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1819320x230 mm, pp. XCII, 385, (3); 18 tavole incise fuori testo, grande vignetta incisa al frontespizio con la rappresentazione di una medaglia. Brossura muta coeva, dorso ammodernato con etichetta originale applicata. Leggero alone al frontespizio e alle prime 4 carte lontano dal testo, timbro di vecchia libreria al frontespizio. Esemplare molto buono, dai larghi margini e intonso di questa interessante raccolta di 300 monete arabe, conservate presso il museo civico archeologico di Milano. Le monete sono riccamente descritte e illustrate con i caratteri arabi e con la traduzione italiana. Melzi II, 206. Brunet, I, 1632. D:B:I. XXII, 137:" opera monumentale". Manca al cat. Hoepli (Milano)
1681Cm. 23,5, pp. (24) 463 (1). Grande incisione al frontespizio, testate, capolettera e molte figure di monete nel testo. Solida legatura settecentesca in piena pergamena rigida con nervi passanti e titoli in oro su doppio tassello bicolore. Qualche leggera brunitura sparsa, peraltro esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Edizione originale ed unica, non comune, di quest'opera dell'erudito ed avventuriero Vaillant. Quest'ultimo contribuì a studiare e fors'anche più a saccheggiare i territori mediorientali contribuendo ad impreziosire le raccolte numismatiche del Cabinet des médailles parigino.
17654°, mm 200x265, pp. XII, 428, 8 tavole di cui 6 ripiegate e numerose incisioni nel testo. Ritratto calcografico del dedicatario, Giulio Cesare Barberini Colonna, sottoscritto "Greg. Giusti del. Ant. Zaballi scul" e dedica calcografica, con lo stemma Barberini-Colonna, sottoscritta "M. Carloni inv. e incise". Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo su tassello al dorso. Foro alla prima carta bianca per rimozione di ex-libris e abrasione al contro-piatto per la medesima ragione, probabilmente era l'ex-libri del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi. Bella copia, normali arrossature lievi e marginali. Opera erudita di grande interesse, contenente oltre a otto dissertazioni sulle antiche iscrizioni, l'interessante trattato "De veteri quodam solari horologio nuper invento epistola", di François Jacquier, alle pagine finali 383-394, con due tavole ripiegate. Provenienza: le ragioni per cui possiamo ipotizzare che l'ex libris rimosso fosse quello del cardinale Mario Compagnoni Marefoschi sono due: la legatura è molto simile al volume di Ridolfino Venuti, proveniente da quella collezione. Nel catalogo della vendita della collezione Marefoschi compare il volume di Oderico al n. 2637, stimato lire 180 (seppur recante la data 1764 è sicuramente un errore di stampa poiché non esiste edizione in quell'anno).
ref. 35600467, Lyon, de La Roche, 1767. 4 ff., 334 pp., 1 f. In-8, veau porphyre, encadr. fil. dor., dos orné. (Reliure de l'époque) Edition originale rare. Catalogue extrêmement important d'une collection célèbre. Ce cabinet, un des plus riches et le plus complet de tous ceux dont on avait le catalogue avant, a d'abord appartenu au Maréchal d'Estréee mort en 1737. M. Poulhariés, riche négociant marseillais des meubles en marqueterie ornés de trophées : ces meubles sont décrits dans la préface. La collection comporte les médailles, monnaies et jetons de France, Espagne, Allemagne, Danemark, Suède, Hongrie, Pologne, Russie, Angleterre, Hollande, Italie, Lorraine, Suisse, République de Genève
Modena, Tip. di Carlo Vincenzi, 1870. In 4to grande (cm. 32,4); legatura in mezza pergamena, cornice e titolo al piatto di copertina; pp. 126 + 10 tavole incise con medaglie, stemmi, ecc. + 2 grandi tavole genealogiche più volte ripiegate dei Signori della Famiglia di Correggio. DEDICA autografa dell’Autore e divertente cartoncino postale intestato del 16/10/1956 (il numismatico Pighi di Casteldario - Mantova, chiede altri soldi per il pagamento del libro che per un errore è stato venduto a Lire 2500 mentre il suo valore è Lire 4000). Axs
1808ref. RO80061643STAMPERIA PAGLIARINI. 1808. In-12. Cartonné. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos frotté, Intérieur acceptable. 82 pages + 6 planches dépliantes, illustrées en noir et blanc, en fin d'ouvrage.. . . . Classification Dewey : 737-Numismatique
1754In-4° (287x210mm), pp. IX, 208, legatura ottocentesca m. pelle marrone con dorso a 4 nervi decorati in oro con titolo in oro e filetti a freddo entro scomparti. Sguardie rosa. Frontespizio in rosso e in nero. Dedica a stampa al Conte Bartolomeo Masi e ai signori Savj del Maestrato di Ferrara. 84 xilografie di monete n.t. Testatine e capilettera incisi ornati o istoriati. Manca la prima carta (bianca), un timbro di possesso ottocentesco e una macchia da tentata bruciatura al centro di p. 25, ma nel complesso ottimo esemplare. Prima e unica edizione. Vincenzo Bellini (Giambulaga, Ferrara, 1708-ivi, 1783) fu parroco di Cassana, presso Bologna, dal 1737 al 1758, nonché illustre cultore di studi numismatici, storico, linguista e proprietario del fondo originario di monete ed antichità che costituì poi il nucleo del futuro Museo Civico di Ferrara. Sviluppò relazioni e scambi con i grandi del suo tempo ed illustrò le monete medievali di tutta Italia con un'ampiezza inusitata. Una parte delle sue opere è composta in italiano: i suoi contemporanei le considerarono come un supplemento alle monumentali fatiche del Muratori. Per noi lettori moderni il suo lavoro conserva un sapore di freschezza. La sua prima opera compiuta tratta Dell'antica lira ferrarese di Marchesini detta volgarmente Marchesana ed è la storia della moneta ideale locale, in cui per quasi tre secoli si effettuarono contabilità e contratti" (Ferdinando Bassoli, Monete e medaglie nel libro antico, p. 58). "[Opera] fondata su ampie ricerche d'archivio ed assai favorevolmente recensita dalle Novelle della repubblica letteraria (1755, pp. 36 ss.) e dalle Novelle letterarie pubblicate in Firenze (XVII[1756], coll. 471 ss.). Si tratta d'un notevole esempio di "descrizione storica" d'una moneta ideale condotta, con acume e con diligenza, attraverso le vicende della sua circolazione, anche se una volta soltanto il suo vero valore è calcolato sul reale valore delle merci. Ogni documento pur minimamente utilizzabile viene attentamente esaminato in ogni sua parte; mentre le notizie di storia, invece che per delineare il quadro economico e politico in cui iscrivere le monete, sono riferite piuttosto per non procurar "tanto tedio" al letore." (Nicola Parise in D.B.I., VII, pp. 716-718). Ranghiasci, F/18: "È questa una dissertazione eruditissima nella quale si correggono il conte Carli circa il giusto valore della Lira de Marchesini ed il Muratori In somma la dissertaz. oltre ad essere arricchita di moltissime medaglie, è piena d’importanti annotazioni riguardanti la storia civile di Ferrara Opera tanto in credito de’ dotti, tanto divenuta rara". Lozzi. 1620: "Opera di numismatica molto importante per le ricerche storiche delle prime origini del batter moneta in Ferrara". Catalogo Einaudi, n. 390. Bassoli, cit. e Parise, cit.
ref. 29090Chez L'Auteur - Duminil-Lesueur Paris 1806 In-folio ( 375 X 255 mm ) de 1f.-XL-270pp. ( mal chiffré 250 )-1 f. - 188 planches hors-texte et vignettes in-texte ( p. 265 ), demi-basane tabac à petits coins de vélin crème, dos lisse orné de filets et fleurons dorés, pièce de titre grenat. EDITION ORIGINALE Dos anciennement et habilement restauré. Des signets débordant, en vélin, précisent le classement géographique des monnaies. Séduisant exemplaire, bien complet.
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe 325 / P
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325 / P) 1087 / 30
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325 / P) 1088 / 30
Cm. 32x22; pp. XXXIX, (1), 1 tavola fuori testo con 16 monete di Foligno incise in rame. Altre figure di monete nel testo. Privo di brossura, come d'origine e non rilegato. Frontespizio con diritto e rovescio di moneta. Esemplare ad ampi margini in barbe. (325/P) 1092/32
1843In 4° (mm 250x210), pagg. 288, (2), con 71 tavv. litografiche che riproducono migliaia di monete al recto e al verso, ed una tavola con i monogrammi e sigle che si riscontrano nelle medaglie; legatura in m. pelle coeva verde con tit. in oro al dorso, piatti in cartone marmorizzato, ricchi fregi in oro di gusto neoclassico al dorso. Importante studio monografico sulle monete romane. Seconda edizione notevolmente ampliata, pubblicata nel medesimo anno della prima. Front. con piccolo timbretto di collezione ad un angolo; perfettamente conservato seppur presenti qualche lieve fioritura. Bassoli p. 45.
1746in-4, pp. (16), 232, legatura coeva p. perg. (difetti alle cuffie ed agli spigoli). Frontesp. a stampa rossa e nera con vignetta inc., testatina inc. con le armi di Mons. Lodovico Gualterio, arcivescovo di Mira e nunzio presso il regno delle Due Sicilie, cui l'opera è dedicata; testatine, iniziali e finaletti inc.; testo di antiche iscrizioni e numerose medaglie e monete inc. n.t. Prima edizione di quest'opera d'interesse storico in cui, come avverte Cicognara, ''l'autore attacca il Muratori (non sempre senza ragione) intorno 10 punti storici, con altrettante dissertazioni''.. Cicognara 3359..
1559180x120 mm, pp. (24), 469, (1); rilegatura settecentesca in mezza pelle, titolo in oro su tassello al dorso, piatti marmorizzati, tagli colorati, marca tipografica incisa al frontespizio: Serpente attorcigliato a un bastone a forma di Tau sorretto da due braccia che escono da una nuvola. Inizial animate, incipit e finalini decorati, 250 incisioni di medaglie nel testo, Esemplare con qualche brunitura per il resto molto buono. Questo libro è il primo che faccia epoca nella scienza numismatica. Gamba 1380
1755in-4° (270x196 mm); legatura moderna in mezza pergamena con carta marmorizzata ai piatti, titolo in oro su tassello al dorso, tagli spruzzati di rosso; 2 opere legate in un volume ("Dissertatio" del 1755 e "Altera dissertatio" pubblicato nel 1767); pp. VIII, 116; (8), 141, (11); frontespizi in rosso e nero contenenti marca xilografica, numerose tavole raffiguranti monete e medaglie medievali, capilettera xilografici, grande vignetta calcografica a mezza pagina alla p. III della prima opera e a pagina intera alla p. III della seconda opera, raffiguranti stemmi nobiliari, capilettera xilografici. Edizione originale di entrambe le parti (la seconda apparve 12 anni dopo la prima) dell’opera dell’erudito ferrarese Vincenzo Bellini (1708-1783), considerato uno dei padri fondatori della numismatica moderna. Rettore della parrocchia di Cassana, grazie ad una attenta attività di ricerca aveva raccolto una cospicua collezione, costituita da monete greche e romane di età repubblicana ed imperiale, ma soprattutto da una ragguardevole documentazione della produzione delle zecche italiane dall’età comunale, alle monetazioni signorili, fino alle emissioni pontificie a lui contemporanee. Lo studioso diede un impulso determinante agli studi sulla moneta medievale, raccolti in questo volume, fino ad allora trascurati a causa del predominante interesse per la classicità. Testo in latino. Rif.: IT\ICCU\TESE\001038 e IT\ICCU\TESE\001042. Cond.: Presenza di gore d’acqua, prevalentemente al margine interno delle carte della seconda opera; rari forellini di tarlo non interessanti il testo. Carta pulita e croccante. Nel complesso, esemplare in condizioni generali molto buone.
1760Cm. 34, pp. (8) 232 (2). Grande incisione al frontespizio raffigurante un'antica biblioteca ed alcune graziose testate xilografiche. Legatura coeva in mezza pelle con punte, dorso a nervi con titoli e filetti in oro, tagli rossi. Poche carte lievemente brunite, peraltro esemplare marginoso, genuino ed in ottimo stato di conservazione. Alcune interessanti aggiunte manoscritte coeve. Edizione originale ed unica di ques'opera che si presenta come una delle prime compilazioni bibliografiche riguardanti la numismatica.
1734in-4° (25 x 19 cm); 2 opere in un volume; legatura coeva in piena pergamena rigida, tit. a caratteri dorati su tassello al dorso, tagli a spruzzo rossi. 1.: pp. (16), 100 p., (1) c. di tav. (ritr. calcogr. in ovale del dedicatario, Card. Gio. Antonio Davia, bolgnese, Vescovo di Rimini, di anni 74, creato il 18 maggio 1712, dipinto da Agostino Masucci e inciso da Rocco Pozzi nel 1734); vignetta calcogr. con tiara pontifici sul front. stampato in rosso e nero; iniziali, testate, finali e fregi xil.; numerose ill. calcogr. nel testo raffiguranti recto e verso delle medaglie descritte nel testo, fatte coniare dai Papi dall'anno 772 al 1099 (da Adriano I a Pasquale II). 2.: pp. (8), 229, (1), ultima c. bianca; (34) c. di tav., ill. calcogr.; vignetta calcogr. con tiara pontifici sul front. stampato in rosso e nero; iniziali, testate, finali e fregi xil.; numerose ill. calcogr. nel testo e tavole calcogr. f.t., raffiguranti recto e verso di svariate centinaia di medaglie e monete papali dal 1303 al 1534 (da Benedetto XI a Clemente VII) descritte nel testo; dedica al Card. Annibale Albani. Opere complementari di fondamentale importanza ed utilità storico-numismatica, ordinate con grande cura da Benedetto Fioravanti, che completò anche l'analogo lavoro precedentemente pubblicato da Giovanni Vignoli nel 1709. Rif.: IT\ICCU\BRIE\000416 e UBOE\035286. Cond.: Qualche sporadica macchia alle carte interne, non penalizzanti testi e illustrazioni; opera in condizioni generali molto buone.
Veronae, 1760 (Veronae, apud Augustinum Carattonium [...], 1760), in-folio, cartonatura rustica coeva, pp. [6], 115, [1], XVI. Con antiporta, frontespizio, 4 tavole di titoli incisi in rame e 96 tavv. calcografiche di monete (II + XIII + LXXXI). Si tratta del volume finale di addenda alle "Numismata Antiqua" del Muselli, pubblicato a distanza di 10 anni dai tre volumi nei quali fu concepita originariamente l'opera (sul dorso è manoscritto il numero di tomo). Quest'addenda è formata, per la maggior parte, dalle monete lasciate al Muselli da Scipione Maffei. Ottime condizioni.
1627edizione originale francese, in 4° (cm 23,3x16), pp. 28 nn., 399, 25 nn., leg. coeva in p/pelle, ds. a nervi con tit. e fregi in oro, doppia cornice e piccoli ferri dorati ai piatti, tagli spruzz. rossi, marca tip. al front., test. e capil. ornati inc. in xilogr., piccola e antica firma di appart. al front., ma ottimo esempl. Louis Savot (1579-1640), medico personale del Re e docente di Medicina all'Università di Parigi, fu anche architetto, esperto di mineralogia ed appassionato numismatico. Questa sua celebre opera, in cui si tratta anche di metallurgia, pesi e misure, fu tradotta in latino da Lodovico Neocoro (Kuster) e inserita nel "Thesaurus antiquitatum romanor. - tomo X". Cfr.: Passigli IV, 1127; Brunet VI, 29665. Molto raro. 481/28
1844Bruxelles, Librairie Historique et Artistique, 1844 - 1855. 2 tomes reliés en un volume In-4 demi-basane verte, dos à caissons ornés, titre doré. 342 pages + 92 pages pour le supplément daté de 1855 : Décorations nouvelles et modifications apportées aux anciennes depuis 1844. Bien complet des 107 superbes planches colorisées : 89 planches numérotées + 9 planches lettrées + 7 planches de costumes. Très bel exemplaire sans rousseurs, planches aux coloris éclatants. Rare dans cet état.
1844ref. 113739Librairie Historique et Artistique Bruxelles, Librairie Historique et Artistique, 1844 - 1855. 2 tomes reliés en un volume In-4 demi-basane verte, dos à caissons ornés, titre doré. 342 pages + 92 pages pour le supplément daté de 1855 : Décorations nouvelles et modifications apportées aux anciennes depuis 1844. Bien complet des 107 superbes planches colorisées : 89 planches numérotées + 9 planches lettrées + 7 planches de costumes. Très bel exemplaire sans rousseurs, planches aux coloris éclatants. Rare dans cet état.
Buenos Aires, Martín Biedma, 1892, 27 x 18,5 cm., tela, numerosas reproducciones de monedas intercaladas en el texto, 560 págs.
1690ref. 13055slnd [Paris, J. Boudot] 1690 Petit in-4 plein veau raciné, dos à nerfs, caissons richement ornés, LII- 420- 8 ff. Titre gravé par Ertinger, 58 planches hors-texte, figures dans le texte. Bon exemplaire.
1984English Text. Anastatic reprint of the original edition (London, British Museum, 1930). Introduction and appendix by J.C. Pollard. Firenze, 1984; 2 vols., hardback, pp. 584, 201 b/w plates, cm 24,5x33,5. english