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2004Perché così tanti malintesi a proposito del liberalismo, che ha comunque ampiamente dimostrato la sua rilevanza politica, la sua efficacia economica e la sua importanza storica? Come mai così tanti intellettuali lo rifiutano addirittura per principio? È davvero solo perché svolgono un ruolo critico in una società dove il capitalismo è dominante? Boudon smonta i luoghi comuni che rendono odioso il capitalismo agli occhi degli intellettuali e fornisce una sottile prospettiva sui pregiudizi che da più di trent'anni affollano il dibattito politico. Autori: Raymond Boudon.
1950349pp., br., dans la série "Bibliothèque de philosophie scientifique", bon état
1950rif. F33619Paris, Flammarion 1950 349pp., br., dans la série "Bibliothèque de philosophie scientifique", bon état
1950rif. 13130FLAMMARION 1950 347 pages in12. 1950. broché. 347 pages. Cet ouvrage d'Émile Mireaux publié chez Flammarion en 1950 explore la philosophie du libéralisme en 347 pages. Il aborde la liberté économique et ses implications politiques en lien avec les valeurs humaines et la planification
187740pp., 18cm., brochure originale, peu de rousseurs, bon état, F93196
1877rif. F93196Bruxelles, Alliance Typographique 1877 40pp., 18cm., brochure originale, peu de rousseurs, bon état, F93196
1976Mm 130x200 Volume nella sua brossura originale, 119 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e gore al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
198325 cm, brossura editoriale; p. 117, timbretto privato, intonso
1992Mm 170x240 Brossura editoriale di 173 pagine+10 allegati + xv corrispondenza + indice. Volume pubblicato nel bicentenario della nascita di Giovanni M. Mastai Ferretti. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2004Mm 135x210 Biblioteca Storica. Volume di pagine 623, sovraccoperta figurata. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1958Mm 150x215 Brossura editoriale di pp. 373.Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1983rif. LFA00fd5Un ouvrage de 22 pages, format 215 x 135 mm, broché, publié en 1983, Editions de l'Institut Economique de Paris
1919Prima edizione. Un volume (19 cm) di 342 pagine. INVIO autografo di Missiroli alla pagina bianca. Piccolo timbro di proprietà. Brossura editoriale (qualche difetto al dorso brunito). Dal Dizionario biografico degli italiani: “ Negli anni del dopoguerra, il M. fu uno dei più attivi sostenitori di F.S. Nitti. Cercò di giustificare il «collaborazionismo» a cui guardava Nitti operando una distinzione, destinata a grande fortuna, fra «partito liberale» e «funzione liberale»: in Italia, essa «da almeno quindici anni, è passata […] ai socialisti. Il capo del liberalismo italiano, da quindici anni, è Filippo Turati». Tale «funzione» poteva tornare nelle mani del partito liberale, solo se esso si fosse mostrato capace di far propri e risolvere i programmi politici altrui e di usare anche le forze apparentemente ostili per un’opera di rinnovamento: così doveva esercitare una certa tolleranza nei confronti della violenza proletaria e ricercare una collaborazione con il socialismo «riformista» (Polemica liberale, Bologna 1919)”.
19541 Vol. In-8 pag. LX-342.Alc.sottol. a margine Menda al dorso inferiore PROG 22603 CATT_ATT 34
2016brossura La fine dei regimi autoritari di destra e di sinistra e la crisi del neocapitalismo liberista hanno restituito credibilità a una visione della politica in grado di intrecciare, senza indebiti unilateralismi, libertà e giustizia, individuo, società e Stato, principio di sussidiarietà e principio di solidarietà. Sta in questo la ragione principale dell'attualità del cattolicesimo democratico, che è essenzialmente un modo di stare nella politica, facendo riferimento a presupposti valoriali che affondano le loro radici nel concetto di "persona" e nel riconoscimento della sua assoluta dignità. La politica, che rifugge dalle logiche individualiste e collettiviste, diviene così il luogo della mediazione tra istanze personali e sociali e di esercizio di una democrazia partecipativa che ha come obiettivo il perseguimento del "bene comune".
1983rif. LFA00fd3Un ouvrage de 111 pages, format 215 x 135 mm, broché, publié en 1983, Editions de l'Institut Economique de Paris
188468pp., 21cm., br.orig., bon état, B81134
1884rif. B81134Bruxelles, Impr. Gustave Fischlin 1884 68pp., 21cm., br.orig., bon état, B81134
rif. 39185Paris, Michel Lévy frères, 1860. In-8 (214 x 130 mm), chagrin noir, dos à nerfs fleuronné, auteur et titre doré, plats aux fers de prix du Lycée Louis le Grand, (4), xiii p., (1) f., 453 p., (1) f. de table.
2021brossura Il libro spiega perché la cultura politica ispirata al popolarismo sturziano e al liberalismo classico sia alternativa tanto al populismo contemporaneo quanto alle forme di paternalismo nelle quali il leader di turno guida il popolo come il pastore governa le greggi o come un burattinaio manovra le marionette. Ogni capitolo analizza una nozione chiave: il potere - con il messaggio cristiano entra in gioco l'idea che è la coscienza di ogni uomo a giudicare il potere politico -, la società civile, l'argine critico che limita le pretese delle autorità politiche e delle mega organizzazioni economiche. Infine, si prende spunto dalla Laudato si' di Papa Francesco: la cultura dello scarto è il criterio di giudizio per individuare soluzioni istituzionali a misura d'uomo che implichino la responsabilità personale.
2017Mm 150x210 Brossura editoriale di 297 pagine alcune delle quali sottolineate con uso di evidenziatore color rosa, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009rif. 13494Flammarion 2009 150 pages in8. 2009. Broché. 150 pages. Ce livre de John Milton publié en 1644 sous le titre 'Areopagitica' est un pamphlet précurseur du libéralisme qui défend la liberté d'imprimer sans autorisation ni censure. Il reste un texte actuel sur la tolérance et la liberté de penser écrit pendant la guerre civile anglaise
In-12, broché, couverture éditeur, (2), III, 435 p. Edition originale posthume publiée par les fils de Jules Simon, Gustave et Charles, d'après les papiers de leur père, complétés par quelques lettres. Jules Simon relate, sur un ton personnel et intime, ses premiers souvenirs, son enfance en Bretagne, le collège, l'Ecole Normale, le professorat, les débuts dans le journalisme, l'élection en Bretagne, la monarchie de Juillet et la Révolution de 1848. Rousseurs.
rif. 37359Paris, Ernest Flammarion, s.d. [1901]. In-12, broché, couverture éditeur, (2), III, 435 p.
2001RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Prima che la cultura politica prevalente nel Mezzogiorno assumesse quella curvatura risarcitoria contestata a lungo, a cavallo dell'Unità il mondo moderato meridionale elaborò una proposta politica e costituzionale che, pur nata all'interno della storia del Regno delle Due Sicilie, si misurò con i problemi di fondo aperti dall'unificazione e aspirò a dare una propria fisionomia alle nuove istituzioni. Nonostante la sua difficoltà a sciogliere il nodo della rappresentanza essa promosse un tentativo di comporre quei due termini, liberalismo e nazione, la cui divaricazione ha costituito a lungo una sorta di "anomalia" della storia nazionale. Di questo progetto Carlo de Cesare fu esponente di primo piano. Informazioni bibliografiche Titolo: Prima del meridionalismo: tra cultura napoletana e istituzioni unitarie, Carlo de Cesare Collana: Volume 5 di Storici e storia Autore: Ennio Corvaglia Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 ISBN: 8871884701, 9788871884707 Lunghezza: 358 pagine; 23 cm Soggetti: Storia moderna, Storiografia, Meridionalismo, Mezzogiorno, Sud, Napoli, Biografie politiche, Liberalismo, Diritto, Letteratura, Cultura, Zanardelli, Giambattista Vico, Troya, Rattazzi, Scialoja, Carlo Poerio, Risorgimento, Patrioti Parole e frasi comuni Acerenza agrario amministrativo banche popolari Bari Basilicata borbonico capitale Carlo de Cesare Carte centrale ceto civile classe dirigente commerciali commercio commissione controllo corso forzoso costituzionale costituzione credito culturale d'Italia amministrazione democratici deputati diritto amministrativo economica esponenti Finanze fondo forze funzione giornale Giovanni Manna giudizio Giulio Petroni governo governo Minghetti gruppo industriali intellettuale interessi istituzioni italiana lavoro legge lettera libera liberale Luigi Dragonetti Luzzatti Manna Mezzogiorno Minghetti Ministero modello monarchia morale municipale napoletana napoletano Napoli nazionale nazione necessità paese parlamentare piemontesi politica popolo potere principio problema progetto proprietario province meridionali pubblica Puglia questione Raffaele de Cesare rapporto rappresentanza regionali Regno riflessione riforma rivoluzione ruolo Scialoja scienza Sella Silvio Spaventa Sindacato sistema sociale società Spagnoletti Spaventa Spinazzola storia storico successivo Torino trattato unitario uomini