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2016Curatori: Yves Charles Zarka.
2021br. Il pensiero liberale nell'Italia repubblicana ha avuto illustri rappresentanti: dall'ultimo Croce a Luigi Einaudi, da Guido Calogero a Carlo Antoni, da Norberto Bobbio a Nicola Matteucci, da Giovanni Sartori a Rosario Romeo. Naturalmente, ciascuno di questi autori ha privilegiato alcuni temi rispetto ad altri, ciascuno ha avuto una propria ispirazione e un timbro particolare. Il libro ricostruisce il pensiero di ognuno, ma mette altresì in rilievo come tutti in una Italia in cui il marxismo e il cattolicesimo politico avevano l'egemonia - abbiano condotto una decisa battaglia in difesa della società pluralistica (sia a livello economico, sia a livello politico, sia a livello culturale), e, al tempo stesso, abbiano combattuto le grandi disuguaglianze sociali e abbiano rivendicato una società più giusta. Il libro mostra che, per ricchezza di cultura e per capacità di riflessioni teoriche, il pensiero liberale italiano dell'Italia repubblicana occupa un posto di tutto rispetto nella contemporanea cultura europea.
2015ril. Questo saggio ripercorre una vicenda intellettuale che va dalla crisi della democrazia liberale sfociata nella dittatura fascista fino alle riflessioni di Norberto Bobbio sulle nuove risposte che il liberalismo è chiamato a dare alla società contemporanea, così profondamente mutata rispetto al recente passato. Il libro prende in esame una tradizione di pensiero che si divarica in due filoni: quello di una democrazia matura e riformatrice tesa a razionalizzare la società capitalistica senza spegnerne l'intima creatività, e quello di una prospettiva più marcatamente liberalsocialista che sente il problema dell'eguaglianza come indissolubile da quello della libertà. La postfazione di Dino Cofrancesco è quasi una controstoria rispetto a quella dell'autore e apre lo spazio per una proficua discussione sulla ricostruzione storica di Bonetti.
2021Il pensiero liberale nell’Italia repubblicana ha avuto illustri rappresentanti: dall’ultimo Croce a Luigi Einaudi, da Guido Calogero a Carlo Antoni, da Norberto Bobbio a Nicola Matteucci, da Giovanni Sartori a Rosario Romeo. Naturalmente, ciascuno di questi autori ha privilegiato alcuni temi rispetto ad altri, ciascuno ha avuto una propria ispirazione e un timbro particolare. Il libro ricostruisce il pensiero di ognuno, ma mette altresì in rilievo come tutti in una Italia in cui il marxismo e il cattolicesimo politico avevano l’egemonia – abbiano condotto una decisa battaglia in difesa della società pluralistica (sia a livello economico, sia a livello politico, sia a livello culturale), e, al tempo stesso, abbiano combattuto le grandi disuguaglianze sociali e abbiano rivendicato una società più giusta. Il libro mostra che, per ricchezza di cultura e per capacità di riflessioni teoriche, il pensiero liberale italiano dell’Italia repubblicana occupa un posto di tutto rispetto nella contemporanea cultura europea. Autori: Giuseppe Bedeschi.
2020br. Tra tutti i sistemi politico-economici, il liberalismo è quello che più volte nella sua storia ha subito sconfitte epocali e rinascite inaspettate. Già «orfana» dell'Ottocento, secolo del trionfo della cultura e delle abolizioni di antichi privilegi, con l'affermarsi dei totalitarismi e di ambiziosi progetti di ingegneria sociale, l'idea di una rigida limitazione dei compiti e degli strumenti della politica apparve del tutto anacronistica, così come l'ambizione di fondare la pace fra nazioni attraverso il libero scambio di merci e persone. In questo contesto l'economista austriaco Friedrich von Hayek (1899-1992) fu tra i primi a comprendere la necessità di rifondare una teoria politica in cui non solo il mercato, ma anche il diritto e il suo linguaggio fossero considerati istituzioni in continua evoluzione, regolate dall'incontro fra domanda e offerta e non da governi o intellettuali. Dal trasferimento in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale al premio Nobel, in questo ritratto a tutto tondo Alberto Mingardi prende spunto dalla biografia dell'autore della "Via della schiavitù" per raccontare il percorso del pensiero liberale dal secondo dopoguerra a oggi, in cui il riaffacciarsi di nuove forme di nazionalismo sembra mettere a repentaglio ancora una volta un modello di società aperto e plurale.
2009Il liberalismo è al centro, ormai da un paio di decenni, di un crescente interesse, accentuato dalla crisi per molti versi irreversibile di tutte le culture politiche e ideologie concorrenti. Ma che cosa si deve intendere esattamente con il termine "liberalismo"? Il libro di Manent, brillante filosofo della politica cresciuto alla scuola di Raymond Aron, ha il merito, rispetto ad altre opere dedicate alla storia del pensiero liberale, di richiamare l'attenzione del lettore sui fondamenti storici e filosofici di questa corrente politico-intellettuale. Il liberalismo, a suo giudizio, non è riducibile al libero scambio, dunque ad una teoria economica, o al principio della separazione dei poteri, dunque ad un modello costituzionale. La sua caratteristica principale è di essere una dottrina politica che, sin dalla sua comparsa, si è posta come problema quello di organizzare le libertà individuali all'interno di un sistema di regole vincolante per l'intera comunità. Fondamentale, nella sua genesi, è quello che Manent definisce il problema teologico-politico. Nato in Europa come reazione alle guerre civili di religione, il liberalismo si è dato come obiettivo la costituzione di uno Stato neutrale ed agnostico rispettoso di tutte le opinioni e di tutte le fedi, in grado altresì di salvaguardare, al tempo stesso, il bisogno di autonomia dei cittadini e il bisogno di ordine proprio di ogni forma di regime politico. Autori: Pierre Manent. Curatori: A. Campi, G. De Ligio. Traduttori: Lorenza Caracciolo di San Vito.
2020Esiste una faccia ancora in gran parte nascosta della Resistenza italiana: quella costituita dalle donne appartenenti alle grandi famiglie dell’aristocrazia liberale. Colte, raffinate, ma anche dotate di notevoli capacità organizzative, cresciute in salotti aperti ed anticonformisti prima e durante il ventennio fascista, dal 1943 esse furono animatrici di varie reti logistiche alla base della guerra partigiana. Il volume ricostruisce le vicende di alcune di loro, che svolsero ruoli rilevanti nell’organizzazione Franchi di Edgardo Sogno, come in altri nuclei resistenziali attivi in Italia settentrionale. Donne che, in gran parte, nel dopoguerra tornarono alla vita privata, nella generale crisi delle vecchie élites davanti all’avanzata dei partiti di massa. Autori: Rossella Pace.
2020ill., br. Gli amori, le passioni, i segreti, le perversioni delle donne che hanno legato la loro storia a quella di John Fitzgerald Kennedy. Marylin Monroe, Jackie Onassis, Maria Callas, affascinanti e desiderate, invidiate ed emulate, sono le donne messe a nudo nella tragica ricostruzione di vite turbate, malate, impaurite, abbandonate. Come lo scienziato Albert Einstein, sogno segreto di Marilyn, che non solo fu una donna in anticipo con i tempi, ma amava profondamente la cultura e la poesia, prediligendo Joyce, Camus e Dostoevskij. Oppure scoprire che fu Ted Kennedy probabilmente il vero grande amore di Jackie. E Maria Callas innamorata di Pier Paolo Pasolini con un amore che andò oltre gli stereotipi, morta di crepacuore per il tradimento di Onassis. Infine un cameo: le pagine sconvolgenti su Lady D. Dall'uomo alla guida della Uno Bianca che speronò l'auto di Dody e Diana a Parigi fino alla terribile frase di Grace Kelly: «Andando avanti sarà peggio!».
2018br. La biografia attenta e documentata che Alexander Stille ha dedicato a Silvio Berlusconi è stata subito accolta come un libro fondamentale per capire le ragioni di un successo imprenditoriale, politico e mediatico che dura da decenni. "Citizen Berlusconi" è un'inchiesta condotta secondo il modello del miglior giornalismo anglosassone, ma allo stesso tempo un avvincente racconto. Silvio Berlusconi, con le sue luci e le sue ombre, è anche l'eroe di uno straordinario romanzo popolare. Intorno alla sua figura ruota uno dei grandi enigmi della politica contemporanea: che cosa può accadere alla democrazia nell'era dei grandi conglomerati dell'informazione, delle enormi fortune personali, delle vertiginose ambizioni? Le vicende mediatiche e giudiziarie di questo libro sono un tassello utile per capire l'equilibrio dei media nel nostro paese e come si possono usare le aule di tribunale per intimidire le voci scomode. Soprattutto, "Citizen Berlusconi" racconta gli ultimi anni dell'Italia berlusconiana e il declino del paese. Questa edizione è arricchita da una nuova prefazione dell'autore.
2018br. 6 giugno 1968, Los Angeles. Dei colpi di pistola spezzano un sogno. Come era successo a Dallas, cinque anni prima, Robert e John Kennedy sono legati, nella memoria collettiva, da un destino che ricorda quello delle tragedie greche: il mito dell'intelligenza, della giovinezza e della democrazia bruciato da un epilogo di morte violenta. Ma l'inchiostro versato sulla saga di questa famiglia americana ha finito con il cancellare alla vista l'eredità politica del kennedismo. Per Walter Veltroni essa è sempre di una sorprendente attualità. Per dimostrarlo Veltroni ha raccolto e organizzato i testi di Robert Kennedy che testimoniano le idee, le lotte, la politica del giovane candidato alla presidenza degli Stati Uniti, ucciso cinquantanni fa. Il 1968 è, forse non a caso, l'anno che molti sentono come la combinazione numerica dei sogni interrotti. Kennedy non arrivò mai alla Casa Bianca e così cambiò la vita, di tutti noi. Di Bob, Veltroni ha ricostruito pensieri e ideali, battaglie e polemiche. «Le idee della politica stanno in fondo al mare», scrive Veltroni. «Sono le maree della storia, con il loro fluire, che ne decidono la collocazione. Talvolta le onde si alzano talmente violente da scuotere tutte le profondità. E così, da lontano, possono ritornare in superficie anche le idee che hanno riposato, per decine di anni, come dignitosi relitti, sulla sabbia limacciosa.»
1947in 16°, bross. edit., manca sovrac., piega in copertina
1998356 p., illus. Hardcover Very good condition good
1967DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Guido Cortese (Napoli, 3 agosto 1908, 3 settembre 1964) è stato un avvocato e politico italiano. È stato deputato all'Assemblea Costituente, e deputato alla Camera nella II, III e IV legislatura. Descrizione bibliografica Titolo: Un liberale moderno, Guido Cortese Autore: Amelia Cortese Ardias Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1967 Lunghezza: 424 pagine; 23 cm Collana: Le Scie Soggetti: Liberalismo, Biografie, Intellettuali, Uomini politici napoletani, Novecento, Cultura liberale, Politica, Prima Repubblica, Fascismo, Memorie, Aneddoti, Famiglia, Discorsi, Articoli, Scritti giornalistici, Gaetano Martino, Vita pubblica, Giovanni Malagodi, Deputati, Ministri, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Dopoguerra, Comunismo, DC, Documenti, Giustizia, Battaglie politiche, Europa, Sud, Meridionalismo, Mezzogiorno, Americanismo, NATO, Enrico De Nicola, Istituto Crociano, Segni, Moglie, Libri Vintage illustrati, Fuori catalogo, Mattia Limoncelli, PLI, Partito Liberale, Il Giornale, Montanelli, Libertà, Istituzioni, Democrazia Cristiana, Socialismo, Riforme, Patriottismo, Scritti politici, Liberalism, Biographies, Intellectuals, Neapolitan Political Men, Twentieth Century, Liberal Culture, Politics, First Republic, Fascism, Memoirs, Anecdotes, Family, Speeches, Articles, Journalistic Writings, Public Life, Deputies, Ministers, Fifties, Sixties, Postwar Communism, Documents, Justice, Political Battles, Europe, South, Southernism, Southern Italy, Americanism, Wife, Illustrated Books, Out of Print, Liberal Party, Freedoms, Institutions, Christian Democracy, Socialism, Reforms, Patriotism, Political Writings Parole e frasi comuni aziende Benedetto Croce Camera capacità centro-sinistra città cittadino civiltà collaborazione compito Comunale comunisti Consiglio controllo Corte d'Assise Costituzione Industria democratico democristiani difesa diritto discorso disegno di legge dittatura economico elettorale Enrico De Nicola equilibrio esigenze europea fascismo Finanze forza funzione garantire Giornale giudice giudiziario giustizia governo guerra Guido Cortese ideale idrocarburi impegno industriale iniziativa interessi internazionale interventi investimenti Italia italiana Jugoslavia lavoro legislativo liberale libertà Limoncelli Luigi Einaudi Magistratura mercato meridionale Mezzogiorno miliardi Ministro mondo morale Napoli nazionale Nazione Nord obiettivi onorevoli colleghi organica pace Paese partecipazione Patto Atlantico Bruxelles pericolo Piano Marshall politica meridionalistica popolo potere Presidente problema processo produzione professionale programma progresso provvedimenti pubblica reddito regime responsabilità Riccardo Lombardi Russia Scelba sentimenti settore sistema situazione sociale soluzione statale sviluppo tecnica Trieste umano voti zona B
2004RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA; PER IL RESTO PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Sfide alla libertà: pensiero e politica tra Europa e Occidente Collana: Volume 19 di Pensiero della città Autore: Domenico Fisichella Editore: Lungro di Cosenza: Costantino Marco, 2004 ISBN: 8888897410, 9788888897417 Lunghezza: 212 pagine; 21 cm Soggetti: Dottrina dello Stato, Scienza politica, Filosofia, Pensiero politico, Carl Schmitt, Gaetano Mosca, Giuseppe Prezzolini, Roberto Michels, Ludwig von Mises, Maurice Duverger, Robert A. Dahl, Liberalismo, Democrazia, Occidente, Massa, Globalizzazione, Idee, Storia, Burocrazia, Istituzioni, Dottrina sociale cattolica, Chiesa, Religione, Partiti, Tecnocrazia, Philosophy, Political Sciences
1980DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA: PAGINE INTERNE PERFETTE. TIMBRO IN ANTIPORTA. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti politici di Francesco Saverio Nitti Introduzione e cura di: Rolando Nieri e Romano Paolo Coppini, Volume 1 Collana: Volume 5 di SC/10: Scrittori politici italiani Editore: Milano: Feltrinelli, 1980 Lunghezza: 311 pagine; 22 cm Copertina di: Bob Noorda, Massimo Vignelli Soggetti: Politologia, Scienza Politica, Liberalismo, Filosofia, Stato Liberale, Fascismo, Marxismo, Benedetto Croce, Storicismo, Dialettica, Materialismo Storico, Bolscevismo, Capitalismo, Economia Politica, Meridionalismo, Questione, Sud, Mussolini, Ottocento, Novecento, Biografie politiche, Bibliografia Parole e frasi comuni Adam Smith agraria agricolo alcune alti salari attività aumento avea base Basilicata bassi salari bisogno bolscevismo borghesia Brassey capitale capitalistico causa civiltà classe dirigente classi medie concezione condizioni contadini creare crisi dell'Italia democrazia determinare emigrazione fascismo fenomeno finanziaria forme forza Francesco Saverio Nitti generale Germania governo gran grandi guerra Ibid idee industria industriale Inghilterra interessi italiana emigrazione operaio lavoro legge Lenin liberale libertà lotta di classe macchine maggiore malaria Marx marxismo masse mente Mezzogiorno migliori milioni miseria movimento Napoli nazionale nazione necessità Nord operai paesi bassi parassitismo politica popolo possibile possono problemi prodotti produzione programma progresso province pubblica questione meridionale radicale regime ricchezza riforme rivoluzionario rivoluzione Russia secolo XX sistema situazione Smith socialismo scientifico utopistico società spese spirito storia storico sviluppo economico tecnica tendenza trasformazione uomini
1974DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. L'opera consiste in una scelta di articoli e di corrispondenze in grado di fornire un quadro quanto più possibile completo della situazione interna ed internazionale durante quel decennio definito di tramonto del liberalesimo, compreso cioè tra due poli opposti ma complementari, della fine dell'età giolittiana e del primo avvento del fascismo. Descrizione bibliografica Titolo: La crisi dello stato liberale Autore: Giovanni Amendola A cura di: Elio D'Auria Presentazione di: Renzo De Felice Editore: Roma: Newton Compton, 1974 Lunghezza: CXX, 370 pagine; 21 cm Collana: Volume 11 di Major paperbacks: Sezione di storia e politica Soggetti: Stato moderno liberale, Italia, Sec.20., Saggi, Classici, Storia contemporanea, 1912-1924, Politica, Comunismo, Democrazia, Fascismo, Intellettuali, Benedetto Croce, Giolitti, Albertini, Einaudi, Amendola, Gobetti, Malagodi, Partito liberale, Partito d'Azione, Liberalismo politico, liberismo economico, Liberalizzazione, Masse, SCRITTI POLITICI, Libia, Interventismo, Turchia, Dodecaneso, Balcani, Grecia, Seconda guerra mondiale, Leonida Bissolati, Triplice alleanza, Medua, Guerra balcanica, Sinistra, Destra, Wilson, Prima guerra Mondiale, Sonnino, Germania, Nazismo, Salandra, Partiti politici, Pace, Dopoguerra, 1922, Novecento, Ideologie politiche, Libri Vintage Fuori catalogo, Teorie e scienza politica, Modern Liberal State, Italy, 20th Century, Essays, Classics, Contemporary History, Communism, Democracy, Fascism, Intellectuals, Liberal Party, Action Party, Political Liberalism, Economic Liberalization, Masses, POLITICAL WRITINGS, Libya, Interventionism, Turkey, Dodecanese, Balkans, Greece, Second world war, Triple alliance, Balkan war, Left, Right, First world war, Germany, Nazism, Political parties, Peace, Post-war, Twentieth century, Political ideologies, Books Out of print, Theories and political science
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Giuseppe Mazzini: i princìpi e la politica Autore: Massimo Scioscioli Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1995 Collana: Focus ISBN: 8871880323, 9788871880327 Lunghezza: 340 pagine; 21 cm Soggetti: Biografie, Storia d'Italia, Storiografia, Ottocento, Risorgimento, Patrioti, Unità, Cavour, Giovine Italia, Idealismo, Liberalismo, Massoneria, Brigantaggio, Regno, Mezzogiorno, Tabacchi, Banca Romana, Savoia, Scandalo, Genealogia, araldica, nomi e onorificenze, Galante Garrone, Galasso, Della Peruta, Tramarollo, Mastellone, Pensiero mazziniano, Esilio, Lessing, Vico, Cultura europea, Marx, Bakunin, Lassalle, Anticlericalismo, Filosofia, Libertà religiosa, Diritti, Materialismo, Sansimonismo, Eclettismo, Illuminismo, Romanticismo, Questione sociale, Guerra, Monarchia, Repubblica Parole e frasi comuni aspetti associazione Bakunin base bisogno capacità Carlo Marx cattolicesimo civile classe comune concetto condizione confronti conquista considerare convinzione coscienza costituzione cristianesimo critica cultura umanità democrazia diritto diverse dottrina Doveri dell'Uomo educazione elementi essenziali europea federalismo filosofia forma forza Giandomenico Romagnosi Giovine Europa Giovine Italia giudizio Giuseppe Mazzini governo Grenchen guerra idee individuale interessi istituzioni italiana Europa idea unità uomo lavoro legge libertà lotta manifestazioni Marx materiali mazziniana mazzinianesimo missione monarchia mondo morale moto nazionale nazione paese pensiero di Mazzini pensiero mazziniano politica popolo possono potere principio privilegio progresso questione sociale rappresenta realizzazione religione religioso repubblica Repubblica Romana repubblicana riconoscimento rivoluzionario rivoluzione francese saggio Saint-Simon Santa Alleanza sentimento sistema società soluzione storia storico sviluppo teoria Thomas Mann Ugo Della Seta umana unità unitario valori
2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il testo aiuta a comprendere il processo di modernizzazione iniziato in Guatemala con la rivoluzione liberale del 1871 e proseguito nei tre decenni successivi. L'autrice analizza con particolare attenzione le conseguenze a livello istituzionale, economico e sociale innescate dalla transizione da un regime conservatore post-coloniale a un regime liberale oligarchico moderno. Questo libro analizza alcuni aspetti del processo di modernizzazione in Guatemala, dalla rivoluzione liberale del 1871 alla fine del secolo XIX, nei suoi risvolti istituzionali, politici, economici e sociali. La ricerca si incentra in particolare sulle dinamiche, le contraddizioni, i limiti con cui avvenne la transizione da un regime conservatore post-coloniale a un regime liberale oligarchico moderno. Dall'analisi emerge come il modo in cui fu realizzata la costruzione della nuova nazione liberale abbia comportato la prosecuzione della dipendenza dal mercato estero e il mantenimento ed aggravamento della segmentazione sociale ed etnica. Patrizia Salvetti Insegna Storia dell'America Latina presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università La Sapienza di Roma; è autrice di numerose pubblicazioni di storia politica e storia sociale in età contemporanea, in particolare di storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe: negli Stati Uniti, in Nicaragua, in Cile, in Argentina. Tra i suoi lavori più recenti: Immagine nazionale ed emigrazione nella Società Dante Alighieri, Roma 1995; La massoneria italiana a Buenos Aires, "Italia Contemporanea" n.214, marzo 1999. Descrizione bibliografica Titolo: Guatemala, nascita di una dipendenza (1871-1898) Autore: Patrizia Salvetti Editore: Roma: Jouvence, 2001 Lunghezza: 250 pagine; 21 cm ISBN: 8878013005, 9788878013001 Collana: Volume 9 di Politica e Storia Soggetti: Storia contemporanea, Americhe, Etnologia Politica, Colonialismo, Decolonizzazione, Dipendenza, Economia, Potere, Etnie, Saggi storici, America Latina, Liberalismo, Conservatorismo, Geopolitica, Guatemala, Studi Politici, Analisi, Riforme, Stato, Partito liberale, Rivoluzione, Lavoro, Indigeni, Indios, Fincas, Caffè, Vagabondaggio, Ozio, Problemi, Esercito, Professionalizzazione, Scuola Politecnica, Formazione, El Salvador, Nicaragua, Messico, Costa Rica, Honduras, Province Unite, Federalismo, Aziende agricole, Finqueros, Terra, Manodopera, Contadini, Milpa, Mais, Coltivazioni, Cocciniglia, Mandamiento, Lavoratori, Arretratezza culturale, Cafetaleros, Oligarchie latine, Odio di classe, Lotta, Suffragio universale, Diritti civili e sociali, Coloranti artificiali, Progresso, Miri, Cultura locale, Scontri, Sacra Congregazione, Vaticano, Chiesa, Ladinos, Meticci, Lavoro salariato, Immigrazione, Politica agraria, Produzione, Trasporti, Commercio internazionale, Documenti, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Cronologia, Ottocento, Novecento, Censimento, Popolazione, Granados, El Reformador, Justo Rufino Barrios, Manuel Lisandro Barillas, José Maria Reyna, Manuel Estrada Cabrera, Dittatura, Capitale straniero, Indipendenza, Giustizia, Spagna, Nativi spagnoli, Peninsular, Peso, Portreros, Operai, Zapadores, Contemporary history, Americas, Political ethnology, Colonialism, Decolonization, Dependence, Economy, Power, Ethnicities, Historical essays, Latin America, Liberalism, Conservatism, Geopolitics, Political studies, Analysis, Reforms, State, Liberal party, Revolution, Labor, Indigenous, Coffee, Wandering, Leisure, Problems, Army, Professionalization, Polytechnic School, Training, Mexico, United Provinces, Federalism, Farms, Land, Labor, Peasants, Corn, Crops, Cochineal, Workers, Cultural backwardness, Latin oligarchies, Hate class, Struggle, Universal suffrage, Civil and social rights, Artificial dyes, Progress, Local culture, Clashes, Sacred Congregation, Vatican, Church, Mestizos, Wage labor, Immigration, Agricultural policy, Production, Transport, International trade, Documents, Bibliography, Out of print books, Chronology, Nineteenth century, Twentieth century, Census, Population, Dictatorship, Foreign capital, Independence, Justice, Spain, Spanish natives, Workers
2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Sino ad oggi il capitalismo è stato studiato, combattuto, difeso come un fenomeno impersonale, come un grande movimento storico affiorato pressoché senza causa specifica ed evidente: non per nulla, Adamo Smith parlò della mano invisibile che guida il mercato. Nel presente scritto Ubaldo Giuliani-Balestrino studioso da tanti anni della bancarotta e avvocato specialista di questo settore, sostiene invece - con molti argomenti - che il capitalista è colui che è dominato dal timore di fallire, contraddistinto da una particolare mentalità creata dalla legge fallimentare. Questo ramo del diritto si rivela, alla luce di un'ampia sintesi storica, la causa occulta della modernità. Ciò rende il capitalista il più forte, e sempre il vittorioso, protagonista del millennio testo concluso: ma anche una forza moralmente squilibrante della società. Perciò risulta opportuna e urgente una riforma del diritto fallimentare. Descrizione bibliografica Titolo: Il capitalista, questo sconosciuto Autore: Ubaldo Giuliani-Balestrino Prefazione di: Raimondo Luraghi Editore: Torino: Fògola, Maggio 2001 Lunghezza: 153 pagine; 20 cm Collana: Volume 53 di La torre d'avorio Soggetti: Capitalismo, Borghesia, Società capitalista, Storia moderna, Liberalismo, Ideologie, Rivoluzione francese, Terzo Stato, Olanda, Paesi Bassi, Francia, Italian, Signorie, Città-Stato, Repubbliche Marinare, Origine cattolica, Europa, Cattolicesimo, Protestantesimo, Religione, Etica protestante, Lutero, Sociologia, Lavoro, Successo, Profitto, Commercio, Economia politica, Max Weber, Riforma, Islam, Mediterraneo, Guerre, Cristianesimo, Scienze sociali, Marx, Marxismo, Produzione, Valore, Merce, Proletariato, Schiavitù, Sfruttamento, Diritti, Diritto, Fallimento, Saggistica, Mercato, Mercanti, Scambi commerciali, Competizione, Concorrenza, Oligopolio, Monopolio, Progresso, medioevo, Rinascimento, Capitale, Investimenti, Rischio, Sistema economico, Critica, Feudalesimo, Teorie economiche, Genesi, Origini, Luciano Pellicani, Accumulazione, Profitto, Rivoluzione mercantile, Jacques le Goff, Braudel, Mentalità, Fallimento, Asia, Africa, Conquiste territoriali, Reconquista, Arabi, Traffici marittimi, Guerre Mondiali, Imperialismo, Colonialismo, Banchieri, Chiesa, Peccato, Mercatanti, Machiavelli, Machiavellismo, Il Principe, Umanesimo, Crociate, Bancarotta, Libri Vintage Fuori catalogo, Premio letterario Tito Casini, Capitalism, Bourgeoisie, Capitalist society, Modern history, Liberalism, Ideologies, French revolution, Third state, Holland, Netherlands, France, Italian, Lordships, City-state, Maritime Republics, Catholic origin, Europe, Catholicism, Protestantism, Religion, Ethics Protestant, Luther, Sociology, Work, Success, Profit, Commerce, Political economy, Reform, Mediterranean, Wars, Christianity, Social sciences, Marxism, Production, Value, Commodity, Proletariat, Slavery, Exploitation, Rights, Law, Bankruptcy, Nonfiction, Market, Merchants, Trade, Competition, Competition, Oligopoly, Monopoly, Progress, Middle Ages, Renaissance, Capital, Investments, Risk, Economic system, Criticism, Feudalism, Economic theories, Genesis, Origins, Accumulation, Profit, Merchant revolution, Mentality, Failure, Territorial conquests, Reconquista, Arabs, Maritime traffic, World wars, Imperialism, Colonialism, Bankers, Church, Sin, Machiavellianism, The Prince, Humanism, Crusades, Bankruptcy, Out of print books, Bestsellers
In 8° Mz. pelle e tit. in oro al dorso, pp. 302(4). Ottimo.
1946Milano, U. Hoepli, 1946, in-16, br. edit., pp. XXXVII, 334.
2013Mm 155x235 Brossura editoriale di pagine 437, presentazione di Giorgio Napolitano. Nuovo.
2022Best.-Nr. 119275Gallimard 2022 Gallimard, Bibliothèque des Idées, 2022, 398 p., broché, environ 22x14cm. Bon état.