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1969rif. ABE-155437756799632 PAGES-35 CM X 50 CM-UN ENTRETIEN AVEC M. EDGAR FAURE I UN TRONC COMMUN ET DES OPTIONS DE LA SIXIEME AU BACCALAUREAT (LEGERES ANNOTATIONS AU STYLO ROUGE)-LA PREPARATION DU REFERENDUM ET LES PRISES DE POSITION-DECOUPE 7,5 CM X 9,5 CM P23/24-CINEMA: "LE GRAND AMOUR" DE PIERRE ETAIX-CRITIQUE POUR "IL Y A ENCORE DES NOISETIERS" DE GEORGES SIMENON, PAR PIERRE-HENRI SIMON-ETUDE: MAX JACOB MAGICIEN ET MARTYR, 2 PAGES, UN POETE HABITE PAR LA GRACE, PAR JEAN CASSOU, TEMOIGNAGE, PAR LOUIS GUILLOUX, PROFIL: CET HOMME ETAIT PROTEE, PAR JEAN GRENIER, DESSIN DE CABU-ENQUETE: LA LIBAIRIE FRANCAISE D'AUJOURD'HUI, 1P
1969rif. ABE-155645759796828 PAGES-35 CM X 50 CM-APRES LE DISCOURS DE QUIMPER-L'ANNONCE DU REFERENDUM A MARQUE LA DERNIERE JOURNEE DU VOYAGE DU PRESIDENT DE LA REPUBLIQUE EN BRETAGNE, 2P-CINEMA: "LA PISCINE", JACQUES DERAY-MORT DE L'ACTEUR BORIS KARLOFF-LES CEINTURES DE SECURITE SERONT OBLIGATOIRES POUR LES VEHICULES MIS EN CIRCULATION EN 1970
1969rif. ABE-155698835372832 PAGES-35 CM X 50 CM-LA CAMPAGNE EN FAVEUR DU "OUI" ET LES DECLARATIONS DES PARTISANS DU "NON", 2P-DANSE PAR OLIVIER MERLIN: ANTONIO GADES, THEATRE DES NATIONS ODEON-COMPLET
1972rif. ABE-156734531907132 PAGES-35 CM X 50 CM-LE REFERENDUM DU 23 AVRIL, LE POINT DE VUE DE LA CGT NON CE N'EST PAS UN JEU!, PAR HENRI KRASUCKI-UN CYCLE ARTAUD A ORLEANS, L'OPERATION SURVIE, PAR JEAN MARIE DUNOYER, PHOTO (JEANNE D'ARC)-"CHUT", UN FILM DE JEAN PIERRE MOCKY LA "CAUTION FONCIERE" ET AUTRE RESSEMBLANCES PAR FRANCOIS GROSRICHARD
1958rif. ABE-157781340717616 PAGES-LE PROBLEME ALGERIEN A QUELQUES JOURS DU REFERENDUM-LIBRES OPINIONS SUR LE REFERENDUM, PAR FRANCOIS DE MENTHON, PAR LEO HAMON-CINEMA, PAR JEAN DE BARONCELLI: "EN CAS DE MALHEUR", QUART DE PAGE-AU THEATRE DE PARIS EDWIGE FEUILLERE A RECU SES AMIS-COUPURE 8 CM EN PLIURE CENTRALE DE UNE
1960rif. ABE-157796982068616 PAGES-LA CAMPAGNE POUR LE REFERENDUM LES PRISES DE POSITION SUR L'ALGERIE ET LA CAMPAGNE DU REFERENDUM, 2P-DEPOSITION CAPITALE DU COLONEL DEBROSSE A LA BARRE DES TEMOINS DU "PROCES DES BARRICADES D'ALGER"-UN ENTRETIEN AVEC MAURICE MERLEAU PONTY, PAR JEAN PAUL WEBER-MUSIQUE, PAR RENE DUMESNIL: LA 1500e REPRESENTATION DE "LAKME" A L'OPERA COMIQUE, QUART DE PAGE-VARIETES, PAR CLAUDE SARRAUTE: EDITH PIAF A L'OLYMPIA-QUELQUES ROUSSEURS EN UNE-COMPLET
1969rif. ABE-159333796615432 PAGES-L'ULTIME APPEL DU PRESIDENT DE LA REPUBLIQUE-A LA VEILLE DU SCRUTIN, 2P-COMPLET
1972rif. ABE-160848022683240 PAGES-REFERENDUM LES RESULTATS COMPLETS, 17 PAGES-VARIETES, PAR CLAUDE FLEOUTER: EDDY MITCHELL A L'OLYMPIA-COMPLET
1974in-8°, pp. 158. Bross. edit. con lievi tracce del tempo sui piatti.
1986Roma, Comitato di Sostegno 3 referndum per la giustizia, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32 (sottolineature a matita e a biro nel testo, mancanza alla retrocopertina) .
1986Imola, Galeati, 1986, 8vo punto metallico, pp. 32.
1946quotidiano Italia nuova di un solo foglio del 25/5/1946 con strappo senza perdita di testo. Curioso e importante. Denuncia anche che gli AUSILIARI DEL NORD mobilitati dal Governo de Gasperi bastonano donne e bambini, sempre a tutta pagina, altro art. su tre colonne Nè le guardie rosse nè la pioggia contengono l'entusiasmo della folla
19471 20,5x13,5 cm., cucito con due punti metallici, pp. 16, prima edizione, in italiano, buone condizioni
2005Mm 150x210 Collana "Disenciclopedia". Brossura editoriale di 183 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19468° volantino stampato in entrambi i lati a favore della monarchia e contro il REFERENDUM del 2 giugno 1946. Si prevedono conseguenze disastrose se vincerà la REPUBBLICA ROSSA. Raro e interessante
1945Spillato, cm 18x12, pp (12) illustrate in nero. Opuscolo anticomunista pubblicato “nell’imminenza del referendum” dopo il congresso della Democrazia Cristiana che si pronunziò in favore della posizione repubblicana; contro questa l’autore prende ad esempio la repubblica spagnola per sostenere che ”la repubblica coincide con la dittatura” e attribuisce il voto del congresso ad “elementi periferici, specie nel nord d’italia” del partito, che temono di perdere il favore delle masse: ma la nuova repubblica, teme Zuccoli, non potrà che essere irreligiosa e anticlericale. Ai democristiani dimentichi degli orrori repubblicani e comunisti Zuccoli ricorda l'enciclica Divini redmptoris (Il comunismo è intrinsecamente perverso) e mostra numerose immagini di cadaveri di religiosi spagnoli assassinati, demolizioni di monumenti religiosi, miliziani indossanti paramenti sacri.
1975MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il saggio di Pergameno esplora nella ferragine delle strutture clericali, piuttosto i settori della rendita che non quelli del profitto... Informazioni bibliografiche Titolo: La roba clericale Collana: Volume 3 di Battaglie radicali Autore: Silvio Pergameno Prefazione di: Angiolo Bandinelli Copertina illustrata di: Piergiorgio Maolon Editore: Roma: Savelli, 1975 Lunghezza: 139 pagine; 19 cm Soggetti: Politica, Radicali, Partito radicale, Battaglie, Marco Pannella, Referendum, Chiesa, Religione, Denaro pubblico, Spesa, Rendita, Profitto, Economia, Stato, Palazzo, Assistenzialismo, Tasse, Clero, Borghesia, Pamphlet, Divorzio, Quaderni radicali, Gestione pubblica, Corte dei conti, Potere temporale, Papa, Scuola, posizioni di rendita parassitarie, Crisi, Democrazia cristiana, PSI, PCI, Politica italiana anni sessanta, settanta, Battaglie politiche, Sperpero, Spreco, Questioni politiche, Vaticano, Concordato, Preti, Disobbedienza civile, Anni sessanta, Settanta
2019br. C'era una volta una terra in cui il centrodestra era condannato all'opposizione e il tempo era scandito al ritmo placido delle feste dell'Unità. Nessuno scandalo nazionale o burrasca elettorale sembrava importante, nessuna alternanza era prevista: che il partito si chiamasse Pci o Pds, Ds o Pd, poteva andare sul sicuro perché lì, si sa, "votano tutti a sinistra". Poi un bel giorno tutto è cambiato. Alle elezioni del 2018 la cosiddetta "Toscana Rossa" ha perso nel giro di qualche mese i sindaci di Massa, Siena e Pisa, dove la Lega è cresciuta di quasi 25 punti percentuali in soli cinque anni. Nel 2019 si voterà a Livorno, finora amministrata dai Cinque stelle, e Firenze, banco di prova degli ultimi scampoli di renzismo. Intanto Susanna Ceccardi, giovane e agguerrita sindaca salviniana di Cascina, punta alle regionali del 2020, e c'è chi dice che rischia di vincerle. Partendo da Pisa e allargando lo sguardo alle macerie rosse di tutta la regione, David Allegranti costruisce una rigorosa e documentata analisi di questa sconfitta che è anche un reportage di viaggio nel paese reale, qui dove gli edicolanti vendono più "La Verità" del "Manifesto" e dove le vecchie sedi del Pd vengono dismesse e cedute alla rampante sezione locale della Lega, qui dove gli anziani si rifiutano di affittare agli immigrati, i vecchi sindacalisti Cgil si candidano con la Lega e i parroci si sentono gli ultimi a resistere all'assalto, asserragliati nelle mense della Caritas sotto continuo attacco degli assessori leghisti. Perché il cambiamento non si ferma allo stile comunicativo di Salvini e non è nato dal nulla: è figlio della stanchezza e del senso di abbandono della gente, dei circoli Arci deserti che negli anni hanno perso la comunità che li animava. Solo attraversando questa terra risvegliata da un torpore lungo cinquant'anni si può capire che cosa sta succedendo davvero a questo Paese. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.
2014ill., ril. Le regole che determinano la scelta dei rappresentanti chiamati a gestire il sistema politico-istituzionale costituiscono il sistema elettorale che si sceglie di attuare. Il volume vuole essere uno strumento di conoscenza dei sistemi elettorali attuati sia in Italia che in Europa per politici e amministratori che intendono approfondire le regole che presiedono alla loro attività al servizio del bene comune.
2018br. Un esame delle leggi elettorali, sganciato da qualsiasi valutazione circa l'esito politico delle elezioni, limitandosi ad illustrare in che misura l'adozione dell'una o dell'altra regola possono permettere di individuare con chiarezza quale sia lo schieramento vincitore delle elezioni e di determinare l'esistenza di stabili maggioranze in Parlamento.
2022br. Questa è l'Italia impossibile che ha le radici nell'ur-fascismo come lo definì Umberto Eco. La tentazione proiettata sulle elezioni del 2023 è quella di un modo d'essere arrogante e autoritario, lontano anni luce dallo spirito critico, qualcosa che permane nel tempo, e assume forme nuove e abiti civili. Sono entrato come avatar nel metaverso, nello spazio tridimensionale per esplorare la politica italiana che si prepara al voto forse più drammatico del dopoguerra. Ho visto cose di un mondo-altro. Anzi dell'altro-mondo. Come in Matrix, l'unica reale possibilità di salvezza alle elezioni dell'anno prossimo è un errore di sistema, una variabile non prevista e non prevedibile dai creatori di questa follia politica.
1946Opuscolo spillato, senza copertina, cm12x17, pp 15 (1). Opuscolo anonimo che ripercorre la storia dei rapporti fra monarchia e fascismo con l’intenzione di dimostrare la necessità della prima quale garanzia contro i partiti totalitari (comunisti).
2002Mm 135x215 Collana "Le vie della civiltà" - Brossura editoriale di 365 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo, ovvero mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2013ril. I tempi sono maturi per cominciare a interrogarsi su quella che viene chiamata "democrazia elettronica", ossia la democrazia esercitata attraverso gli strumenti dell'information technology, con la consapevolezza che, benché la tecnologia non sia né buona né cattiva né neutrale (come dice lo storico della tecnologia Melvin Kranzberg), essa inevitabilmente condiziona il nostro modo di agire creando "affordances", possibilità di azione, che prima non esistevano. Non si tratta quindi solo di studiare ciò che di nuovo è possibile fare, ma anche il modo nuovo in cui è possibile fare cose vecchie, consapevoli che il modo è in grado di determinare il senso dell'azione (secondo la lezione di Marshall McLuan "il mezzo è il messaggio"). Non si tratta ovviamente di sposare concezioni essenzialistiche della tecnologia (se tali concezioni sono pure possibili), ma di indagare il modo in cui le tecnologie vengono usate dalla popolazione e normate dal legislatore e di come, conversamente, le tecnologie modifichino l'idea di popolo e di attività legislativa.