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rif. 12066HITLER Discours prononcé à Munich pour le 21ème anniversaire de la fondation du parti national socialiste le In 8 broché, faux-titre, titre, 30 pages, sans mentions. Ouvrage de propagande-document historique
rif. 12065proclamation du Führer au peuple allemand et notes du ministère des affaires étrangères au gouvernement soviétique, avec annexe. In 8 broché, 95 pages. Titre manuscrit en long, au dos. Proclamation: titre et 13 pages. Note : titre pages 19 à 95 (dernière page) 22/06/1941.Avec rousseurs et salissures
1977rif. 3342322Cambridge, MIT Press, 1977. XII, 847 S. OLwd.
rif. DADAX0714653012New unknown
1975rif. 500339021Folio 1975 1975. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme. La pièce explore les thèmes du conformisme social de la déshumanisation progressive et de la capacité de l'individu à résister à la pression collective
rif. 500390567folio Sans date. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme. La pièce explore les thèmes du conformisme social de la déshumanisation progressive et de la capacité de l'individu à résister à la pression collective
2006brossura Il titolo allude a "I demoni" di Dostoevskij, che sono assunti a simbolo dei due grandi mali che hanno condotto alle tragedie del Novecento e hanno alimentato le ideologie totalitarie: il mito della palingenesi sociale e il mito della gestione scientifica dei processi sociali. L'idea aberrante che l'umanità debba essere ricostruita dalle fondamenta ha generato quell'"odio di sé" che ha corrotto la civiltà europea e che François Furet ha definito come la capacità di generare uomini che odiano l'aria che respirano senza averne mai conosciuta un'altra. Le manifestazioni estreme di questa malattia - lager e gulag - esprimono quei miti fondatori: i miti palingenetici (politica razziale o purificazione sociale di classe), la gestione scientifica della deportazione, del lavoro forzato e dello sterminio di massa. L'umanità europea compie azioni di penitenza ma sembra non aver compreso le radici della catastrofe che l'ha devastata. L'"odio di sé" si manifesta nelle ideologie postcomuniste e dell'estremismo pacifista; mentre l'adesione critica all'ideologia scientista assume le forme di un relativismo radicale che nega ogni spazio all'etica, alla morale e alla religione nella vita pubblica, e oltretutto nega la scienza come conoscenza, aumentando così il degrado civile.
2009brossura La ricerca, condotta negli archivi italiani e portoghesi, analizza le strategie adottate dal fascismo per favorire la deriva autoritaria portoghese e attirare nella propria sfera di influenza il regime di Salazar. Per agevolare il lettore italiano, il primo capitolo fornisce un quadro della situazione politica portoghese nell'epoca dei fascismi, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'ascesa al potere del salazarismo e le caratteristiche assunte dal regime. Il lavoro si sofferma sull'azione di singoli agitatori politici, intellettuali e movimenti dottrinari portoghesi che fecero del fascismo il proprio punto di riferimento, per poi entrare nel cuore della relazione fra fascismo e salazarismo; ai primi, fallimentari approcci, seguì una più complessa e lungimirante strategia di esportazione dell'"idea" fascista, finalizzata a favorire la fascistizzazione dell'Estado Novo e a destabilizzarne i legami con la Gran Bretagna e la Francia. I principali strumenti di questa diplomazia parallela furono i rapporti tra le polizie politiche e la diplomazia culturale. L'azione degli emissari di Mussolini venne favorita da un partito informale filofascista presente all'interno dell'elite locale.
rif. 4867Jacques Bertoin, Paris, 1992. In-4, cartonnage éditeurs sous jaquette illustrée en couleur, 155 pp. Introduction, par Jean-Michel Palmier - L'art à feu et à sang, par François Aubral - Nazisme et culture, par Anthony Rowley - Exposition, exhibition, par Pierre Vallaud : Ils raillaient même Dieu - Manifestations de l'âme juive - Idéal : ...
1982rif. 1221921982 Editions Robert Laffont, Collection "Ailleurs et Demain" - 1982 - In-8, broché, couverture gris métallisé - 271 p.
1984Mm 160x220 Volume rilegato con sovraccoperta originale, 423 pagine. Ordinari segni di usura alla sovraccoperta, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1936rif. 8948Grasset 1936 381 pages in8. 1936. broché. 381 pages. Ouvrage de John Gunther analysant l'Europe contemporaine des années 1930 mettant en lumière le rôle des personnalités politiques et la montée des régimes totalitaires en particulier en Italie fasciste en URSS et dans l'Allemagne nazie
1968rif. 018076Garden City NY: Doubleday & Company Inc. 1968. First Edition. Hardcover. Very Good/Very Good-. Cloth in DJ; 426pp; DJ slightly edgeworn with small nick to rear panel & protected by mylar sleeve boards square & clean text unmarked binding is tight VG/VG- condition. Inscribed & Signed by Author & dated Sept. 9 1968. In-depth inquiry in to the activities of the Minutemen a far-right anti-communist organization scattered throughout the United States during the 1960s who were organized into small cells and stockpiled weapons in anticipation of a counter-revolution and headed by Robert DePugh a biochemist from Norborne Missouri. Doubleday & Company, Inc. hardcover
1966rif. 019450London UK: Phoenix Press 1966. Softcover. Good. Wraps; 20pp; Moderate staining & rubbing to covers light handling wear to covers & pages pages age-toned text unmarked binding is sound Good condition. Scarce vintage British neo-Nazi periodical. Contents: Rhodesia; Less Freedom for Britons: New Race Law Restricts Free Speech; Mosleyism; The Betterment of the Race; The Battle for Britain; The Policy & Constitution of the National Socialist Movement; Why I am a National Socialist and Why You Should Be Too by Colin Jordan; Our Ancient Religion by A. Rud Mills; The British Swastika Part Two; World Front; The Great Awakening: The Truth about National Socialist Germany; Hitler's Beliefs extracts from Mein Kampf. The editor Colin Jordan 1923-2009 was a British politician & leading figure in the post-war neo-Nazi movement in the UK. Illustrated. Phoenix Press paperback
1970rif. 2888Le cercle du nouveau livre 1970 334 pages in8. 1970. reliure editeur pleine toile. 334 pages.
2007rif. 176533Climats Climats, 2007. In-8 broché, couverture à rabats de 229 pages. Très bon état.
2014br. Ras Tafari (1892-1975), ultimo imperatore d'Etiopia dal 1930 con il nome di Hailé Selassié I, viene deposto da un colpo di stato il 12 settembre 1974. Kapuscinski si reca ad Addis Abeba per capire cosa fosse davvero la monarchia assoluta del Negus, il Re dei Re, e perché sia caduta. Riesce a incontrare i rappresentanti dell'entourage imperiale e ne raccoglie i racconti, acuti, commossi, involontariamente umoristici. Intervista gli uomini che stavano a Palazzo o avevano avuto il diritto di accedervi, con la funzione di servitori, cortigiani, funzionari, spie, camerieri di ogni sorta, ma anche testimoni acuti e smaliziati di intrighi, lotte di potere e abiezioni. Ne esce un ritratto insolito del Negus, educato a Cambridge ma deciso a conservare il rituale di bacio al piede e genuflessione, promotore di riforme economiche, morali e sociali che però di fatto preservano l'arcaica sostanza del suo impero, preda di deliri di grandezza e progresso per cui sperpera denaro in un paese che muore di fame. Un vecchio rabbioso, onnipotente e superbo, ma anche terrorizzato dall'idea delle congiure, che si circonda di ministri inetti, in una società gerarchica, primitiva e corrotta. Un ritratto insolito del Negus. Una ricostruzione a più voci della vita di corte, dell'arte di governo e di una società, a metà tra l'analisi storica, il reportage e l'opera narrativa. Uno sguardo ironico e stupefatto sull'universo grottesco di ogni dispotismo.
1932Mm 180x255 Brossura originale con restauri e lievi perdite della copertina originale, 368 pagine con il testo in buon ordine e legature salde. Sentita dedica in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2013br. Un'ampia antologia di scritti per capire le ragioni della Corea Popolare attraverso le opere dei suoi massimi dirigenti: Kim Il Sung, il generale guerrigliero fondatore del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica di Corea; Kim Jong Il, ideologo e guida del Paese negli anni del potenziamento militare sullo scacchiere multipolare; Kim Jong Un, giovanissimo dirigente recentemente eletto Primo Segretario del Partito e Primo Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, massimo organo del potere statale della RPDC. Un volume che, senza interpretazioni e filtri, offre la possibilità di conoscere direttamente le peculiarità del socialismo coreano, la storia della Corea contemporanea e l'origine reale delle tensioni da "guerra fredda" che ancora attraversano l'Estremo Oriente.
1969rif. 3066649Hannover, Verlag für Literatur und Zeitgeschehen, 1969. 311 S. OLwd.
2021br. Quanto valore ha una libertà priva di dignità? In Albania si può solo obbedire. O morire. L'autore ci consegna la storia di un'emigrazione drammatica resa necessaria dall'amore di generazioni nate tra povertà, oppressione e rivolte armate. La vita di un figlio strappato ai genitori, tra arresti, torture, silenzio. Tutto per il futuro, è la cruda verità su come quarant'anni di dittatura possano portare una popolazione alla totale arretratezza economica, sociale, culturale e le ragioni che spingono un essere umano a oltrepassare i propri confini, nella consapevolezza di dover "attraversare la morte". È la lotta per la dignità, attraverso la libertà.
2018br. Un libro che racconta, attraverso la voce di un protagonista, gli orrori di quella che fu una vera e propria dittatura e una fra le più crudeli: il regime di Stalin. L'autore, alto dirigente prima durante il governo di Lenin e poi di Stalin decide di ribellarsi all'"epurazione" del partito che vede coinvolti tanti colleghi e amici stimati per il solo fatto di non essere d'accordo con le decisioni impopolari prese da quest'ultimo e, soprattutto, alla direzione politico-sociale che stava intraprendendo il regime e di rivelare, dunque, la verità sulla Russia staliniana. Uno dei primi "miti" a cadere è proprio l'idea comune che Hitler e Stalin fossero nemici mortali. "Questo non è altro che un mito - ci racconta l'autore ? si tratta di un'immagine deformata della realtà, creata apposta da un'abile propaganda. La realtà, invece, è che Stalin, per quanto respinto per molti anni, ha sempre corteggiato Hitler. Se si può parlare d'un germanofilo al Cremlino, questo va identificato proprio con Stalin". Un volume, dunque, che finalmente racconta in maniera lucida e spietata gli abomini per troppo tempo nascosti e le ingiustizie del governo staliniano e ne ribalta moltissimi luoghi comuni, addirittura mettendo in luce come Stalin abbia favorito la politica di cooperazione con la Germania sin dal momento della scomparsa di Lenin.
1992Mm 135x205 Collana "Opuscola". Edizione a cura di Carlo Angelino. Brossura editoriale con bandelle, 57 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2013ill., br. Il processo di transizione che è in atto in Afghanistan è di assoluta rilevanza storica. Partendo da questa considerazione, in occasione di un media tour di una decina di giorni, svoltosi tra Herat, Shindand e Bala Boluk, un gruppo di giornaliste hanno pensato bene di immortalarlo in un quadro più ampio, in maniera da poter lasciare una traccia tangibile che non vada perduta nelle pieghe, a volte marginali, di un articolo di cronaca. Oltre alla parte testuale, il progetto che le giornaliste Samantha Viva, Katiuscia Laneri e la fotoreporter Elisabetta Loi hanno realizzato, comprende una vasta raccolta di foto e un video, per documentare in maniera completa e non univoca, ma avvalendosi di tre diversi livelli comunicativi, un viaggio in un universo meno noto di un paese che vive ancora sotto l'etichetta di avamposto dei talebani...