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1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: L'inchiesta Scialoja sulla istruzione secondaria maschile e femminile: 1872-1875 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Luisa Montevecchi, Marino Raicich Editore: Roma: Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1995 Lunghezza: 641 pagine; 25 cm Peso: 1,5 Kg ISBN: 8871250877, 9788871250878 Collana: Archivio Centrale dello Stato: Volume 21 XXI di Pubblicazioni degli archivi di Stato. Fonti; Volume 4 IV di Fonti per la storia della scuola Soggetti: Archivistica, Inchieste, Educazione secondaria superiore, Italia, Ottocento, Liberalismo, Pedagogia, Scuole, Licei, Programmi ministeriali, Riforma, Insegnanti, Docenti, Ministero, Coppino, Cesare Correnti, Unità, Risorgimento, Ottocento, Sistema formativo, Formazione, Alunni, Facoltà teologica, Istruzione pubblica, De Sanctis, Famiglia, Lavoro, Gentile, Magistrali, Ginnasio, Scuole tecniche, Arte, Educandati, Istituti religiosi, Carte, Relazioni, Religione, Professionali, Istituti tecnici, Girolamo Cantelli, Matteucci, Carducci, Lambruschini, Isaia Ascoli, Lombardo Radice, Salvemini, Politica, Manzoni, Maestri, Normale, Sebastiano Timpanaro, Tommaseo, Hoepli, Marco Tabarrini, Ippolito Amicarelli, Antonio Labriola, Angelo Bragoni, Decreti, Settembrini, Marciano, Napoli, Roma, Bologna, Caserta, Torino, Liceo scientifico, Ruggiero Bonghi, Scienze, Sistema scolastico, Genova, Milano, Firenze, Venezia, Seminario, Pasquale Villari, Preti, Suore, Jacopo Facen, Mamiani, Giovanni Bosco, Salesiani, Industria, Insegnamento privato, Corpo docente, Modelli educativi, Sud, Campania, Lombardia, Luigi Cremona, Ardigò, Collegi, Libri di testo, Letture, Esami, Igiene, Ginnastica, Sport, Convitti maschili, Educatori, Professori, Brioschi, Commissione, Calchi Taeggi, Politecnico, Ragioneria, Femminili, Longone, Pasquale D'Ercole, Froebel, Montessori, Legge Casati, Lingua, Materie, Education, Secondary, Italy, History, 19th century, Sources, Women, Scialoja, Antonio, 1817-1877, Archival, Investigation, Upper secondary education, Italy, Nineteenth century, Liberalism, Pedagogy, High School, Ministerial programs, Reform, Teachers, Ministry, Unity, Risorgimento, Educational system, Education, Students, Theological Faculty, Public education, Family, Work, Gymnasium, Technical Schools, Art, Educandati, Religious Institutes, Cards, Relations, Religion, Professionals, Technical Institutes, Politics, Masters, Normale, Decrees, Naples, Rome, Bologna, Caserta, Turin, Scientific High School, Sciences, School System, Genoa, Milan, Florence, Venice, Seminar, Priests, Nuns, Industry, Private Teaching, Faculty, Educational Models, South, Lombardy, Colleges, Textbooks, Reading, Exams, Hygiene, Gymnastics, Sports, Male boarding schools, Educators, Professors, Commission, Polytechnic, Accounting, Women, Language, Subjects
1857DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. DUE PAGINE TAGLIATE PER DIFETTI DI STAMPA: L'ANTIPORTA BIANCA E LA PRIMA CHE PRECEDE LA PREMESSA ALL'EDITORE DI PROSPERO BALBO. PREZZO SUL DORSO: 7 PAOLI. Interessante saggio sulla politica nella presente civiltà in cui viene analizzata la migliore forma di governo per l'Italia. Edizione originale pubblicata postuma dal figlio Prospero Balbo. I saggi sono stati inviati, ancora manoscritti e incompiuti, all'editore, dal figlio dell'autore, dopo la morte di quest'ultimo avvenuta il 3 giugno 1853. Cesare Balbo (Torino, 21 novembre 1789 – Torino, 3 giugno 1853) è stato un politico e scrittore italiano, Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Descrizione bibliografica Titolo: Della Monarchia Rappresentativa in Italia: saggi politici; Della politica nella presente civiltà: abbozzi del medesimo autore Autore: Cesare Balbo, conte (1789-1853) Editore: Firenze: Felice Le Monnier, 1857 Lunghezza: 525 pagine; 22 cm Collana: Biblioteca nazionale Soggetti: Scienza politica, Democrazia, Monarchia, Italia, Destra storica, Opere del 19. secolo, Saggi, Politics and government, Civilization, 1815-1870, Gobierno, Siglo 19., Monarchy, Prospero Balbo, Teorie illuministiche, Illuminismo, Vittorio Alfieri, Patriottismo, Scienze politiche, Accademia dei Concordi, Liberalismo, Risorgimento, Savoia, Regno d'Italia, Vincenzo Gioberti, Cospiratori, Carlo Alberto, gabinetto costituzionale, Ideologia cattolica-liberale, ideologia neoguelfa, Stato Pontificio, Cattolicesimo, Gesuiti, Riscatto nazionale, Insurrezione popolare, 1848, Ottocento, Moti, Massimo D'Azeglio, Piemonte, guerra all'Austria, Storia d'Italia, Pensiero politico, Neoguelfismo, Governo, Regno di Sardegna, Meditazioni storiche, Regimi monarchici, Sovranità, Nazionalità, Nazionalismo, Rivoluzioni, Presidente del Consiglio, Giuseppe Mazzini, Libri antichi, vecchi, vintage, rari, Filosofia, Costituzionalismo, Political science, Democracy, Monarchy, Italy, Historical Right, Works of the 19th century, Essays, Enlightenment Theories, Enlightenment, Vittorio Alfieri, Patriotism, Political Sciences, Academy of Concordi, Liberalism, Risorgimento, Savoy, Kingdom of Italy, Conspirators, Constitutional cabinet, Catholic-liberal Ideology, neo-Guelph ideology, Pontifical State, Catholicism, Jesuits, National redemption, Popular uprising, Moti, Piedmont, war on Austria, History of Italy, Political thought, Kingdom of Sardinia, Historical meditations, Monarchical Regimes, Sovereignty, Nationality, Nationalism, Revolutions, Prime Minister, Ancient, Old, Vintage, Rare Books, Philosophy, Constitutionalism Parole e frasi comuni antiche aristocrazia assemblee assemblee costituenti assoluta Camera Camera alta Camera dei Comuni Camera dei Deputati Carlomagno Cartagine Camere civiltà comitato Comuni continentali Continente Corona costituenti costituzionali costituzione Cristianesimo democratica Deputati diritto discussione elettorale elettori elezioni europei Europa francese Francia giudiziario governo Grecia Germania rappresentativo gran imitare Inghilterra inglese indipendenza legale leggi legalità leggi libertà maggiore medesimo medioevo membri mezzo Montesquieu ministeriale ministri monarchia rappresentativa mutazioni nazionale nazione necessità nome oratori paese parlamentare parlamentari parlamenti distretto pericolo passioni pericolo politica Polonia popolo potere esecutivo potere giudiziario legislativo poteri pratica presidente principe progresso pubblica questione ragione repubblica romana repubblicani rivoluzioni sanzione regia secoli sovranità supremo Stati Uniti teoria teorici tirannia uffizi umana universale uomini vero virtù Warren Hastings
1963L'ARTE TIPOGRAFICA 1963 43 PP. PERFETTO: CON TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA, ANCORA CHIUSA E DA APRIRE
1962TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA; PER IL RESTO PERFETTO, MAI SFOGLIATO. I doveri dell'uomo sono una teoria della filosofia del diritto concepita per la prima volta organicamente da Giuseppe Mazzini, come conseguenza e reazione alle varie affermazioni e dichiarazioni dei diritti dell'uomo. Secondo Mazzini le due dottrine non erano in contrasto ma si integravano fra loro. In seguito questa dottrina - radicalmente cambiata nelle sue premesse e profondamente falsificata - passò come base fondativa della dottrina fascista, principalmente tramite il pensiero del filosofo Giovanni Gentile e del giurista Alfredo Rocco, tanto che l'opera originale fu bandita dall'Italia fascista. Informazioni bibliografiche Titolo: I doveri dell'uomo Collana: Volume 11 di Educatori antichi e moderni Autori: Giuseppe Mazzini Introduzione di: Arturo Codignola Editore: Firenze: La nuova Italia, 1962 Edizione: Prima ristampa della Nuova Edizione del 1957 Lunghezza: 177 pagine; 21 cm Soggetti: Patrioti italiani, Liberalismo, Bibliografia, Unità, Impero asburgico, Virtù personali e collettive, Istruzione popolare, Questione sociale, Carlo Pisacane, Associazionismo, Mutualismo, Operai, Filosofia del diritto, Diritti dell'uomo, Interclassismo, Nazione, Dovere, Pensiero politico, Giovine Italia, Pedagogia, Risorgimento, Romanticismo, Tocqueville, Democrazia, Repubblica, Società civile, Classici, Libri Vintage, Codici di leggi, Rivoluzione francese, Giusnaturalismo, Classismo, Nazionalismo, Mazzinianesimo, Cristianesimo, Italian Patriots, Liberalism, Bibliography, Unity, Hapsburg Empire, Personal and Collective Virtues, Popular Instruction, Social Issue, Associations, Mutualism, Workers, Philosophy of Law, Human Rights, Interassassism, Nation, Duty, Political Thinking, Pedagogy, Romanticism,Democracy, Republic, Civil Society, Classics, Vintage Books, Codes of Law, French Revolution, Naturalism, Classism, Nationalism, Mazzinianism, Christianity...
1958CON UNA LETTERA DI ENRICO DE NICOLA IN APPENDICE LETTERE DI V. E. ORLANDO A UMBERTO GALEOTA CON DOCUMENTI E AUTOGRAFI D'AGOSTINO 1958 77 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO: INTONSO, MAI SFOGLIATO
2004FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; LIEVISSIMA BRUNITURA. MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Comunismo, compromesso storico e società italiana: profilo di un innesto fallito Collana: Volume 7 di Occidente : Collana di studi sulla civiltà occidentale Autore: Giuseppe Are Editore: Lungro di Cosenza: Costantino Marco, 2004 ISBN: 8888897356, 9788888897356 Lunghezza: 333 pagine, 22 cm Soggetti: Politica, Ideologie politiche, Storia, Liberalismo e ideologie democratiche di centro, Partito comunista italiano, History, 20th century, Communism, Italy, Politics and government, 1945-1976, Novecento, Dopoguerra, Berlinguer, Togliatti, DC, Democrazia Cristiana, Chiesa, Unione Sovietica, USA, Anni settanta, Stalinismo, Mosca, Prima Repubblica, Elezioni, Aldo Moro, Andreotti, Riformismo, Politica estera, Imperialismo, NATO, Varsavia, Guerra Fredda, Sindacalismo, URSS, Democrazia, Sinistra Parole e frasi comuni amministrazioni Anarchia sindacale atteggiamenti attività autonomia base blocco capacità capitalismo capitalistico centrale centralismo democratico certo ceti medi classe compromesso storico comunisti italiani condizioni conquista considerare controllo crescita crisi critica cultura culturale economia URSS democrazia dibattito diretta dirigenti diventare economica elettorale elezioni europei fattori formule forze politiche funzionari funzione governo Gran Bretagna gruppi ideologica industriali intellettuali interna internazionale iscritti Krusciov kruscioviana Europa laburista lavoro leninista livello lotta maggiore marxista massa mercato mondo nazionale operaia organismi organizzazione PCUS politica estera posizioni potere problemi processo proprio pubblica realtà rispetto rivoluzionario sembra serpente monetario Settanta settore sezioni sindacali sindacati sinistra sistema situazione socialdemocratici socialismo socialisti europei società sovietico stalinismo storia strategia strumenti struttura successi sviluppo tasso tendenze Vietnam voti Welfare
1995NUOVO. LIEVISSIMA BRUNITURA DELLA COPERTINA. IL COMUNE DI ALPIGNANO MEMORIE STORICHE, DESCRITTIVE E STATISTICHE RACCOLTE E ORDINATE DA CARLO DANZERI SEGRETARIO COMUNALE. OPERA DEDICATA ALL'ONOREVOLE CORPO MUNICIPALE; TORINO, 1892 Ristampa anastatica a cura di Maria Luisa Tibone. - Alpignano: Comune, stampa 1995 (Torino: Tipolitografia Teca). - LV, 167 pagine, [1! c. di tav. : ill., 1 c. topogr. ; 20 cm. ((Ripr. facs. dell'ed.: Torino: Tip. S. Giuseppe, 1892. Titolo: Sulla strada di Francia. Storia di un paese: Il Comune di Alpignano. Memorie storiche, descrittive e statistiche raccolte e ordinate da Carlo Danzeri Soggetti: Araldica, Genealogia, Piemonte, Cultura, Torino, Dora Riparia, Savoia, Castello, Feudi, Consorzio di irrigazione, Revelli, Enea Coda, Robbio di Vargiliè, Sebastiano Gurlino, Natale Ferroglio, Liberalismo, Storia locale, Cronache Alpignanesi, Storia locale, Libri rari, Localistica, Geografia, Viaggio, Pianezza, Musinè, Piosacco, Regaldi, Quarini, Bacchelli, Caselette, Bodoni, Giovanni Coda
2001RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Prima che la cultura politica prevalente nel Mezzogiorno assumesse quella curvatura risarcitoria contestata a lungo, a cavallo dell'Unità il mondo moderato meridionale elaborò una proposta politica e costituzionale che, pur nata all'interno della storia del Regno delle Due Sicilie, si misurò con i problemi di fondo aperti dall'unificazione e aspirò a dare una propria fisionomia alle nuove istituzioni. Nonostante la sua difficoltà a sciogliere il nodo della rappresentanza essa promosse un tentativo di comporre quei due termini, liberalismo e nazione, la cui divaricazione ha costituito a lungo una sorta di "anomalia" della storia nazionale. Di questo progetto Carlo de Cesare fu esponente di primo piano. Informazioni bibliografiche Titolo: Prima del meridionalismo: tra cultura napoletana e istituzioni unitarie, Carlo de Cesare Collana: Volume 5 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 ISBN: 8871884701, 9788871884707 Lunghezza: 358 pagine; 23 cm Soggetti: Storia moderna, Storiografia, Meridionalismo, Mezzogiorno, Sud, Napoli, Biografie politiche, Liberalismo, Diritto, Letteratura, Cultura, Zanardelli, Giambattista Vico, Troya, Rattazzi, Scialoja, Carlo Poerio, Risorgimento, Patrioti Parole e frasi comuni Acerenza agrario amministrativo banche popolari Bari Basilicata borbonico capitale Carlo de Cesare Carte centrale ceto civile classe dirigente commerciali commercio commissione controllo corso forzoso costituzionale costituzione credito culturale d'Italia amministrazione democratici deputati diritto amministrativo economica esponenti Finanze fondo forze funzione giornale Giovanni Manna giudizio Giulio Petroni governo governo Minghetti gruppo industriali intellettuale interessi istituzioni italiana lavoro legge lettera libera liberale Luigi Dragonetti Luzzatti Manna Mezzogiorno Minghetti Ministero modello monarchia morale municipale napoletana napoletano Napoli nazionale nazione necessità paese parlamentare piemontesi politica popolo potere principio problema progetto proprietario province meridionali pubblica Puglia questione Raffaele de Cesare rapporto rappresentanza regionali Regno riflessione riforma rivoluzione ruolo Scialoja scienza Sella Silvio Spaventa Sindacato sistema sociale società Spagnoletti Spaventa Spinazzola storia storico successivo Torino trattato unitario uomini
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'intreccio fra capitalismo e democrazia ha fatto guadagnare alla fine di questo secolo un enorme successo al liberalismo. La sua conquista si può dire "globale" nel campo economico grazie ai mercati aperti, alla libera concorrenza, mentre in campo politico, con la separazione dei poteri, il decentramento delle istituzioni, inizia a far sentire i suoi effetti. Nei cinque saggi che compongono il volume viene preso in esame il liberalismo di filosofi quali Croce, Carlo Antoni, Guido De Ruggiero, Hannah Arendt e Isaia Berlin. "La ricostruzione della mappa intellettuale del liberalismo si può formare seguendo tracciati diversi. Il presunto eclettismo del pensiero liberale non è un punto debole, semmai è una ragione di forza". Così Valerio Zanone nella presentazione al volume "Critica della ragion liberale", che si richiama, evidentemente, alla Critica kantiana come simbolo del tentativo di rileggere senza pregiudizi la teoria liberale per affermarne la validità. La ricchezza del liberalismo a cui si riferisce Zanone consiste nell'aver presentato diverse dottrine riferibili, in ultima istanza, a diverse concezioni filosofiche del mondo. Il liberalismo tradizionale si rifà, com'è noto, all'empirismo lockiano, al razionalismo e, in senso lato, all'Illuminismo. Ed è qui che si situa l'originalità del volume, sintetizzabile nell'interrogativo che si pone Paolozzi nell'Introduzione: "E' possibile - si domanda - una filosofia liberale non illuminista? O meglio, è possibile pensare una filosofia della libertà fondata sulla ragione dialettica, senza con ciò pregiudicare le acquisizioni teoriche fondamentali dell'Illuminismo e del liberalismo tradizionale?". A questa domanda i cinque autori del volume rispondono sostanzialmente di sì. L'idea di fondo, che rende unitario il percorso compiuto dagli autori, consiste infatti nel porre in relazione il liberalismo politico con lo storicismo e con la filosofia del giudizio della grande studiosa ebrea la quale, non a caso, si richiama frequentemente a Kant e a Tocqueville. Sappiamo che Berlin è tributario della filosofia di Giambattista Vico, dello stesso croce e del grande storico inglese, di origine crociana, Collingwood. Sappiamo che Guido De Ruggiero si formò filosoficamente fra Gentile e Croce e sappiamo, com'è ovvio, che Croce è il primo grande filosofo che cerca, attraverso una profonda riforma della dialettica hegeliana e dello storicismo ottocentesco, di coniugare la filosofia trascendentale con il liberalismo moderno. Descrizione bibliografica Titolo: Critica della ragion liberale Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Ernesto Paolozzi Presentazione di: Valerio Zanone Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2000 Lunghezza: 109 pagine; 20 cm ISBN: 8871883349, 9788871883342 Collana: Volume 5 di Quaderni della Fondazione Einaudi: Saggi Soggetti: Filosofia politica, Storia contemporanea, Ideologie, Partiti, Masse, Scienze politiche, Sociali, Political Science, General, Collected essays, Liberalism, Social sciences, Philosophy, History, 20th century, Critics, Idealismo, Cicerone, Machiavelli, Storiografia, Universalismo, Empirismo, Ermeneutica, Marxismo, Modernità, Libertà, Novecento, Correnti Parole e frasi comuni arendtiana astratta attività Benedetto Croce Carlo Antoni classica comune comunitarismo concetto concezione concreto condizione confronti Critica della ragion crociana culturale agire individuo democrazia diritti visita dottrina economico empirista Etica etico-politico filosofia forme giusnaturalismo Guido De Ruggiero Hannah Arendt Hegel ideale idee ideologia individuali intrinseca Isaiah Berlin Kant kantiana legno storto liberalismo politico sociale negativa positiva libertà-per logica Matteucci mente metafisica moderna mondo morale natura nazismo nozione pensatore pensiero politico personalità pluralismo polemica pratica principio Prodromo pubblico ragion Rawls razionalità repubblicanesimo riflessione ritorno rivoluzione scienza sfera società specifica spersonalizzazione spirito storia storicismo storicistici teoretico teoria giudizio teorico totalitarismo tradizionale tradizione trascendentale umana universale uomini valore Viroli
1970PERFETTO, MAI SFOGLIATO; LIEVISSIMA ABRASIONE ALLA SOVRACCOPERTA. Informazioni bibliografiche Titolo: La stampa italiana dall'unità al fascismo Prefazione di: Guido Quazza Collana: Storia e società Autore: Valerio Castronovo Editore: Bari, Roma: Laterza, 1970 Lunghezza: 467 pagine; 22 cm Soggetti: Fascismo, Editoria, Stampa, Quotidiani, Giornalismo, Opinione pubblica, Propaganda, Testate, Storia d'Italia, ILVA, ANSALDO, FIAT, Industria, Corporazioni, Sonzogno, Sommaruga, Politica, Ideologie, Destra, Sinistra, Socialismo, Comunismo, Liberalismo, L'Avanti, l'Unità, Corriere della Sera, Resto del Carlino, Secolo, Messaggero, Gazzetta, Cavour, Finanza, Depretis, Ottocento, Novecento, scandalo Oblieght, Mezzogiorno, Meridionalismo, Colonialismo, Editoriali, Resistenza, Opposizione, Finanziamenti, Albertini, Mussolini, Modigliani, Naldi, STATUTO ALBERTINO, LEGGI FASCISTE, Mass media in generale. Telecomunicazioni, Tecnologia delle comunicazioni Parole e frasi comuni Affari generali ambienti amministrazione Augusto Turati azioni Banca Benito Mussolini borghesia busta capitale carta Castronovo Commerciale confronti Consiglio controllo copie Corriere della Sera crisi democratico Depretis deputato Destra storica direttore Direzione generale economica editoriale esponenti fascista finanziamento finanziaria fogli fondo Frassati Gazzetta del Popolo pubblica generali riservati gerente gestione Giolitti giolittiana Giornale giornalistica governo gruppo guerra Idea Nazionale industriali iniziativa interessi liberale lire locali lombardo Luigi Albertini Mattino milanese Milano milioni Ministero dell'Interno moderata Mussolini Napoli opinione pubblica organi organizzazioni Paese parlamentare Duce periodo Perrone piemontese politica Popolo posizioni prefetto presidente programma pubblicistica quotidiani rapporti regime Resto del Carlino Salandra Scarfoglio Secolo siderurgici Sinistra situazione socialista società editrice stampa cattolica sviluppo tiratura torinese Torino Tribuna vecchio
2004RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA; PER IL RESTO PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Sfide alla libertà: pensiero e politica tra Europa e Occidente Collana: Volume 19 di Pensiero della città Autore: Domenico Fisichella Editore: Lungro di Cosenza: Costantino Marco, 2004 ISBN: 8888897410, 9788888897417 Lunghezza: 212 pagine; 21 cm Soggetti: Dottrina dello Stato, Scienza politica, Filosofia, Pensiero politico, Carl Schmitt, Gaetano Mosca, Giuseppe Prezzolini, Roberto Michels, Ludwig von Mises, Maurice Duverger, Robert A. Dahl, Liberalismo, Democrazia, Occidente, Massa, Globalizzazione, Idee, Storia, Burocrazia, Istituzioni, Dottrina sociale cattolica, Chiesa, Religione, Partiti, Tecnocrazia, Philosophy, Political Sciences
19752 VOLUMI GUIDA 1975-76 338 E 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: NEL CELLOPHANE EDITORIALE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Scienza e filosofia sono i poli costanti di riferimento delta ricerca diltheyana, che, secondo una prospettiva «etico-umanistica» privilegia la condizione storica come dato fondante del mondo umano e ritiene indispensabile anche allo sviluppo della vita politica l'apporto della cultura e della scienza. Intorno a questo fondamentalissimo nucleo tematico, la ricerca del Cacciatore analizza il rapporto dialettica-mente instaurato da Dilthey con il positivismo e con l'idealismo hegeliano, fornendo una rinnovata, complessiva lettura del pensiero diltheyano. La deliberata aderenza ai testi, il richiamo e la discussione continua delle fonti, la costante consapevolezza del contesto culturale tedesco indicano la precisa scelta di evitare l'esasperata esigenza di «collocazione» filosofica dell'opera di Dilthey, spesso fraintesa e talvolta contraddittoriamente riferita ora al soggettivismo della Lebensphilosophie, ora al sociologismo tipologico. Parole e frasi comuni analisi articolazione astratta base categorie compito comprensione concetto concettuale concezioni del mondo concreta condizioni connessione dinamica connessione psichica connessione strutturale conoscitivo contenuto coscienza storica costante critica definire definizione esperienza determinazione diltheyana elementi Erlebnisse ermeneutica espressioni Fichte filosofia fondamentale fondamento fondante fondazione forme atteggiamento funzione Geisteswissenschaften gnoseologica Hegel Husserl individuale Jakob Grimm Kant Leibniz livello logica metafisica metodo metodologia molteplicità mondo storico Nietzsche oggettivazioni oggettivo Dilthey panteismo pensiero posizione possibile presupposto problema problematica procedimento processo psicologia psicologistica rapporto realizzazione realtà relazione ricerca riferimento scientifica scienze spirito particolari senso significato Spinoza spirituale storia storico-sociale storiografia struttura psichica sviluppo teleologica tematica tendenza tentativo teoretica teoria conoscenza totalità Verstehen vitale Weltanschauung
1957ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI 1957 438 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DE TEMPO, VOLUME INTONSO, CON TUTTE LE PAGINE ANCORA CHIUSE E DA APRIRE
1965TRADUZIONE DI ADRIANA ZARRI SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE SEI 1965 252 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO E ALL'ULTIMA PAGINA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1965DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La libertà intesa come «religione», come «unione di una visione totale del mondo con la passione civile e morale»- teoria che è al centro di tutto il Croce storico – trovò il suo perfetto dispiegamento in questa Storia d’Europa, che rimane una delle opere strutturalmente più audaci di Croce. Dal magma della storia europea dell’Ottocento viene qui estratto, con prodigiosa capacità espositiva, una sorta di teorema della libertà, che ci permette di capire molte delle innervature segrete degli eventi nella grande età borghese. Oggi poi che l’Europa è costretta dalle cose stesse a riflettere sulla propria natura, più che mai sarà preziosa quest’opera che, già nel suo progetto, non volle perdersi nella moltitudine degli eventi ma catturare quella essenza dell’Europa su cui continuiamo a interrogarci. Storia d’Europa nel secolo decimonono fu pubblicato per la prima volta nel 1932. Descrizione bibliografica Titolo: Storia d'Europa nel secolo decimonono Autore: Benedetto Croce (1866-1952) Editore: Bari: Laterza, 1965 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 326 pagine; 18 cm Collana: Volume V (5) di Opere di Benedetto Croce in edizione economica Soggetti: Storia contemporanea, Moderna, Europea, History, Criticism, Storicismo, Filosofia della Storia, Europe, 1789-1900, Scritti di storia letteraria e politica, Settecento, Liberalismo, Ottocento, Novecento, Works, interpretation, Marxismo, Saggi storici, Storiografia, Religione, Guerre Mondiali, Nazionalismo, Internazionalismo, Fascismo, Politica, Moti, Democrazia, Reazione, Potenze, Stati, Età liberale, Identità, Imperialismo, Colonialismo, Socialismo Parole e frasi comuni alleanza assolutistici austriaco Belgio Bismarck bisogni borghesia cattolicesimo cattolici Cavour Chiesa cattolica civiltà classi clericali comune concetto condizioni contrasto coscienza costituzionale costituzione democratici economica effetto europea fede filosofia forma forza francese Francia Germania giacobini governo guerra Crimea Hohenzollern ideale Inghilterra inglese istituzioni italiani Austria Italia lavoro legge liberale libertà lotta Luigi Napoleone maggiore Marx marxistica Mazzini mercé mezzo ministro moderna monarchie assolute mondo morale Napoleone nazionale operai paese papa parlamento passato pensiero Piemonte politica Polonia popolo potenza poteva pratica principi problema Prussia reazionario regimi religione religiosa Repubblica restaurazione riforme rivoluzionari rivoluzione luglio Rivoluzione francese romantica romanticismo Russia Santa Alleanza sarebbe scienza sentimento sociale società sorta spirito Storia d'Europa storico suffragio taluni tedeschi verso
1995NUOVO. La non esistenza di fonti privilegiate di conoscenza; la logica delle scienze sociali; una teoria della comprensione storica e la proposta di una teoria unificata del metodo; la collisione fra le cultura e l'idea di Europa; l'auto-emancipazione attraverso la conoscenza; i complessi rapporti fra arte e scienza; la natura dei problemi e delle teorie filosofiche; le questioni connesse all'opinione pubblica considerata alla luce dei principi liberali: queste, ed altre, le tematiche di fondo sviluppate da Karl Popper nei saggi qui raccolti. Ogni essere vivente va alla ricerca di un mondo migliore. Gli organismi sono attivi e intensamente impegnati nella risoluzione dei problemi. E se ha indubbio peso la pressione selettiva esterna,di gran lunga più importante, sostiene Popper, è il fatto che gli organismi, nella loro ricerca di un mondo migliore, trovino inventino e trasformino nuovi ambienti. E' all'orizzonte di questo "Darwinismo attivo" che si snodano i capitoli di questo libro, nei quali Popper insiste sui punti nevralgici del suo pensiero. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla ricerca di un mondo migliore Titolo originale: Auf der Suche nach einer besseren Welt. Vorträge und Aufsätze aus dreißig Jahren Autore: Karl R. Popper Curatore: Dario Antiseri Tradotto da: Barbara Di Noi Editore: Milano: CDE, stampa 1995, su licenza di Armando Armando Editore Lunghezza: 245 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Epistemologia, Gnoseologia, Kant, Conoscenza, Storia, Pensiero, Opinione pubblica, Illuminismo, Liberalismo, Logica, Scienze sociali, Waismann, Senofane, Voltaire, Scienza, Autocritica, Beethoven, Bertrand Russell Parole e frasi comuni Alpbach Anassagora atomi Bertrand Russell Circolo di Vienna collisione delle culture comprensione concetto conferenza confutazioni congettura conseguenze consiste controllo coscienza cosmologia credo critica razionale darwinismo dèi democrazia discussione domanda Einstein Ernst Mach errori etica fallibilità falsa filosofia fisica formulazione Galileo idee Immanuel Kant importante intellettuale idea libertà libro linguaggio logica maniera matematica metodo migliore mondo Newton nicchia ecologica nonostante occidentale parole particolare pensiero Platone politica Popper positivismo posizione problemi progresso proposizioni psicologia pubblica ragione realtà relativismo ricerca verità risultato saggio congetturale Schròdinger scientifica scienza natura scienze naturali sociali selezione naturale sembra Senofane situazione società aperta sociologia Socrate storia storica sviluppo tentativi soluzione teoria gravitazionale teorico tesi tolleranza tradizione uomini Vienna
Perugia, Historia, s.d. (‘900). In 4°pp. 536n, con circa 70 tavv. n.t. con personaggi. tt.tela editoriale.
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: In difesa di un'Europa decadente Titolo originale: Plaidoyer pour l'Europe décadente Collana: Volume 97 di Saggi Autore: Raymond Aron Traduzione di: Lucia Krasnik Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1978 Lunghezza: 457 pagine, 21 cm Soggetti: Politica, Geopolitica, Relazioni internazionali, Storia, Guerra Fredda, Patto di Varsavia, Unione Sovietica, Stati Uniti, Russia, Cultura, Blocchi, Libertà, Germania, Nazioni Unite, ONU, Comunismo, Lenin, Stalin, NEP, Economia, Imperialismo, Terzo Mondo, Influenze, Potenze, dopoguerra, Anni sessanta, settanta, Inflazione, Dollaro, Crisi, Democrazie, Occidente, Balibar, Marxismo, Dittatura, Proletariato, movimento OPERAIO, Capitalismo, Internazionale, Stato, Ideologie, Ideocrazia, Solzencyn, Sacharov, Est, Liberalismo, Sociologia
2012DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La figura di Giovanni Manna (1813-1865) è stata spesso confinata dalla storiografia nella dimensione del grande amministativista (il "Romagnosi dell'Italia Meridionale"); ovvero collocata all'interno di una corrente di un pensiero "autonomista", assai debolmente unitaria. Appaiono invece dimenticati - e non solo per la morte precoce - l'ampio respiro liberale della sua cultura e la qualità del suo impegno politico (fu Ministro nel '48, nel '60, e poi tra il 1862 e il '64 nel ministero Farini-Minghetti, allorché provò a ridare forza al progetto cavourriano). Questa sotto valutazione non è stata casuale. Da un lato la sua riflessione politica, maturata dopo l'esperienza quarantottesca, era approdata ad un disegno che fondava su una lunga transizione in grado di garantire la coesione territoriale della nuova nazione: smentendo il diffuso presupposto di un'omogeneità del paese resa incerta solo dal malgoverno borbonico. Un'idea che, messa in crisi prima dalla rapidità inaspettata degli eventi del '60, si scontrò successivamente con la volontà piemontese di estendere a tutto il paese le istituzioni amministrative delle antiche province. Quel disegno, dall'altro lato, concepito come una nuova storia nazionale cui avrebbero dovuto contribuire paritariamente tutte le parti del paese, si svolgeva nel quadro di un liberalismo economico e politico ampio e corrispondente ai tempi di quella "rivoluzione commerciale" che aveva rappresentato lo sfondo e la vera cifra degli avvenimenti unitari. Informazioni bibliografiche Titolo: Le due Italie: Giovanni Manna e l'unificazione liberale Collana: Volume 9 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore:: Napoli: Alfredo Guida, 2012 ISBN: 8866661406, 9788866661405 Lunghezza: 396 pagine, 23 cm Soggetti: Risorgimento, Storia Moderna e contemporanea, Storiografia, Biografie politiche, Ottocento, Liberalismo, Rattazzi, Sella, Banca d'Italia, Trattati, Unità, Costituzione, Regno d'Italia, Pietro Calà Ulloa, Enrico Cenni, Federico Persico, Napoli, Minghetti, diritto amministrativo, Carlo Troja, CHABOD, GALASSO, MAZZINI, CAVOUR, FARINI, MASSARI, TORINO, Piemonte
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Giuseppe Mazzini: i princìpi e la politica Autore: Massimo Scioscioli Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1995 Collana: Focus ISBN: 8871880323, 9788871880327 Lunghezza: 340 pagine; 21 cm Soggetti: Biografie, Storia d'Italia, Storiografia, Ottocento, Risorgimento, Patrioti, Unità, Cavour, Giovine Italia, Idealismo, Liberalismo, Massoneria, Brigantaggio, Regno, Mezzogiorno, Tabacchi, Banca Romana, Savoia, Scandalo, Genealogia, araldica, nomi e onorificenze, Galante Garrone, Galasso, Della Peruta, Tramarollo, Mastellone, Pensiero mazziniano, Esilio, Lessing, Vico, Cultura europea, Marx, Bakunin, Lassalle, Anticlericalismo, Filosofia, Libertà religiosa, Diritti, Materialismo, Sansimonismo, Eclettismo, Illuminismo, Romanticismo, Questione sociale, Guerra, Monarchia, Repubblica Parole e frasi comuni aspetti associazione Bakunin base bisogno capacità Carlo Marx cattolicesimo civile classe comune concetto condizione confronti conquista considerare convinzione coscienza costituzione cristianesimo critica cultura umanità democrazia diritto diverse dottrina Doveri dell'Uomo educazione elementi essenziali europea federalismo filosofia forma forza Giandomenico Romagnosi Giovine Europa Giovine Italia giudizio Giuseppe Mazzini governo Grenchen guerra idee individuale interessi istituzioni italiana Europa idea unità uomo lavoro legge libertà lotta manifestazioni Marx materiali mazziniana mazzinianesimo missione monarchia mondo morale moto nazionale nazione paese pensiero di Mazzini pensiero mazziniano politica popolo possono potere principio privilegio progresso questione sociale rappresenta realizzazione religione religioso repubblica Repubblica Romana repubblicana riconoscimento rivoluzionario rivoluzione francese saggio Saint-Simon Santa Alleanza sentimento sistema società soluzione storia storico sviluppo teoria Thomas Mann Ugo Della Seta umana unità unitario valori
1982EINAUDI PBE 1982 XV - 315 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. I saggi dedicati da Francesco Forte a Luigi Einaudi costituiscono nel loro insieme un utile strumento propedeutico per conoscere la figura dell'economista piemontese. Il pensiero di Einaudi è presentato, attraverso il dialogo critico, o la polemica esplicita, con alcuni tra gli interlocutori principali del suo universo intellettuale: con Keynes, da cui certo lo separa una diversa concezione dell'indebitamento statale, ma a cui lo avvicina, molto più di quanto non si sia messo in rilievo, una valutazione positiva della spesa pubblica produttiva; con Nitti, contraltare di tante prese di posizione a difesa del rigore nell'amministrazione; con Vanoni, con cui è sviluppata un'intensa discussione sui criteri di equità dell'imposizione fiscale. Il filo conduttore che lega queste battaglie einaudiane è, per Forte, la tesi secondo cui la centralità e la preminenza dell'iniziativa privata non sono inconciliabili con una giusta valutazione dei compiti e degli ambiti dell'intervento economico dello stato. Ma l'autore evidenzia soprattutto il carattere della riflessione di Einaudi: una tensione civile sempre sostenuta da un impegno analitico concreto, ma anche connessa con una carica di «esortazione profetica». Indice Introduzione. I. Einaudi e Keynes: libera iniziativa, capitalismo e piena occupazione. II. Einaudi e Nitti: ruolo economico dello stato; Nord-Sud ed Europa. III. Einaudi e Vanoni: i principi e la prassi fiscale. IV. Luigi Einaudi, il problema sociale, i liberali, i socialisti. V. Luigi Einaudi, la moneta, il sistema bancario, le crisi. Indice dei nomi.
Bari,Laterza,1945. In 8°pp.VIII+502n. Cartone Editoriale.
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. APPUNTO IN ANTI-PORTA. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Perché non possiamo non dirci liberali. L'avventura delle libertà dell'uomo, da Locke a Kelsen, in una storia che analizza le origini culturali ed etico-politiche del liberalismo, le sue concezioni dei rapporti sociali e politici, la continuità delle sue istanze e delle sue proposte, il suo rapporto con la democrazia nel passato e nel presente. Dettagli del libro italiano Titolo: Storia del pensiero liberale Autore: Giuseppe Bedeschi Editore: Bari, Roma: Laterza Collana: Volume 10 di Manuali Laterza Edizione: 6 Data di Pubblicazione: 2003 ISBN: 8842035424 ISBN-13: 9788842035428 Pagine: 360; 23 cm Soggetti: Politica e società, Scienze Politiche, Liberalismo, Ideologie, Storia del pensiero, Filosofia, Kant, Locke, Stato di diritto, Humboldt, Bentham, Montesquieu, Libertà, Tolleranza, Democrazia, Teorie, Utilitarismo, Giusnaturalismo, Positivismo, Tocqueville, Constant, Stuart Mill, Dissenso, Green, Ritchie, Hobhouse, Kelsen, Benedetto Croce, Einaudi, De Ruggiero, Antoni, Calogero, Mosca, Pareto, élites, Popper, Società aperta, Schumpeter, Aron, Socialismo, Von Hayek, Rivoluzione francese, separazione dei poteri, diritto di resistenza, dispotismo, Bobbio
1988BIBLIOTECA UNIVERSALE LATERZA 1988 312 PP FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Una fondamentale interpretazione dello sviluppo dell'opinione pubblica nella società borghese, dalla funzione critica e di controllo sulle oligarchie dirigenti esercitata al sorgere degli Stati nazionali a quella attuale. L'analisi, che coinvolge anche storia e sociologia della famiglia, della stampa e delle istituzioni giuridiche nel corso degli ultimi tre secoli, rende conto dei cambiamenti dell'orizzonte d'esperienza e degli approfondimenti teorici sui concetti di società civile e sulla complessità dei nuovi fenomeni di aggregazione sociale.
1994PREFAZIONE DI PIERO OSTELLINO SAN PAOLO 1994 251 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.