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1982Paris, Avril 1982. In-8 broché de 192 pages. Très bon état
1964Actes du congrès de Sion, 1964. In-8 broché, sous jaquette de 155 pages. Bon état.
1962réf. 3344712New York, Random House, 1962. XVI, 704 S. OKart.
2003réf. nn370Mille et une nuits Broché 2003 In-8 (19.5x12.5 cm), broché, couverture illustrée, 215 pages, quelques illustrations en noir et blanc, documents insérés avec l'ouvrage, édition épuisée, rare ; plats à peine défraîchis, bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2010réf. 178782François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2010. In-8 broché de 310 pages. Très bon état
2008réf. 179200François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2008. In-8 broché de 309 pages. Très bon état
2007réf. 179199François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2007. In-8 broché de 346 pages. Bon état
2008309pp. + planches hors-texte, 24cm., br., qqs.cachets, bon état, G69778
2015br. Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
2019br. Il volume propone una particolare interpretazione del pensiero di Hannah Arendt. Il modo di procedere arendtiano, segnato da una sorta di circolo ermeneutico tra ricostruzione storica e interpretazione filosofica, per cui il fatto accaduto sollecita la riflessione e questa a sua volta costituisce la base da cui comprendere gli eventi stessi, è assunto come guida per la ricostruzione di un itinerario culturale che lascia al lettore metodi e contenuti per procedere, autonomamente, nella lettura della realtà e della filosofia. L'esito finale della riflessione di Hannah Arendt risponde all'esigenza di una riconciliazione con il mondo, con la storia, laddove il totalitarismo ha tentato in tutti i modi di distruggere la pluralità umana, di rendere superflua l'azione politica e di vanificare la realtà. Comprendere che pieghe prenda la storia, ripercorrere la narrazione, ripensare il fatto, scuote quell'energheia che, stimolando il giudizio, suscita l'azione e rimette in moto la volontà. Quindi, se la filosofia sorge con il 'thaumazein', il giudizio, su ciò che è, conclude ogni riflessione, riconsegnando la narrazione e la comprensione a quell'originario stupore, dal quale è sorta la storia.
2022br. Il destino dei tiranni è quello di doversi guardare dall'ombra che il potere proietta alle loro spalle: il tirannicidio. Non c'è tiranno che non sia stato esposto alla possibilità di essere rimosso con la forza, come se la tirannide implichi la possibilità dell'omicidio non solo di fatto, ma anche di diritto. Per questo la tradizione politico-giuridica occidentale si è interrogata sin dalle sue origini, in Grecia, se, quando e in quali termini fosse lecito uccidere il tyrannus. Da allora ogni epoca ha affrontato la questione con appassionati dibattiti, accese polemiche, esplosive (in senso figurato e non) dimostrazioni, lungo un fil rouge che questo saggio segue fino ai giorni nostri, ripercorrendo colpi di Stato, attentati e brutali linciaggi. Perché, se la tirannia è una costante dell'esperienza politica - pur con modalità e forme diverse, da Cesare a Gheddafi, da Ipparco a Luigi XVI - lo sarà sempre anche la necessità di rovesciarla, e come recita il motto dei tirannicidi: Sic semper tyrannis!
2022ril. A cinque anni dal barbaro assassinio di Regeni e a un anno dall'arresto di Patrick Zaki, la sistematica repressione di ogni forma di dissenso da parte del governo Al Sisi è ormai sotto gli occhi di tutti, e di certo l'Egitto non è più un paese sicuro per ricercatori e studiosi. Questo libro continua e arricchisce con nuovi studi e testimonianze autorevoli il percorso di approfondimento della situazione in Egitto e dei suoi rapporti con l'Italia avviato nel 2020 con la raccolta di saggi Minnena. L'Egitto, L'Europa e la ricerca dopo l'assassinio di Giulio Regeni (Mesogea). Scritti puntuali, appassionati e documentati che fanno luce sui meccanismi repressivi del regime di Al Sisi e sulla disinformazione dilagante in Italia e in Occidente.
1998réf. 160219Grand Livre du Mois Grand Livre du Mois, 1998. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 684 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier en marge sinon Très bon état.
2015brossura Cosa hanno in comune Sofia Prats, figlia di un alto ufficiale dell'Esercito cileno, e Jessica Tapia, figlia di un minatore comunista? Entrambi i loro padri furono assassinati da Augusto Pinochet e dal Terrorismo di Stato delle dittature latinoamericane. Attraverso la storia orale, la metodologia che aiuta a capire come le persone comuni abbiano affrontato i grandi passaggi delle loro epoche, leggiamo le testimonianze originali, a volte drammatiche, a volte serene, su come i figli dei desaparecidos in Argentina, Cile e Uruguay abbiano preso in mano le loro vite. La storiografia serve così a sciogliere stereotipi consolidati sul Continente. "Todo cambia", come canta Mercedes Sosa. Decenni di lotte per la verità e la giustizia fanno sì che oggi molti dei torturatori e assassini che negli anni Settanta aprirono le vene dell'America latina, dopo processi esemplari, qui studiati attraverso fonti giudiziarie inedite, stiano pagando per i loro crimini suturando le ferite di una società intera.
1983Mm 145x210 Collana "Memoria storica" - Brossura originale, 90 pagine. Etichetta di biblioteca privata estinta in apertrura, peraltro copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1996Mm 135x205 Brossura editoriale di pagine 154, etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020brossura Pubblicato per la prima volta a Buenos Aires nel 1998, il volume prende corpo dalle testimonianze - a cominciare da quella dell'autrice - dei sopravvissuti alla Guerra sporca per denunciare le atrocità commesse dal potere argentino negli anni della dittatura militare. I campi di concentramento, i centri di detenzione e di tortura, le sofferenze e la morte pianificate in ogni minimo dettaglio: in Potere e desaparición Pilar Calveiro passa al setaccio meccanismi di spersonalizzazione e annullamento del singolo che vanno ben oltre il "banale" - per quanto vile e brutale - assassinio e assumono le proporzioni di un infame progetto politico, di un delitto di massa, di un orrore programmato. Prologo Juan Gelman.
1966réf. 2844Plon 1966 405 pages in8. 1966. Reliure Editeur avec jaquette. 405 pages.
2012br. In un villaggio collettivista dove l'iniziativa privata è vista con sospetto, Grande Puffo è Stalin e Quattrocchi il suo Trotzky. Oppure no, i Puffi sono militanti hitleriani, un modello perfetto di società nazista guarda caso minacciata da un Garganella che evoca l'"avido ebreo" della propaganda antisemita. In questo libro, il giovane filosofo francese Antoine Buéno rilegge il fortunato fumetto per svelare le tracce soggiacenti di archetipi e ideali propri dei regimi totalitari, sia fascisti sia comunisti. Scritto come un'analisi fantapolitica, il libro ha suscitato in Francia immediate polemiche. I difensori chiamano in causa la personalità apolitica di Pierre Culliford, in arte Peyo, creatore dei Puffi. I più sospettosi rincarano la dose, ricordando la visione stereotipata delle donne nell'unica rappresentante gentil sesso, una Puffetta civettuola disimpegnata. Un libro destinato a far discutere affezionati di questo fumetto, diffuso in tutto il mondo, divenuto poi un celebre cartone animato, che accompagna piccoli e grandi da due generazioni.
2012br. In un villaggio collettivista dove l'iniziativa privata è vista con sospetto, Grande Puffo è Stalin e Quattrocchi il suo Trotzky. Oppure no, i Puffi sono militanti hitleriani, un modello perfetto di società nazista guarda caso minacciata da un Garganella che evoca l'"avido ebreo" della propaganda antisemita. In questo libro, il giovane filosofo francese Antoine Buéno rilegge il fortunato fumetto per svelare le tracce soggiacenti di archetipi e ideali propri dei regimi totalitari, sia fascisti sia comunisti. Scritto come un'analisi fantapolitica, il libro ha suscitato in Francia immediate polemiche. I difensori chiamano in causa la personalità apolitica di Pierre Culliford, in arte Peyo, creatore dei Puffi. I più sospettosi rincarano la dose, ricordando la visione stereotipata delle donne nell'unica rappresentante gentil sesso, una Puffetta civettuola disimpegnata. Un libro destinato a far discutere affezionati di questo fumetto, diffuso in tutto il mondo, divenuto poi un celebre cartone animato, che accompagna piccoli e grandi da due generazioni.
2007IN-8°, PP. 633 (7), CART. EDIT., SOVR. ILL. B.N., LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/F), (RIZZOLI STORICA). COR 138
1933réf. 3169647Berlin, Vowinckel, 1933. 154 S. Mit 47 Tafeln und 11 Schaubildern. OKart.
2006Mm 145x225 Collana "Le Scie" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 457 pagine. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 28866Albin Michel, Idées, 1996, 499 pp., brcohé, traces d'usage, légères rousseurs sur les tranches, état correct.
1985Mm 145x220 Collana "G. Solari - dipartimento di studi politici dell'università di Torino". Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 166 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.