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2020br. La tragedia rappresenta uno dei più vasti ambiti di interesse e di indagine dal punto di vista letterario, teatrale e filosofico. Questo volume ricerca, nello specifico, un possibile "sentimento tragico della Storia", ispirandosi a Miguel de Unamuno. Si guarda a Karl Marx, quindi alla Storia come "tragedia" nell'interpretazione di Arnold Toynbee e di Oswald Spengler, alla dialettica tra tragedia e Storia di Lucien Goldmann - e György Lukács -, sino alla "tragedia del popolo" di Orlando Figes. Attraverso la definizione della Storia come tragedia e farsa, si procede a una doppia lettura di un contesto storico delimitato, quello della Romania di Nicolae ed Elena Ceausescu, identificando gli atti attraverso cui la tragedia della Storia si struttura, per poi ripresentarsi sotto forma di farsa. In particolare, si considerano la forma della farsa e il teatro delle minoranze magiare in Romania, capaci di rileggere la tragedia della Storia attraverso testi con elementi religiosi o di puro Assurdo, sino al ripresentarsi della Storia e dell'ideologia nella farsa di autori romeni come Stanescu, che fanno propri alcuni elementi della "revenge parody" a fine quasi catartico, nel reenactment dello svizzero Milo Rau, nei documentari di Andrei Ujica, o nei lavori di Matei Visniec e Norman Manea.
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Al presente volume, l'autore ha dedicato riflessioni e cure da molti anni, da quando avviato al lavoro di ricerca nell'Università "Federico II" di Napoli, sotto la guida dell'indimenticabile Prof. Pietro Piovani - seguì il suggerimento di approfondire la cruciale e sterminata tematica legata al problema del l'altro, che si colloca come perno teoretico della filosofia della morale esposta in uno dei volumi più profondi e caratteristici scritti dal Piovani [Principi di una filosofia della morale, 1972]. Chi ricorda la temperie della filosofia universitaria italiana agli inizi degli anni Settanta, può rendersi conto del significato di tali circostanze. La pronta disponibilità manifestata dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, i cui inizi portano impressa la traccia delle intuizioni e della presenza di Piovani, ad accogliere in una delle sue prestigiose collane questo lavoro di un antico allievo del compianto Maestro, rinnova un legame che i venticinque anni trascorsi dalla sua morte non hanno attenuato. In termini più ravvicinati, possiamo rilevare come il volume che qui si presenta costituisca il risultato profondamente rielaborato e ampliato dei corsi di filosofia teoretica che l'autore ha tenuto negli anni scorsi nell'università della Basilicata, tutti dedicati al "problema dell'altro" così come si è posto e imposto al pensiero occidentale, e comunque in modo decisivo ad opera del cristianesimo; dopo un cenno alla maggiore espansione teoretica possibile nell'ambito del pensiero classico, il problema è stato trattato con particolare attenzione sia nella rivelazione dell'altro nel grido supremo del Dio crocifisso sul Golgotha sia nelle forme fondamentali e caratteristiche in cui si pone nel contesto culturale del secondo Novecento: dal totalitarismo moderno, indagato nelle sue radici filosofiche e analizzato in particolare all'evento Auschwitz, al nichilismo contemporaneo, all'analisi teoretica della ontologia egologica dell'Occidente quale è stata tematizzata e denunciata in modo particolare da Emmanuel Lévinas. INDICE 1. Il dio mancato: il nulla. Itinerario teoretico introduttivo 2. Auschwitz 3. Golgotha 4. L'altro: l'identità rimossa del pensiero moderno 5. L'incontro nel tempo della storia con l'altro nella solidarietà della colpa Descrizione bibliografica Titolo: L'altro: l'identità rimossa della modernità Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 290 pagine; 23 cm ISBN: 8882922782, 9788882922788 Collana: Volume 114 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Nichilismo, Modernità, Responsabilità, Colpa, Ideologie politiche, Totalitarismo, Altro, Religione, Cristianesimo, Persona, Dio, Crocifissione, Morte, Rivelazione, Teologia, Morale, Etica, Libertà, Identità, Pensare, Pensiero, Metafisica, Angoscia, Ebraismo, Giudaismo, Monoteismo, Critica, Storia, Storicismo, Provvidenza, Germania, Nazismo, Heidegger, Karl Barth, Sant'Agostino, Bultmann, Cartesio, Eckhart, Fabro, Feuerbach, Fichte, Jaspers, Hegel, Kant, Lutero, Kierkegaard, Moltmann, Nietzsche, Leibniz, Parmenide, Kueng, Platone, Plotino, Prometeo, Sartre, Schelling, Spinoza, Tommaso d'Aquino, Ricoeur, Hegel, Wolfgang Sofsky, Kojeve, Spirito, Fenomenologia, Stato, Volontà, Ordine, Terrore, Male, Hannah Arendt, Demonio, Distruzione, Disprezzo, Abolizione, Eliminazione, Lager, Carnefici, Vittime, Campi di concentramento, Dignità, Martirio, Dostoevskij, Disperazione, Thomas Mann, Anticristo, Ateismo, Dialettica, Deicidio, Shoah, Genocidio, Umanità, Umanesimo, Rimozione, Alterità, Individualismo, Egologia, Ontologia, Riferimento, Bibliografia, Philosophy, Nihilism, Modernity, Responsibility, Guilt, Political ideologies, Calvario, Calvary, Totalitarianism, Other, Religion, Christianity, Person, God, Crucifixion, Death, Revelation, Theology, Ethics, Freedom, Identity, Think, Thought, Metaphysics, Anguish, Judaism, Monotheism, Criticism, History, Historicism, Providence, Germany, Nazism, St. Augustine, Descartes, Luther, Parmenides, Plato, Plotinus, Prometheus, Thomas Aquinas, Spirit, Phenomenology, State, Will, Order, Terror, Evil, Demon, Destruction, Contempt, Abolition, Elimination, Executioners, Victims, Concentration camps, Dignity, Martyrdom, Despair, Antichrist, Atheism, Dialectic, Deicide, Genocide, Humanity, Humanism, Removal, Otherness, Individualism, Egology, Ontology, Reference, Bibliography
1942An examination of Japan and its relationships with the United Kingdom and subsequent hostilities of the time. With Chronology and Extracts From Treaties Etc. 192 pages. Blue cloth covers. Some loss to edges of marked dust jacket.
2000Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 416 pages, contents include: Concordat between Germany and the Holy See, The Church and Hitler's foreign policy, The Church goes to war, The Jewish question, the German Resistance, Church and totalitarianism, etc.
2018"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa) Autori: Luciano Pellicani.
1967pp. XXVI, 151. Inked ownership. Very highly underlined. 8vo. Original printed wraps. Reading copy. WWII 1
2005Il volume ricostruisce, mediante una vasta ed inedita documentazione, la dinamica sociale che condusse il fascismo a diventare totalitario e lo scontro, non solo ideologico, che accompagnò un dibattito cruciale per la vita del paese. Autori: Ferdinando Cordova.
2016Dopo l'espulsione di Dio dal mondo. La novità del totalitarismo, che secondo la Arendt "non ha precedenti", rimanda in prima istanza alla novità della crisi di senso diffusa nella società di massa del Novecento; è una novità, che pretende di essere un convincente superamento di quella crisi di senso, restituendo alla politica il compito elevato di risolvere i problemi dell'esistenza umana, in precedenza affidati alla pratica religiosa. All'ipotesi sulla difficoltà dell'uomo di esperire il mondo senza una causa e un progetto definiti, e dunque di rispondere alla domanda fatidica sui motivi del vivere, il totalitarismo risponde trasformando la politica in religione e dunque declinando la militanza politica in pratica dai contorni religiosi -, e conferendo agli individui, organizzati in masse, il compito di realizzarne gli ideali supremi (la Nazione, la Razza, la Classe). La religione diviene in questo modo un affare mondano che ha registrato la precedente espulsione di Dio dal mondo. Autori: Francesco Germinario.
2009A vent'anni di distanza dalla fine del blocco sovietico, la polvere alzatasi col crollo del Muro non si è depositata a punto tale da consentire di leggere con compiuta serenità quegli avvenimenti. La memoria di quell'evento non può essere disgiunta dal tentativo di analizzare l'eredità ancora presente di quei regimi e l'esito prodotto dalla sfida vincente di quelle forze sociali che hanno portato al tracollo del totalitarismo sovietico. Riflettere oggi su quegli eventi non rappresenta allora un mero gesto commemorativo o uno sforzo volto a chiarire i dettagli di un particolare momento storico. È qualcosa di più. È riflettere sulla società contemporanea. Su una società definita a partire da tanti "post" (materialista, industriale, moderna, comunista) forse proprio in virtù dell'assenza di adeguate chiavi interpretative capaci di contrassegnarla in positivo. Se la storia sempre meno viene proposta come 'magistra vitae', quei "post" la ripongono al centro della riflessione non solo per far memoria, ma per interpretare l'eredità così rilevante di oltre un quarantennio di mondo diviso in due. Gli interventi raccolti in questo volume partono dalla memoria del passato interpretando i processi che hanno condotto all'instaurarsi dei regimi totalitari ed al loro crollo interrogandosi, poi, sul presente di una difficile transizione che interessa sia l'oriente che l'occidente europeo. Curatori: V. Bova.
in-12, 316 pages, -, broche, couverture plast. Bel exemplaire [CA30-1] Une topographie bouleversante de l’univers totalitaire tel qu’il était pratiqué à l’Est de l’Europe.
in-8°, 256 pp., cartonnage éditeur, jaquette illustrée. Bel exemplaire. [GD8/5]
in-8°, 349 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [MI-7]
2002In 4? (cm 30), Cart. edit., pagg.31 con numerose ill. a colorio e b.n. n.t. di Giorgio Bacchin, sguardie illustrate, buon es. Prima edizione. Collana "Ottocento & Novecento", 3. ISBN: 88-16-57194-2. Dal Sommario: "Macchine e concimi: scienza e tecnica nelle campagne"; "il sapone e il vaccino: le pratiche e i progressi della medicina"; "Metropoli e moltitudini: citt? del Nord e citt? del Sud", "Taylor e Ford: la produzione in serie invade il mondo"; "L'oro nero e la civilt? della plastica", "Moderne alchimie: la fabbrica chimica"; "La velocit? a buon mercato: cicli e motocicli"; "La via dell'etere: l'epopea della radio"; "Il secolo delle guerre mondiali"; "Il totalitarismo: deologia, poliitca, societ?; "Crisi del progresso e nuovi paradigmi scientifici".
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Ensayo sobre la evolución y situación actual de la democracia en España, que pone de relieve cómo el régimen de libertades afirmado por la Constitución de 1978 ha ido perdiendo su efectividad, dando paso a una auténtica "dictadura silenciosa". La experiencia periodística del autor le suministra fuentes de conocimiento abundantes, variadas y solventes, lo que le ha permitido construir sus argumentos respecto a lo que considera la progresiva transformación, íntima y no aireada, del régimen democrático español en una realidad de signo totalitario, dados el monopolio político de un solo partido, el nacionalismo creciente de Cataluña y el País Vasco, los defectos del liberalismo económico socialista y la creciente tensión contra la libertad informativa. Tanto la visión histórica de los mecanismos totalitarios de diversos regímenes como el informe sobre la situación actual en España significan una aportación al conocimiento de estas realidades y la fundamentación del deterioro democrático. El texto es descriptivo y valorativo con una de orientación democrática liberal y progresista en la que se detecta una visión temporalista o laicista de algunos conceptos o citas de la Iglesia. Saggio sull'evoluzione e l'attuale situazione della democrazia in Spagna, che evidenzia come il regime di libertà affermato dalla Costituzione del 1978 abbia perso la sua efficacia, cedendo il posto a una vera e propria "dittatura silenziosa". L'esperienza giornalistica dell'autore gli fornisce fonti di conoscenza abbondanti, varie e accertate, che gli hanno permesso di costruire le sue argomentazioni su ciò che considera la progressiva trasformazione, intima e non sopravvalutata, del regime democratico spagnolo in una realtà di segno totalitario, dato il monopolio politico di un unico partito, il crescente nazionalismo della Catalogna e dei Paesi Baschi, i difetti del liberalismo economico socialista e la crescente tensione contro la libertà di informazione. Sia la visione storica dei meccanismi totalitari dei vari regimi che la relazione sull'attuale situazione in Spagna attraverso un contributo alla conoscenza di queste realtà e al fondamento del deterioramento democratico. Il testo ha un orientamento democratico liberale e progressista in cui viene rilevata una visione temporalistica o secolarista di alcuni concetti o citazioni della Chiesa. Descrizione bibliografica Titolo: La dictadura silenciosa: mecanismos totalitarios en nuestra democracia Titolo tradotto in italiano: La dittatura silenziosa: meccanismi totalitari nella nostra democrazia Autore: Federico Jiménez Losantos Editore: Madrid, Ediciones Temas de Hoy, 1993 Edición: Quinta (Junio de 1993) Lunghezza: 270 pagine; 23 cm ISBN: 8478802746, 9788478802746; 8478806105, 9788478806102 Collana: Volume 7 di Colección Grandes temas Idioma: Español Lingua: Spagnolo Language: Spanish Soggetti: Política, Generalidades, Ciencias Sociales, Gobierno, Estudios, Referencias, Historia de Europa, Libros, Libri in spagnolo, Saggi, Democrazia, Scienze sociali, Filosofia politica, Storia contemporanea, Spagna, Europa, Dittatura, Democrazia, Parlamentarismo, Totalitarismo, Partecipazione, Chiesa, Potere, Elites, Classi dirigenti, Regimi politici, Nazionalismo, Populismo, Teorie e ideologie politiche, Rivoluzione, Guerra Fredda, Comunismo, Proletariato, Partitocrazia, Partiti politici, Diritto, Diritti umani, Libertà, Pensiero, Liberalismo, Liberismo, Capitalismo, Comunicazione, Elezioni, Riformismo, Progressismo, Sinistra, Destra, Secolarizzazione, Cristianesimo, Amministrazione, Burocrazia, Stato, Diritto, Opinione pubblica, Mass Media, Giornali, Stampa, Editoria, Monopolio, Libri Vintage Fuori catalogo, Intellettuali, Linguaggio, Dopoguerra, Fascismo, Neofascismo, Movimenti politici, Separatismo, Books in Spanish, Essays, Democracy, Social Sciences, Political Philosophy, Contemporary History, Spain, Europe, Dictatorship, Democracy, Parliamentarism, Totalitarianism, Participation, Church, Power, Leading classes, Political regimes, Nationalism, Populism, Political theories and ideologies, Revolution, Cold War, Communism, Proletariat, Partitocracy, Political parties, Law, Human rights, Freedom, Thought, Liberalism, Liberalism, Capitalism, Communication, Elections, Reformism, Progressiveism, Left, Right, Secularization, Christianity, Administration, Bureaucracy, State, Law, Public opinion, Newspapers, Press, Publishing, Monopoly, Out of print books, Intellectuals, Language, Postwar period, Fascism, Neofascism, Political movements, Separatism Parole e frasi comuni Antena Antonio cabo cadena cambio Canal casi castellano catalán Cataluña ciudadanos Civil clase comunicación Conde Constitución control corrupción crítica cultural defender democracia democrático derecho dictadura económica embargo empezó empresas entonces España española Felipe frente fuerza futuro García González grupo Guerra hablar Herrero historia humana idea institucional intelectual izquierda lengua liberal libertad libro lingüística Luis Madrid Martín Ferrand mecanismos mejor millones modo muerte mundo nacionalismo opinión OTAN país pasado periódico poder Polanco política primera principio privada problema PSOE pública pueblo radio razón régimen siglo silenciosa sistema sociedad soviético televisión totalitarismo trabajo vasco voto revolucion comunismo cultura proletaria evangelio Franco Archipelago Gulag URSS Solgenitsin partidogracia felipismo PSOE Asensio Aznar Boyer Silvio Berlusconi Carrasacal Cebrian Mario Conde Camus Berlinguer Ceausescu Cervantes Fidel Castro Fukuyama Fraga Marx Feuerbach Gonzales Herrero Hobbes Hitler Hayek Kautsky Benito Mussolini Pujol Ortega y Gasset Poulantzas Popper Orwell Polanco Tocqueville Sciascia Sartori Salazar Rushdie Solchaga Romero Thatcher Stalin Unamuno Wojtyla Vargas Llosa Manica Catalani Catalogna cittadini Costituzione controllo culturale critica corruzione difendere democrazia democratica dittatura economica aziende Spagna forza futuro Gruppo García González Discorsi guerra Blacksmith storia umana idea intellettuale libertà lingua liberale libro linguistico Luis Madrid Martín Ferrand meccanismi morte nazionalismo mondiale opinione NATO potere Polanco politica principio privato PSOE pubblico villaggio ragione regime sistema silenzioso Società sovietica televisione totalitarismo Lavoro basco società civile
2002MARSILIO 2002. LEGGERISSIMA ABRASIONE (1 CM) SUL FIANCO DEL DORSO, MA IL VOLUME è NUOVO, INTONSO. Come parla il filosofo con i suoi cittadini e qual è invece la forma di espressione della folla? Quali i discorsi appropriati a uomini liberi, quali i discorsi da schiavi? Tra le raffigurazioni più note dell'attività filosofica in Platone, e in tutta la tradizione filosofica occidentale, troviamo l'aneddoto dell'astronomo Talete che, nel guardare in cielo, non vede quanto gli sta davanti e cade in un pozzo. Nelle varie riprese che la tradizione ha fatto di questo racconto si perde quanto era presente nel testo platonico. La lettura attenta di Platone ci permette di andare oltre la semplice trama della storia e di vedere la riflessione sulla posizione del filosofo rispetto agli altri uomini. Parole e frasi comuni abilità Alcibiade aletheian Antifonte Apologia Aristofane Aristotele ascoltato Ateniesi attribuito avvenuto Bachtin caratterizzazione città cittadini collega conoscenza considerazioni contesto contrapposizione costrizione criterio di pertinenza critica Crizia decisione Deioce dell'argomento dell'elocuzione Demostene determinazione della verità dialogo digressione del Teeteto discorsi in tribunale discorso filosofico distanza diversa doxa educazione elocuzione Erodoto Eschine Esopo exo tou pragmatos favola Fedone Fedro filosofo folla forma giudici giudiziario giuramento Gorgia indica infra interlocutori Ippia Maggiore l'immagine Leggi Leocrate liberi Liside logos luogo menzione narrazione necessario negativo norma oratori parlare Parmenide parola comune parola pubblica particolare passo percorso persuasione persuasivo Platone cfr Politica possiamo possibile precisa presenta problema prokatalepseis proprio Protagora questione racconto raffigurazione rapporto ravvicina Repubblica retorica riferimento risposta saggezza saggio Salmoxis schiavi sembra Senofonte servile situazione Socrate socratica sofisti Solone sophos supra Teeteto temi thorybos Timeo tracia tradizione tratta tropos tumulto uomini vedere verosimile visto Zopiro
19791024 PP. UTET 1979 SCRITTI DI ALESSANDRO PIZZORNO DORA MARUCCO PIETRO SCOPPOLA VALERIO ZANONE MARIO GIOVANNA MASSIMO L. SALVADORI LUCIO LEVI SIRO LOMBARDINI ALESSANDRO PASSERIN D'ENTREVES GIOVANNI SARTORI GUIDO FASSò ALBERTO RONCHEY. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE TAGLIO (CON MANCANZA) ALLA PELLICOLA DI SOVRACCOPERTA, LIEVE MANCANZA ALLA PRIMA TAVOLA (NON SO SE PROCURATA O DIFETTO DI STAMPA) PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
2009DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’Autore si sofferma su alcuni risvolti caratteristici di quel fenomeno vastissimo e pluridimensionale chiamato con una categoria insanabilmente ambigua, la modernità. Per un verso si esamina la strutturale valenza antropocentrica del Dio del pensiero moderno, in quanto dio totalitario, a cui fa riscontro la concezione di Dio definita dalla teologia dialettica, e in particolare da Karl Barth. Il capitolo successivo indaga sulle radici della valenza totalitaria che innerva la cultura della modernità, e dunque dell’uomo contemporaneo: ci riferiamo alla riflessione che la filosofia moderna ha fatto del giornalismo, e quindi dell’uomo-massa, da Hegel attraverso Kierkegaard, Nietzsche, Barth. La seconda parte del volume è dedicata alla analisi di alcune fondamentali figure che rappresentano l’opposto del dio totalitario della modernità e dunque dell’Ordine stabilito: -la figura dell’uomo comune, del tutto ignorata dalla filosofia moderna, quale troviamo delineata in Kierkegaard e in Newman, -Antigone, giudice e martire dell’Ordine stabilito -L’evocazione del daimon nella musica di Mozart, nonché nella sua lotta contro l’Ordine stabilito, attraverso un tentativo di ricostruzione biografica. Descrizione bibliografica Titolo: Giuseppe Mario Pizzuti Autore: Metamorfosi della modernità. Il nuovo nome dell'idolo: l'Ordine stabilito. Editore: Napoli: La Città del Sole, 2009 Collaboratore: Dipartimento di Scienze storiche, linguistiche, antropologiche del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi della Basilicata Lunghezza: 311 pagine; 22 cm ISBN: 8882924467, 9788882924461 Collana: Volume 23 di Passato e Presente Soggetti: Filosofia, Dialettica, Teologia, Karl Barth, Idolatria, Giornalismo, Kierkegaard, Newman, Uomo comune, Totalitarismo, Antigone, Daimon, Mozart, Nichilismo, Individuo, Libertà, Modernità, Politica, Democrazia, Dio, Formalismo, Lutero, Scolastica, Globalizzazione, Ordine stabilito, Philosophy, Dialectics, Theology, Idolatry, Journalism, Common Man, Totalitarianism, Nihilism, Individual, Freedom, Modernity, Politics, Democracy, God, Formalism, Luther, Scholasticism, Globalization, Order established
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
1977COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, PAGINE PERFETTE. PRIMA EDIZIONE. Raccolta di saggi che affrontano varie tematiche, dalla nascita e crisi dello stato repubblicano, a Gramsci, fino ai partiti degli anni 70 e i sindacati. Informazioni bibliografiche Titolo: Masse e potere Collana: Volume 1 di Politica Autore: Pietro Ingrao Editore: Roma: Editori riuniti, Maggio 1977 Lunghezza: 390 pagine, 19 cm Comprende: Perché il dibattito su Gramsci, p. 239-256 Soggetti: Fascismo, Totalitarismi, 1948-1976, Storia politica, Sec. 20, Società, 1943-1980, Democrazia cristiana, Ideologie politiche,1943-1977, Saggi, Stato italiano, Istituzioni politiche, STORIA D'ITALIA, Prima REPUBBLICA, 1946, BOBBIO, Situazioni e condizioni politiche, Capitalismo, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione, Resistenza, Costituzione, Partiti politici, Sindacati, Sindacalismo, Classici, Pensiero politico, Valori Parole e frasi comuni antifascista assemblee elettive autonomia avanzata base bisogno blocco borghese cambiamento capacità capitalismo capitalistica cattolico Cecoslovacchia centrale centrismo centro-sinistra ceti classe operaia collocazione Congresso contraddizioni controllo corporativa coscienza crisi critica democrazia rappresentativa democristiana democristiano determinati dialettica dibattito difficoltà dimensione diretta discussione economia egemonia essenziale fascismo fondo forme forze politiche fronte generale governo Gramsci gruppo dirigente ideologie interna internazionale istituzionali istituzioni italiana lavoro legge-truffa Lenin livello lotta macchina statale manovra marxista momento mondiale monopolistica movimento comunista movimento operaio nazionale nuova oggi organismi organizzazione paese parlamento partecipazione polemica popolare popolari posizione potere problemi profonda programma proletario pubblica questione ragione regime ricerca riforma rilancio rivoluzionaria rottura ruolo sbocco scelte scontro sindacale sindacato sistema socialdemocratici sociale società Stalin strategia strumenti strutture sviluppo Togliatti unitario URSS vecchio visione