16°, br. edit., soprac., pp. 80.
1950Edizione speciale per Rivista Romana in legatura editoriale di pregio. Nella Collezione Testimoni per la storia del "nostro tempo" Collana di memorie diari e documenti. Esemplare perfetto. Legatura editoriale, risguardi colorati, titoli e fregi al dorso, pp. 266, in 8°
1949In 8°, br. edit., pp. (8),266,(2), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; firma di possesso a penna al frontespizio, buon es.. (m098)
1949Bologna, Cappelli, 1949, 8vo br. sovr. pp. 266 con 13 ill. f.t.
1949Rocca S. Casciano, Cappelli, 1949, 8vo brossura con sovraccopertina, pp. 266 con 13 ill. f.t.
1947In 16°, pp. 31. Brossura.
1947Ottima copia gr 100
2015Mm 240x280 Catalogo della mostra di Mantova, Fruttiere di Palazzo Te, 30 maggio - 4 ottobre 2015. Brossura originale, 310 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in lingua italiana ed inglese - english italian texts. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. "La mostra "Guardando all'URSS" e il catalogo che la accompagna suggeriscono un'innovativa riflessione sull'immagine mitica dell'Unione Sovietica nell'Italia del secondo dopoguerra e sul ruolo assunto dall'iconografia realista, grazie a documenti emersi da uno studio accurato e finora mai confrontati. L'esposizione prova a cambiare la prospettiva, vuole chiedere allo spettatore un altro sguardo. Tre gli ambiti scelti per indagare questa vicenda affascinante: da un lato, l'iniziativa del Premio Suzzara, ideato nel 1948 da Dino Villani, con Tebe Mignoni e Cesare Zavattini, destinato a far riflettere sul linguaggio realista e sul tema del lavoro attraverso le opere di artisti quali Borgonzoni, Guttuso e Zigaina. Dall'altro, il racconto dei protagonisti del realismo russo nei padiglioni sovietici alle Biennali veneziane del 1934 e dal 1956 agli anni settanta, da Dejneka a Muchina, da Popkov a Gerasimov. Infine, il fenomeno collezionistico, testimonianza di una cultura d'immagine, di una retorica visiva, di una modalità di racconto della realtà sovietica che rivelano forti persistenze, dagli anni della caduta del muro sino a oggi"
196335pp., extrait de la Revue "Synthèses" 17e année nr.203 (avril 1963), signé avec dédicace par l'auteur
réf. 49056Paris V. Giard & E. Brière, Libraires-Editeurs 1908 in 12 (18x11,5) 1 volume reliure toilée noire ancienne, dos lisse titré en lettres dorées, avec en queue: Cercle de la Libératrice, 487 pages. Emile Vandervelde, 1866-1938. Edition originale. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1921Broché. 285 pages.
Louvain, Institut Supérieur de Philosophie 1964, pp.69-107 extrait de "Revue philosophique de Louvain" Tome 62
2022br. La nascita del PCd'I con la scissione di Livorno non è un problema che riguarda solo comunisti o socialisti, né soltanto gli storici. È un passaggio cruciale di storia politica nazionale, fra dopoguerra interno e internazionale, Rivoluzione d'Ottobre, scissione del socialismo, crisi del liberalismo, avvento del fascismo. Gramsci c'entra molto con tutto ciò. Perché coglie subito il vizio di fondo della scissione comunista, ma anche l'inconsistenza dell'unità fra riformisti e massimalisti che vinse il congresso. Nell'ottobre 1922 ci sarebbe stata l'altra scissione di Turati e Matteotti. Ottobre 1922, al tempo della marcia su Roma. Appunto crisi della sinistra nella crisi nazionale. Questo libro esce intenzionalmente un anno dopo il Centenario del Congresso di Livorno. Tiene conto di tutti i testi e i contributi pubblicati in quell'occasione, ma li ricomprende in una lettura integrale, fatta di testimonianze e di storiografia, che è anche occasione di una riconsiderazione politica.
Boud & Gay, 1948 - In-12 - Broché - 304 pages - Propre
réf. 9189Boud & Gay, 1948 - In-12 - Broché - 304 pages - Propre
réf. 40884P., Bloud et Gay, 1948, in 8° broché, 304 pages, non coupé.
1997Good clean copy, pages bright and tight. Used
8vo, br, ed. 388pp. This book presents a comprehensive analysis of the political thought of Joseph Stalin. Making full use of the documentation that has recently become available, including Stalin's private library with his handwritten margin notes, the book provides many insights on Stalin, and also on western and Russian Marxist intellectual traditions. Overall, the book argues that Stalin's political thought is not primarily indebted to the Russian autocratic tradition, but belongs to a tradition of revolutionary patriotism that stretches back through revolutionary Marxism to Jacobin thought in the French Revolution. It makes interesting comparisons between Stalin, Lenin, Bukharin and Trotsky, and explains a great deal about the mindset of those brought up in the Stalinist era, and about the era's many key problems, including the industrial revolution from above, socialist cultural policy, Soviet treatment of nationalities, pre-war and Cold War foreign policy, and the purges.
in-8°, 435 pages, broche, couv. Tres bel exemplaire, non coupe. [CL-6]
réf. F18442, Bruxelles, Office du Livre s.d., 436pp., bon état, dans la série "Collection d'études marxistes" no.3, F18442
Brussel, Office du Livre s.d., 120pp.
réf. F18647, Brussel, Office du Livre s.d., 120pp., F18647
Bruxelles, Office du Livre, s.d., 360pp., non coupé, bon état, dans la série "Collection d'études marxistes" no.2,F18443
réf. F18443, Bruxelles, Office du Livre, s.d., 360pp., non coupé, bon état, dans la série "Collection d'études marxistes" no.2,F18443
Bruxelles, Office du Livre s.d.[ +/-1948], 433pp., dans la série "Collection d'Etudes Marxistes" No.1, br.orig., bon état