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1767Cm. 29,5, pp. (8) 141 (11). Bell'antiporta figurata con stemmi araldici, una tavola f.t. e moltissime figure incise nel testo. Legatura strettamente coeva in cart. alla rustica con nervi passanti e titoli manoscritti al dorso. Esemplare genuino e molto marginoso (in barbe). In eccellente stato di conservazione e stampato su carta particolarmente forte. Dissertazione che si inserisce nella vasta serie di sudi del Bellini in materia numismatica.
1734Cm. 24, pp. (16) 100. Ritratto del dedicatario inciso in rame all'antiporta, frontespizio in rosso e nero con fregio centrale, testate e molte incisioni nel testo. Solida legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso. Esemplare genuino e marginoso, in ottimo stato di conservazione. Scrive il Promis, nel suo "Monete dei romani pontefici avanti il mille" (Torino 1858): Per quanto spetta alle monete battute dai papi prima della seconda metà del secolo xii, già dal finir del secolo xvii alcune ne furono edite dal francese Le Blanc (Traité historique des monnoyes de France... Amsterdam 1692) nel 1709 un bel seguito dal Vignoli ne venne pubblicato, e che venticinque anni dopo il Fioravanti con molte aggiunte ristampò (Benedetto Fioravante: Antiqui romanorum pontificum denarii a Benedicto IX ad Paulum III, 2 vol., Roma, 1738). Il Muratori nella sua "Dissertazione sulle zecche d'Italia" copiò questo lavoro, accrescendolo. Sembrerebbe quindi che il Bonanni (1696), seguito dal Vignoli (1709), poi dallo Scilla (1715), dal Fioravanti (1734) e infine dal Venuti (1744) fossero i primi libri "interamente" dedicati alla numismatica pontificia. Il Vignoli (Pitigliano, 1663?-Roma, 1733) fu archeologo, numismatico e studioso di antichità. Ecclesiastico, segretario di Filippo Colonna, succedette allo Zaccagni come bibliotecario della Vaticana e intrattenne corrispondenze con alcuni dei più sapienti studiosi della sua epoca. Non comune.
1856Cm. 30,5, pp. 179 (1) + 7 tavole f.t. incise in rame. Legatura edit. in cartonato giallo con titoli e fregi a stampa. Qualche segno d'uso esterno, peraltro esemplare marginoso ed a carte candide, ben conservato. Vasto saggio che presenta rarità numismatiche provenienti da varie collezioni, tra cui la insigne raccolta Santangelo.
1984Cm. 14, pp. 69 (5). Con illustrazioni. Leg. edit. in tela con titoli in oro. Privo della moneta allegata, come accade nella maggior parte delle copie di quest'opera. Perfetta conservazione.
1757Cm. 26, pp. 126 (2). Frontespizio in rosso e nero con grande vignetta centrale, testate, capolettera, figure nel testo ed una tavola f.t. Il tutto finemente inciso in rame. Semplice legatura ottocetesca in cartoncino azzurro. Buona conservazione. Rara operetta dell'erudito Paciaudi, di nascita torinese.
1874Cm. 25, pp. 163 (1). Bel ritratto stampato in litografia su carta forte all'antiporta. Bross. originale ornata. Pochi segni d'uso, esemplare genuino e ben conservato.
1838Cm. 18,5, pp. 440. Solida legatura di poco posteriore in mezza pergamena con punte. Dorso liscio con titoli in oro su tassello in marocchino rosso. Poche fioriture, ben conservato.
1743Due volumi di cm. 24,5, pp. xxxii, 496; (8) 501 (1). Frontespizio del primo volume in rosso e nero e con vignette centrali: Sono inoltre presenti 29 tavole incise in rame e ripiegate fuori testo (di numismatica e botanica). Legatura strettamente coeva in cart. alla rustica con nervi passanti e titoli manoscritti ai dorsi. Copia particolaremente fresca, marginosa (in barbe) e ben conservata. Esemplare con doppia dedica ms. di Francesco Patarol figlio dell'autore al dottor Pietro Antonio Meneghello. Prima edizione dell'opera che raccogli tutti gli scritti del veronese Lorenzo Patarolo (1674-1757) letterato ed erudito collezionista di antichità.
1871Cm. 25, pp. 44. Con 5 tavole f.t. incise in rame e protette da velina. Buona legatura coeva in mezza tela con titoli in oro. Poche arrossature, buona conservazione. Estratto originale.
1774Cm. 27, pp. (6) 107 (1). Bell'antiporta figurata con stemmi araldici, frontespizio in rosso e nero e 17 (di 19!) tavole incise in rame fuori testo. Esemplare privo di legatura e mancante di 2 tavole (la prima e la quarta). Peraltro pulito e ben conservato, stampato su carta particolarmente forte. Dissertazione che segue (e completa) l'opera stampata nel 1755.
1866Cm. 18,5, pp. (4) 199 (1). Modesta leg. coeva in piena percallina.
1918Cm. 21, pp. 119 (3). Con molte illustrazioni. Leg. edit. in tela. Ben conservato.
1876Cm. 27, pp. 24 (2). Antiporta incisa con la raffigurazione di molte monete. Bross. orig. Buona conservazione. Lettera indirizzata al Marchese Carlo Strozzi.Interessante e non comune.
1912Cm. 25, pp. 39 (1). Con figure nel testo. Graziosa legatura coeva in tela decorata con titoli in oro su tassello al piatto. Ben conservato.
1883Cm. 24, pp. 14. Con una tavola f.t. Bross. muta. Buona conservazione.
900Cm. 24, pp. (26). con una tavola f.t. Bross. muta del tempo. Braghetta di rinforso al dorso. Estratto.
1890Cm. 26, pp. 17 (1). Con una tavola f.t. Bross. con dorso indebolito. Estratto originale.
1857Cm. 27, pp. 117 (3). Con due tavole f.t. raffiguranti varie monete. Bross. orig. d'attesa in carta gialla. Esemplare genuino e marginoso, ben conservato e parz. a fogli chiusi.
1852Cm. 27,5, pp. vii (1) 111 (1); 17 (1). Con due tavole f.t. incise in rame. Bross. orig. con titoli a stampa. Tracce d'uso limitate alla brossura peraltro esemplare genuino e ben conservato.
1650In-folio (cm. 33), pp. (20) 318 (38). Sontuoso frontespizio figurato e 273 incisioni di medaglie nel testo. Affascinante legatura coeva in piena pergamena floscia con filetti in oro e titoli su tassello al dorso. Leggerissime gore marginali, ma complessivamente bell'esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Cfr. Choix: "Edizione pregiatissima dopo la prima del 1592 in-4to. Questa è più rara per esservi l’aggiunta del duodecimo Dialogo"; Cicognara 2726; Piantanida, 4511.
1974Cm. 24, pp. 39 (7). Bross. orig. Perfetta conservazione.
1738Cm. 25, pp. (8) 229 (1). Frontespizio in rosso e nero, molte figure incise nel testo e 34 tavole f.t. Solida legatura coeva in mezza pelle verde, dorso liscio con fregi e titoli in oro su doppio tassello. Piatti in carta decorata. Forellini di tarlo limitati alle carte di guardia, peraltro esemplare genuino e ben conservato.
1734Cm. 24, pp. (16) 100. Ritratto del dedicatario inciso in rame all'antiporta (stampato su carta forte e su foglio di dimensioni più grandi del volume (con margini ripiegati), frontespizio in rosso e nero con fregio centrale, testate e molte incisioni nel testo. Legatura ottocentesca in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso. Qualche forellino al dorso e frontespizio legg. polveroso, peraltro buono stato di conservazione. Scrive il Promis, nel suo "Monete dei romani pontefici avanti il mille" (Torino 1858): Per quanto spetta alle monete battute dai papi prima della seconda metà del secolo xii, già dal finir del secolo xvii alcune ne furono edite dal francese Le Blanc (Traité historique des monnoyes de France... Amsterdam 1692) nel 1709 un bel seguito dal Vignoli ne venne pubblicato, e che venticinque anni dopo il Fioravanti con molte aggiunte ristampò (Benedetto Fioravante: Antiqui romanorum pontificum denarii a Benedicto IX ad Paulum III, 2 vol., Roma, 1738). Il Muratori nella sua "Dissertazione sulle zecche d'Italia" copiò questo lavoro, accrescendolo. Sembrerebbe quindi che il Bonanni (1696), seguito dal Vignoli (1709), poi dallo Scilla (1715), dal Fioravanti (1734) e infine dal Venuti (1744) fossero i primi libri "interamente" dedicati alla numismatica pontificia. Il Vignoli (Pitigliano, 1663?-Roma, 1733) fu archeologo, numismatico e studioso di antichità. Ecclesiastico, segretario di Filippo Colonna, succedette allo Zaccagni come bibliotecario della Vaticana e intrattenne corrispondenze con alcuni dei più sapienti studiosi della sua epoca.
1828Cm. 20,5, pp. 52. Con molte, interessanti incisioni di monete Leg. coeva in semplice cartoncino. Qualche traccia d'uso, peraltro buona conservazione.
1761Due volumi in folio (cm. 38), pp. xxiv, 455 ; xxvi, 430. Antiporta allegorica a ciascuno dei due volumi, frontespizi con grande vignetta allegorica centrale (il primo in rosso e nero), ritratto dell'autore e 208 tavole incise che raffigurano medaglie. Testo su due colonne italiano-latino. Sono inoltre presenti numerose ed eleganti vignette, testate e finali. Legatura coeva in cartonato ricoperto in carta marmorizzata con titoli manoscritti ai dorsi. Un'appena percettibile gora chiara alla parte centrale del secondo volume, ma esemplare marginoso, genuino e ben conservato. La nostra copia possiede la particolarità di presentare l'antiporta figurata ad entrambi i volumi, caratteristica non riscontrata in tutte le altre copie censite e da noi visionate. Celebre catalogo che descrive la vasta collezione di medaglie del conte Bresciano Giovanni Maria Mazzuchelli (1707-1765). Ciascuno dei personaggi raffigurati sulle medaglie è accompagnato dalla rispettiva biografia.