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197732 cm, ril. in tela, titolo in oro al dorso, p. 326, alcune tavole
1761In-4 p. (mm. 288x200), mz. pelle coeva (lievi abras.), fregi e tit. oro al dorso, pp. (8),326,(2), compresi il frontespizio stampato a caratteri rossi e neri ed 1 tavola inc. in rame a p. pag. nel t., raffigurante l'arma di Ferrara e gli stemmi dei dedicatari dell'opera (il marchese Tommaso Sacrati "Giudice de' Savj" - al quale l'Autore fa anche una dedicatoria scritta - e altri nove membri). Il vol. è ornato da una testata e da graziosi capilettera inc. su legno; numerose sono le monete raffigurate nel t., pure xilografate. In fine, 4 tavole f.t. e più volte ripieg., che illustrano altre 25 monete e medaglie coniate a Ferrara. "Edizione originale" di quest’opera, fondamentale per la storia della monetazione ferrarese, dal Medioevo al primo Settecento. L'Autore non si limita all'esame delle monete vere e proprie ma estende il campo della sua ricerca alle medaglie, coniate in onore dei signori del luogo (il marchese e poi il duca d'Este, in ultimo il Papa) e di altri personaggi illustri (quale il poeta Ludovico Ariosto). Cfr. Lozzi,I. p. 288 - Catalogo Einaudi,I,391. “L’opera più importante del ferrarese Vincenzo Bellini (1708-1783) è il trattato "Delle monete di Ferrara", stampato nel 1761, al quale egli lavorava sin dal '55. In esso la storia della zecca di Ferrara è ampiamente descritta in tutte le sue vicissitudini da Federico Barbarossa a papa Clemente XI, sulla base di una documentazione veramente notevole e con una estrema precisione: solo in poche occasioni l'illustrazione non corrisponde alla descrizione del testo o la moneta non è riprodotta con esattezza”. Così Diz. Biograf. Italiani,VII, p. 718. Esemplare con barbe, ben conservato.
1977Riproduzione in facsimile dell'edizione originale (Ferrara, 1761). Sala Bolognese, 1977; br., pp. 334, ill., cm 22x31,5. italiano 88-271-174
17611 volume in-4°, pp. (8), 326, (2), un'antiporta incisa e 4 tavole ripiegate al fondo, numerose raffigurazioni di monete all'interno, anche a piena pagina. Legatura in mezza pelle con titolo su tassello al dorso e piatti in carta colorata. Edizione originale, piccoli trascurabili difetti al dorso, internamente bella copia stampata su carta forte e con nitide incisioni. Timbro di proprietà al frontespizio. Opera fondamentale per la monetazione ferrarese, l'autore tratta anche delle medaglie dedicate ai personaggi illustri del ducato.
In 4°,s.L. né D, ma ‘700 (?). (da pag.343 a 368;da pag.417 a 450; da pag.455 a 495n.(tracce di ex tarli nelle pp. riparazioni da pag.456 a 460 per tarli estinti. Fioriture .(Esemplare da studio). Cartone moderno.
1967MURATORI S. Delle monete anonime ravennati che recano la leggenda "Felix Ravenna". Ravenna, Tonini 1967, In 8° br., pp. 40. Ristampa dell'articolo apparso nei numeri 1 e 2 del 1911 della rivista Felix Ravenna. Buono (Good) .
1965In 8° gr., br. edit. ill., pp. 130 ca., con 3 tavv. b/n f.t.; ristampa anastatica in 200 ess. dell'edizione del 1881, Venezia, G. Longo; ottimo es.
1985ZANETTI V. Delle medaglie di Murano denominate oselle. Sala Bolognese, Forni 1985, In 8°, bross. edit., pp. 79 + XIV + 29 + 6n.n., 3 tavv. fuori testo, alone non pesante nella bross. Ristampa anast. dell'ediz. di Venezia del 1881 Buono (Good) .
1874Cm. 25, pp. 163 (1). Bel ritratto stampato in litografia su carta forte all'antiporta. Bross. originale ornata. Pochi segni d'uso, esemplare genuino e ben conservato.
184224 cm, rilegatura coeva cartonata, ricoperta con carta copiativa ch reca il titolo manoscritto al piatto, p. XXXX, 184, 176, 197. Con 12 tavole incise in rame che raffigurano l'incoronazione tema del volume, stralci della Bologna dell'epoca, abiti originali indossati dalle diverse cariche cittadine, medaglie e monete fondate per l'occasione. Ogni tavola è protetta da velina. Alla cronaca fanno seguito le note (p.176) e i Documenti rari e inediti (p.197). Minime bruniture ai tagli, interni ottimi.
ref. 775505Per Lelio Dalla Volpe Impresssore Dell Istituto Delle Scienze Bologna 1760 In-12 carré ( 180 X 120 mm ) de XIV-188 pages, [2ffnch]et 10 planches, pleine basane tabac, dos lisse orné de caissons et fleurons dorés, tranches brique ( Reliure de l'époque ). 10 planches gravées hors-texte ( de 6 sujets chacune ). Coins et coiffes usés, anciens cachets de bibliothèque sur la page de titre et au verso des gravures.
1760In 8vo (175x114 mm). xiv, 188, [4] p. e [10] carte di tavola incise in fine a rappresentare decine di medaglie. Legatura in piena pergamena con titolo in oro al dorso. Piccola mancanza abilmente ripristinata al frontespizio, ma un buonissimo esemplare appartenuto a Don Antonio Canovas del Castillo (1828-1897), politico di lungo corso e Primo ministro spagnolo. Prima traduzione italiana a cura di Francesco Albergati Capacelli dall'originale inglese Dialogues upon the usefulness of ancient medals. Il nome di Addison, saggista, poeta, commediografo e politico, è spesso associato a quello di Richard Steele, con il quale fondò nel 1711 il mitico giornale "The Spectator". Raro.
1838200x130 mm, pp. 440, rilegatura coeva in mezza pergamena, titolo manoscritto al dorso, piatti mamrorizzati, restauro a una carta, timbro privato alla carta di sguardia. Esemplare discreto nell'assieme
In 16°, leg. coeva mz pelle, mende al d., pp 467. Fioriture su alcune cc.
182119 cm, ril. coeva in mezza tela, tit. in oro al dorso, piatti marmorizzati; p. 469
182119 cm, ril. coeva in mezza pelle, tit. e fregi in oro e a secco al dorso, piatti marmorizzati, 5 segnalibro; pp. 469; alone alle ultime 10 carte
180917 cm, rilegatura recente in mezza tela, titolo su tassello in oro al dorso, piatti marmorizzati; pp. 441
In 16°, mezza pelle coeva con nervi, filetti e titolo oro al dorso, pp. 440. Lievi bruniture ad alcune carte, altrimenti buon esemplare.
180916°, pp.441 (1), cartonato coevo, dorso rinf.. Lievi fioriture e bruniture. In barbe. Dedicatoria dell' Aut. a Giuseppe Maurizio Turinetti di Cambiano, membro del collegio elettorale di Torino. Nell' Avvertimento iniziale, l'Aut. scriveva di aver pubblicato, nel 1803, il libretto Breve metodo per distinguer la rarità delle medaglie antiche, che era andato rapidamente esaurito e per questo aveva deciso di scrivere quest'op. più completa sulle medaglie, che comprende: 1.Rarità delle medaglie dei regi; 2. Rarità delle medaglie delle famiglie romane (con spiegazione, delle sigle delle epigrafi e medaglie); 3. Rarità delle medaglie degli imperatori romani, cesari, donne auguste e tiranni da G.Cesare fino all'ultimo Costantino Paleologo. Ediz. orig. [Borroni 12622. Manca a Cicognara che in 2993 cita: "Breve metodo per distinguere la rarità delle medaglie..." Pisa, 1803].
un vol. in 16 cm 18,7x12,5 pp. 440 elegante e solida legatura di fine 800 mz. pergamena con rinforzi agli angoli dorso a riquadri e fregi in oro tassello con autore e titolo in oro piatti marezzati Interno prime e ultime pp. con macchie di ruggine non fastidiose buon esemplare in ottima conservazione.
1838Dall'Avvertimento dell'Autore: Il favoloso accoglimento che ebbe il Libretto da me pubblicato nell'Anno 1803 intitolato: Breve metodo per distinguere facilmente la rarità delle Medaglie Antiche l'ho riedito dividendolo in tre Classi: La I da la rarità delle medaglie dei Regi. La II quella delle medaglie delle Famiglie Romane. La III delle medaglie degli Imperatori Romani, Cesari, Donne Auguste e Tirannida G. Cesare fino all'ultimo Costantino Paleologo. Esemplare perfetto. Mezza pergamena con angoli, piatti marmorizzati, titoli su tassello in oro, pp. 440, in 8°
1809Cm. 19,5, pp. 440. Elegante e perfetta legatura ottocentesca in mezza pergamena con punte. Dorso liscio con fregi e titoli in oro su tassello in marocchino rosso. Bell'esemplare, fresco e genuino. Edizione originale.
1838Cm. 18,5, pp. 440. Solida legatura di poco posteriore in mezza pergamena con punte. Dorso liscio con titoli in oro su tassello in marocchino rosso. Poche fioriture, ben conservato.
1809in-16, pp. 441, leg. m. pelle coeva con tass. al d., piatti in carta dec. [160]
1986LIRUTI G. Della moneta propria, e forastiera ch'ebbe corso nel Friuli. Sala Bolognese, Forni 1986, In 8°, tela edit. con titoli oro al piatto sup. e dorso, pp. 8n.n. + 216, 10 tavole fuori t. Ristampa anast. dell'ediz. di Venezia del 1749 Buono (Good) .