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8vo, pp.247. Cinema, cartelloni pubblicitari, monumenti, complessi architettonici: attraverso immagini di grande suggestione si indagano le strategie che hanno contribuito a costruire il sistema sociale, politico e culturale dello stalinismo. Il particolare universo visivo istituito da Stalin - sguardo del dittatore costantemente percepito dal cittadino, grazie alle infinite riproduzioni del corpo (e degli occhi) del capo - caratterizza il ventennio che ha segnato l'affermazione del socialismo reale in Russia, gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. L'ambiguo ma decisivo binomio terrore-euforia è il filo rosso che attraversa i capitoli del libro, dedicati ai differenti ambiti in cui trova espressione il Regime. Dal progetto della ricostruzione di Mosca ai "cantieri socialisti" del Nord, creati per addomesticare la natura; dal recupero di antiche tradizioni russe tradotte nel nuovo linguaggio sovietico alla costruzione di un "corpo collettivo" efficiente e ideologizzato, passando per mostre e parate, scatole di fiammiferi e carte di caramella.
2004(Codice MF/1833) In 8° 528 pp. Con numerose illustrazioni, foto e documenti. Brossura editoriale. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1924réf. 7768DBBerlin, Verlag "Der Syndikalist", Fritz Kater, 1924. Groß-8°. 23 cm. 435 Seiten. Original-Halbleinenband.
8vo t.tela edit., sovracoperta illustr. pp. XIV-370-(7) con 24 ill. f.t.
1920réf. 93251920 P. , Povolozky, 1920, in-8, br. , 140 pp. , fac-sim. h. -t.,jauni ,
1973réf. 54315BBRoma, Edizioni di Storia e letteratura, 1973. Groß-8°. 24,5 cm. XIV, 762 Seiten. Original-Leinenband mit Original-Schutzumschlag. (= Storia ed Economia. Studi, Testi, Documenti, Quaderni a cura di Gabriele de Rosa. Vol. 31).
197023 cm, rilegatura piena tela, titolo al dorso, senza sovracop; pp. xii-362
1944In-8° pp. 413, bross.e dit. Con segni del tempo e d'uso.
196519 cm, br. edit; pp. 401
8vo, hardcover in dj, on the fate of the Russian Revolution one hundred years after October, Ronald Grigor Suny-one of the world s leading historians of the period-explores the historiographical controversies over 1917, Stalinism, and the end of Communism and provides an assessment of the achievements, costs, losses and legacies of the choices made by Soviet leaders. While a quarter century after the disintegration of the USSR, the story usually told is one of failure and inevitable collapse, Suny reevaluates the promises, missed opportunities, achievements, and colossal costs of trying to build a kind of socialism in the inhospitable environment of peasant Russia. He ponders what lessons 1917 provides for Marxism and the alternatives to capitalism and bourgeois democracy.
8vo hardcover in Dust Jacket Condition: ex library labels and stamps, and author's signature on first blank page. Content is fine. ow Good. 1st Edition. This is a major English study of the novels of the Spanish Civil War. The book is based on an analysis of some eighty Spanish novels, written in Spain and abroad (in exile) during the Franco period (1936-1975), in which the Civil War is the major theme. Contents: Illustrations; Preface; Acknowledgement; Introduction; 1. Literature, history and war; 2. Literature, commitment and propaganda; 3. Literary genre, narrative technique and language in the first-wave Civil War novel; 4. Myth creation and reinforcement in the Nationalist novel; 5. Commitment and propaganda in the Republican novel; 6. The gods that failed: disillusionment in the novel of the Civil War; 7. The novel as chronicle: Gironella's trilogy; 8. The novel as symbol: La cabeza del cordero; 9. Irrationalism and anti-historicism in the later novel of the Civil War (1967-1975); Conclusion; Appendix; Glossary of Civil War terms; Bibliography; Index. Ex-Library
1975Traduction, par Claude BUHRER-LEVENSON, de 4 textes extraits de "Comment s'arma la révolution" ("Kak vooroujalas' revolioutsiia") publié en 1925 par Léon TROTSKY (1879-1940); introduction du sociologue Pierre NAVILLE (1904-1993): où l'auteur se proposait de "préciser les conditions d'un art de la guerre, telles que l'expérience et la réflexion les lui avaient apprises, à son poste de Président du Comité Militaire Suprême de la jeune République des Soviets, pendant toute la durée de la guerre civile"; notes. Français
2015Mm 240x280 Catalogo della mostra di Mantova, Fruttiere di Palazzo Te, 30 maggio - 4 ottobre 2015. Brossura originale, 310 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana ed inglese - english italian texts. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. "La mostra "Guardando all'URSS" e il catalogo che la accompagna suggeriscono un'innovativa riflessione sull'immagine mitica dell'Unione Sovietica nell'Italia del secondo dopoguerra e sul ruolo assunto dall'iconografia realista, grazie a documenti emersi da uno studio accurato e finora mai confrontati. L'esposizione prova a cambiare la prospettiva, vuole chiedere allo spettatore un altro sguardo. Tre gli ambiti scelti per indagare questa vicenda affascinante: da un lato, l'iniziativa del Premio Suzzara, ideato nel 1948 da Dino Villani, con Tebe Mignoni e Cesare Zavattini, destinato a far riflettere sul linguaggio realista e sul tema del lavoro attraverso le opere di artisti quali Borgonzoni, Guttuso e Zigaina. Dall'altro, il racconto dei protagonisti del realismo russo nei padiglioni sovietici alle Biennali veneziane del 1934 e dal 1956 agli anni settanta, da Dejneka a Muchina, da Popkov a Gerasimov. Infine, il fenomeno collezionistico, testimonianza di una cultura d'immagine, di una retorica visiva, di una modalità di racconto della realtà sovietica che rivelano forti persistenze, dagli anni della caduta del muro sino a oggi"
8vo, br. ed. 286pp. Qualificati autori studiano in questo volume la singolare figura di Emilio Sereni (1907-1977), che fu antifascista e resistente, dirigente del Partito comunista, ministro e parlamentare, intellettuale di razza e straordinario cultore delle più diverse discipline scientifiche. I testi qui pubblicati sono stati preparati e presentati nell'arco di un decennio, a partire dalle commemorazioni e dai convegni di studio svoltisi nel 2007 in occasione del centenario della nascita di Sereni. Particolare attenzione è stata data alle caratteristiche del suo lavoro intellettuale (la biblioteca, le carte, le fonti) e a quello politico, in rapporto alle vicende del PCI, della "lotta per la pace", delle questioni agrarie. Il libro è impreziosito da un affettuoso ricordo tracciato dal presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, che di Sereni fu stretto collaboratore e amico.
Fort in-8. broch. ed. 725 pages. "Confession d'un intellectuel européen", poète, l'auteur témoigne des années staliniennes. Illustrations.
1961In 8°, pp. XIV-274. Bross. edit. Tracce d'uso e alcune sottolinature a penna all'interno.
2020Questo libro raccoglie, oltre ad alcuni testi inediti, più di sessanta articoli e saggi di Rosaria Bertolucci – dedicati a Carrara e al territorio apuano-versiliese – pubblicati tra il 1978 e il 1990 sulle cronache locali di quotidiani, tra cui «La Nazione» e «le Città», in libri collettivi o riviste. L’idea della raccolta era nei progetti dell’autrice, che già a metà degli anni Ottanta aveva in mente una pubblicazione complessiva sulla storia della città del marmo, un tema questo che è stato al centro dei suoi interessi di studiosa negli ultimi quindici anni della sua vita. Il volume è, dunque, prima di tutto una testimonianza viva dell’amore che la scrittrice provava per la storia di questa città e del suo territorio, e il maggior pregio degli scritti che proponiamo dovevano svolgere – nelle intenzioni dell’autrice – quella funzione di traghettare verso le nuove generazioni la consapevolezza e la conoscenza critica del suo ricco e vivace passato. 528 pp, ill. Rosaria Ciampella nei Bertolucci (1927-1990) romana di nascita ma "versiliese d'adozione" è stata una poetessa, scrittrice e giornalista che ha posto sempre alla propria attenzione lo studio per la letteratura e la storia. Tra le sue opere di critica letteraria, sempre corredate da una ricca documentazione, si ricordano Pea, uomo di Versilia, 1978; Il principe dimenticato, 1979; Cardarelli sconosciuto, 1980; Lorenzo Viani parole come colore, 1980; Sibilla Aleramo una vita, 1983. A tali lavori si sono affiancati poi saggi storici come Milleottocentonovantaquattro storia di una rivolta, 1981; A come anarchia o come Apua: un anarchico a Carrara Ugo Mazzucchelli, 1988 e infine Ilario Bessi, Luci di Marmo, 1989.
2018br. Questo volume rappresenta uno studio sul personaggio che ha guidato il servizio segreto più famoso della storia dal 1967 al 1982, quando venne eletto Segretario del Partito comunista dell'Unione Sovietica. Lavorando negli archivi russi e valendosi di testimonianze dirette, l'autore ricostruisce i diversi momenti della carriera di Andropov, da Budapest, dove fu ambasciatore durante la crisi del 1956, ai quindici anni alla Lubjanka. Fu lui a riformare il KGB e a consegnarlo alla mitologia dello spionaggio internazionale. Struttura e rapporti con il partito sono analizzati unitamente al ruolo giocato nelle crisi di Praga, Afghanistan e Polonia e nella repressione del dissenso. Ma Andropov, durante la sua breve segreteria dal 1982 al 1984, fu anche il protettore di Gorbacëv e il primo iniziatore di un grande processo di trasformazione dell'economia che sarebbe divenuto noto come Perestrojka. Andropov fu il primo capo di Stato russo a provenire dai servizi segreti. Il secondo è stato Vladimir Putin che, in più occasioni, ha manifestato apprezzamento per il suo predecessore. Giannotti offre così non solo un saggio storico, ma anche una chiave per comprendere la politica russa contemporanea, tracciando un quadro che dagli anni Trenta arriva alle elezioni presidenziali del 2018.
2019brossura Per gran parte del XX secolo, l'Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito - che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d'Europa - era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l'odio e l'orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l'ordine dall'interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un'arma politica potente e facile da usare. Dopo l'Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un'ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell'Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato.
2012br. Con l'"Epistolario 1904-1924", che consta 207 tra lettere e cartoline, edite e inedite, Stefano Caretti presenta al lettore il decimo volume delle Opere di Matteotti, che già consentono una puntuale ricostruzione del personaggio. "L'Epistolario" (il carteggio familiare è già stato pubblicato) si pone a utile corredo, disvelando stati d'animo e retroscena, e soprattutto ponendosi come insostituibile chiave di lettura del fattore "situazionale", oltre che strettamente biografico.
2015brossura Il volume, risultato delle ricerche per il progetto nazionale PRIN 2009 "Passioni e politica nell'età globale", diretto da Elena Pulcini, è volto a ricostruire le "politiche del passato" che hanno connotato la storia tedesca del dopoguerra, con particolare e inedita attenzione critica per i nessi tra il sentire collettivo, i dibattiti politici, la spettacolarizzazione dei processi giudiziari, le scelte normative e le pratiche di riparazione in favore delle vittime. Il caso tedesco è particolarmente interessante perché permette di tematizzare una triplice Vergangenheitsbewältigung (superamento del passato): nella Repubblica Federale di Bonn, nella DDR e, dagli anni '90, nella Germania riunificata.
2006br. Questa è l'edizione italiana completa dei seminari sul "Capitale", tenuti presso l'Ecole Normale di Parigi nell'anno accademico 1964-1965 da Althusser e i suoi allievi. La rilettura proposta da Althusser e dalla sua scuola è diventata un punto di riferimento fondamentale e costituisce tuttora, come sottolineano i curatori dell'edizione francese del 1996, "una sorta di classico". Si tratta di una lettura sistematica, che considera tutta l'opera di Marx, mettendo in luce le profonde differenze filosofiche presenti nel "giovane Marx" dei "Manoscritti" e nel "Marx maturo" della critica dell'economia politica. Dunque a ragion veduta veniva privilegiato, alla fine, "Capitale", anch'esso affrontato nella sua interezza, nelle sue contraddizioni apparenti o reali, nelle difficoltà terminologiche e concettuali che ne rendono ardua l'interpretazione, nella complessità della sua articolazione per cogliere "l'unità profonda di un testo, [...] ossia la sua problematica".
1988Illustrazioni in bianco nero e colori Ottimo stato.
Ottimo stato.
1971Ottimo stato.