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réf. 23159Allia, 1999, 198 pp., broché, bon état.
1944réf. 139378Couverture souple. Broché. 291 pages. Couverture légèrement défraîchie.
1944réf. 13091944 P., L'Edition Artistique, 1944, in 8° broché, 291 pages ; non coupé ; quinze illustrations hors-texte, couverture fanée.
1984réf. LFA-126720022Un ouvrage de 285 pages, format 140 x 220 mm, illustré d'une carte, relié cartonnage sous jaquette couleurs, publié en 1984, Editions Fayard, bon état
1986réf. LFA00fd4Un ouvrage de 34 pages, format 215 x 135 mm, broché, publié en 1986, Editions de l'Institut Economique de Paris
1959réf. 99942161959, In-8 broché 1959, In-8 broché de 230 pages. Parfait état.
réf. 37621In-8, broché, couverture bleue d'attente, 80 p. Paris, L'Huillier, 1821.
2000réf. etb78913,5 cm X 21,5 cm, 392 pp, couverture souple et illustrée. Broché.
1981réf. 90621981 Paris, Garnier, "Les Classiques de la Politique", 1981. Un volume in-8 broché, couverture blanche illustrée, 294 pages. Bon état.
réf. 1230Grand in-8, broché (couv. défr.), IX, (2), 542 p., portrait frontispice. Paris, Armand Colin, 1909.
réf. 197112 volumes in-8, broché, couverture imprimée de l'éditeur, viii, 515 p. et (4), 572 p. Paris, L. Hachette et Cie, 1859.
réf. 19716In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 5 nerfs soulignés de filets dorés, titre doré, tranches mouchetées, (4), 396 p. Paris, Librairie Internationale, 1868.
réf. 37307In-12, demi-chagrin bleu nuit de l'époque, dos à 4 nerfs orné, titre doré, tranches mouchetées, (2) f., xxxi, 410 p. Paris, L. Hachette et Cie, 1856.
Paris, Editions S.A.C.L., (1931), in-16, brossura editoriale, pp. 211, (13). Invio autografo dell'autore al conte R.D. Vinci-Gigliucci (patriziato di Fermo). Ingegnere russo naturalizzato francese, Lakhovsky è più noto per l'ideazione di terapie per la cura delle neoplasie, alla cui base vedeva un disequilibrio oscillatorio cellulare. Ottime condizioni, intonso.
In-8 (217 x 134 mm), demi-veau havane glacé de l'époque, dos à nerfs filetés or, orné de compartiments encadrés fleurons, filets et palettes dorés, tranches mouchetées, viii, 391, (1) p. Edition originale. "Laboulaye cultive un libéralisme radical en ce sens qu’il pose la liberté au fondement du droit politique et/ou public. Elle ne saurait être absorbée par cette chose qu’on appelle l’État qui, parce qu’il serait souverain, serait habilité à les octroyer et, partant, à les nier. Les sociétés politiques se construisent ainsi de façon ascendante, avec les libertés individuelles et collectives comme point de départ et comme horizon indépassable. L’absolu de la liberté est irréductible à la souveraineté de l’État" (G. Bigot, "La conception de l’État dans l’œuvre d’Édouard Laboulaye", in 'Revue Française d'Histoire des Idées Politiques', 2018/1 (n°47), p. 59-80). (Rozière, 'Notice sur la vie et les travaux d'Ed. Laboulaye', n°181). Rousseurs. Exemplaire bien relié à l'époque.
réf. 52535Paris, PUF (Collection "Peuples et civilisations"), 1930, fort in 8° broché, 592 pages.
1995Diaz, Furio L'utopia liberale. , Laterza 1995, Volume in copertina morbida cartonata. Gli interni si presentano poco consultati, pagine avorio come da origine, non si notano segni o simili, tagli regolari, rilegatura integra. Nella Collana Il Nocciolo n. 18.Usato come nuovo. Molto buono (Very Good) . perfect 102 9788842047322
1999In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 218, (4), coll. "Saggi", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
2022br. "Ciò che più ci può risarcire e parzialmente compensare della privazione di una persona insostituibile come Aldo Moro, è Moro stesso. Sono le sue lettere, il suo stile, la sua scrittura, le sue frasi, le sue argomentazioni, le sue perorazioni, i suoi ragionamenti, i suoi distinguo, le sue intuizioni, le sue raccomandazioni... E ci pare di averlo trovato, e anche in una forma inedita, che non conoscevamo. Un Moro vivo, combattivo, che urla la sua speranza, che lancia in mare il suo messaggio nella bottiglia [...]. L'urlo di Moro, i suoi messaggi di aiuto, per tantissimi anni, non vengono uditi. Lo statista, il grande politico è un uomo solo, abbandonato da tutti, dunque, ma non dalle cinque persone, umili e valorose, che hanno sacrificato la vita per tentare di proteggerlo. Gli indimenticabili uomini della sua scorta: Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Un Moro disarmato, inerme, abbandonato, sospinto di giorno in giorno, di ora in ora, verso le tenebre di una fine disperata, tragica, ma solenne." (dall'introduzione)
2001Mm 130x210 Brossura editoriale di 280 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1973réf. 68988Bari: Editori Laterza 1973. XIII, (1), 477, (1); 481-996 Seiten. 8° (18 x 11 cm). Orig.-Broschuren. [Softcover / Paperback].
2011Il libro è parte della Collana Mondadori: I Classici della Storia
1988Christopher Seton Watson L'italia dal liberalismo al fascismo (1870-1925) (Vol. 2). , Laterza 1988, Condizioni discrete: copertina ingiallita, dorso con lievi segni di usura, tagli leggermente sporchi, pagine ingiallite con sottolineature a matita Buono (Good) . Copertina flessibile 462 8842030139
1997Mm 150x210 Collana Il Pensiero Politico. Brossura editoriale di 139 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2016br. Da dove vengono le idee sulle quali è stato costruito lo Stato moderno? Qual è la vera origine di ideali come uguaglianza e libertà? In che punto della nostra storia, e perché, abbiamo iniziato ad adorare la crescita economica come se fosse una divinità? Con "L'invenzione dell'individuo", Larry Siedentop fa piazza pulita delle teorie storiche precedenti, e presenta una nuova, radicale prospettiva sulle sorprendenti origini delle credenze e delle convinzioni che ci hanno reso ciò che siamo. In un racconto che attraversa 1800 anni di storia europea, Siedentop presenta un rifiuto netto del consueto resoconto sulle origini del liberalismo occidentale - ossia sul suo emergere in opposizione alla religione nella prima età moderna. "L'invenzione dell'individuo" racconta come un nuovo ruolo sociale egualitario, l'individuo, sorse e prese gradualmente il posto della famiglia, della tribù e della casta come base dell'organizzazione sociale. Un lavoro intellettualmente provocatorio e una richiesta a ciascuno di noi di ripensare e riconsiderare le idee stesse sulle cui basi le società e i governi occidentali sono stati costruiti. Prefazione di Marco Ventura.