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1963In 16°, pp. 190 con numerose ill. anche a piena pag. in nero n.t. Bross. edit.
1958Tela ed. in-8, privo di sovrac., 1 tavv. f.t., pp. 330-(6). Ottimo.
1979Un volume broché de format in 8° de 332 pp; couverture illustrée. Bel état. Voir photo.
1950Mm 160x220 Seconda edizione riveduta. Collana "Biblioteca di cultura storica" - Opera nella sua brossura originale, 346 pagine ancora intonse con tavole in nero intercalate nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, 304 pp., relie pleine toile bordeaux, titre et fleurons dores. Bel exemplaire. [CA33-7]
2008Le grand livre du mois, 2004. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 605 pages illustrées. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Très bon état
1987pp. 422, cm 24x16, bross.
1954Mm 160x220 Volume rilegato in tela con ritratto impresso in nero e oro al piatto, sopracoperta in acetato con titolo stampato, 435 pagine corredate da illustrazioni in nero. Opera in condizioni eccellenti, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Casa Editrice Galli, 1897, in-16, brossura editoriale, pp. (8), 200, (2). Buon esemplare con solo qualche fioritura alla brossura esterna.
1996DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Robespierre duecento anni dopo Autore: Alberto Burgio, Antonio Gargano, Michel Vovelle Editore: Napoli: La Città del Sole, 1996 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 142 pagine; 22 cm ISBN: 8886521294, 9788886521291 Collana: Volume 6 di Testimonianze Soggetti: Biografie, Rivoluzione francese, Storia moderna, Francia, Robespierre, Maximilien, Réception, 19e s. / 20e s., 1758-1794, Aufsatzsammlung, Personaggi storici, politici, militari, Memorie, Critica, Articoli, Saggi, Filosofia, Storiografia repubblicana, Aulard, Mathiez, Lefebvre, Soboul, Bicentenario, Volonté générale, Rousseau, Lumi, Illuminismo, Terrore rivoluzionario, Regime giacobino, Costituzione, Gironda, Parigi, Danton, Marat, Hébert, Dittatura, Potere assoluto, Saint-Just, Patibolo, Legge dei Sospetti, Ghigliottina, Couthon, Arras, Carnavalet, Convenzione, Assemblea, Sanculotti, Libertà, Repubblica, Comitato di salute, Dichiarazione dei diritti dell'uomo, Incorruttibile, Termidoro, Tirannia, Biographies, French Revolution, Modern History, France, Historical Figures, Politics, Military, Memoirs, Criticism, Articles, Essays, Philosophy, Republican Historiography, Bicentennial, Enlightenment, Revolutionary Terror, Jacobin Regime, Constitution, Gironde, Paris, Dictatorship, Absolute Power, Gallows, Law of Suspects, Guillotine, Convention, Assembly, Sanculotti, Freedom, Republic, Health Committee, Declaration of Human Rights, Incorruptible, Thermidor, Tyranny
19761976 111 pp. SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI. PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1992Les sables d'Olonne Jean Huguet 1992. In-8 carré pleine cartonnage illustré de 327 pages. Reproductions. Très bon état.
2005Albin Michel, 2005. In-8 broché de 636 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon très bon état
19291 Vol. In-8 pag. 525 12 tavv. f. t (Disponiamo anche di edizione dall'Oglio del 1967, rilegata) PROG 3411 CATT_ATT 24
1983pp. 455, cm 21x15, bross.
1908In 8, pp. 27 + (1b). Br. ed.
1968Max Gallo Maximilien Robespierre - Histoire d'une solitude. , Librairie Academique Perrin 1968, Copertina rigida in finta pelle con scritte in oro con segni d'uso ai margini; pagine integre con immagini illustrative Buono (Good) . Copertina rigida 349
19302°ed. 8°, pp.548 (2) con 2 facsimili e 2 piantine n.t.+ 12 tavv. f.t. T.tela, tit. oro al dor.
2018La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante ‘emotivo’ e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L’autore ci accompagna lungo l’evoluzione dell’uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un’infanzia difficile, un’adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l’antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l’archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l’11 Termidoro che videro l’esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l’”incorruttibile” come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L’autore smonta uno ad uno – dal punto di vista storico – i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l’uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l’immagine dell’eminente uomo politico. Autori: Jean-Clément Martin. Traduttori: Alessandra Manzi.
2018br. La tesi che questa nuova biografia sposa, ciò che la rende originale e di grande spessore storico, è il rifiuto di un certo approccio psicologizzante 'emotivo' e sensazionalista che ha caratterizzato la critica recente. L'autore ci accompagna lungo l'evoluzione dell'uomo, nel rapporto con i suoi pari e i suoi rivali, quelli che hanno condiviso con lui le stesse esperienze: un'infanzia difficile, un'adolescenza dedita allo studio, la precoce scalata sociale, mondana e letteraria. Attraverso le molteplici e successive prese di posizione politica, anche quelle considerate minoritarie, emerge l'antagonismo con i vari Danton, Marat, Sant-Just, in una perenne altalena che gli impedisce di esercitare una qualsiasi magistratura suprema. Quando infine sembra riuscire ad accedervi, viene giudicato e condannato come criminale dai suoi colleghi, il 9 Termidoro 1794. Come sappiamo, nessuna strada di Parigi porta il nome di Robespierre, passato alla storia come l'archetipo del mostro. Senza assolverlo né condannarlo Jean-Clément Martin spiega che tale reputazione fu costruita ad arte dai termidoriani, che dopo averlo sconfitto si vollero affrancare dal loro ruolo nella violenza di Stato. Il 10 e l'11 Termidoro che videro l'esecuzione di Robespierre, Couthon, Saint-Just e circa altri 100 personaggi, servono in realtà a denunciare l'"incorruttibile" come il solo responsabile del Terrore. Questa accusa ha riscritto la storia della rivoluzione ed è ancora la versione dei fatti più accreditata. L'autore smonta uno ad uno - dal punto di vista storico - i miti e la leggenda che circondano il personaggio, per ritrovare l'uomo. Una ricostruzione senza faglie, un libro che restituisce a Robespierre l'immagine dell'eminente uomo politico.
2020br. In molti hanno provato a cambiare l'umanità applicando dei principi ritenuti perfetti, e "l'incorruttibile" Robespierre è uno degli esempi più celebri. In questa biografia scritta nel 1935 come un romanzo con uno stile quasi cinematografico, Friedrich Sieburg riflette le inquietudini della sua epoca, quella dei totalitarismi, a partire dalla barbarie del Terrore scaturita dall'applicazione delle dottrine illuministe. Ispirato da Rousseau, infatti, Robespierre portò in politica la logica totalitaria di un sistema universale di ispirazione religiosa, fatto di ombra e di luce: la sua "volontà generale" non era certo la volontà della maggioranza ma la volontà di coloro che sono virtuosi e in possesso della verità, i giacobini, setta eretta come nuova Chiesa nella Francia rivoluzionaria (Saint-Just, l'arcangelo della Rivoluzione, è qui dipinto come un protocomunista). E questo nonostante "l'incorruttibile" fosse un uomo piuttosto timido e cupo sin dall'infanzia, capace di umanità solo nelle tristi pareti dell'intimità domestica.
1980Mm 160x220 Volume rilegato in tela con ritratto impresso in nero e oro al piatto, sopracoperta in acetato con titolo stampato, 454 pagine corredate da illustrazioni in nero. Opera in condizioni eccellenti, interno pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2015ill., br. Maximilien Robespierre: tiranno, fanatico, salvatore, ideologo. Considerato da alcuni il primo, sanguinario dittatore moderno, e da altri il grande martire della Rivoluzione, da tutti stimato come uomo di incredibile fermezza l'Incorruttibile -, il teorico del Terrore è una delle figure storiche più controverse della modernità, capace di polarizzare le reazioni degli studiosi e di alimentare intorno alla propria persona un mito che spesso scolora nella leggenda. Quella di un ragazzo gracile, concepito al di fuori del matrimonio e ai margini della buona società di provincia; di un giovane che legge clandestinamente Rousseau durante gli anni del collegio, e che agli ideali di fratellanza ed eguaglianza decide di consacrare tutta la propria vita; del "difensore del popolo" che nel 1789 arriva a Versailles come rappresentate del Terzo Stato; del politico che piega il proprio sentire alle contingenze caotiche della Rivoluzione. È da questi snodi cruciali che parte Peter McPhee - fra i più autorevoli storici della Francia e dell'ancien regime - per raccontare la vicenda, personale prima ancora che politica, di Robespierre, la cui ombra si staglia imponente sulle alterne vicende della Rivoluzione: passioni, limiti, desideri confluiscono in un profilo psicologico in cui, alla volontà d'acciaio e alla distaccata carica morale, si associa una purezza idealistica a cui l'inflessibilità conferisce un minaccioso ascendente, e alla quale l'inasprirsi del conflitto diede i tratti di una ferocia estrema.
1937Paris, Librairie des sciences politiques et sociales Marcel Rivière 1937. In 8 br, 138pp, non coupé
Paris, Albin Michel, 1929, in-8 piccolo, brossura editoriale, pp. 316, [4]. Invio autografo dell'autore a Blanche Denège sull'occhietto.