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19778°, pp. 70, brossura editoriale illustrata, titolo in rosso al piatto. Esemplare perfetto
1973OTTIME CONDIZIONI
1986bross. edit. con titoli a due colori - prima edizione
19648°, cm 21, due volumi di pp. 841 e pp.480; brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso. Collana: Storia, critica, testi. La cultura LIV. Normali segni del tempo, rare sottolineature e penna solo sul primo volume. I due libri si presentano comunqure in uno stato più che buono.
1978bross. edit. ill., minime macchie al dorso - prima edizione
1944OTTIME CONDIZIONI
1947BUONE CONDIZIONI
1987OTTIME CONDIZIONI
1979OTTIME CONDIZIONI
20068°, 21 cm, pp. VIII, 331, 24 tavole fuori testo, brossura editoriale illustrata con risvolti, titolo al piatto e dorso, ex libris privato applicato al contropiatto, esemplare ottimo
19818°, 21 cm, pp. VIII, 790; 16 tavole fuori testo, rilegatura editoriale, titolo al dorso, sovracoperta editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
19318°, 22 cm, pp. 563, 22 tavole fuori testo, traduzione dall'originale polacco e introduzione di Leonardo Kociemski, terza edizione, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
19618°, mm 225x150, pp. 466 (2), tela editoriale con titoli al dorso, sovracoperta, discreto stato di conservazione, generali segni d'uso ai margini della sovracoperta il cui dorso risulta lievemente brunito, interno intonso con pagine leggermente ingiallite.
1950OTTIME CONDIZIONI
2017ill., br. Il 25 ottobre - 7 novembre secondo il calendario gregoriano - di cento anni fa Lenin scrisse un appello "Ai cittadini di Russia" per comunicare che il governo provvisorio era abbattuto e il potere statale passava nelle mani del Comitato militare rivoluzionario. Nel centenario di quell'ottobre, Vladimiro Giacché riunisce il corpus degli scritti economici di Lenin e modella un'opera dall'identità solida e precisa, che prende le mosse dagli accadimenti e dai provvedimenti dei primi mesi dopo la rivoluzione, comprende la dura stagione della guerra civile e del comunismo di guerra, infine approda alla svolta della Nuova politica economica. Ma "Economia della rivoluzione" non è soltanto un documento su quanto avvenne dopo i dieci giorni che sconvolsero il mondo: teoria e prassi di Lenin hanno esercitato un'enorme influenza a livello mondiale. Dallo scontro politico che si aprì in Unione Sovietica dopo la morte di Lenin alle riforme economiche degli anni sessanta in Urss e nei paesi dell'Europa orientale, tutti si sono rifatti ai suoi testi come al criterio di verità su cui misurare le proprie ragioni, il vessillo di cui impadronirsi per vincere la battaglia. Ma l'influenza del pensiero di Lenin si è estesa ben oltre i confini del mondo socialista, se ancora a inizio anni ottanta il presidente francese Francois Mitterrand confidava ai propri collaboratori che per cambiare qualcosa in economia bisognava essere «leninisti». E la fine dell'Unione Sovietica non ha decretato il tramonto delle fortune di Lenin, visto che la transizione della Cina e di altre economie emergenti da un'economia integralmente statalizzata e pianificata a un'economia di mercato ha tratto diretta ispirazione dalla Nuova politica economica: capitalismo di Stato in paese socialista, che nel 2012 l'Economist ha definito «il nemico più formidabile che il capitalismo liberale abbia sinora dovuto affrontare». Un nemico ancora più temibile ora che la Grande recessione ha investito i paesi capitalistici avanzati e superare la crisi con semplici meccanismi di mercato sembra impossibile. Come per tutti i classici, il pensiero economico di Lenin è una bussola non solo per orientarsi nel passato e comprendere il presente, ma anche per trovare la via nel buio di cui sembra circonfuso il nostro futuro.
2016ril. Nella "Premessa" Danilo Montaldi delinea gli assi e gli scopi della sua ricerca: "Il Partito Comunista d'Italia nasce come ultimo partito della fase liberale e prefascista dello Stato italiano, ma nasce come partito internazionalista in rapporto con la rivoluzione proletaria mondiale" e tale rimane "fino al 1923, quando sono esigenze dell'Internazionale Comunista a mutarne l'indirizzo non si insisterà mai abbastanza sulla necessità di eliminare dalla coscienza collettiva comunista l'ipoteca posta su di essa dall'indottrinamento d'origine e derivazione staliniana e togliattiana". Il testo (era apparso per le Ediz. "quaderni piacentini" nel 1976), è stato riscontrato sul dattiloscritto originale a cura del Centro d'Iniziativa Luca Rossi di Milano in collaborazione con l'Archivio Primo Moroni. Le note originali sono state ampliate; l'"Appendice" comprende la "Nota introduttiva" di Nicola Gallerano alla prima edizione, una scelta di lettere relative al "Saggio", una Bibliografia aggiornata e un "Indice analitico" che rende conto delle materie trattate a partire dalla specifica prospettiva dell'autore e di quelle formulazioni che costituiscono una delle peculiarità dell'opera.
2018br. Nello sviluppo del marxismo europeo il contributo del pensiero italiano manifesta una spiccata peculiarità, che trova nella formula della "filosofia della praxis" una sintesi efficace. Dagli scritti di Antonio Labriola alle ultime note di Antonio Gramsci, con la mediazione di autori quali Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Rodolfo Mondolfo, la filosofia della praxis diventa il fulcro di una ricerca innovativa, che si connette a motivi profondi della tradizione nazionale (dal Rinascimento alla "riforma della dialettica" di Bertrando Spaventa) e che tende alla elaborazione di un diverso senso della "ortodossia". Nel pensiero di Gramsci la parabola del marxismo italiano si stringe nei temi della costituzione del soggetto politico, della natura della democrazia moderna e del nesso tra cosmopolitismo e storie nazionali. Le grandi categorie della meditazione gramsciana riflettono così una lunga vicenda storica e teorica (che il libro ricostruisce in maniera dettagliata) e dischiudono prospettive ancora attuali per la comprensione del presente.
2013Scopo di questo lavoro è dimostrare l'unità di pensiero e intenti di comunisti e nazi-fascisti, dal punto di vista filosofico e politico-sociale. Siffatta parentela culturale e ideologica conduce i due indirizzi dottrinari, in genere considerati molto distanti tra loro, a una serie di posizioni molto simili, per non dire identiche: ad esempio, la polemica con il parlamentarismo, i partiti, l'elezione indiretta dei deputati, che essi vorrebbero votati direttamente per alzata di mano, l'attacco a qualsiasi politica riformista, sia essa socialista, social-democratica o liberale, le reprimende contro la "società dei contratti", ovvero, la società borghese e capitalista, da essi considerata troppo materialista e reificata, l'anti-semitismo ed il razzismo più aspri e violenti, a carattere religioso-culturale e biologico-razzista, la convinzione, da ultimo, che a una società, come quella borghese (gesellschaft), in cui si è determinato il crollo di tutti i valori, si debba sostituire una comunità (gemeinschaft), in cui primeggia l'uomo-dio, l'uomo-genere, il super-uomo. Ma siffatta consanguineità politico-speculativa ha radici molto più profonde e lontane di quanto non faccia pensare l'appartenenza al Novecento di questi due orientamenti dottrinari. Essa risale a posizioni filosofiche e metafisiche ben precise, che provengono non solo, come è ovvio, da Marx, Engels e Nietzsche, ma anche da Hegel, dai romantici e, in larga misura, da Kant. Autori: Paolo Bellinazzi.
192824x17 cm., softcover, yellowing cover, worn on edges, front cover partly detached, yellowing and damged spine, ex libris, yellowing pages, ageing stains. else in fair condition.
197521x14.5cm. 124 pages, Softcover. Cover slightly stained. Cover corners wrinkled. Pages yellowing. Else in good condition.
192624x17 cm., 34 pp., softcover, faded and stained cover, worn spine, yellowing pages, some stained. else in fair+ condition.
Very Good Turkish Original typewritten declaration draft. Folio. (33 xx 23 cm). In Turkish. 2 p. [Declaration draft of TLP for the general elections in '69]. Chipped on folded lines.