11 265 résultats
197021 cm, brossura illustrata, fascetta; pp. 267
1970Firenze, Nuova Italia, 1970, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 267.
1974(Codice SO/1472) In 16° 110 pp. Prima edizione. Brossura originale. Lieve ingiallitura, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1952Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 108, [1] p. Extremely rare. One of Balkan (Bulgarian) Turks' publications. Ex-library of 'NAzim Hikmet Okuma Evi'. 1500 copies were printed. Memoirs of Üstüngel, is a Turkish Communist. Savas yolu. Bir Türk komünistinin notlari.
1992Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 608 p. Turkish Revolutionary Workers and Peasants Party: Defense. Savunma. Türkiye Ihtilalci Isçi Köylü Partisi Davasi.
1974Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 519, [1] p. Turkish Revolutionary Workers and Peasants Party: Defense. Savunma. Türkiye Ihtilalci Isçi Köylü Partisi Davasi.
1957Bologna, 1957, febbraio 16, titolo in prima pagina de "il Resto del Carlino" col giornale completo.
Edizione senza data ma del 1950 circa di questo studio sul lavoro forzato in Russia documentato dall'ONU. All'interno: La lotta della Federazione Americana del lavoro contro il lavoro forzato, Dibattito sul lavoro forzato nel Consiglio Economico e Sociale dell'ONU, Disposizioni di ex internati dei campi di concentramento sovietici, Il totatlitarismo sovietico estende il sistema del lavoro fronzato oltre le frontiere russe, Il consiglio economico e sociale dell'ONU e il problema del lavoro forzato, Codice di lavoro correttivo della Repubblica Federale Socialista della Russia Sovietica ecc... Timbro al frontespizio. In ottime condizioni. Copertina editoriale in mezza tela in buone condizioni generali con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni. Pagine in buone condizioni con fioriture. In 8. Dim. 19x13 cm. Pp. 219+(1).Edition not dated but of 1950 circa of this study about slavery work in Russia documented by ONU. Stamp in the title page. In very good conditions. Half cloth editorial cover in good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxing. In 8. Dim. 19x13 cm. Pp. 219+(1).
Broché à couverture souple. 14,5x20 cm. Jaquette illustrée en état correct (menues déchirures) in-8°. . 250 p. Roman Etat correct.
1980réf. G0453Paris, Payot, 1980 ; in-8, 276 pp., broché. À propos du fonctionnalisme, du structuralisme, et du systémisme dans les sciences sociales et confronté au marxisme. Bon état.
1979réf. 84022Couverture souple. Broché. 271 pages. Couverture légèrement défraîchie.
réf. 10096Paris, Payot, 1979. In-8, broché.
réf. c2-12000, éditions L'harmattan (Nouv. éd), broché, 271 pages. nombreux passages soulignés au papier crayon hb non gras. malgré cela bon état d'usage.
1977réf. 166501977 London, NLB, 1977, in huit, 461 pp, reliure d'éditeur, avec jaquette jaune,
196188p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, worn. Coldwar/Economics 8
1971français In-8 de 215 pp.; broché de l'éditeur.
1980Paris, Payot, 1980; in-8, 276 pp., broché. À propos du fonctionnalisme, du structuralisme, et du systémisme dans les sciences sociales et confronté au marxisme. Bon état.
197321 cm, bross. e sovracop. ill, p. 310
1977In-16° pp. 64 con numerose foto su 16 tav. f.t. Bross. edit. Ottimo stato.
1963Ottimo stato.
Edizione originale Milano 1919 Ottimo stato.
19792 volumi, 16°, pp. XXVIII,509, brossura editoriale illustrata, collana: Universale Laterza, esemplare molto buono
2016br. I saggi e gli interventi riuniti in questo volume costituiscono un omaggio a Maria Turchetto in occasione del suo pensionamento avvenuto nel 2014. I testi si dividono in tre parti, ciascuna delle quali corrisponde ad un aspetto del suo lavoro: rispettivamente, lo studio e la diffusione del pensiero di Louis Althusser, la ricostruzione del paradigma teorico marxista, l'esplorazione dei metodi e degli autori dell'"epistemologia storica", dai classici francesi come Bachelard fino a Stephen Jay Gould. Il volume vuole rendere omaggio non solo alle ricerche compiute e sostenute da Maria Turchetto in questi ambiti, ma anche alla capacità del suo lavoro di rendere possibili degli incontri fecondi, di aprire spazi di collaborazione e di lavoro comune: una capacità di cui tutti gli autori di questo volume, assieme a molti altri, hanno beneficiato nel corso degli anni.
2018br. È all'interno del nodo che lega teoria del feticismo e teoria del valore che risiede la fondazione, secondo Marx, della teoria rivoluzionaria. È proprio a questo fondamento che deve mirare la critica: sotto le vesti della teoria bisogna infatti procedere, ormai, a fare i conti con il fallimento pratico di un progetto di liberazione che, in quanto tale, è rimasto soltanto una vaga intuizione. A cinquant'anni dal 1968, Romano Madera - filosofo e psicoanalista che di quella sinistra extraparlamentare fu una delle anime (fondatore del gruppo "Gramsci" e redattore di "Rosso") - riprende e aggiorna le considerazioni formulate in uno dei suoi più noti scritti post-sessantottini ("Identità e feticismo", 1977) per osservare dalla giusta distanza cosa è rimasto di quella magnifica illusione. Oggi, in un mondo dominato da una globalizzazione che affossa le classi subalterne, viene da domandarsi se le categorie marxiane non siano divenute radicalmente inadatte, con l'insistere sui concetti di classe e di coscienza di classe, a descrivere i bisogni qualitativi che, in modo confuso, magmatico, hanno comunque risvegliato una speranza di liberazione dentro la storia contemporanea.
8vo, hardcover in dj. German scholar Joerg Baberowski is one of the world's leading experts on the Stalin era, but his work has seldom been translated into English. This book, an unremitting indictment of the mad violence with which Stalin ruled the Soviet Union, depicts Stalinism as a cruel and deliberate attack on Russian society, driven by "totalitarian ambitions" and the goal of modernizing and rationalizing a backward people. Baberowski takes a twofold approach, emphasizing Stalin's personal role and responsibility as well as the continuity he sees in Communist aims and ideology since 1917. Unlike recent apologist accounts that focus on the challenges of modernization or on the operational complexities of managing the Soviet state, this hard-hitting analysis unequivocally locates the origins of the terror in the culture of violence and the techniques of power. Detailed, well-documented, and including many new details on the workings of the Stalinist state, this powerful work encompasses the dictator's brutal reign from his achievement of total power in 1929 to his death in 1953