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1964Il corposo saggio sui prodromi della neutralità e dell'intervento, tra cui il suffragio univ. maschile (applicato nelle elezioni politiche del 1913) occupa 50 pagine dell'annata. L'annata è completa delle sue 717 pagine e dei 3 fasc. rilegati in unico volume in-8° (cm. 24 ca), mezza tela coeva blu e oro. Contiene inoltre 1) 21 pagine di Francesco CAPANNA su Benedetto CROCE di fronte al FASCISMO. 2) Attilio AGNOLETTO. "Storia e non storia in Filippo MELANTON, Schulreden, omelie e collectanea", 38 pagine. 3) Anne MORISI, "La FILOLOGIA neotestamentaria di Lorenzo VALLA",15 pagine sulle Note al Nuovo Testamento iniziate nel 1433, "premessa per una nuova esegesi". 3) Gigliola SOLDI RONDININI, "Il DIRITTO di GUERRA in Italia nel secolo XV2 31 pagine. 4) saggi sul pansiero sociale di Mazzini, su Corrado Barbagallo, e importanti e fitte rassegne (tra cui 23 pp. sullo storico Gerhard RITTER e il Nazismo ecc.), sul Genova e Risorgimento, la Resistenza ecc.; necrologio dello storico dell'economia Gino LUZZATTO
1879Best.-Nr. R120829Bruxelles/ Paris, Gustave Mayolez/ Germer Baillière 1879 407pp., 19cm., brochure originale (dos renforcé), rousseurs (texte toujours bien lisible), bon état, rare, R120829
2022ill., br. Per raccontare i «capitoli della vita» di Giorgio La Pira (Pozzallo 1904-Firenze 1977) è stato scelto un ordine cronologico. Basandosi su una minuziosa ricerca e proponendo una ampia documentazione inedita, si descrivono i molteplici impegni che - anno dopo anno - il Professore si è trovato ad assumere ed i vari campi della sua azione, a partire dagli anni della sua formazione in Sicilia. Giovanissimo docente universitario di Diritto romano, intellettuale impegnato nel contrasto al fascismo, costituente, parlamentare, sindaco di Firenze, presidente della Federazione mondiale delle città unite, La Pira ha caratterizzato la sua testimonianza in tutti questi ambiti con la fedeltà alla sua profonda fede e con la concreta attenzione agli ultimi, ai poveri, alla difesa del lavoro, del diritto alla casa, della giustizia sociale; e del basilare diritto alla libertà e alla pace. Per ogni anno viene riportato un riepilogo di tutte le attività del Professore. L'opera è corredata da oltre mille schede biografiche e da una ampia bibliografia. Una solida base di partenza per ulteriori ricerche, ma anche un utile strumento per percorsi di riflessione e di studio sulla vita e il pensiero di Giorgio La Pira. Prefazione di Gualtiero Bassetti.
1998Best.-Nr. G110304Amsterdam, 1998 239pp., 24cm., softcover, text in English, Doctoral Dissertation (Universiteit Amsterdam), stamp at verso of title page, text is clean and bright, G110304
1998239pp., 24cm., softcover, text in English, Doctoral Dissertation (Universiteit Amsterdam), stamp at verso of title page, text is clean and bright, G110304
1869Best.-Nr. R39211Bruxelles, V.Devaux 1869 348pp., 1e édition, 23cm., br.orig. (qqs. petits manques), intérieur et texte en bel état, R39211
1869348pp., 1e édition, 23cm., br.orig. (qqs. petits manques), intérieur et texte en bel état, R39211
Best.-Nr. 0850364264New. paperback. New. Satisfaction Guaranteed or your money back. paperback
1988cm. 16,5 x 24,5, vi-604 pp. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 905 gr. vi-604 p.
1895Best.-Nr. B95553Gent, J. Vuylsteke 1895 xvi + 232pp.+ frontispice (portret van G. Bergmann), gesigneerd met opdracht door Willem Bergmann aan Julius De Geyter, grotendeels nog onopengesneden, originele omslag (rug licht hersteld), goede staat, zeldzaam, [bevat memoires van George-Karel-Ldewijk Bergmann, Lier in 1805-1893], B95553
1895xvi + 232pp.+ frontispice (portret van G. Bergmann), gesigneerd met opdracht door Willem Bergmann aan Julius De Geyter, grotendeels nog onopengesneden, originele omslag (rug licht hersteld), goede staat, zeldzaam, [bevat memoires van George-Karel-Ldewijk Bergmann, Lier in 1805-1893], B95553
Best.-Nr. 62433PUF, Léviathan, 1994, 373 pp., broché, plis de lecture sur le dos, état correct
1960Mm 170x245 Collana "Biblioteca del Bollettino dell'Archivio storico" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa in due colori, 540 pagine con XXIX tavole in nero non comprese nel testo. Buona copia; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
18592 voll. in un tomo in-16° grande, pp. VI, 392; 438, (2); legatura coeva m. pelle verde con titolo, filetti e ornamenti in oro al dorso. Etichetta del tempo di libraio torinese. Fioriture, qualche alone minimo. Bell'esemplare. Seconda edizione di questa appassionata trattazione del famoso uomo politico e scrittore francese (Lorient, Morbihan, 1814-Parigi, 1896) sulla libertà, il liberalismo e i diritti di libertà e i loro rapporti con l'autorità costituita: libertà del focolare, del capitale, di impresa (in economia egli fu convinto propugnatore del libero scambio), libertà civili, libertà pubblica, libertà di culto, libertà di pensiero. Francese
1860(in cop.: Vendibile alla Libr. G. Silvestri). 16°, pp.175-1 b. T. tela recente, conserva la br. ed. Dalla nota "Al Lettore": "Quello che pareva sogno ora si è realizzato... 11 milioni di italiani sono riuniti sotto una sola bandiera... Scopo di questo volumetto è di mostrare che ove la casa di Savoia e Carlo Alberto si fossero mostrati ligi all'Austria e si fossero lasciati agguindolare dalla sue mene, la risurrezione d'Italia... sarebbe stata impossibile... ma la forza espansiva del liberalismo... la vinse... e la guerra guerreggiata dal pensiero venne attuata..."(p.5-6). [Marchetti, L'unità d'Italia. Museo del Risorg.di Milano, n.8986].
Best.-Nr. 21088Londres, John Lane the Bodley Head, 1946. In-12, 155 pp., toile rouge de l'éditeur, jaquette de l'éditeur (petits manques et déchirures à la jaquette, dos de la jaquette insolé).
1952In-8 (cm. 25), mezza pelle, titolo oro al dorso, pp. 670, (2), con ritratto all'antiporta. Importante saggio sulla storia dell'eresia sociniana. In buono stato (good copy).
1988Very Good Very Good English Original bdg. Dust wrapper. Demy 8vo. (22 x 15 cm). In English. 303, [1] p. Minor stains on DJ and some pages. Otherwise a clean and very good copy. This is the first critical depth study of Meher Baba (1894-1969) to appear since his death in 1969. The author's approach is not sectarian, and throws new light upon events relating to the Iranian mystic. Part One gives a biographical overview. Part Two describes Meher Baba's teaching. Part Three affords a comparison with the Zoroastrian Kaivan school of the Mughal era. Part Four profiles critics and supporters of Meher Baba, and locates obscured data contradicting the well known dismissal by Paul Brunton. An annotated bibliography is also supplied. Meher Baba (Merwan Sheriar Irani; The Awakener), was an Indian spiritual master who claimed to be his era's Avatar, or God in human form. A major spiritual figure of the 20th century, he was the central figure around the "Meher Baba Movement", and estimates of his following range from the hundreds of thousands to the millions. His followers were concentrated in India, but with a significant number in the United States, Europe and Australia.
1869Best.-Nr. R118469Bruxelles, V. Devaux 1869 348pp., 1e édition, 23cm., reliure cart. solide, le texte est frais, bon état, R118469
1879Best.-Nr. R81590Bruxelles/ Paris, Gustave Mayolez/ Germer Baillière 1879 407pp., 19cm., br.orig., non coupé, qqs.rousseurs, bon état, rare, R81590
1879407pp., 19cm., br.orig., non coupé, qqs.rousseurs, bon état, rare, R81590
Best.-Nr. 35185In-8, demi-veau de l'époque, dos lisse orné d'un riche décor romantique de petits fers et d'un jeu de 4 roulettes répétés, palette en pied, (6), 215 p. Paris, Chez les marchands de Nouveautés, Novembre 1825.
In-8, demi-veau de l'époque, dos lisse orné d'un riche décor romantique de petits fers et d'un jeu de 4 roulettes répétés, palette en pied, (6), 215 p. Edition originale. Membre du parti libéral sous le ministère Villèle, l'auteur, qui avait commencé sa carrière sous la protection de Condorcet, fut condamné à trois mois de prison pour cet ouvrage et dut s'exiler aux Pays-Bas dont il rentra après la Révolution de 1830. Le livre fut saisi et détruit. Bel exemplaire, très frais, très bien relié.
191414,3x7,5 cm; 102, (10) pp. Brossura editoriale con titolo in rosso e nero al piatto anteriore (qualche piccola macchiolina di foxing al piatto anteriore e una piccolissima mancanza al margine basso bianco del dorso). Varie tavole illustrate a piena pagina nel testo. Prima non comune edizione di questo scritto del noto studioso e teosofo originario di Pesaro, Augusto Agabiti. Fu tra le menti più progressiste e liberali dell'Italia degli inizi del XX° secolo. Alla sua opera si devono ad esempio le leggi sulla limitazione della Vivisezione degli animali e quella contrastante la piaga dell'alcolismo. Nel clima culturale dei primi anni del secolo, nei quali era forte un'impronta spiritualistica, coltivò interessi teosofici: nel 1904 l'Agabiti incontrò Decio e Olga Calvari, cultori della teosofia della Blavatskij, e con loro fece parte della Società Teosofica, fondata ad Adyar da Henry Steel Olcott e da Annie Besant, dalla quale si allontanò nel 1910 per aderire alla Lega Teosofica Indipendente, fondata l’anno prima a Benares. Collaboratore dal 1907 della rivista «Ultra», ne fu anche il direttore dal 1914. In "Ipazia" l'autore analizza la figura della grande filosofa greca Ipazia considerata come la prima donna martire della libertà di pensiero. Prima rara edizione.
Best.-Nr. 37322In-12, demi-chagrin rouge de l'époque, dos à 5 faux nerfs orné de caissons garnis d'un riche décor de jeux de filets d'encadrement, plats de percaline rouge estampés à froid, fer du lycée de Montpellier doré au centre du plat supérieur, tranches mouchetées, (3) f., 466 p. Paris, Hachette et Cie, 1879.