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1969rif. 50761969 broché (paperback) in-octavo, dos (spine) noir, première de couverture illustrée (front cover illustrated), sans illustration (no illustration), 223 pages, 1969 à Paris La Cité Editeur,
2000Ottimo stato.
1917Illustrazioni in bianco nero Intonso Ottimo stato.
1966Con un ritratto all'antiporta Sottolineature a matita Per il resto ottimo stato.
1935Intonso Buono stato.
1960Ottimo stato.
L. Canfora - Il Sovversivo - Concetto Marchesi e il comunismo italiano - 1^ ed. 2019 pp. 1005 con illustrazioni. Lingua italiana Copertina rigida Condizioni ottime
2010(Codice BB/1154) Due volumi n 8º (24 cm) 592+168 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1973(Codice SY/0745) In 8° 216 pp. Date et signature. Broché, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1969(Codice SO/3046) In 4° (310x215 mm) 62 pp. Broché, dos en toile. Jauni, mais en très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1971(Codice SO/3047) In 4° (310x215 mm) 60 pp. Broché, dos en toile. Jauni, mais en très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1976Mm 145x225 "Storia - I fatti e le idee. Saggi e biografie". Volume a cura di Enzo Collotti, Giorgio Rochat, Gabriella Solaro Pelazza, Paolo Speziale - Brossura editoriale di 617 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
16mo. br. ed. Milano: Feltrinelli economica, 1979 308 pagine; 20 cm. Pil njak Boris Andreevic. - Pseudonimo dello scrittore russo B. A. Vogau (n. Moajsk 1894 - m. forse 1941). Conquistò una posizione di rilievo con il romanzo Golyi god, quadro della rivoluzione del 1917. Attaccato dalla critica russa per il romanzo Povest nepogaennoj luny, fu arrestato nel 1937; morì in campo di concentramento. Dove e come sia morto Boris Pilnjak ancora non s’è saputo. La rivista sovietica “Moskvá” nel maggio del ’64. pubblicando un capitolo di un romanzo inedito di Pilnjak, parlò genericamente della tragedia dello scrittore travolto dalle conseguenze del “culto della personalità” staliniana. É probabile che sia stato arrestato tra il ’37 e il ’38, mandato in campo di concentramento ed eliminato, assieme alla moglie, un figlio e una figlia. Una fine tanto oscura chiuse un’esistenza che era stata tumultuosa, agitata, corsa dal vento dell’inquietudine, dell’avventura e dal gusto per i colpi di scena. L’accesa coloritura slavofila della sua partecipazione alla Rivoluzione lo aveva portato molto presto a dibattersi sempre piú convulsamente nella morsa dell’ortodossia; il brillante “compagno di strada,” che era stato per qualche anno quasi un modello per la nuova letteratura in Russia, s’era fatto stritolare dagli ingranaggi repressivi dell’implacabile meccanismo burocratico. Sequestri, reprimende, autocritiche, rielaborazioni, tentativi di rieducazione e goffi allineamenti: le aveva passate tutte, le tappe di un convulso annaspare. Infine su lui era calata la mannaia del silenzio: nel 1939 qualcuno lo vide, e fu l’ultima volta, segar legna in un gulag di Medvezegorsk (la “Montagna degli orsi”) in Carelia, all’estremo nord della Russia, in un paesaggio da Oltre le foreste. Per il lettore che oggi ripigli in mano le sue opere due sentimenti si accavallano: il senso di frustrazione che dà il sapere che un genio (e tale egli certamente fu, superiore, nel romanzo e nel racconto, agli stessi Babel’ e Bulgakov) è stato cosi crudelmente e stupidamente perduto: e l’euforia della sorpresa, perché in anticipo su tutti Pilnják aveva posto, e forse risolto, quei problemi di struttura della narrazione e di rapporto tra segno e metafora, e tra metafora e struttura, intorno ai quali si sono arrovellate in Europa intere generazioni di scrittori. Non sono soltanto le discrepanze tra l’ideologia comunista e la vocazione dell’autore a occuparsi solamente del “destino della Russia” a porre problemi al lettore (certi temi come quello del “partito comunista come semplice anello nella storia della Russia” sono ritornati più tardi in Il dottor Živago – e le pagine finali del romanzo di Pasternak sembrano una risposta provvisoria all’esclamazione dello scettico di Terza capitale di fronte alla rivoluzione: “Chissà cosa ne verrà fuori in futuro!” – come in tutta la letteratura del dissenso degli anni Sessanta e Settanta). Oggi ad appassionare è anche la “prosa senza soggetto” che i critici stalinisti gli rimproveravano. “Le parole sono per me come le monete per il numismatico,” scrisse Pilnjak. Mai come in lui la crisi e la ricerca di nuove vie della prosa narrativa moderna avevano assunto un’evidenza tanto sontuosa.
196144p. Charts and diagrams. 8vo. Original printed wraps. Nice copy of the foundation document for A.I.D. Coldwar/Economics 8
1971rif. 8617NY: Monthly Review 1971. First edn. 8vo Pp. 441. VG in price clipped dj. Active in the German Polish and Russian Communist movements in the pre-WWII time period Luxemburg was murdered by the German government. Monthly Review unknown books
Lotto tessere esilio Partito Socialista Italiano dal 1928 al 1939 RISTAMPE Le tessere del Partito Socialista Italiano del periodo dell'esilio riprodotte fedelmente in unica raccolta. Condizioni molto buone
1928DESCRIZIONE: Tipo-Litografia della R. Accademia Navale Livorno 1928 br. ed. pp. 343 in 8°, con carte e foto, vol.. con rilegatura d'epoca in mz pelle, titolo in oro al dorso L'attivita della Flotta Russa nel Baltico durante la Guerra 1915-1918. La seconda parte del libro riguarda la Morte della Flotta ossia il periodo rivoluzionario. Unico libro di parte russa sulla guerra navale disponibile in italiano. Indice completo in foto a fine inserzione. CONDIZIONI: Ottime/Perfette vol. con rilegatura d'epoca, cop. non conservata. PESO / WEIGHT: 829 gr. without package
1977PERFETTI, MAI SFOGLIATI. VOLUME 1 MARZO 1977 INDICE SILVIA HEMMELER, Ancora su Rousseau e il lusso PIETRO PASTORELLI, La questione del confine italo-austriaco alla Conferenza della Pace, 1945-56 FRANCO VALSECCHI, La revisione del concordato. Vicende e problemi NOTE E DISCUSSIONI RENATO MORI, Considerazioni e ricordi sul "consenso" al regime FRANCESCO MALGERI, Gli "scritti Inediti" di Luigi Sturzo RECENSIONI NOTIZIE VOLUME 2 GIUGNO 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI GIORGIO CADONI, Donato Giannotti: il "Discorso di armare la città di Firenze" e il "Discorso sopra il fermare il governo di Firenze" CLARA CASTELLI, L'assolutismo russo tra politica e storia, 1 MATTEO PIZZIGALLO, Mussolini e il riconoscimento de jure dell'URSS, 1 NOTE E DISCUSSIONI GIUSEPPE BUTTÀ, Società meridionale e brigantaggio CLAUDIO FINZI, Letteratura e politica: l'idea dell'impero in Joseph Roth RECENSIONI NOTIZIE VOLUME 3 SETTEMBRE 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI CLARA CASTELLI, L'assolutismo russo tra politica e storia, 2 MATTEO PIZZIGALLO, Mussolini e il riconoscimento de jure dell'URSS, 2 PAOLO PETTA, Schmitt, Kelsen e il "Custode della Costituzione" NOTE E DISCUSSIONI VALDO FERRETTI, Recenti studi storici sul Giappone contemporaneo RECENSIONI VOLUME 4 DICEMBRE 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI SERGIO CADONI, Intorno all'autografo della "Repubblica fiorentina" di Donato Giannotti MARIA GRAZIA MAIORINI, Bernando Tanucci e il "Catechismo del Mesenguy" STELIO MARCHESE, Il giornale "La Lutte" e i trotzkisti di Saigon (1934-1939) NICOLA MATTEUCCI, Ricordo di Felice Battaglia, filosofo della pratica NOTE E DISCUSSIONI ANTONIO MARONGIU, Pubblicistica anti-curiale in Italia a metà del Settecento VINCENZO MEROLLE, Adam Smith: dalla meccanica di Newton alla teoria delle armonie RECENSIONI NOTIZIE Informazioni bibliografiche Titolo: Storia e politica, Volume 16 (Anno XVI) Fascicoli: 1, 2, 3, 4; Da Marzo a Dicembre Collaboratore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici Editore: Milano: A. Giuffrè., 1977 Descrizione bibliografica Storia e politica : rivista trimestrale. - Anno 1, fasc. 1 (gen. 1962)-anno 23, fasc. 4 (dic. 1984) ; nuova serie, anno 1, n. 1 (2009)-anno 4, n. 3 (set.-dic. 2012). - Milano : A. Giuffrè, 1962-2012. - 27 volumi ; 25 cm. ((Poi quadrimestrale. - Dal 2009 editore: Palermo : Università degli studi. - Dal 2013 pubblicato in Internet. - Il formato varia ISSN: 0039-1905 Collaboratore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici Soggetti: Periodici, Riviste, Storiografia, Studi storici, Politica, Storia contemporanea, Rassegne, Convegni, Atti, Articoli, Saggi, Fascismo, Rivoluzione francese, Risorgimento, Guerre mondiali, Politica estera, Irredentismo, Nazionalismo, Meridionalismo, Unità, Questione romana, Diritto, Totalitarismo, Filosofia politica, Marxismo, Comunismo, Riferimento, Papers, Magazines, Journals, Historiography, Historical Studies, Politics, Contemporary History, Reviews, Conventions, Proceedings, Articles, Essays, Fascism, French Revolution, Risorgimento, World Wars, Foreign Policy, Irredentism, Nationalism, Meridionalism, Unity, Roman Question, Law, Totalitarianism, Political Philosophy, Marxism, Communism, Reference
1948DESCRIZIONE: Edizioni di Lingue Estere Mosca 1948, Tela editoriale con titoli al piatto e al dorso, in due volumi, ognuno dei due reca una fotografia di Lenin, nel primo volume è riportata la lettera di Stalin apparsa nella "Rabociaia Gazeta" ("Giornale operaio") nel primo anniversario della morte di Lenin, pp. 738+851 in 8°. Il leninismo e' una dottrina internazionale che riflette l'esperienza storica del movimento operaio e di liberazione dei popoli e di tutti i paesi. CONDIZIONI: Ottime, manca la sovracc. dei due vol.. Il vecchio proprietario, un matematico, era stato Preside di Liceo, e Docente Universitario. Questo libro proviene dalla sua importante biblioteca privata, per cui alla prima bianca sono riportati i codici di catalogazione oltre all’etichetta sul dorso. PESO / WEIGHT: 2100 gr. without package
Manifesto edito da centro "Oltrecortina" - Milano. Cm. 100x70, dis. col. con una persona morta su filo spinato. Buon es. con quattro piegature. Quache piccolo strappo.
Senza luogo di stampa (Parigi?) formato cm. 32,5 X 25, pp. 4. Stampato su carta di riso.
Senza luogo di stampa (Parigi?) formato cm. 32,5 X 25, pp. 4. Stampato su carta di riso.
Manifesto edito da centro "Oltrecortina" - Milano. Cm. 70x100, dis. a col. rosso e nero e giallo con un filo spinato sul muro simbolo non solo della Germania divisa, ma anche della guerra fredda tra i due blocchi antagonisti. Ottima conservaz.
196714 cm, brossura editoriale, sovracop. in plastica rossa con tit. a secco al piatto, segnalibro; pp. 327, ritratto di Mao protetto da velina fuori testo
Manifesto edito da centro "Oltrecortina" - Milano. Cm. 70x100, dis. a col. rosso e nero con l'impronta di mano insanguitata sul muro di Berlino. Ottima conservaz.