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1953In 8° br. fig. pp. 35, ben tenuto
19568°, mm 215150, pp. 151, brossura editoriale, discreto stato di conservazione, segni del tempo alla copertina, in particolare al dorso che presenta anche una piccola mancanza nella sua parte inferiore, pagine leggermente ingiallite dal tempo. Collana "Biblioteche G. G. Feltrinelli, Studi e ricerche storiche".
In-16, punto metallico, pp. 44(4). Normali tracce d’uso e piega alla copertina. Buon esemplare. Anastatica dell’edizione de I Quaderni della Federazione Comunista Milanese, febbraio 1952.
1973387 pagine; 22 cm. Brossura editoriale. Ottimo
1973387 p.; 22 cm. Brossura editoriale. Buono
1973Cerreti, Giulio Con Togliatti e Thorez : quarant'anni di lotte politiche. Milano, Feltrinelli 1973, 387 pagine, 22 cm. Brossura, 1. edizione Molto buono (Very Good) .
1973Ottimo stato.
2018br. Alla fine degli anni Ottanta, la situazione politica in Italia appare improvvisamente mutata. Soprattutto la prospettiva di un possibile superamento del capitalismo sembra affossata per sempre. Eppure, nonostante le sbandierate pretese di "fine della storia", non è mai mancata una presenza militante di classe, in continuità col grande ciclo di lotte del periodo precedente. In questo volume, parte di un più ampio progetto editoriale dedicato alla ricostruzione dei percorsi rivoluzionari in Italia dalla fine degli anni Ottanta, si raccontano le vite e le lotte di otto militanti, comunisti e anarchici - uccisi in scontri armati, morti "di" carcere o ancora attivi politicamente - interni a percorsi organizzativi politico-militari o ad aree libertarie caratterizzate dall'azione diretta e dall'illegalità contro lo Stato e il capitale. Le biografie di Sergio Spazzali, Edoardo "Baleno" Massari, Mario Galesi, Diana Blefari Melazzi, Luigi Fallico, Marilù Maschietto, Marco Camenisch e Vincenzo Sisi ci parlano di uno scontro di classe che non potrà mai finire, dimostrandoci che per ribaltare la spirale distruttiva connaturata al modo di produzione capitalista la lotta rivoluzionaria resta l'orizzonte necessario e possibile.
1978Mm 125x195 Collana "Interventi" - Brossura editoriale, 173 pagine con tavole in bianco e nero. Intervista con Carlo Benedetti. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1937In 8°, br. edit. ill. da Bonelli (scritta a penna al piatto post. e lievi tracce d'uso), pp. 30, con 1 ritratto b.n. n.t.; firma prec. prop. alla prima pag.; vol. di propaganda anticomusta; buon es..
1988(Codice SO/1568) Cartella in 4º (34 cm), contiene 43 tavole su cartoncino stampate sui 2 lati (86 pagine) illustrate con centinaia di foto e documenti. Lievi segni d'uso alla cartella. Tavole come nuove ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 49045Paris Société Nouvelle de Librairie et d'Edition. Librairie Georges Bellais 1900 in 12 (18x11,5) 1 volume reliure toilée noire ancienne, dos lisse titré en lettres dorées, avec en queue: Cercle de la Libératrice, VIII et 502 pages [1]. Premier Congrès Général des Organisations Socialistes Françaises, tenu à Paris du 3 au 8 décembre 1899. Exemplaire de souscription. Rare. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1940réf. 70546Couverture souple. Broché. 146 pages. Papier légèrement bruni.
1975réf. vk2275Union générale d'éditions, 10/18 Rouge, 10-18 Dos carré collé 1975 In-12 (10,8 x 17,8 cm), dos carré collé, 320 pages ; volume jauni, quelques traces sur les plats et le dos, rousseurs aux tranches et gardes, note manuscrite en première garde, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1977réf. 84163Couverture souple. Brochure ronéotée, collée. 97 pages. 21 x 29, 7 cm. (Une partie est collée à l'envers).
1972réf. 16185Moscou éditions du progrès 1972 1 Un volume de format in 8° de 268 pp.; reliure cartonnée de l'éditeur; titre doré; jaquette illustrée. Un portrait en frontispice.
réf. 61062P., Editions Sociales, 1977, in 8° broché, XVII-309 pages.
1973réf. 22954Strasbourg, Vroutsch série La Marge n°9-11, 1973. Broché, 15,5 cm x 21 cm, 168 pages, illustrations in et hors-texte. Textes de Paul Mattick et auteurs anonymes, bibliographie. Très bon état
1979réf. 100145729Nlb 1979 in8. 1979. Cartonné jaquette. Cet ouvrage de Charles Wackenheim paru en 1963 propose une analyse de la conception de la religion chez Karl Marx. L'auteur professeur de théologie catholique examine de manière chronologique les écrits de Marx antérieurs au Manifeste communiste pour déterminer le contenu que Marx donne au concept de religion et les principes de sa critique laquelle présente la religion comme une absurdité et une imposture nuisible à la raison
1914réf. 144391914. Bruxelles Bureau Socialiste International 1914 - Agrafé 13 cm x 19 cm 10 pages - Rapport de Sidney Webb - Etat neuf
196624 cm, brossura illustrata, p. (6), 106, numerose illustrazioni nel testo. Scritti di: C. Mannucci, C. De Seta, , F. Feito, F. Marchese, P. Goodmann ed altri
196124 cm, brossura illustrata a colori; p.XII, 104, numerose ill. in nero nel testo. Tra gli altri scritti di Calchi Novati, Doglio, Colombo, Sorgi, Fejto, Gallino, Aristarco, Zorzi. Ammaccatura al dorso.
2000334 pagine; 21,5 cm. Brossura editoriale. Come nuovo
2018brossura Dopo decenni di entusiasmo per la globalizzazione e l'unificazione europea, l'emergere dei movimenti sovranisti e populisti in un'epoca di crisi organica sembra rendere di nuovo attuale la questione nazionale ed evoca la suggestione di un blocco trasversale di contestazione del capitalismo neoliberale e apolide che unisca tutti i "ribelli" della società borghese, lasciandosi alle spalle l'alternativa tra destra e sinistra. Anche nella Germania degli anni Venti, ai tempi delle riparazioni di guerra e dell'occupazione della Ruhr, questi temi erano all'ordine del giorno. L'appello di Karl Radek per un fronte unito dei lavoratori, aperto ai ceti medi e alla piccola borghesia patriottica e capace di difendere l'indipendenza del Paese dall'imperialismo straniero, non era però la proposta di un'alleanza totalitaria degli opposti radicalismi estremistici ma la dichiarazione di una furibonda guerra d'egemonia. Uno scontro ideologico che puntava semmai a bruciare il terreno sotto i piedi al fascismo nascente e a candidare la classe operaia tedesca, sulla scorta dell'esperienza bolscevica e del dibattito aperto nel Komintern da Lenin, alla guida della nazione e della sua rinascita. La disputa dei comunisti con Arthur Moeller van den Bruck e la Rivoluzione conservatrice tedesca sfata il mito dell'estraneità del materialismo storico agli interessi nazionali. Tuttavia, al contrario degli odierni equivoci eurasiatisti e socialsciovinisti, attesta l'insuperabile incompatibilità filosofica - prima ancora che politica e morale - tra il particolarismo naturalistico delle destre, con le loro persistenti pulsioni discriminatorie di stampo coloniale, e l'universalismo concreto del marxismo e del suo sogno di un mondo senza guerre.