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1997Mm 140x210 Pubblicazione su licenza Mondadori. Volume cartonato rigido, sovraccoperta figurata, 178 pagine. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020brossura
1964réf. 3096432München, 1964. 217 S. Kart.
1990réf. 6278Editions de cremille 1990 253 pages in8. 1990. reliure editeur. 253 pages. Biographie de Joseph Staline présentée comme le dernier des tsars soulignant la continuité entre l'autocratie tsariste et son régime totalitaire. L'ouvrage fait partie de la collection "Les personnages maudits de l'Histoire" qui se concentre sur des figures historiques controversées
1977COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, PAGINE PERFETTE. PRIMA EDIZIONE. Raccolta di saggi che affrontano varie tematiche, dalla nascita e crisi dello stato repubblicano, a Gramsci, fino ai partiti degli anni 70 e i sindacati. Informazioni bibliografiche Titolo: Masse e potere Collana: Volume 1 di Politica Autore: Pietro Ingrao Editore: Roma: Editori riuniti, Maggio 1977 Lunghezza: 390 pagine, 19 cm Comprende: Perché il dibattito su Gramsci, p. 239-256 Soggetti: Fascismo, Totalitarismi, 1948-1976, Storia politica, Sec. 20, Società, 1943-1980, Democrazia cristiana, Ideologie politiche,1943-1977, Saggi, Stato italiano, Istituzioni politiche, STORIA D'ITALIA, Prima REPUBBLICA, 1946, BOBBIO, Situazioni e condizioni politiche, Capitalismo, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione, Resistenza, Costituzione, Partiti politici, Sindacati, Sindacalismo, Classici, Pensiero politico, Valori Parole e frasi comuni antifascista assemblee elettive autonomia avanzata base bisogno blocco borghese cambiamento capacità capitalismo capitalistica cattolico Cecoslovacchia centrale centrismo centro-sinistra ceti classe operaia collocazione Congresso contraddizioni controllo corporativa coscienza crisi critica democrazia rappresentativa democristiana democristiano determinati dialettica dibattito difficoltà dimensione diretta discussione economia egemonia essenziale fascismo fondo forme forze politiche fronte generale governo Gramsci gruppo dirigente ideologie interna internazionale istituzionali istituzioni italiana lavoro legge-truffa Lenin livello lotta macchina statale manovra marxista momento mondiale monopolistica movimento comunista movimento operaio nazionale nuova oggi organismi organizzazione paese parlamento partecipazione polemica popolare popolari posizione potere problemi profonda programma proletario pubblica questione ragione regime ricerca riforma rilancio rivoluzionaria rottura ruolo sbocco scelte scontro sindacale sindacato sistema socialdemocratici sociale società Stalin strategia strumenti strutture sviluppo Togliatti unitario URSS vecchio visione
2014ill., br. I totalitarismi del Novecento sono stati quasi integralmente liquidati. Sopravvivono fragili fasce di resistenza sui fronti politici, atteggiamenti emotivi non facili da qualificare che si sviluppano tra mitologia e folclore. Restano, soprattutto, tracce architettoniche vistose e magniloquenti, portatrici non solo di storia ma anche di cultura, spettacolo, mentalità. In questa chiave, i saggi qui presentati affrontano il problema della monumentalità totalitaria e delle sue svariate applicazioni in regimi diversi. I Paesi coinvolti non coprono, per ovvi motivi, tutte le possibilità che la situazione universale offre a chi si voglia occupare di rovine o macerie architettoniche, estetiche della politica, ideologie manifeste o criptate. I contributi raccolti nel volume riguardano Italia, Germanie (DDR e Terzo Reich), Cecoslovacchia, Jugoslavia, Unione Sovietica, Albania, Corea del Nord, Cuba. Letture, interpretazioni, indagini illustrate da immagini che coinvolgono architettura, cinema, antropologia, filosofia, storia culturale, cultura visuale, scienze umane.
2013br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
2013br. Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.
1952Roma, 1952, 16-23 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 20 de "La Tribuna illustrata" .
1956Roma, 1956 dicembre 2, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
2002In 4? (cm 30), Cart. edit., pagg.31 con numerose ill. a colorio e b.n. n.t. di Giorgio Bacchin, sguardie illustrate, buon es. Prima edizione. Collana "Ottocento & Novecento", 3. ISBN: 88-16-57194-2. Dal Sommario: "Macchine e concimi: scienza e tecnica nelle campagne"; "il sapone e il vaccino: le pratiche e i progressi della medicina"; "Metropoli e moltitudini: citt? del Nord e citt? del Sud", "Taylor e Ford: la produzione in serie invade il mondo"; "L'oro nero e la civilt? della plastica", "Moderne alchimie: la fabbrica chimica"; "La velocit? a buon mercato: cicli e motocicli"; "La via dell'etere: l'epopea della radio"; "Il secolo delle guerre mondiali"; "Il totalitarismo: deologia, poliitca, societ?; "Crisi del progresso e nuovi paradigmi scientifici".
1988réf. 1094591988 Editions Presses Pocket, Collection "Agora" - 1988 - In-12, broché, couverture illustrée - 211 p.
1980(Milano), Mondadori, (1980), cart. edit. con sovraccoperta, pp. 512 (4). Con bibliografia.
1975Mm 120x165 Brossura cucita di pp. 188 opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
2008réf. 121394Éditions Imago 2008 In-8 broché 22,7 cm sur 14,2. 231 pages. Bon état d’occasion.
1947réf. 3100749Zürich, (1947). 415 S. OLwd. Mit geringen Bleistiftanstreich.
2007br. L'ideologia del terrore ha caratterizzato l'affermazione tragica dei sistemi totalitari nel corso del Novecento. La follia rigeneratrice per la costruzione dell'uomo nuovo, per il trionfo delle leggi della storia o della natura ha animato una dimensione ferocemente spietata del potere. Questo libro tiene conto di quella vicenda, ma si concentra sulla possibile esistenza di una nuova versione del totalitarismo o, meglio, della tendenza totalitaria che attraversa le società cosiddette democratico-liberali. Quali forme assume l'attuale totalitarismo postideologico? Si tratta di un totalitarismo senza un centro identificato ma socialmente diffuso, intrecciato alla potenza del mercato globalizzato e allo scientismo tecnologico, con le sue pretese di misurazione e di controllo dell'esistenza. Un totalitarismo che, pur in un contesto storico-politico profondamente diverso, conserva il nocciolo della versione originaria, ovvero l'incidenza del potere, nella sua variante biotecnologica, sulle condizioni di possibilità della vita stessa.
1957réf. 3340341Graz, Styria, (1957). 361 S. OLwd.
in-8°, 349 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [MI-7]
2020brossura La degenerazione dello Stato liberale ha prodotto come risultato una tra le immani tragedie dell'umanità, un sonno della ragione che ha condotto al baratro della seconda guerra mondiale. Reo il fascismo, complice la monarchia. Eppure il fascismo inizialmente ha incontrato il favore di molti che speravano in una rinascita dopo la "vittoria mutilata" della prima guerra mondiale. Ma quali furono le ragioni che condussero il fascismo al potere? Perché il re, che avrebbe potuto proclamare lo stato d'assedio nel giorno della marcia su Roma, rifiutò di sottoscrivere il decreto? Perché si può parlare di "Stato totalitario" solamente dal 1938 in poi? Perché lo Stato totalitario e non la dittatura? Una serie di domande a cui quest'opera tenta di rispondere attraverso un'analisi dello Stato totalitario nel caso italiano, con un occhio al presente, poiché soltanto nell'indagine di ciò che è successo sta l'antidoto per il futuro.
1958réf. 3169280Köln, Westdeutscher Verlag, 1958. XL, 181 S. OLwd (mit OUmschlag).
2020br. "La storia dell'umanità è piena di sentenze collettive. Che spesso lasciano il tempo che trovano. Così come le comparazioni fra epoche storiche o, nel caso che ci riguarda, fra due sistemi totalitari come il nazismo e il comunismo. Che hanno avuto sostanziali differenze ma anche innegabili analogie. La sentenza che in un certo senso ha messo sullo stesso piano nazismo e comunismo, attraverso la Risoluzione del Parlamento europeo approvata il 19 settembre 2019, ha diviso gli storici e i politici ma, seppur carente in vari passaggi, ha avuto il merito di rilanciare la questione di una memoria storica condivisa a livello europeo rispetto ai totalitarismi del Novecento. Varie domande sorgono: se accanto al nazismo si colloca il comunismo si finisce per relativizzare il "male assoluto" della Shoah? Oppure, si sottrae il presunto monopolio della rappresentanza del bene a una parte che partecipò attivamente alla costruzione del "male" del Novecento europeo e occidentale? Si tratta di fare i conti con una mentalità che fino a oggi ha voluto concedere al comunismo una dignità che gli altri totalitarismi non hanno mai trovato nel giudizio storico: un giudizio che fa male a molti ma che può diventare parte del terreno comune che deve condurre l'Unione Europea al necessario superamento del Novecento, anche in vista di ciò che attende l'umanità di fronte ai "nuovi totalitarismi" tecnologici. Sono alcune delle questioni che emergono da questo volume, che ha voluto mettere a confronto un numero cospicuo e rilevante di storici, filosofi e politologi del nostro tempo." (Roberto Righetto)
1995réf. 3291617Düsseldorf, Droste, 1995. 350 S. OLwd. (Forschungen u. Quellen zur Zeitgesch., 27)
1956réf. 3104284Köln, Kiepenheuer & Witsch, 1956. 249 S. OKart.