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1990br.
2016br. Questo libro raccoglie le memorie di prigionia di due martiri albanesi che hanno vissuto la dittatura di Enver Hoxha. Anton Luli e Gjovalin Zezaj svelano il prezzo della grande utopia albanese: passare da paese più arretrato d'Europa a paese guida della rivoluzione mondiale. Tra carceri e torture, gulag e lavori forzati, il sogno egualitario si realizza a rovescio, nell'abbrutimento comune a tutti. Dopo il 1990, con l'avvento della democrazia, gli albanesi scopriranno che la vera felicità non sta nell'agognato consumismo bensì nell'essere e restare umani.
2002MARSILIO 2002. LEGGERISSIMA ABRASIONE (1 CM) SUL FIANCO DEL DORSO, MA IL VOLUME è NUOVO, INTONSO. Come parla il filosofo con i suoi cittadini e qual è invece la forma di espressione della folla? Quali i discorsi appropriati a uomini liberi, quali i discorsi da schiavi? Tra le raffigurazioni più note dell'attività filosofica in Platone, e in tutta la tradizione filosofica occidentale, troviamo l'aneddoto dell'astronomo Talete che, nel guardare in cielo, non vede quanto gli sta davanti e cade in un pozzo. Nelle varie riprese che la tradizione ha fatto di questo racconto si perde quanto era presente nel testo platonico. La lettura attenta di Platone ci permette di andare oltre la semplice trama della storia e di vedere la riflessione sulla posizione del filosofo rispetto agli altri uomini. Parole e frasi comuni abilità Alcibiade aletheian Antifonte Apologia Aristofane Aristotele ascoltato Ateniesi attribuito avvenuto Bachtin caratterizzazione città cittadini collega conoscenza considerazioni contesto contrapposizione costrizione criterio di pertinenza critica Crizia decisione Deioce dell'argomento dell'elocuzione Demostene determinazione della verità dialogo digressione del Teeteto discorsi in tribunale discorso filosofico distanza diversa doxa educazione elocuzione Erodoto Eschine Esopo exo tou pragmatos favola Fedone Fedro filosofo folla forma giudici giudiziario giuramento Gorgia indica infra interlocutori Ippia Maggiore l'immagine Leggi Leocrate liberi Liside logos luogo menzione narrazione necessario negativo norma oratori parlare Parmenide parola comune parola pubblica particolare passo percorso persuasione persuasivo Platone cfr Politica possiamo possibile precisa presenta problema prokatalepseis proprio Protagora questione racconto raffigurazione rapporto ravvicina Repubblica retorica riferimento risposta saggezza saggio Salmoxis schiavi sembra Senofonte servile situazione Socrate socratica sofisti Solone sophos supra Teeteto temi thorybos Timeo tracia tradizione tratta tropos tumulto uomini vedere verosimile visto Zopiro
Milano, Centro Studi Russia Cristiana, [s.d.], in-8, br. editoriale, pp. 112. Con ritratti fotografici. Numero monografico della Rivista del Centro Studi Russia Cristiana.
Best.-Nr. 5074éditions yves michel 483 pages In8 broché 491 pages
1945Best.-Nr. 3344871New York, Knopf, 1945. 154 S. Mit Abbildungen auf Tafeln. OLwd.
1998Best.-Nr. 160219Grand Livre du Mois Grand Livre du Mois, 1998. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 684 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier en marge sinon Très bon état.
2008Best.-Nr. 179200François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2008. In-8 broché de 309 pages. Très bon état
Best.-Nr. QWA-16523Editions du Rocher, 2006, in-8 br. (15 x 24), 494 p., coll. "Démocratie ou Totalitarisme", bon état.
1949Milano, 1949, 9 gennaio, copertina illustrata a colori, in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" .
Best.-Nr. REV033MSeptembre 1976 / Paginé de 170 à 336. Broché.
2011Best.-Nr. 177952Cerf Cerf, 2011. In-8 broché de 254 pages. Très bon état
1963Firenze, 1963, 8vo brossura, articolo di pp. 630/655 in fascicolo completo de “Il Ponte” (Anno XIX, n. 5) .
1983Best.-Nr. 185363Fayard Fayard 1983, In-8 broché, 275 pages. Bon état
1983Fayard 1983, In-8 broché, 275 pages. Bon état
2012Grand livre du mois, 2008. In-8 relié plein cartonnage éditeur de 1021 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état.
1952Roma, 1952, 16-23 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 20 de "La Tribuna illustrata" .
1956Roma, 1956 dicembre 2, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
1973SAGGIO POLITICO SUL FASCISMO
1971Best.-Nr. 149633Fayard Paris, Fayard, 1971. In-8 broché de 330 pages. Bon état
Ellipse, Polis, 1999, 144 pp., broché, légères traces d'usage, bon état.
2009A vent'anni di distanza dalla fine del blocco sovietico, la polvere alzatasi col crollo del Muro non si è depositata a punto tale da consentire di leggere con compiuta serenità quegli avvenimenti. La memoria di quell'evento non può essere disgiunta dal tentativo di analizzare l'eredità ancora presente di quei regimi e l'esito prodotto dalla sfida vincente di quelle forze sociali che hanno portato al tracollo del totalitarismo sovietico. Riflettere oggi su quegli eventi non rappresenta allora un mero gesto commemorativo o uno sforzo volto a chiarire i dettagli di un particolare momento storico. È qualcosa di più. È riflettere sulla società contemporanea. Su una società definita a partire da tanti "post" (materialista, industriale, moderna, comunista) forse proprio in virtù dell'assenza di adeguate chiavi interpretative capaci di contrassegnarla in positivo. Se la storia sempre meno viene proposta come 'magistra vitae', quei "post" la ripongono al centro della riflessione non solo per far memoria, ma per interpretare l'eredità così rilevante di oltre un quarantennio di mondo diviso in due. Gli interventi raccolti in questo volume partono dalla memoria del passato interpretando i processi che hanno condotto all'instaurarsi dei regimi totalitari ed al loro crollo interrogandosi, poi, sul presente di una difficile transizione che interessa sia l'oriente che l'occidente europeo. Curatori: V. Bova.
2019br. Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.