioso, più che politico; come Re e Pontefice di un ordine confessionale che fuse ciò che il liberalismo aveva separato: politica e religione, individuo e comunità, Stato e società. La natura totalitaria del suo regime non imitò gli alleati socialisti, ma fu frutto spontaneo della matrice antiliberale del populismo latino: falangismo, peronismo, chavismo sono i suoi più stretti parenti. Il suo Stato fu uno Stato etico dedito a catechizzare i fedeli e convertire gli infedeli con la croce della sua fede e la spada dei suoi eserciti. Il suo comunismo è un'utopia cristiana, culminata nell'invocazione dell'unione di cristiani e musulmani contro il peccato liberale e capitalista. Aveva promesso prosperità, morì intonando lodi alla povertà evangelica: il frutto dei suoi disastri economici.
2007br. Quali sono state le ragioni di fondo della crisi del comunismo italiano? Che rapporto esiste tra il comunismo italiano, quello internazionale e la figura di Palmiro Togliatti? L'autore prova a fornire delle risposte a queste domande, fornendo un quadro complesso della situazione politica nazionale e internazionale nel periodo che parte dal 1956 e attraversa gli anni della rottura tra URSS e Cina.
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La pubblicazione di questo volume suolo essere un contributo alla qualificazione e al rafforzamento del movimento studentesco, che già nella primavera del 1968 ha rappresentato un così importante fattore di rottura dell'autoritarismo scolastico e di lotta contro la scuola di classe, dimostrando di svolgere una parte non secondaria nella lotta contro un ordinamento sociale che rivela la sua natura aberrante anche e soprattutto di fronte al fondamentale problema della salute, diritto primo di ogni cittadino. Questo volume contiene le relazioni e gli interventi, che sono stati svolti nel Seminario nazionale degli studenti di medicina, che si è tenuto presso l'Istituto di studi comunisti di Roma (Frattocchie), nei giorni 19, 20 e 21 luglio 1968. Il Gruppo di lavoro per la sicurezza sociale della direzione del PCI e la Federazione giovanile comunista avevano avvertito l'opportunità e l'importanza di offrire al movimento studentesco una occasione di approfondimento dell'elaborazione cui era già pervenuto nel corso del movimento di occupazione delle facoltà e ancor più di favorire un accostamento, un confronto e un incontro tra il movimento studentesco e il movimento operaio. Il tema affidato al dibattito del seminario è stato costituito essenzialmente dall'approfondimento della conoscenza del rapporto tra medicina e società. La discussione ha mostrato che tanto più fecondi si sono rivelati i suoi risultati, quanto più essa ha ancorato saldamente l'oggetto dell'indagine alla realtà emergente dalla vita paese e dalla lotta delle masse. Il seminario è stato aperto a tutti gli studenti indipendentemente dalla loro iscrizione a partiti o a organizzazioni giovanili. Ovviamente ciò ha attribuito al seminario un carattere eterogeneo e ha lasciato spazio e possibilità di espressione anche ad alcune posizioni di negazione degli stessi temi delle tre relazioni. Tali poche manifestazioni di dissenso hanno, comunque, stimolato dall'interno stesso del seminario liberi e positivi sviluppi del dibattito, che nel presente volume è riprodotto in modo integrale. Particolare menzione va fatta del lavoro dei collettivi degli studenti di Pisa, di Perugia e di Milano, che hanno autonomamente e collegialmente elaborato le tre relazioni presentate. Descrizione bibliografica Titolo: La medicina contestata. (Seminario nazionale degli studenti di medicina Roma, 19-21 Luglio 1968, Istituto di studi comunisti). Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Seminario nazionale degli studenti di medicina Introduzione di: Sergio Scarpa Copertina di: Tito Scalbi Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1968 Lunghezza: 281 pagine; 22 cm Soggetti: Sessantotto, Dibattiti pubblici, Contestazione, Medici, Medicina, Formazione, Carriera, Organizzazione sanitaria, Società, Sanità Pubblica, Stato, Prevenzione, Malattie, Comunisti, Comunismo, Studenti, Movimenti giovanili, Anni Sessanta, Storia d'Italia, Ideologie politiche, Aspetti sociali, Seminari, Convegni, Conferenze, Riferimento, PCI, Partito Comunista, Sinistra, Longo, '68, Movimento studentesco, Occupazioni, Università, Politica, Dialettica, Riforma universitaria, Quaderni rossi, Classe operaia, Marxismo, Salute, Scienza, Potere, Cure, Collettivi, Sindacati, Ospedali, Assistenza, Foucault, Clinica, Capitalismo, Classismo, Scuola di classe, Diritti sociali, Uguaglianza, Solidarietà, Giovani, Compagni, Dibattiti pubblici, Rivoluzione, Ambiente sociale, Malattie, Nevrosi, Ritmi di lavoro, Operai, Istituti, Enti, Mutua, Fabbrica, Scioperi, Condizioni lavorative, Industria farmaceutica, Assemblee, Missionari, Guarigione, Cure, Capitale, Profitto, Lavoratori, Borghesia, Proletariato, Povertà, Medicinali, USL, Classe medica, Formazione, Facoltà, Università, Critica marxista, Lavoro, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Libri da collezione, Rarità, Chicche librarie, Comité d'Action Sanité, Berlinguer, Onofri, Ferrarotti, Basaglia, Rapporti, Atti, Pisa, Donato Magno, Sergio Tonelli, Antonietta Simi, Marcello Pierro, Sergio Rovetta, Mauro Morra, Luciano Persico, Elena Migliori, Luigi Pinardi, Prestazioni ambulatoriali, Servizi sociali, Profilassi, Igiene, Vigilanza, Territorio, Medico di base, Anziani, Bambini, Disabili, Pediatria, Ostetricia, Sostanze nocive, Salario, Tutela, Assistenza domiciliare, CGIL, Assenteismo, Autoritarismo, Paternalismo, Lotte politiche, Francia, Politicizzazione, Sixty-eight, Public debates, Contestation, Doctors, Medicine, Education, Career, Health organization, Society, Public health, State, Prevention, Diseases, Communists, Communism, Students, Youth movements, Sixties, History of Italy, Political ideologies, Aspects Social, Seminars, Conferences, Conferences, Reference, Communist party, Left, Student movement, Occupations, University, Politics, Dialectics, University reform, Red notebooks, Working class, Marxism, Health, Science, Power, Care, Collectives, Unions, Hospitals, Assistance, Capitalism, Classism, Class school, Social rights, Equality, Solidarity, Young people, Comrades, Public debates, Revolution, Social environment, Diseases, Neurosis, Rhythms of work, Workers, Institutes, Bodies, Mutual, Factory, Strikes, Working conditions, Pharmaceutical industry, Assemblies, Missionaries, Healing, Cure, Capital, Profit, Workers, Bourgeoisie, Proletariat, Poverty, Medicines, Medical class, Education, Faculty, University, Marxist criticism, Work, Out of print books, Collectables, Rarities, Book gems, Reports, Proceedings, Outpatient services, Social services, Prophylaxis, Hygiene, Supervision, Territory, General practitioner, Elderly, Children, Disabled, Pediatrics, Obstetrics, Harmful substances, Salary, Protection, Home care, Absenteeism, Authoritarianism, Paternalism, Political struggles, France, Politicization
1962OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. SENZA SOVRACCOPERTA. Si tratta probabilmente della più ampia discussione sul controllo delle armi mai pubblicata. Questi saggi, usciti originariamente sul numero autunnale della rivista Daedalus nel 1960, vengono qui riproposti e integrati da nuovi contributi, offrendo un trattamento completo del tema da parte di autorevoli esperti e portano alla luce un ampio spettro di punti di vista. This is perhaps the most extensive discussion of arms control that has yet appeared between covers. Published originally as the Fall 1960 issue of Daedalus, now revised and supplemented by several new contributions, it offers a comprehensive treatment of the topic by authorities representing a wide spectrum of viewpoints. Informazioni bibliografiche Titolo: Controllo degli armamenti, disarmo e sicurezza nazionale Titolo originale: Arms control, disarmament, and national security Curatore: Donald G. Brennan Autore: AA.VV. (Autori Vari) Tradotto da: Gian-Paolo Biasin Editore: Bologna: Il Mulino, 1962 Lunghezza: 621 pagine; 23 cm Soggetti: Politica estera, Geopolitica, Relazioni internazionali, Diplomazia, Strategia militare, Stati, Potenze, Guerra fredda, Armi nucleari, Armamenti, Controllo, USA, URSS, Unione Sovietica, Comunismo, Stati Uniti d'America, Politica militare, Riarmo, Contenimento, Deterrenza, Minacce, Sicurezza internazionale, Missili, Atomica, Distruzione di massa, DIRITTO INTERNAZIONALE, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ONU, Nazioni Unite, Organismi internazionali, Leggi, Relazioni diplomatiche, Imperialismo, Pace e disarmo, Pacifismo, Guerra totale, Nucleare, Kahn, Boulding, Frye, Ambiente, Schelling, Fisher, Negoziati, Ispezioni, Sonh, Negoziati, Cina, Corea, Francia, Feld, Fromm, Wiesner, Bechhoefer, Davis, Saggi, dibattito SCIENTIFICO, MILITARE, POLITICO, Libri vintage, rari, Anni sessanta, Cold War Geopolitics Parole e frasi comuni action agency American armaments arms control race agreement Atomic Energy Baruch Plan bombs capability Chinese Communists clandestine Communist China conflict conventional forces Court dangerous decision defense destruction detection deterrence discussion Doomsday Machine enforcement factor fissionable goal Herman Kahn important increase inspection system kilotons nuclear major powers military missiles mutual deterrence national security strategy nuclear tests warfare weapons Organization parties peace Peking Peking's political position potential President problem propaganda proposals public opinion question reason reduce require retaliatory risk Russians powers Soviet Union stability Stassen stockpiles strategic surprise attack tactical nuclear weapons technical techniques ban thermonuclear threat tribunal unilateral United Nations United Nations Charter violation weapon systems West Western world law
2006DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e politica Titolo originale: Ética y Política Autore: José Luis López Aranguren Traduzione di: Enzo Maccagnolo Editore: Brescia: Morcelliana, 1966 Lunghezza: 232 pagine; 22 cm Soggetti: Politica e morale, Filosofia e politica, Ethica, Catolicismo y protestantismo, Spagna, Cattolicesimo, Classici, Franchismo, Agire politico, Stato di giustizia sociale, Teologia, Lutero, Montesquieu, Liberalismo, Protestantesimo, Democrazia, Eticità, Sartre, Benessere, Società, Cuadernos, Cal Y Canto, Pianificazione, Cultura, Tecnica, Condizionamenti, Comunismo, Totalitarismo, Marxismo, Provvidenza, Economia, Alterità, Individuale, Personale, Libertà, Pensiero, Esistenzialismo, Monarchia, Rousseau, Assolutismo, Teorie politiche, Potere, Ideologie, Diritto, Istituzioni, Religione, Scienza politica, Etica sociale, Borghesia, Filosofia, ciencia política, España, Izquierda, el poder, ensayos, Critica, Saggi, Sinistra, Political ethics, Philosophy, Estado democrático moderno, Ethic, Spain, moral and political activity, State
1960DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. SOVRACCOPERTA SCOLORITA E CON PICCOLE ROTTURE. PAGINE PERFETTE, SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Il grande romanzo di Nikita Krusciov Autore: Luigi Somma Editore: Napoli, Roma: Vito Bianco, gennaio 1960 Lunghezza: 210 pagine; 21 cm Collana: Volume 8 di Libri del tempo Soggetti: Biografie, Memorie, Comunismo, Unione Sovietica, Destalinizzazione, Guerra Fredda, Capi di Stato, Stalin, Stalinismo, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Novecento, Relazioni internazionali, Politica estera, Stati Uniti d'America, Armamenti, Armi nucleari, Diplomazia, Blocchi, Equilibrio, Geopolitica, Pandit Nehru, Adenauer, Trattati internazionali, Accordi, Rapporto anti-Stalin, PCUS, Partito comunista, Congressi, Tito, Jugoslavia, Cina, Mao-Tse-Tung, Terza Via, Paesi non allineati, Cuba, Fidel Castro, Crisi, Missili, Spazio, Luna, Mosca, Washington, Sfida, Competizione, Economia, Capitalismo, Mercato, Piani quinquennali, Sviluppo economico, Industria, Rivoluzione, Propaganda, Avvenire, Nuovo corso, Cambiamento, Saggi storici, KGB, Bibliografia, Khrushchev, Nikita Sergeevich, 1894-1971, Soviet Union, History, 1953-1985, Ideologie politiche, Discorsi, Scritti, Uomini politici sovietici, Russia Federation, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Chruscev, Cessione della Crimea, Potere, Imperialismo, Europa orientale, ONU, Biographies, Memoirs, Communism, Soviet Union, Destalination, Cold War, Heads of State, Stalinism, 1950s, 1960s, 20th century, International relations, Foreign policy, United States of America, Armaments, Nuclear weapons, Diplomacy, Blockades, Balance, Geopolitics, International Treaties, Agreements, Anti-Communist Relationship, Congresses, Titus, Yugoslavia, China, Third Street, Non-aligned Countries, Crisis, Missiles, Space, Moon, Moscow, Challenge, Competition, Economy, Capitalism, Market, Five-year plans, Economic development, Industry, Revolution, Future, New course, Change, Historical essays, Bibliography, Political ideologies, Speeches, Writings, Soviet politicians, Out of print books, Collectibles, Sale Crimean, Power, Imperialism, Eastern Europe, UN Parole e frasi comuni accettare accusato interno americani avversari Belgrado bolscevismo Bulganin Cina coesistenza pacifica comunismo russo conferenza di Ginevra confronti congresso Cremlino culto della personalità decisivo Occidente Unione Sovietica democrazia discorso distensione dittatore georgiano dogma economica Eisenhower esaltazione fase forza Germania Adenauer India governo guerra fredda ideali ideologica interna internazionale Krusciov URSS Lenin linguaggio Malenkov Medio Oriente Molotov momento mondiale mondo libero morte di Stalin Mosca nazioni Nikita Krusciov nuovo corso occidentali pace Paese Pechino personale polemica popolo russo prestigio problemi propaganda psicologico ragione realtà regime rivoluzionaria rivoluzione russa Russia sovietica satelliti Scepilov sfide sistema socialista sostanza Soviet supremo Stalin staliniana tattica tecnica Tito ucraino ufficiale uomo Washington Zukov