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2018"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa) Autori: Luciano Pellicani.
1962TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA; PER IL RESTO PERFETTO, MAI SFOGLIATO. I doveri dell'uomo sono una teoria della filosofia del diritto concepita per la prima volta organicamente da Giuseppe Mazzini, come conseguenza e reazione alle varie affermazioni e dichiarazioni dei diritti dell'uomo. Secondo Mazzini le due dottrine non erano in contrasto ma si integravano fra loro. In seguito questa dottrina - radicalmente cambiata nelle sue premesse e profondamente falsificata - passò come base fondativa della dottrina fascista, principalmente tramite il pensiero del filosofo Giovanni Gentile e del giurista Alfredo Rocco, tanto che l'opera originale fu bandita dall'Italia fascista. Informazioni bibliografiche Titolo: I doveri dell'uomo Collana: Volume 11 di Educatori antichi e moderni Autori: Giuseppe Mazzini Introduzione di: Arturo Codignola Editore: Firenze: La nuova Italia, 1962 Edizione: Prima ristampa della Nuova Edizione del 1957 Lunghezza: 177 pagine; 21 cm Soggetti: Patrioti italiani, Liberalismo, Bibliografia, Unità, Impero asburgico, Virtù personali e collettive, Istruzione popolare, Questione sociale, Carlo Pisacane, Associazionismo, Mutualismo, Operai, Filosofia del diritto, Diritti dell'uomo, Interclassismo, Nazione, Dovere, Pensiero politico, Giovine Italia, Pedagogia, Risorgimento, Romanticismo, Tocqueville, Democrazia, Repubblica, Società civile, Classici, Libri Vintage, Codici di leggi, Rivoluzione francese, Giusnaturalismo, Classismo, Nazionalismo, Mazzinianesimo, Cristianesimo, Italian Patriots, Liberalism, Bibliography, Unity, Hapsburg Empire, Personal and Collective Virtues, Popular Instruction, Social Issue, Associations, Mutualism, Workers, Philosophy of Law, Human Rights, Interassassism, Nation, Duty, Political Thinking, Pedagogy, Romanticism,Democracy, Republic, Civil Society, Classics, Vintage Books, Codes of Law, French Revolution, Naturalism, Classism, Nationalism, Mazzinianism, Christianity...
2008Mm 140x210 Collana "Biblioteca Universale". Brossura editoriale di 259 pagine. Libro in condizioni di nuovo, timbro commerciale alla prima carta bianca. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1996Mm 140x210 Collana "Biblioteca di cultura moderna". Volume nella sua brossura originale di 259 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bologna, Società editrice il Mulino, 2000, in-8, brossura editoriale, pp. 434, [4]. Con illustrazioni su tavole fuori testo.
1992Mm 135x210 Volume in copertina flessibile, ix-248 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Dedica e piccola etichetta in apertura, ma buona copia; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1992Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) .
1992Bologna, Re Enzo, 1992, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 191 con numerose tavole fotografiche in nero e a colori nel testo (con dedica autografa originale firmata dell'Autore) . Volume in condizioni eccellenti
2021br. Il pensiero liberale nell'Italia repubblicana ha avuto illustri rappresentanti: dall'ultimo Croce a Luigi Einaudi, da Guido Calogero a Carlo Antoni, da Norberto Bobbio a Nicola Matteucci, da Giovanni Sartori a Rosario Romeo. Naturalmente, ciascuno di questi autori ha privilegiato alcuni temi rispetto ad altri, ciascuno ha avuto una propria ispirazione e un timbro particolare. Il libro ricostruisce il pensiero di ognuno, ma mette altresì in rilievo come tutti in una Italia in cui il marxismo e il cattolicesimo politico avevano l'egemonia - abbiano condotto una decisa battaglia in difesa della società pluralistica (sia a livello economico, sia a livello politico, sia a livello culturale), e, al tempo stesso, abbiano combattuto le grandi disuguaglianze sociali e abbiano rivendicato una società più giusta. Il libro mostra che, per ricchezza di cultura e per capacità di riflessioni teoriche, il pensiero liberale italiano dell'Italia repubblicana occupa un posto di tutto rispetto nella contemporanea cultura europea.
2021Il pensiero liberale nell’Italia repubblicana ha avuto illustri rappresentanti: dall’ultimo Croce a Luigi Einaudi, da Guido Calogero a Carlo Antoni, da Norberto Bobbio a Nicola Matteucci, da Giovanni Sartori a Rosario Romeo. Naturalmente, ciascuno di questi autori ha privilegiato alcuni temi rispetto ad altri, ciascuno ha avuto una propria ispirazione e un timbro particolare. Il libro ricostruisce il pensiero di ognuno, ma mette altresì in rilievo come tutti in una Italia in cui il marxismo e il cattolicesimo politico avevano l’egemonia – abbiano condotto una decisa battaglia in difesa della società pluralistica (sia a livello economico, sia a livello politico, sia a livello culturale), e, al tempo stesso, abbiano combattuto le grandi disuguaglianze sociali e abbiano rivendicato una società più giusta. Il libro mostra che, per ricchezza di cultura e per capacità di riflessioni teoriche, il pensiero liberale italiano dell’Italia repubblicana occupa un posto di tutto rispetto nella contemporanea cultura europea. Autori: Giuseppe Bedeschi.
(Liberalismo) Barni Giulio. I Martiri del libero pensiero. Corso pubblico di lezioni.... Trad. da G. Frigyesi. Firenze, 1869. 8°, bross.; pp. 274. Intonso.
1966Collana 'Problemi di sociologia' a cura di Franco Ferrarotti 5 - Introduzione - Il partito politico - Formazione storica dei partiti - Partiti burocratizzati e partiti militarizzati - Il partito rivoluzionario - I partiti di stato - La negazione dei partiti politici - Appendice: Partito politico e liberalismo in Benedetto Croce 1 21,5x13,5 cm., in brossura, risvolti editoriali, pp. 390 (1), prima edizione, in italiano, segni del tempo in tutto il libro, buon esemplare.
1980Quaderni di Storia diretti da Giovanni Spadolini.
2019ril. Questa storia ha inizio a New York quando, appena ventenne, Barack Obama riceve la notizia della morte di suo padre in un incidente stradale. È una scomparsa improvvisa che scatena un inarrestabile flusso di ricordi: la partenza della famiglia materna da un piccolo villaggio del Kansas verso le Hawaii; l'amore, nutrito dall'innocenza della gioventù e dallo spirito libertario dei primi anni Sessanta, tra sua madre e un giovane e promettente studente keniota; la separazione dal padre quando il piccolo Barack ha solo due anni; i dubbi e le paure che ben presto maturano in lui per l'incapacità di dare un senso al suo tormentoso passato. Questa emozionante odissea, alimentata dal profondo desiderio di comprendere le forze diversissime che hanno contribuito a plasmare la sua personalità, può terminare solamente dove tutto è iniziato: in Kenya. Qui Barack incontra la parte africana della sua famiglia, si confronta con le amare verità sulla vita di suo padre, e nella scelta di condividere le lotte delle sue sorelle e dei suoi fratelli africani si riconcilia finalmente con il proprio passato. Introduzione di Walter Veltroni.
2015br. Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.
2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. 150 protagonisti della cultura italiana presentati da 35 firme del giornalismo italiano. 150 protagonists of Italian culture presented by 35 journalists. Raccolta di Articoli pubblicati dal giornale di estrema destra Il secolo d'Italia tra l'ottobre 1994 e l'ottobre 1996. Collected Articles previously published in the in the extreme right-wing newspaper Il secolo d'Italia between October 1994 and October 1996. Descrizione bibliografica Titolo: Ideario italiano: il pensiero del Novecento visto da Destra Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Gennaro Malgieri Editore: Roma: Il Minotauro, 2001 Lunghezza: 633 pagine; 23 cm ISBN: 8880730614, 9788880730613 Collana: Filo di Arianna Peso: 1 Kg Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe
1974In-16° gr. pp. 132, bros. edit. Pubblicaz. della fondaz. Luigi Einaudi per studi di politica ed economia.
2021br. «In questo libro si ritrova nella sua interezza una figura singolare e rilevante di protagonista della vita pubblica italiana e, insieme, una rappresentazione genuina, coraggiosa, non scontata, di due decenni cruciali, quelli nei quali si avviò a conclusione e si chiuse una intera fase storica dell'Italia repubblicana». Così, il 4 ottobre 2011, Giorgio Napolitano scriveva sulle pagine del Corriere della sera. Un mese dopo la scomparsa di Mino Martinazzoli l'allora presidente della Repubblica tratteggiava, attraverso le parole della prima edizione di questo volume, la figura dell'uomo che cercò di salvare la storia della Democrazia cristiana insieme con una concezione della politica a servizio del bene comune e dello sviluppo del Paese. Il rapporto con Aldo Moro, lo scandalo Lockheed, il giallo di Ustica e la morte di Sindona. Il maxi processo alla mafia e i rapporti con Giovanni Falcone, la contestazione della legge Mammì sugli assetti radiotelevisivi culminate nelle dimissioni di cinque ministri compresi Martinazzoli e Sergio Mattarella, la fine della Dc, i rapporti con la Lega e con Berlusconi. A dieci anni dalla sua morte riproponiamo, arricchite dalle testimonianze dei politici di ieri e di oggi e dalle sue stesse parole che la prima stesura non aveva incluso, i ricordi di un politico atipico che tentò di cambiare le sorti del nostro Paese e la degenerazione di una politica sempre più asservita al culto della personalità. Con la sua ironia, a tratti irriverente, Martinazzoli disegna l'Italia che fu, che è e che forse sarà. Il quadro complesso di una Repubblica sempre in bilico fra ascesi e dannazione.
Milano, Castello Sforzesco, 1999, in-4, cartonatura edit., sovraccoperta, pp. XV, [1], 151, [15]. Con numerose ill., in nero e a colori, n.t. Stato di nuovo.
2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Sino ad oggi il capitalismo è stato studiato, combattuto, difeso come un fenomeno impersonale, come un grande movimento storico affiorato pressoché senza causa specifica ed evidente: non per nulla, Adamo Smith parlò della mano invisibile che guida il mercato. Nel presente scritto Ubaldo Giuliani-Balestrino studioso da tanti anni della bancarotta e avvocato specialista di questo settore, sostiene invece - con molti argomenti - che il capitalista è colui che è dominato dal timore di fallire, contraddistinto da una particolare mentalità creata dalla legge fallimentare. Questo ramo del diritto si rivela, alla luce di un'ampia sintesi storica, la causa occulta della modernità. Ciò rende il capitalista il più forte, e sempre il vittorioso, protagonista del millennio testo concluso: ma anche una forza moralmente squilibrante della società. Perciò risulta opportuna e urgente una riforma del diritto fallimentare. Descrizione bibliografica Titolo: Il capitalista, questo sconosciuto Autore: Ubaldo Giuliani-Balestrino Prefazione di: Raimondo Luraghi Editore: Torino: Fògola, Maggio 2001 Lunghezza: 153 pagine; 20 cm Collana: Volume 53 di La torre d'avorio Soggetti: Capitalismo, Borghesia, Società capitalista, Storia moderna, Liberalismo, Ideologie, Rivoluzione francese, Terzo Stato, Olanda, Paesi Bassi, Francia, Italian, Signorie, Città-Stato, Repubbliche Marinare, Origine cattolica, Europa, Cattolicesimo, Protestantesimo, Religione, Etica protestante, Lutero, Sociologia, Lavoro, Successo, Profitto, Commercio, Economia politica, Max Weber, Riforma, Islam, Mediterraneo, Guerre, Cristianesimo, Scienze sociali, Marx, Marxismo, Produzione, Valore, Merce, Proletariato, Schiavitù, Sfruttamento, Diritti, Diritto, Fallimento, Saggistica, Mercato, Mercanti, Scambi commerciali, Competizione, Concorrenza, Oligopolio, Monopolio, Progresso, medioevo, Rinascimento, Capitale, Investimenti, Rischio, Sistema economico, Critica, Feudalesimo, Teorie economiche, Genesi, Origini, Luciano Pellicani, Accumulazione, Profitto, Rivoluzione mercantile, Jacques le Goff, Braudel, Mentalità, Fallimento, Asia, Africa, Conquiste territoriali, Reconquista, Arabi, Traffici marittimi, Guerre Mondiali, Imperialismo, Colonialismo, Banchieri, Chiesa, Peccato, Mercatanti, Machiavelli, Machiavellismo, Il Principe, Umanesimo, Crociate, Bancarotta, Libri Vintage Fuori catalogo, Premio letterario Tito Casini, Capitalism, Bourgeoisie, Capitalist society, Modern history, Liberalism, Ideologies, French revolution, Third state, Holland, Netherlands, France, Italian, Lordships, City-state, Maritime Republics, Catholic origin, Europe, Catholicism, Protestantism, Religion, Ethics Protestant, Luther, Sociology, Work, Success, Profit, Commerce, Political economy, Reform, Mediterranean, Wars, Christianity, Social sciences, Marxism, Production, Value, Commodity, Proletariat, Slavery, Exploitation, Rights, Law, Bankruptcy, Nonfiction, Market, Merchants, Trade, Competition, Competition, Oligopoly, Monopoly, Progress, Middle Ages, Renaissance, Capital, Investments, Risk, Economic system, Criticism, Feudalism, Economic theories, Genesis, Origins, Accumulation, Profit, Merchant revolution, Mentality, Failure, Territorial conquests, Reconquista, Arabs, Maritime traffic, World wars, Imperialism, Colonialism, Bankers, Church, Sin, Machiavellianism, The Prince, Humanism, Crusades, Bankruptcy, Out of print books, Bestsellers
2014br. Pubblicato nella primavera del 1945, "Per la comunità cristiana. Principi dell'ordinamento sociale" a cura di un gruppo di studiosi amici di Camaldoli ha segnato il percorso di maturazione democratica del cattolicesimo italiano. Seguendo il magistero di Pio XII, gli intellettuali del Movimento Laureati di Azione Cattolica, in particolare Sergio Paronetto e Pasquale Saraceno, diedero in quelle pagine una compiuta forma dottrinale all'ansia di rinnovamento sociale che attraversava il paese. Nel "Codice" furono travasate eterogenee esperienze - l'attivismo spirituale dei giovani cattolici, la scuola marginalista anglosassone, l'aziendalismo dell'IRI, la riflessione sulla programmazione economica - convergenti nel tracciare una "terza via" sociale allo sviluppo, mediana fra Stato e mercato. Il volume ricostruisce la storia di questa proposta, partendo dalle sue radici culturali negli anni Trenta e allargando successivamente l'orizzonte alla sua ricezione nel secondo dopoguerra, dalla rinascita repubblicana del paese durante la fase dell'Assemblea Costituente fino alla fine della Prima Repubblica. Rapidamente dimenticato dopo la vittoria dell'aprile 1948, di fronte alla crisi del modello di economia mista e alla crescente divaricazione fra politica e società civile, alla fine degli anni Settanta "Per la comunità cristiana" fu riscoperto quale momento dottrinalmente genetico del partito cattolico, un utopico ritorno al passato...
1948In-8° pp. 12, bross. edit.
2005Cos'è la libertà se non la facoltà di disporre dei titoli legittimamente detenuti? Se ciò è vero, e se è vero che tale libertà è stata finora all'origine della creatività del mercato, è dunque altrettanto vero che solo una rigorosa protezione dei diritti individuali può porre le basi per lo sviluppo dell'economia e della società. Henri Lepage è uno dei più noti economisti francesi. Ha pubblicato diversi saggi tradotti in molte lingue. Murray N. Rothbard è stato tra i maggiori interpreti della teoria libertaria. Il volume contiene un'introduzione di Carlo Lottieri. Autori: Henri Lepage, Murray N. Rothbard.
2004Mm 125x195 Volume cartonato di pp. 81, sovraccoperta editoriale. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
2014brossura "Il discorso di Mastro Pippa." Questi Sono una serie di libri. Questi libri sono d'ispirazione Democristiana. Il titolo di questo primo volume è: "Intervista: il discorso da mastro pippa Vol. 1." Nel primo volume, cioè in questo, Mastro Pippa fa un punto della situazione locale italiana che rispecchia non solo il suo paese di Castrovillari (provincia di Cosenza) ma anche molti paesi d'Italia. Egli il "Maestro Pippa" vuole compiacere il lettore, ed è proprio per questa ragione che dice le cose chiare come stanno in Italia e al suo paese di Castrovillari. Da tempi remoti le genti si domandano spesso cosa c'è dentro l'amministrazione di un paese italiano? In quale luogo e dove le cose funzionano poco? Maestro Pippa dice: "Ci sono uomini incapaci nelle Istituzioni. Costoro, continua lui, riempiono di denaro le proprie tasche." Poi il Maestro si domanda: "Non ci sono soldi nelle casse comunali?" Il cittadino non ne sa niente. Gli amministratori burocratici e politici dello stato devono sapere tutto dei cittadini. Il cittadino invece non deve sapere niente di loro! Egli fa intendere che "Ciccio" ha la motocicletta! Non è facile di "codesta" allusione comprenderne la metafora. Solo dopo aver letto attentamente, cari lettori, capirete quanto vale una motocicletta o un piatto di lenticchie. Un piatto di lenticchie, ben cotte, non solo equivale a una primogenitura ma addirittura alla svendita di un territorio bellissimo come la Calabria...