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1987OTTIME CONDIZIONI
*** ,Storia Comunismo - Jugoslavia - Relazione sul lavoro organizzativo del Comitato Centrale del Partito Comunista della Jugoslavia - 1948, pag. 98.Interessante pubblicazione, fonte ricchissima di informazioni e curiosità per studiosi, appassionati e collezionisti
*** ,Storia Comunismo- Jugoslavia - Sull'edificazione dell'economia socialista - 1948, pag. 105.Interessante pubblicazione, fonte ricchissima di informazioni e curiosità per studiosi, appassionati e collezionisti
19348°, 20 cm, pp. 373, ex libris privato applicato al contropiatto, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, sovracoperta editoriale con mancanza al dorso, esemplare intonso e molto buono
1986(Codice SO/3078) In 8° 212 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
*** Storia Partito comunista Italiano Fine Fascismo dalla Riscossa Operaia alla lotta armata - 1973 - pp. 370 ca.  ,Per appassionati, studiosi e collezionisti
E. B. Saint Pierre Lo sfacelo della Russia imperiale - 1^ ed. 1920 pp. 239 con illustrazioni. Lingua italiana Copertina morbida Condizioni buone  ,
2021ill., br. «Questa è una storia parziale e non ha la pretesa di ricostruire alla perfezione gli accadimenti storici. È una storia d'amore personale, a tratti assai stramba e picaresca, che però somiglia a quella di tanti altri. Una storia, quella del comunismo italiano, tanto forte da far tremare i polsi.» Sergio Staino è uno dei più importanti vignettisti italiani. Attraverso la sua creatura di fantasia, Bobo, panciuto, scettico, amletico, ma prototipo di un certo tipo di comunista, ha raccontato i passaggi fondamentali del P.C.I., i dilemmi e gli snodi cruciali, le battaglie campali, gli errori madornali e le ipocrisie. Per raccontarla bene, questa storia, ci porta dentro le campagne toscane del secondo dopoguerra, la figura leggendaria del nonno materno, e poi la Firenze degli anni '50, le simpatie verso l'ala carismatica del partito, Pajetta e Terracini. Ci racconta Togliatti e Berlinguer. L'amore per Neruda e Brecht. Le differenze tra il comitato centrale e le masse, sempre indomite e pronte alla rivoluzione. E gli anni all'Unità di Macaluso. La sua storia del Pci è anche una lettura moderna di tutto ciò che è stato, ciò che poteva essere e non è stato. Un atto d'amore verso un'idea che non tramonta e che seppur in forme diverse chiede ancora conto alle società di oggi e di domani.
1971in 16°, bross. edit. ill., lievi bruniture ai tagli - prima edizione it. - trad. di Giorgio Backhaus
1953Ottimo stato.
1980ANTONIO CASALI STORICI ITALIANI FRA LE DUE GUERRE LA NUOVA RIVISTA STORICA 1917-1943 GUIDA 1980 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO La «Nuova rivista storica», fondata da Corrado Barbagallo, vide passare ed avvicendarsi sulle sue pagine, fra il 1917 e il 1943, molte delle firme più prestigiose della storiografia italiana; da Antonio Anzilotti a Federico Chabod, da Ettore Ciccotti a Luigi Dal Pane, da Gino Luzzatto a Walter Maturi, da Carlo Morandi a Nello Rosselli. Interventista e «germanofoba», aperta alle suggestioni del nazionalismo politico e storiografico, negli anni della grande guerra e dell'immediato dopoguerra; negli anni Venti palestra eclettica, crogiuolo ribollente, in cui si fusero e confusero esperienze generazionali assai diverse, differenti gradi di ricettività del clima circostante, itinerari destinati a divaricazioni e lacerazioni profonde; confinata ai margini della riorganizzazione fascista degli studi storici, ma finalmente omogenea e unitaria sotto la nuova direzione Luzzatto negli anni Trenta: questo il per nulla lineare e quasi errante cammino della rivista. Un cammino di cui qui si riescono insieme a restituire le linee di svolgimento ed i vicoli ciechi, le conquiste e le battute d'arresto, le specificità ed i punti di contatto con altri settori e tendenze della storiografia italiana; senza perdere nulla in precisione analitica l'indagine sulla «Nuova rivista storica» si allarga fino ad assumere le caratteristiche di uno spaccato delle forze culturali italiane, della loro contorta ricerca di una nuova dimensione del «fare storia» e del loro difficile rap porto con la realtà civile e politica del ventennio fascista. Frutto di una ricerca assai vasta che ha preso in esame le fonti inedite disponibili, le riviste storiche e la stampa periodica, avvalendosi infine delle testimonianze dei collaboratori superstiti, il presente volume rappresenta un contributo prezioso alla storia di una stagione tanto fondamentale quanto finora sostanzialmente inesplorata della nostra storiografia. ANTONIO CASALI è nato a Monteloro (Firenze) nel luglio 1955. Dopo essersi laureato in Lettere con Gabriele Turi ed Ernesto Sestan è stato borsista all'Istituto Italiano per gli Studi Storici in Napoli; collabora a «Movimento operaio e socialista» e «Studi Storici» è al suo primo lavoro di ampia impostazione storiografica. Parole e frasi comuni antifilologi Antonio Anzilotti Archivio storico italiano Barbagallo cfr berriana Bollettino Bonfante Caggese Cantimori Carlo Pascal Ciasca Ciccotti Cinquantanni collaboratori contempo contemporanea crisi Critica Crivellucci Croce crociane cultura culturali d'Italia decennio direzione editrice erano Ercole eruditi esponenti fascismo filologi filosofia Firenze Francia Ghisleri Gino Luzzatto Gioacchino Volpe Giornale Girolamo Vitelli guerra Guglielmo Ferrero Ibidem IDEM intellettuale interventi l'histoire lavoro lombarda Luzzatto marxismo materialismo storico metodo nazional-liberali nazionale nazionalistica Nazioni latine neoguelfismo Nuova rivista storica ormai Pasquale Villari politica e storiografica Porzio positivistico problemi programma proprio quest'ultima rapporto Revue de synthèse ricerca Risorgimento italiano rivendicare rivista del Berr Rivista delle Nazioni Rivista storica italiana Rodolfo Mondolfo Rodolico Romagnoli Rota ruolo Salvemini Sanctis scientifico scienze scuola economico-giuridica secolo settori sintesi sociale società sociologia Solmi storia antica storia della storiografia storia economica storiografia italiana studi di storia Studi sto Studi storici studiosi suggestioni synthèse historique TREVES universitario Vitelli Volpe Soggetti: Archivio storico italiano, Fascismo, Posizioni, Interpretazioni storiche, Nella crisi dello Stato liberale, Tra "vecchia" e "nuova" storiografia, Margini della riorganizzazione degli studi storici operata dal regime, Interventismo, Germanofobia, Nazionalismo, Anni Venti, Trenta, Quaranta, Novecento, Nazismo, Storicismo, Liberalismo, Redazione, Perseguitati politici, Repressione, Censura, Regime, Ostracismo, Razionalità, Identità, Comunismo, Bibliografia
1979Un volume (18 cm) di 267 pagine. Brossura editoriale illustrata. Come nuovo.
1979(Codice UM/0758) In 4º (28 cm) 160 pp. Prima edizione.Tavole a colori di vignette satiriche a fumetti. Con un commento di Ugoberto Alfassio Grimaldi. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
8vo. leg.ed. in sovracoperta Traduz.di Vincenzo Mantovani, Giuseppe Trevisani. Prima edizione. cm.13,5x21, pp.235, Coll.Scrittori Italiani e Stranieri.
1979Mm 135x210 Collana "Fatti e misfatti". Volume nella sua brossura originale, 229 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1951Travel and commentary on Greece,Cyprus,Persia,India and the Middle East in the years just after WW II.336p.plates.index. Book
1951Travel and commentary on Greece,Cyprus,Persia,India and the Middle East in the years just after WW II.336p.plates.index. Book
2022br. Frutto del lavoro di ricerca e catalogazione di Enrico Cortese, figlio di Gino, queste lettere sono espressione di un vivido sentimento politico ma anche di profondo affetto e stima verso un uomo che fu tra i primi organizzatori della Resistenza nel parmense, parlamentare per il PCI nel '47 alle prime elezioni regionali siciliane, e rieletto per cinque legislature sino al '67. Chi sono le autrici di queste lettere? Sei giovanissime donne, protagoniste nelle lotte per i diritti fondamentali, nei quartieri popolari così come nelle miniere. Una ventitreenne Giuliana Saladino, Eugenia Bono e Paola Dogu, la combattiva Gina Mare in Poni, Franca Casanova e Giuseppina Vittone li Causi con parole di speranza e di ironia mostrano la loro vicinanza all'amico e una reale contezza della situazione politica, economica e sociale dell'Italia della fine degli anni '40.
1953Roma, Opere Nuove, 1953, 16mo brossura editoriale, pp. 503
1970(Codice SO/0519) In 16° 222 pp. Relazioni presentate al convegno delle ACLI. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
197421 cm, br. edit , p. 363
in-16, 317 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [DD-1]
rif. 74594Coll. "Mutations - orientations" n° 14, Tournai, éd. Casterman, 1971, in-12, cartonnage souple, couv. ill. coul. éditeur, 150 pp., table des matières, Une approche des boulversements sociétaux pendant la deuxième période du vingtième siècle. Très bon état
1969(Codice SY/0516) In 8° XIII-230 pp. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1966formato 18,5X12,5. Brossura editoriale con sovraccoperta pagine 572. Prima Edizione. Bella copia