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1736in-folio (cm 32,5 x 22 ); legatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso; pp. [24], XXX, 318, [5],[1 c. bianca]; vignetta calcografica incisa su rame al frontespizio (Apollo e le Muse), testatine e capilettera incisi su legno, numerose illustrazioni incise su legno a corredo del testo, quasi tutte raffiguranti medaglie, ad eccezione di tre grandi incisioni raffiguranti altrettanti fiumi (Nilus, Tigris e Danuvius) nel Dialogo Terzo e sei grandi incisioni raffiguranti famosi archi (tra cui quelli di Severo, Tito e Costantino) riportati nel Dialogo Quarto; front. stampato in rosso e nero; l'opera è composta da: dedica al Monsignor Sacripante dello stampatore (Girolamo Mainardi), ode di Josephi Castalionis, reimprimatur, vita di Monsignore don Antonio Agostini, epitaffio, elenco libri scritti da Don Antonio Agostini, giudizi ed elogi emessi nei confronti di Don Antonio Agostini a cura di eminenti personaggi (tra cui Aldo e Paolo Manuzio, Onofrio Panvinio), proemio, note esplicative dei simboli numismatici utilizzati nel testo, Tavola delle cose più notabili che si contengono nei dialoghi (30 pp. su due colonne), dodici dialoghi, nomi degli autori citati nell'opera, elenco di scrittori e relativi testi di numismatica con specchio di suddivisione degli stessi per nazionalità e, infine, l'ultima carta riporta la misura delle antiche medaglie ritrovata da Dionigi Ottaviano Sada, con una grande incisione. Trattato misto di numismatica e di epigrafia latina in forma di dialoghi tra l'autore e l'interlocutore, riferiti ad argomenti tra cui: le differenze tra le monete e le medaglie, le iscrizioni, i falsi, le epigrafi, ecc.. La prima edizione della traduzione in italiano di questa opera, fatta a cura di Dionigi Ottaviano Sada, è stata pubblicata a Tarragona nel 1587. Testo completo, molto interessante. Prov.: timbri di possesso nobiliare al frontespizio e in fine. Rif.: IT\ICCU\UBOE\002152. Cond.: presenza di alcune gore d’acqua, qualche brunitura alle carte e qualche macchia ai piatti; nel complesso esemplare molto buono.
1848gr. vol. in folio, pp. V, 480, leg. mod. m. pelle con angoli, tit. oro al d. con nervi e picc. fregi, piatti in carta marmorizz. Con 4 tavv. al fine inc. in rame raff. monete papali. uno dei repertori più importanti sull’argomento. Belliss. esempl. in barbe.
1704Rara opera di numismatica del 1704, autore anonimo, grandi dimensioni. Si tratta del catalogo delle antiche monete imperiali romane della collezione di Luigi XIV a Versailles. All'interno 41 planches ognuna delle quali costituita da 8 monete raffigurate nelle due facce per un totale di 16 figure a planche). Le tavole vennero probabilmente incise sui disegni del numismatico svizzero Andreas Morell (1646-1704). L'opera venne pubblicata anonima ma attribuita all'editore Lorenz Berger, curatore delle antichita' di frederick Wilhelm I di Brandeburgo. Alla sguardia del piatto anteriore e' presente un bellissimo ex libris xilografato. Bella legatura in pergamena settecentesca Frontespizio calcografico. Copertina in pergamena settecentesca in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso e parti mancanti al piatto posteriore. Legatura in buone condizioni ma rottura alle pagine di sguardia. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture, pagine brunite. Piccoli segni di tarlo ai contropiatti ed al margine di piegatura delle prime quattro pagine ed ultime due. Pagine di sguardia divise a meta'. In folio. cm 42x28. Pp. (41) Scarce work of numismatics of 1704, anonymous author, big size. It is the catalogue of the ancient imperial coins of the collection of Louis XIV in Versailles. Inside there are 41 planches (8 coins with each side represented for a total of 16 figures in each planche), The planches were probably engraved after the drawings of the numismatics from switzerland Andreas Morell (1646-1704). The work was published anonymously but attributed to Lorenz Berger, curator of the antiquities of Frederick Wilhelm I of Brandeburg. A very beautiful woodcut ex libris in the front counterplate. Beautiful parchment cover of the XVIII century. Beautiful calcographic title page. Parchment cover of the XVIII century in good general conditions slightly worn in the edges and spine with missing parts in the back plate. Binding in good conditions with cracks in endpages Inside pages are in good conditions with occasional foxings, yellowings. Little wormings in the coutnerplates and in the folding edge of the first four pages and the last two pages. Endpages have been cut into two parts. In folio. cm 42x28. Pp. (41).
19383 volumi in 4, cm. 24,5 x 33, pp. (8) + 552 con 28 tavole fuori testo in fotocalcografia; (4) + 553 con 40 tavole fuori testo in fotocalcografia; (6) + 319 con 36 tavole fuori testo in fotocalcografia; Tutta tela editoriale. Il Corpus Nummorum Italicorum noto anche come CNI, e' stato scritto da Vittorio Emanuele III di Savoia coadiuvato dai piu' esperti numismatici dell'epoca. Primo tentativo di un catalogo generale delle monete medievali e moderne coniate in Italia o da Italiani in altri Paesi. È ancora oggi fondamentale per lo studio e la classificazione delle emissioni delle diverse Zecche italiane a partire dal Medioevo.
1693ref. 1263801693 sumptibus ac typis J. J. de Rubaeis (Romae) - 1693 - In-folio à l'italienne (48x38,5cm environ), reliure plein veau marbré d'époque, dos à 5 nerfs portant pièce de titre en doré sur fond rouge et caissons ornés de fleurons en doré, toutes tranches jaspées rouge, roulette dorée sur les chasses, contregardes marbrés seules - 84 pages dont 82 gravures
1761In-4 p. (mm. 288x200), mz. pelle coeva (lievi abras.), fregi e tit. oro al dorso, pp. (8),326,(2), compresi il frontespizio stampato a caratteri rossi e neri ed 1 tavola inc. in rame a p. pag. nel t., raffigurante l'arma di Ferrara e gli stemmi dei dedicatari dell'opera (il marchese Tommaso Sacrati "Giudice de' Savj" - al quale l'Autore fa anche una dedicatoria scritta - e altri nove membri). Il vol. è ornato da una testata e da graziosi capilettera inc. su legno; numerose sono le monete raffigurate nel t., pure xilografate. In fine, 4 tavole f.t. e più volte ripieg., che illustrano altre 25 monete e medaglie coniate a Ferrara. "Edizione originale" di quest’opera, fondamentale per la storia della monetazione ferrarese, dal Medioevo al primo Settecento. L'Autore non si limita all'esame delle monete vere e proprie ma estende il campo della sua ricerca alle medaglie, coniate in onore dei signori del luogo (il marchese e poi il duca d'Este, in ultimo il Papa) e di altri personaggi illustri (quale il poeta Ludovico Ariosto). Cfr. Lozzi,I. p. 288 - Catalogo Einaudi,I,391. “L’opera più importante del ferrarese Vincenzo Bellini (1708-1783) è il trattato "Delle monete di Ferrara", stampato nel 1761, al quale egli lavorava sin dal '55. In esso la storia della zecca di Ferrara è ampiamente descritta in tutte le sue vicissitudini da Federico Barbarossa a papa Clemente XI, sulla base di una documentazione veramente notevole e con una estrema precisione: solo in poche occasioni l'illustrazione non corrisponde alla descrizione del testo o la moneta non è riprodotta con esattezza”. Così Diz. Biograf. Italiani,VII, p. 718. Esemplare con barbe, ben conservato.
ref. 13668Amsterdam Joannes en Gillis Janssonius Van Waesberge 1684 petit in 4 (22x17,5) 1 volume reliure demi basane teintée à coins, dos muet à 5 nerfs (reliure de la fin du XVIIIème siècle), faux-titre gravé illustré à pleine page, page de titre imprimée en rouge et en noir, [2] 339 pages et table non chiffrée (blad-wyser: 17 feuillets), page de titre imprimée en rouge et en noir, 3 feuillets non chiffrés, avec un tableau dépliant (plan du camp romain), et 147 pages (Van de legerschikking en kriygs-tucht der oude romeinen) et table non chiffrée. Ouvrage illusté de très nombreuses figures gravées sur cuivre dans le texte, la plupart reproduisant des médailles romaines antiques. Guillaume du Choul, Lyon vers 1496 - 1560, '' Antiquaire '' lyonnais, et collectionneur de médailles, spécialiste de la Rome antique. Rare. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
ref. 821727Joseph Straszéwicz - Imprimerie De Bourgogne Et Martinet Paris 1835 3 partie en 2 volumes in-8 ( 220 X 145 mm ) de 229 pp. - 126 pp. - 331 pp. et 1 atlas in-8 oblong "à l'italienne" ( 220 X 280 mm ) demi maroquin bleu-nuit à coins, dos à nerfs avec les armes dorées du Marquis DES ROYS en queue, tête dorée. L'atlas est constitué de 2 ff. - 38 tableaux - 1 f. - 35 planches dont cartes coloriées en couleurs. EDITION ORIGINALE. Il manque le feuillet de titre de la première partie, très bel exemplaire, très pur, sans taches ni rousseurs, de la bibliothèque du Marquis DES ROYS ( Ex-libris ).
1806In 4, pp. (2) + X + 62 + (2) con 26 tavv. f. t. inc. all'acquaf. Splendida copia in barbe seppure in m. pg. moderna di quest'opera poco comune. Millin fu botanico e archeologo. Fu anche direttore del Conservatoire della Biblioteca Nazionale di Parigi. Dedico' anche molti studi al patrimonio archeologico italiano. A lui si deve anche un'analoga opera dedicata alla monetazione nel periodo napoleonico, lasciata incompiuta a causa della sua morte e pubblicata in seguito nel 1854. Le 26 tavole incise contengono 117 medaglie splendidamente incise.
1760Date in luce da I. Orsini accademico fiorentino apatista e socio colombario. Seconda edizione. In 4to, cm. 20x22,7h; pag. LVI + 327, con 6 grandi tavole incise in fine al volume, numerose vignette nel testo. Legatura in cartone rigido decorato, titolo manoscritto su tassello di carta al dorso. Buon esemplare. Cfr. Moreni II pag. 138. Codice inv.1028221
ref. 16440Venise, Jacob Stoer, 1557. In-folio, [12]-228-[204] pp., demi-basane marbrée à coins fauve moderne, dos lisse orné de filets dorés, pièce de titre rouge (importantes restaurations du titre, R3, Exemplum pivilegii Caesarei et Exemplum pivilegii Regii reliés au mauvais endroit, manque le dernier f. bl.)
1820Legature editoriali d’attesa in brossura muta con titolo entro tassello di carta al dorso, genuine la legatura, ottimo l’interno, copia con barbe e fogli intonsi e bianchissimi. L’opera ripercorre la storia di Milano dall’incoronazione di Federico Barbarossa nel 1152 sino alla morte di Francesco Sforza nel 1535. La continuazione della storia fino al 1740, scritta dall’autore stesso, è rimasta inedita. Il quarto volume è interamente dedicato alla raccolta dei “documenti inediti”. L’opera è illustrata da 25 magnifiche tavole f.t. (per lo più ritratti, oltre ad una carta geografica del Ducato ed una pianta topografica di Milano più volte ripiegata). Vi sono inoltre 35 figure di medaglie e monete antiche del Ducato di Milano. Edizione originale. SC. V.
1 vol. di 2 in folio, leg. coeva piena pergamena, nerv., front. inc., pp 770 due grandi carta geografiche "geographia numismatica" rip. più volte f.t.. Finalino inc. da A. Visentini. Elaborato frontespizio inc. in rame raff. stemmi e monete. Ottimo esemplare, impresso su carta greve, a largo margine, di rara edizione originale, straordinaria documentazione della raccolta numismatica, "Museo" della nob. famiglia Tiepolo di Venezia. Morazzoni "figurati veneziani del '700" p. 257; Non in Fea bibl. Adriani; Bassoli p. 33 Superbo esemplare.
ref. ORD-10613De wyze van't syfferen der Ouden, den oorspronk der Syfferletteren, Toverpenningen en Noodmunten. Midsgaders Van de vaste Grondegelen, die in't ontwerpen, vergadern, schikken en behandelen der Penningen moeten worden inachtgenomen. Graavenhaage. Christian Van Loon. 1732. In-f°(265 x 400mm) plein velin ivoire, dos à 8 nerfs, pièce de titre maroquin rouge, plats estampés à froid, avec médaillon central à décor très ouvragé, cadre formé de 2 filets avec écoinçons et triple filet d'encadrement sur les bords, 6ff., 389 pages, 1 page d'errata et 26 pages non chiffrées. Impression sur 2 colonnes. Vignette sur le titre, beau bandeau gravé par De Coster et très nombreuses médailles et monnaies gravées dans le texte. Menus défauts d'usage sinon bel exemplaire dans sa belle reliure d'époque. Ex Libris armorié du Comte Folchi.
ref. 16-3404New York: American Numismatic Society 1948-1988. 31 volumes. Vols. 3-5 and 7-10 bound in buckram and the others in original wraps.Stamp of Marcel B. Burstein in the bound vols. New York: American Numismatic Society, 1948-1988. paperback
ref. 124269aafLugduni Batavorum, Apud Gerardum Potvliet, MDCCXXXVIII, 1738, in-4to, 20 leaves (incl. first blank & titlepage in red & black with ill.) + 634 p. + 16 leaves (last blank) illustrated with num. numismatical figures, bound in full calf, spine on 5 bands richly gilt. spine-ends with small loss, red-edges, in all a ine copy.
1571in-8° (cm 21 x 16); leg. in piena pergamena rigida con dorso a tre nervi (con tracce di leggeri difetti restaurati e colorata di verde), tagli colorati di verde, titolo calligrafato al taglio inferiore; pp. [16], 780, [4], [280]; frontespizio interamente figurato in b/n con titolo incorniciato, capilettera istoriati, testatine xilografiche e moltissime nitide incisioni di medaglie nel testo. Opera di Sebastiano Erizzo (1525-1585, letterato, filosofo, senatore, nato e morto a Venezia), a cura di Girolamo Ruscelli (il cui nome figura nella prefazione e dedica al sovrano polacco Sigismondo Augusto, datata 4 Marzo 1559); emissione accresciuta della seconda edizione del 1568, in cui sono state aggiunte, dello stesso A.: Le dichiarazioni delle antiche monete consolari, battute ne gli anni della Repubblica romana. Cfr. Gamba (1380): "Questo libro è il primo che faccia epoca nella scienza numismatica, la cui materia venne dall'Erizzo trattata più amplamente di quella che avesse prima di lui Enea Vico…". Cfr. anche Cicognara 2832; Brunet II, 1047 e Graesse II, 498. Esemplare interessante e non comune. Rif.: IT\ICCU\BVEE\011268. Cond.: Vecchia abrasione al frontespizio per asportazione di antica indicazione di appartenenza manoscritta sotto il titolo, senza penalizzazioni nel testo; piccolo strappo al front., senza mancanze; opera in buono stato di conservazione.
1878Description des pièces avec indication de leur valeur actuelle, ouvrage orné de 118 planches, 1 vol. in-4 reliure de l'époque demi-maroquin à coins rouge, dos à 5 nerfs, tête dorée, non rogné, reliure signée de R. Petit, Chez H. Hoffmann, Paris, 1878, 1 f. blanc, xv-218 pp., CXVIII planches, 1 f. blanc Magnifique et important ouvrage. Les 118 planches sont de toute beauté. Bon exemplaire (infimes frottements à la reliure, superbe état intérieur). Français
1754Due volumi di cm. 23, pp. xviii (2) 474; xvi, 502 (2). Con 3 tabelle più volte ripiegate e 9 tavole di monete incise in rame. Solida legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro impressi ai dorsi. Esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Non è presente il terzo volume apprso nel 1760. Cfr. Venturi (Illuministi italiani): "Opera fondamentale di storia economica contenente acute osservazioni di tecnica finanziaria e monetaria. Si trattava di una poderosa opera di erudizione, con pagine di acuta storia economica (ad esempio sull'influsso dell'oro americano sull'Europa alla fine del Cinquecento) e pagine di tecnica monetaria e finanziaria che rivelano la mano di un competente. Tali studi restano ancora oggi essenziali nel campo dei sistemi monetari e, sebbene si possono criticare per la loro superficialità, non furono mai approfonditi da altri". Cfr. anche Einaudi (897) e Kress (5334).
1709Cm. 23,5, pp. (12), 65 (3). Grande fregio al frontespizio, graziosi capolettera, testatine e finalini tutto in xilografia; 24 incisioni su rame raffiguranti 35 monete papali, e alcune incisioni su legno. Solida legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso e tagli spruzzati rossi. Fresco, genuino, marginoso e in ottimo stato di conservazione. Ex libris nobiliare inciso applicato al contropiatto (Edouard de Turckheim, 1883.) e nota coeva manoscritta al foglio di guardia "ex dono auctoris". Il nome dell'autore appare a c. a2r. Graesse, VII, 315 cita solo la ristampa curata dal Fioravanti nel 1734. Scrive il Promis, nel suo "Monete dei romani pontefici avanti il mille" (Torino 1858): Per quanto spetta alle monete battute dai papi prima della seconda metà del secolo xii, già dal finir del secolo xvii alcune ne furono edite dal francese Le Blanc (Traité historique des monnoyes de France... Amsterdam 1692) nel 1709 un bel seguito dal Vignoli ne venne pubblicato, e che venticinque anni dopo il Fioravanti con molte aggiunte ristampò (Benedetto Fioravante: Antiqui romanorum pontificum denarii a Benedicto IX ad Paulum III, 2 vol., Roma, 1738). Il Muratori nella sua "Dissertazione sulle zecche d'Italia" copiò questo lavoro, accrescendolo. Sembrerebbe quindi che il Bonanni (1696), seguito dal Vignoli (1709), poi dallo Scilla (1715), dal Fioravanti (1734) e infine dal Venuti (1744) fossero i primi libri "interamente" dedicati alla numismatica pontificia. Il Vignoli (Pitigliano, 1663?-Roma, 1733) fu archeologo, numismatico e studioso di antichità. Ecclesiastico, segretario di Filippo Colonna, succedette allo Zaccagni come bibliotecario della Vaticana e intrattenne corrispondenze con alcuni dei più sapienti studiosi della sua epoca. Molto raro.
1567[Legatura-Volgare] (cm20,3) Bella legatura dell'epoca in pieno vitello marrone chiaro impresso a secco. Piatti con doppia cornice a filetti, rosone centrale e fregi angolari. Dorso a tre nervi con filetti e motivo floreale al centro, tagli azzurri con titolo manoscritto originale. --cc.10nn., pp.268; cc.10nn., --pp.121, 1p. con registro+ 1 c. con al recto la marca tipografica diversa da quella dei due frontis. Fregi e capolettera figurati. le due parti hanno frontis proprio. EDIZIONE ORIGINALE non comune e assai curiosa che costituisce un repertorio analitico delle vite di Plutarco, secondo le varie Materie: feste, numismatica, bagni, vestiaria, navigazione, colori, fortuna ecc. L'Haim la definisce: "Opera utile e ben disposta" Manca a Choix, Adams, Gamba, Poggiali, e Razzolini. Graesse e Bm. Stc. la citano con data diversa. Lievi difetti agli angoli della legatura, cuffie spellate ma piatti in ottimo stato; alcune carte appena ombrate. peraltro esemplare bello e genuino. Al frontis ex libris "Paolo Garelli" -BONGI II 248; GRAESSE VII 179; HAYM p9 N°7 BM.STC.677.[f23] Libro
1826ref. 35662S.l. [Clermont-Ferrand] janvier 1826 in-4 en feuille
1853ref. 32774Paris Imprimerie d'E. Duverger 1853 in-4 broché sous couverture imprimée
In 8°, leg. piena pergamena, pp IX, 208. Centinaia di inc. raff. monete n.t. Edizione originale ded. al conte Masi. Ottimo esemplare di rara opera.
1736ref. 47106Venetiis No printer 1736. Large 4to. 31 x 235 cm. Bound in 2 contemp. full calf. 5 raised bands richlygilt spines title-and tomelabels in leather with gilt lettering. Wear to spine ends. Some cracking along edges but not loose nor detached. Engraved titlepage engr. by Antonio Santini. 4644;645-1310 pp. a. Indexes 38 pp. With 2 large folded engraved maps Geographiae Numismaticae with small tears to folding no loss. 2 corners of indexleaves soiled and with a spot. A wormtract at foot of engraved titlepage and through lower part of 2 leaves and the first map. A small wormtract to some 40 leaves in vol. 1 in lower right corners. A name cut from margin of first leaf no loss of letters. Ca. 10 leaves in vol. 2 with a faint dampstain. Wide-margined clean and printed on good paper. First and only edition. - Graesse VII p. 131 - Brunet V: 809. hardcover