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GIUSEPPE SACCO, Batman e joker. volti e maschere dell'america - Sankara, 2012 - copertina morbida, formato cm 13 x 21, pag. 238 - interno in eccellente stato, abrasione per la copertina
197096 pages. Profusely illustrated in black and white, sometimes graphically. "To understand the total problem of communism it is necessary that we trace the course of the movement from it's beginning down to the present. We must understand who its originators were, and what they were, and we must gain some idea as to the forces which influenced and shaped their philosophy." - from inside front cover. Appears to be a reprint circa 1970 of the 1952 first edition. Singerman 861. Markings to contents. Average wear. A sound copy. Book
1943159p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, worn. "Never before have we faced an enemy about whom our knowledge was so inaccurate." Coldwar/Economics 2
1967pp. x, 243 + Plus photographs. 8vo. Paperback. Coldwar/Economics 3
8vo. 6 illustrations. ISBN: 0199604037 Pages: 292 . adopts a refreshing and innovative approach to the years between the Nazi-Soviet Pact and Stalin's death in the USSR. Timothy Johnston draws on newspapers, films, plays, and popular music in order to examine the changing nature of Soviet identity in this era. He pays particular attention to the evolution of Britain and America from wartime allies to Cold War enemies. Being Soviet then explores how ordinary citizens related to this official version of Soviet identity. It examines that question via the rumours, jazz music, hairstyles, jokes, anti-war campaigns, and sexual relationships of the time. Johnston argues that these 'everyday' activities defined Soviet identity for the man on the street in the USSR. At the heart of the book is a sustained critique of the current emphasis on 'supporters' or 'resistors' of the regime. Johnston suggests that the shadow of Foucault looms too large in the history of Stalinism. The relationship between Soviet citizens and Soviet power was defined by the subtle tactics of everyday living. For many, life was not defined by 'belief' or 'unbelief' but rather the constant struggle to stay fed, informed, and entertained. This more nuanced approach offers a rich and textured image of what it meant to be Soviet in Stalin's least years.
2015br. Il 25 aprile chi va in piazza a cantare "Bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'Italia. È un'immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell'Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. "Bella ciao" ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall'agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l'omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l'incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.
2014Mm 135x215 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 430 pagine. Copia pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1960Fotografia 18x24 cm, applicata du cartoncino con pass partout 24x34 cm, con visuale sulla Stalinallee. Senza data, ma con firma del fotografo
1947Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 363, [5] p. A rare book on Provens and commune administrations in Belgium. Belçikada Provens ve komün idareleri.
1982(Codice CV/6632) In 8º (21,5 cm) 176 pp. Biografia di Craxi. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1979(Codice SO/3026) In 8° 79 pp. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
8vo, br. ed. pp.374. Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.
2018br. Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.
1971réf. 8601971 - broché - Editions 10/18, N° 625 - Union Générale d'Editions - 1971 - In-12 (format poche) broché - 438 pages - Traduction de Renée Villoteau - Titre complet : Bertolt Brecht ou les pièces de l'engagement
1951réf. 8234Neuchatel et Paris, Delachaux & Niestlé (Collection "Les grands Témoins"), 1951 ; in-8, broché ; (1) f. , 180, (6), (4) pp. de catalogue de l’éditeur, couverture illustrée d’une photographie.
1999OTTIME CONDIZIONI
1995(Codice RU/0739) In 8° XVI-348 pp. Con ampia bibliografia e indice dei nomi. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo, freschissimo voume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1976Bologna, L'anonimo, 1976, 8vo br. cop. ill. col. pp. 220
1975(Codice SO/0107) In 8° 135 pp. Prima edizione. Famoso pamphlet di fantapolitica sul "compromesso storico": uno dei maggiori best sellers degli anni '70. Tra i personaggi: Fanfani, Leone, Cefis, Andreotti, De Mita... L'Autore fu il celebre editorialista del Corriere della Sera. Cartone originale, bella sovraccoperta a colori, illustrata da Alcorn. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1975(Codice MD/0249) In 8° 140 pp. Prima edizione. Famoso romanzo di fantapolitica. Cartone editoriale, bella copertina illustrata a colori di Walter Bongiorni. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1975DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Mai come di questi tempi la gente, i lettori, hanno mostrato di gradire la letteratura satirica. Meglio se politica. Per la verità, in Italia, la satira politica è una novità, un tabù da poco superato. Ma c'era tanta «voglia» di superare questo tabù, che i primi libri di questo genere hanno riscosso un successo entusiastico. Onore al merito: l'ormai glorioso «Berlinguer e il Professore» (Rizzoli editore) è il portabandiera del genere. Gli autori — anonimi — di «Berlinguer e l'Avvocato» si sono accodati, non lo nascondono. Però il libro non è affatto un'imitazione dell'Illustre Precedente. È un libro originale, ispirato a una ipotesi e a un fatto. L'IPOTESI: Posto che realmente il «Compromesso Storico» avvenga un giorno nei termini ironicamente previsti dal bravissimo e sconosciuto autore di «Berlinguer e il Professore», come potrà accadere che il «Professore» lasci il posto a Berlinguer? (Dato per scontato che Berlinguer prenderà il posto che fu o sarà del Professore). IL FATTO: il 15 giugno 1975 i comunisti hanno fatto davvero un «Grande Balzo in Avanti», elettoralmente. E il primo, tra i borghesi rappresentanti del capitalismo a rendersene conto è stato colui che, nel nostro libro, è chiamato l'AVVOCATO. Gli autori, partiti da queste premesse, hanno sviluppato un ragionamento che cerchiamo di riassumere così. Un'Italia che ha cultura ed economia borghesi ma è quasi tutta PCI, che razza di Italia comunista può essere? Può essere, magari, un'Italia felice con grossi nei, ma, di sicuro, non un'Italia comunista. Ecco dunque che i comunisti, veri, occasionali o dell'ultima ora, debbono trovare il modo di ricominciare da capo. Naturalmente da un «da capo» non così desolante e scalcagnato come gli anni '69-'75: un «da capo» che si giovi di tutto il benessere già acquisito. Ecco dunque l'incredibile Italia immaginata dai nostri anonimi autori: l'Avvocato, dopo un lungo periodo di «epurazione» si fa vivo e, con ardite acrobazie economico - finanziarie - sindacali, ripropone un suo vecchio sogno di gioventù: la gigantesca società per azioni IFI. Per varie circostanze, una regione italiana, il Molise, viene regalata a un gruppo di disgraziati esuli anarchici di Spagna. Gli intellettuali italiani (e ci sono tutti i nomi e i cognomi) vengono regalati agli «anarcomolisani» giacché in Italia non sanno più come polemizzare. Un famosissimo editore è con loro e, a suon di fabbricare monete di plastica, arricchisce paurosamente poiché due persone soltanto, l'Avvocato e il libico Muammar Gheddafi accettano, per ottime quanto sconosciute ragioni, il cambio della plastica in oro. Nel frattempo il Professore, che dopo il 12 maggio 1974 è diventato un fanatico sostenitore del divorzio e dell'aborto, divorzia dalla sua seconda moglie. Berlinguer, in compenso, scomunica un papa per «amoralità» e ripropone una morale rigorosissima. Finisce che Berlinguer ripropone agli italiani un nuovo Referendum: ma sull'abolizione del divorzio stavolta. E il Professore, che del divorzio è ormai accanito sostenitore, scompare dalla scena. Con lui scompaiono dalla scena anche altri personaggi: Dario Fo, Oriana Fallaci, Camilla Cederna, Vittorio Emanuele di Savoia, ma per altri e più sanguinosi motivi. Si salva, e ne sono personalmente felice, l'editore Angelo Rizzoli. Trionfano l'Avvocato e Berlinguer. Descrizione bibliografica Titolo: Berlinguer e l'Avvocato. Il primo romanzo di fantapolitica dopo il voto del 15 giugno. Autore: I due anonimi Editore: Milano: Editrice Cavour, 1975 Edizione: 3, terza (5 settembre 1975) Lunghezza: 136 pagine; 22 cm Copertina di: Walter Bongiorni Collana: Fuori collana (Varia) Soggetti: Fantapolitica, Politica italiana, Satira, Enrico Berlinguer, Comunismo, Anni Settanta, Elezioni, Partito comunista, PCI, Romanzi, Palmiro Togliatti, Compromesso storico, DC, Democrazia Cristiana, Giovanni Berlinguer, Campagne elettorali, Referendum, Divorzio, Matrimonio, Aborto, Fantascienza, Saggi, Bestseller, Successi/casi editoriali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Gianni Agnelli, FIAT, Capitalismo, Industriali, Intellettuali, Confindustria, IFI, Finanziaria, Montedison, Potere, Amintore Fanfani, Prima Repubblica, Giulio Andreotti, Socialisti, Aldo Moro, Saragat, Sinistra, Radicali, Umorismo, Parodie, Gianfranco Piazzesi, Partecipazioni Statali, Antonio Bisaglia, Paolo Emilio Taviani, Fantasy, Political fiction, Italian politics, Satire, Communism, Elections, Communist Party, Novels, Historical Compromise, Christian Democracy, Election Campaigns, Referendum, Divorce, Marriage, Abortion, Science Fiction, Essays, Successes/Editorials, Books Out of Print, Years Seventies, Collecting, Capitalism, Industrial, Intellectuals, Financial, Power, First Republic, Socialists, Left, Radicals, Humor, Parodies, State Holdings
1987Milano, Mondadori, 1987, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 318 con 16 tavole fotografiche fuori testo (Ingrandimenti).
1987al front.: interventi di Silvano Andriani, Giuseppe Chiarante, Paolo Corsini, Giuseppe Fiori, Raniero La Valle, Massimo L. Salvadori, Donald Sassoon, Pietro Scoppola, Antonio Tatò, Mario Tronti, Giuseppe Vacca; Dal convegno «L'eredità morale e politica di Enrico Berlinguer», tenuto a Brescia il 30-31 gennaio 1987 e organizzato dal Centro culturale Lucio Lombardo Radice - in 16°, bross. edit. ill. - prima edizione