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2011br. Pochi libri possono celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia meglio del "Viaggio elettorale" di Francesco De Sanctis, arricchito da un'ampia introduzione del grande storico Denis Mack Smith, perché, per citare lo stesso Mack Smith, "De Sanctis si occupò della realtà politica e sociale non meno che di letteratura, e la sua penetrante diagnosi degli anni attorno al 1870 è, ancor oggi, di notevole interesse e utilità pratica". Tornato nelle sue terre d'origine dopo più di quarant'anni, in occasione delle elezioni del 1875, De Sanctis stilò questo straordinario, puntuale documento sulle condizioni di vita della società meridionale dell'epoca, il mondo dei proprietari terrieri, dei borghesi 'galantuomini', delle masse contadine, delle alleanze e degli intrighi di un periodo della politica italiana noto appunto come il periodo del 'trasformismo'. Mack Smith dunque analizza la figura del grande critico letterario mettendone in rilievo la straordinaria modernità, l'attualità della sua visione politica e, soprattutto, mostrando come al fondo della sua insoddisfazione politica fossero problemi che, oggi come allora, sono ben lontani dall'essere risolti. Insomma, una storia italiana che è molto più attuale di quanto indichi il calendario.
1957rif. 140724Vichy France: Self published 1957. Original souvenir program printed in France for the June 1-15 1957 film festival the VIII Referendum Cinematographique International. The festival began in 1949 and was in essence a two weeks of filmgoing with French-dubbed Italian American Russian and other international films each reserved to its own day of screening and retrospection. Films listed in the program include Roger Vadim's "No Sun in Venice" Jean Boyer's "Senechal the Magnificent" Lionello De Felice's "Disperato addio" 1955 "La mere et l'enfant" Guy Hamilton's "The Colditz Story" 1955 "Nouvelle Illusion" Michelangelo Antonioni's "Le Amiche" 1955 "Femmes entre elles" Joseph Anthony's "The Rainmaker" 1956 "Le faiseur de pluie" Martin Ritt's "Edge of the City" "L'homme qui tua la peur" Claude Bernard-Aubert's Vietnam War drama "Shock Patrol" "Patrouille de choc" Franz Antel's "Der Kongreß tanzt" 1955 "Le congres s'amuse" Mario Zampi's "Now and Forever" 1956 "C'est formidable d'etre jeune" Sergey Vasilyev's "Heroes of Shipka" 1955 "Heros de Chipka" Robert Vernay's "Le coin tranquille" Henri Calef's "Les violents" Carlo Rim's "This Pretty World" "Ce joli monde" and Max de Vaucorbeil's documentary "Stars Never Die" "Les etoiles ne meurent jamias". Ads on the rear panel for "Schiaparelli" boutique and "Les Aventures d'Arsene Lupin." 4.75 x 6.25 inches folded vertically as issued. Near Fine. Self published unknown books
2021br. Il 2-3 giugno 1946 con il voto della maggioranza degli italiani nel referendum istituzionale l'Italia passò dalla monarchia alla repubblica, concludendo una lunga transizione dal fascismo alla democrazia, iniziata il 25 luglio 1943. Per la prima volta nella storia d'Italia le donne poterono votare al pari degli uomini e ventuno di loro furono elette all'Assemblea Costituente. Come ha scritto Piero Calamandrei: «Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il re». Dalla dittatura alla repubblica: si tratta di una fase complessa e contraddittoria, che qui viene riletta alla luce del dibattito sulla questione istituzionale e del controverso approdo alla scelta referendaria, oltre che analizzando la competizione tra gli alleati inglesi e americani per l'egemonia sul Mediterraneo. Regno del Sud e Resistenza convissero fino alla Liberazione, in un dualismo destinato ad alimentare la tesi secondo cui si sarebbe potuto fare di più e meglio per garantire una reale discontinuità con gli apparati burocratici e amministrativi del vecchio regime fascista. Ma il radicale rinnovamento dello stato fu frenato dalle forze della conservazione, largamente compromesse con il fascismo e, soprattutto, dal delinearsi all'orizzonte della guerra fredda e della competizione globale tra Stati Uniti e Unione Sovietica.
2016Il libro, dopo un breve excursus storico-evolutivo anche in ottica comparata, del bicameralismo italiano ed i suoi aspetti patologici come il doppio circuito fiduciario Camera-Senato, focalizza l'attenzione sul Disegno di Legge Costituzionale Renzi-Boschi e il suo iter di approvazione parlamentare. Il punto nodale del DDL governativo sta proprio nel superamento del bicameralismo paritario indifferenziato a vantaggio di un bicameralismo differenziato dove il Senato diventa la camera di rappresentanza degli enti sub-statali proprio come nelle più compiute democrazie europee. Nel terzo ed ultimo capitolo, dopo un'intervista sui punti più dibattuti della riforma costituzionale, ad alcuni tra i più autorevoli costituzionalisti delle università italiane e, il qualificato "punto di vista sulla riforma" del Senatore Roberto Cociancich, si raccolgono le riflessione di autorevoli personaggi di vari mondi e varie estrazione culturali. L'autore conclude con un suo personale manifesto di 16 punti nei quali giustifica il perché voterà Sì al referendum costituzionale confermativo del 4 dicembre 2016. Così il Cardinale Mons. Bagnasco, Presidente dei Vescovi italiani: «la riforma costituzionale merita attenzione e l'invito è di informarsi...». Questo modesto lavoro, può essere un utile strumento informativo. Autori: Giuseppe Alonge. Prefazione: Anna Finocchiaro.
2019br. Mentre in Brasile la campagna per le elezioni presidenziali del 2018 non era ancora conclusa, la polizia perquisì decine di università, sequestrando striscioni e interrompendo lezioni. Sosteneva che quella era propaganda elettorale, vietata per legge negli edifici pubblici. In realtà, la polizia censurava l'autonomia delle università e la libertà d'insegnamento, e non la propaganda elettorale: il volume documenta la vasta polemica che coinvolse tutto il Brasile. Pochi giorni dopo le perquisizioni, il Tribunale Supremo annullava le disposizioni repressive: quella sentenza e altri documenti sono tradotti nel volume. L'atteggiamento censorio del nuovo governo di destra si rivela anche in un suo progetto di legge che proibisce i discorsi politici nelle scuole, istigando gli scolari a filmare i docenti che fanno "propaganda politica" in classe e, poi, a inviare questi filmati a un apposito sito. Per le libertà fondamentali si annunciano tempi duri.
2016br. Chi conquista la presidenza degli USA è sempre il migliore dei candidati? Questa domanda ha sempre angosciato studiosi, commentatori e semplici cittadini, e neppure i dibattiti o le primarie hanno contribuito a far chiarezza. La più grande democrazia del mondo sembra soffrire il diluvio di immagini, parole e dollari che si riversa sulla campagna elettorale. Ma la corsa per la Casa Bianca è pur sempre il più importante spettacolo prodotto dalla politica americana. Non a caso, accanto alle classiche analisi di Tocqueville & Co., è oggi il cinema una delle chiavi privilegiate per interpretare cosa succede sul palcoscenico delle elezioni americane. Percorrendo l'intera produzione cinematografica di Hollywood che abbia a tema la competizione elettorale, questo libro ci racconta in maniera brillante e puntuale come lo show business abbia descritto, spiegato e finanche influenzato il meccanismo che dovrebbe portare al potere "The Best Man".
1971rif. 16832Fayard 1971 764 pages in8. 1971. Reliure Editeur avec jaquette. 764 pages. Le second tome de l'Histoire de la République gaullienne intitulé Le temps des orphelins couvre la période de l'été 1962 au référendum du 27 avril 1969. L'ouvrage est divisé en quatre grandes parties et est présenté comme une œuvre de référence sur les onze années de pouvoir du général de Gaulle
1980rif. 6886Libre Expression In-8 Couverture souple Montréal 1980
1962rif. ABE-9425178086UNE/P2 SEULES-LE "OUI" DU REFERENDUM CONFIRME AU PREMIER TOUR-NEIGE, GRELE, PLUIE, VENT SUR TOUTE LA FRANCE VIOLENTE TEMPETE DANS L'OUEST/PHOTO BREST-BATEAU EN PERDITION NAPLES/PHOTO 20X15-L'AFFAIRE DU SPIEGEL
1958rif. ABE-9425180052UNE/P2 SEULES-UNE GRANDE MANIFESTATION A OUVERT HIER A PARIS LA CAMPAGNE DU REFERENDUM/PHOTO 28X21/PHOTO DE GAULLE 12X14-
1958rif. ABE-1705936976125FORMAT 26,5 CM X 35 CM-100 PAGES-DECHIRURES EN COIN SUPERIEUR DROIT DES PAGES 25 A 30-VISITE DU CARDINAL EUGENE TISSERANT A LOURDES, 6P-VISITE DE CHARLES DE GAULLE A RENNES, 6P-LUIS MIGUEL DOMINGUIN LE TORERO NOIR, 11P-ERIC DE BISSCHOP: SON DERNIER GRAND VOYAGE, 7P-RENCONTRE ENTRE DE GAULLE ET ADENAUER, 4P-SIMONE BICHERON EPOUSE CURD JURGENS, 4P
1974Mm 140x220 Brossura editoriale di pp. 133, in appendice Legge sul divorzio e Intervento di GalanteGarrone alla Tribuna del Referendum. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
rif. 56396N° 34 - Février 1961 - 4me année - revue illustrée - in-4 broché
In 8°, br. edit., pp. 38.
1985Mm 120x190 Collana "Opere di Indro Montanelli". Prima edizione. Volume in mezza pella con cofanetto originale, 278 pagine. Ottimo stato, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2021br. Il 2014 è stato l'anno della chiamata alle urne per le penultime elezioni europee che, con tutte le cautele del caso, hanno rappresentato in Europa l'exploit dell'avanzata populista. In questo saggio si affronta il tema della performance populista-comunicativa di tre partiti durante tale occasione: Lega Nord in Italia, Podemos in Spagna e UKIP in Gran Bretagna. Il pianeta più luminoso, Venere, è stato utilizzato a lungo come metafora per capire il modo in cui gli europei intendessero la politica: dialogo, soft power, pace duratura. È ancora così? Il 2014 ha mostrato una nuova mappa spaziale. È il populismo dell'Europa, il populismo di Venere: i tre Paesi in esame presentano storie molto diverse ma sono accumunati dal trovarsi in prima fila nella trincea populista, ove si combatte contro le élites, la casta, gli stranieri e l'Europa stessa. Proprio tenendo conto di questo, la domanda cui quest'opera a carattere divulgativo ha provato a rispondere è stata: che tipo di populismo comunicativo è stato quello dei partiti presi in considerazione?
2017br. I montoni vanno al mattatoio: essi non dicono niente e non sperano niente, ma per lo meno non votano per il macellaio che li colpirà, né per il borghese che se li mangerà. L'elettore elegge il suo boia e sceglie il suo borghese: egli ha fatto delle rivoluzioni, per conquistare questo diritto!
2018br. Gli Stati Uniti d'America sono diventati, da feroce baluardo della War on Drugs, terreno di sperimentazione delle più avanzate politiche di legalizzazione e regolamentazione della cannabis. A colpi di vittorie referendarie i cittadini americani stanno spingendo la marijuana fuori dal mercato nero, fuori dal monopolio della criminalità con indubbi vantaggi collettivi sotto il profilo economico, occupazionale, sanitario, fiscale, di giustizia e di welfare. Se l'impetuosa legalizzazione made in USA procede principalmente attraverso iniziative di democrazia diretta, il Canada è il primo Paese del G7 ad avere regolamentato produzione, commercio e consumo di marijuana per via legislativa su iniziativa del Governo Federale. Marijuana rulez! 2018 version ci accompagna in un viaggio al centro del dibattito pubblico sulla cannabis, al centro della "Rivoluzione Verde" che sta affermandosi in tutto il Nord America.
2019br. Il racconto del clima politico prima e dopo le recenti elezioni e un'analisi in tempo reale del fallito tentativo di Netanyahu di formare un governo. E così in Israele è impasse. Per la prima volta nella sua storia il Paese è chiamato due volte al voto nello stesso anno e, come per le precedenti tornate, si tratterà di un altro referendum pro o contro Netanyahu, il leader della destra populista. Lui che, cavalcando verso l'incoronazione dopo il voto che ha sancito la débâcle di una sinistra entrata ormai in profonda crisi, ha finito per attorcigliarsi nella trattativa di coalizione, rinviando all'autunno l'eventuale suo quinto mandato da Premier.
Firenze, s.n.t., 1946, in-folio. Si tratta della prima pagina del giornale quotidiano, con titolo a cinque colonne: "Perché Umberto diventò re".
1974n. 1 bross. edit.
1974n. 1 bross. edit., fioriture in cop.
1966Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 5/06/1966
1960In 8° br. pp. 67, ben tenuto, data presunta
1987In-8° pp. 207, bross. edit. ill. Lievi tracce d'uso.