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1975Cm. 13x19, pp. 306, brossura editoriale illustrata. Buone condizioni.
2019réf. 12326Perrin 2019 450 pages 15x22x4cm. 2019. Broché couverture rempliée. 450 pages. Cet ouvrage collectif dirigé par Olivier Guez analyse le phénomène des dictatures au XXe siècle en particulier l'émergence des totalitarismes après la Première Guerre mondiale et leur expansion durant la crise de 1929. Il présente des portraits de dictateurs à travers le monde examinant comment des régimes idéologiques ont présidé aux guerres et exterminations de ce siècle
1982réf. 1221921982 Editions Robert Laffont, Collection "Ailleurs et Demain" - 1982 - In-8, broché, couverture gris métallisé - 271 p.
1936réf. 8948Grasset 1936 381 pages in8. 1936. broché. 381 pages. Ouvrage de John Gunther analysant l'Europe contemporaine des années 1930 mettant en lumière le rôle des personnalités politiques et la montée des régimes totalitaires en particulier en Italie fasciste en URSS et dans l'Allemagne nazie
1970réf. 2888Le cercle du nouveau livre 1970 334 pages in8. 1970. reliure editeur pleine toile. 334 pages.
1988Mm 115x200 Collana "Temi". Brossura editoriale di 142 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 61514Paris, Calmann-Lévy, 1969. 14 x 21, 363 pp., broché, bon état.
Frankfurt am Main, Börsenverein des Deutschen Buchhandels, 1961, in-16, br., pp. 124.
1980réf. 176630Seuil Seuil, 1980. In-8 broché de 342 pages. Bon état
2018"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa) Autori: Luciano Pellicani.
2015br. La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune. Questo libro ricostruisce l'itinerario di un concetto fra i più diffusi e al tempo stesso più ambigui del nostro lessico politico. Tra gli anni Venti, quando apparve nell'Italia fascista, e la fine della guerra fredda, esso ha attraversato campi ideologici opposti. Totalitarismo designa un'epoca che ha sperimentato l'eclissi della politica: la sfera pubblica in cui si esprime la pluralità degli esseri umani. Sotto questo nome sono state scritte alcune delle pagine più profonde del pensiero critico - da Hannah Arendt a Herbert Marcuse - ma sono anche state condotte campagne propagandistiche mistificatrici, quando la lotta contro il totalitarismo è servita a legittimare colpi di stato e dittature militari. Ripercorrere la storia di questo concetto significa, per molti versi, interpretare il Novecento con le sue tragedie, le sue passioni e i suoi inganni. Significa anche studiare il passaggio dalla crisi europea degli anni tra le due guerre all'età della globalizzazione, in cui il "nemico totalitario" non veste più i panni del comunismo ma quelli del terrorismo islamico. La storia intellettuale s'intreccia con quella delle mitologie politiche: questo libro cerca di decostruire entrambe.
1959réf. 13226Wien, Forum, 1959. Leinen, Schutzumschlag, gr-8°, 135 S., 91 s/w Abbildungen auf Tafeln und zahlreiche Abbildungen im Text; -Umschlag berieben und mit kleineren Einrissen, sehr gutes Exemplar.
2023br. «Il male radicale ha celebrato la sua più grande vittoria nel Ventesimo secolo». Nei saggi raccolti in questo volume Ágnes Heller analizza il tema dal punto di vista storico e letterario e offre una profonda riflessione sul paradossale rapporto fra Olocausto e modernità. Il mondo moderno ha infatti fornito al male le condizioni necessarie alla sua estensione planetaria. L'ideologia, le nuove tecnologie e il pensiero strumentale hanno reso lo sterminio di massa una questione di efficienza e freddo calcolo. Allo stesso tempo però, la modernità ci ha consegnato anche l'antidoto a tutto questo: le idee di tolleranza, libertà e uguaglianza, e i diritti umani, la cui difesa può impedire al male di vincere ancora.
1955Mm 135x210 Terza edizione aumentata - Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori, 289 pagine con tavole in nero fuori testo. Opera in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1991Mm 135x215 Collana "tendenze". Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 245 pagine. ottima copia mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1964Actes du congrès de Sion, 1964. In-8 broché, sous jaquette de 155 pages. Bon état.
2022Mm 140x210 i Robinson/Letture. Brossura editoriale con alette, pp. 272. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1989réf. 15673Coronet Books 1989 240 pages 11x2 4x17 4cm. 1989. Broché. 240 pages.
1964réf. 146503Actes du congrès de Actes du congrès de Sion, 1964. In-8 broché sous jaquette de 155 pages. Bon état.
Paris, 2001, in-16, br.
1971Mm 115x200 Volume cartonato rigido di pagine 215, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1982réf. 152142Denoël Paris, Denoël, 1982. In-8 broché de 256 pages. Quelques passages soulignés au crayon de papier sinon bon état
1982Paris, Denoël, 1982. In-8 broché de 256 pages. Quelques passages soulignés au crayon de papier sinon bon état
2020brossura Pubblicato per la prima volta a Buenos Aires nel 1998, il volume prende corpo dalle testimonianze - a cominciare da quella dell'autrice - dei sopravvissuti alla Guerra sporca per denunciare le atrocità commesse dal potere argentino negli anni della dittatura militare. I campi di concentramento, i centri di detenzione e di tortura, le sofferenze e la morte pianificate in ogni minimo dettaglio: in Potere e desaparición Pilar Calveiro passa al setaccio meccanismi di spersonalizzazione e annullamento del singolo che vanno ben oltre il "banale" - per quanto vile e brutale - assassinio e assumono le proporzioni di un infame progetto politico, di un delitto di massa, di un orrore programmato. Prologo Juan Gelman.
2015brossura Cosa hanno in comune Sofia Prats, figlia di un alto ufficiale dell'Esercito cileno, e Jessica Tapia, figlia di un minatore comunista? Entrambi i loro padri furono assassinati da Augusto Pinochet e dal Terrorismo di Stato delle dittature latinoamericane. Attraverso la storia orale, la metodologia che aiuta a capire come le persone comuni abbiano affrontato i grandi passaggi delle loro epoche, leggiamo le testimonianze originali, a volte drammatiche, a volte serene, su come i figli dei desaparecidos in Argentina, Cile e Uruguay abbiano preso in mano le loro vite. La storiografia serve così a sciogliere stereotipi consolidati sul Continente. "Todo cambia", come canta Mercedes Sosa. Decenni di lotte per la verità e la giustizia fanno sì che oggi molti dei torturatori e assassini che negli anni Settanta aprirono le vene dell'America latina, dopo processi esemplari, qui studiati attraverso fonti giudiziarie inedite, stiano pagando per i loro crimini suturando le ferite di una società intera.