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2017br.
2010brossura Compriamo storie quando votiamo i nostri politici. Compriamo storie quando acquistiamo prodotti. Compriamo storie quando ci lasciamo sedurre da un marchio. Così, individui, prodotti, imprese, istituzioni si raccontano. Chiunque voglia generare attenzione, essere ricordato, influenzare un pubblico - all'interno dei mercati saturi - deve conoscere le tecniche della narrazione. Per cercare lavoro. Per la reputazione. Per posizionare i prodotti. Per farsi eleggere. Per battere la crisi di fiducia. Per generare appartenenza. Per riposizionare un'identità d'impresa "invecchiata". Per rivitalizzare un territorio o rilanciare una città. I motivi sono molti. I tesori da raggiungere enormi. Ma come ci si deve raccontare? Quali sono le storie che rimangono di più e di cosa parlano? Come invogliare all'acquisto di una storia (d'impresa, di prodotto, di territorio, di carriera, di vita...)? Esiste un modello operativo che - dallo story-telling (la storia) - passi allo story-selling (la vendita)?
1991rif. VAR900Frankfurt am Main, Deutscher Fachverlag, 1991. 871, Abb., 25 x 18 cm, OLeinen. - Guter Zustand. fest gebunden/ hardcover
2019ill., br. Il consumatore e i suoi bisogni, le sue emozioni e i suoi processi decisionali - in definitiva i suoi comportamenti - sono al centro di una disamina che integra le conoscenze del marketing, della psicologia e del neuromarketing in una visione unitaria. Le autrici analizzano le principali teorie del comportamento del consumatore, dagli albori comportamentisti alla recente disciplina del neuromarketing, soffermandosi sui fattori psico-sociali che agiscono sul processo decisionale. Tutte le tematiche affrontate sono declinate in chiave di marketing, evidenziando il contributo che il sapere scientifico può offrire in termini di implicazioni manageriali.
2018br. La letteratura salverà il marketing? Questo apparente paradosso è la chiave del successo per molte aziende che creano messaggi innovativi ed efficaci ispirandosi alle intuizioni dei grandi scrittori. Da Eraclito a Italo Calvino, da Stephen King ad Alessandro Baricco, la letteratura ha alimentato il nostro immaginario con idee, storie e personaggi indimenticabili. Roberto Olivi, forte di una lunga esperienza come responsabile della comunicazione per grandi marchi mondiali, invita a riscoprire queste pagine per riportare la lettura, l'ascolto e il racconto al centro della creatività nell'era digitale. Partendo da casi reali e storie di successo, e ispirato dalle "Lezioni americane" di Calvino, Olivi invita a fidarsi degli altri e delle proprie intuizioni, a essere veloci nelle scelte e nel riconoscere gli errori, ad aprire la mente perché le nostre idee possano contagiare il mondo. Ricordando che la soluzione, spesso, è più vicina di quanto si creda. "In uno scenario guidato da Internet, email, SMS e WhatsApp molto spesso ho l'impressione che ci stiamo dimenticando di una cosa. Sono tutti mezzi, non contenuti. Quando vedo comunicati stampa scritti male, siti incomprensibili ed email sgrammaticate, penso che ci sia qualcosa di sbagliato e di irrimediabilmente distorto. La comunicazione scritta funziona se è ben scritta. Altrimenti genera incomprensioni e talvolta effetti boomerang. Ecco perché quando ho iniziato a pensare da che parte cominciare questo racconto, la risposta è arrivata immediatamente: dai libri." Prefazione di Lorenzo Jovanotti.
1977In 8', leg. ed. tit. in oro al dorso, pp. 347, edito negli USA da William D.Wells, traduzione italiana a cura di Giorgio di Martino; lievi segni d'uso alla cop., fioriture e bruniture al taglio sup., interno in ottimo stato, minimo sentore di cantina; supplemento al n. 53 de "Il Millimetro".Luogo di pubblicazione MilanoEditore Paoline, PubliepiAnno pubblicazione 1977Materia/Argomento Sociologia, Marketing, ComunicazioneScaffale 30/4Autore AA.VV.
1987In 8, br. ed., pp. 296 con ill. in n. n.t.Leggere strusciature e tracce di sporco alla cop., leggera fior. ai tagli, leggera fior. puntiforme in prima bianca, leggera gora all'angolo sup. delle carte in prossimitdel dorso, altrimenti interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Franco AngeliAnno pubblicazione 1987Materia/Argomento Marketing
1996rif. 28674Bonn, Verlag Norman Rentrop, 1996. 8°, 219 S., Schaubilder, Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, gutes Ex., Pappband, gebunden
2001rif. 26268Frankfurt a.M., Frankfurter Allgemeine Zeitung - Verlagsbereich Buch, 2001. 8°, 276 S., mit Tabellen und Schaubildern, Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, gutes Ex., Pappband, gebunden
1979rif. 67737Couverture souple. Broché. 204 pages. Couverture légèrement défraîchie.
2000Come nuovo, spedizione tracciata
2010rif. 117765Collins Design - HarperCollins Publishers, New York, 2010. 285 S. ; 29 x 22,5 cm ; Pp. ;
1968rif. 351403Berlin: Heymann. 1968. 398 Seiten. 22cm. Zustand: Gut leicht gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt oben BRAUN / Kopffarbschnitt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Einband hat Klebeschutzumschlag, ist foliert; Schnitt ist jeweils in der Mitte deutlich rot gefärbt; 4., Aufl. GEWEBE (Brauner Leinen)
1970rif. 8656Bonn : Verl. der Europäischen Bücherei Hieronimi, 1970. 64 S. : Abb. mit Text, 1 Titelbild 4°. Ill. OBroschur. (Hieronimi-Bild-Paperbacks)
2006bross. edit. ill. con bandelle, minima brunitura in cop. - prima edizione - schemi e tabelle in b.n. nel testo
1974rif. 19345Frankfurt (am Main) : Aspekte-Verlag, 1974. 175 S. 8°. OBroschur. (Aspekte-Berufsreports : ab)
1988rif. 5917Wiesbaden : Forkel, 1988. 123 S. Graph. Darst. 8°. OBroschur.
1991rif. 36932Düsseldorf ; Wien ; New York : Econ-Verl., 1991. 414 S. graph. Darst. Gr. 8°. Dt. Ausg. OPpbd. mit SU.
2012ALFREDO GUIDA 2012 304 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO "...In questi studi culturali d'impronta vesuviana, troverete analisi serrate, ragionamenti lucidi, forse anche ipotesi intellettualmente ardite, avanzate sempre, però, con onestà e chiarezza e mai immuni da quel dubbio sistematico, che contraddistingue l'approccio scientifico."
2012RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. "...In questi studi culturali d'impronta vesuviana, troverete analisi serrate, ragionamenti lucidi, forse anche ipotesi intellettualmente ardite, avanzate sempre, però, con onestà e chiarezza e mai immuni da quel dubbio sistematico, che contraddistingue l'approccio scientifico." Informazioni bibliografiche Titolo: Frontiere culturali. Nuovi percorsi di sociologia e comunicazione Collana: Ateneo: Ricerche Autore: Luigi Caramiello Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2012 ISBN: 8866661791, 9788866661795 Lunghezza: 304 pagine; 23 cm Soggetti: Sociologia, Nuovi Media, Editoria, Giornali, Tecnologia, Redazioni, Giornalismo, Omosessualità, Transessualità, Presepe, Avanguardie, Arte, Impresa, Moda, Fiction, Pubblicità, Marketing, Web, Social, Cultura, Virtuale, Evoluzione, Modernità, Epistemologia, Scienze sociali, Noam Chomsky, Linguaggio, Bauer, Hughes, Edgar Morin, Furbank, Filosofia, Stampa, Mass Media, Comunicazione
2018ill., br. La storia di uno dei marchi-icona spagnoli più conosciuti in assoluto. Dagli inizi, in un piccolo laboratorio delle Baleari, sino al suo affermarsi nelle vie della moda nelle città di tutto il mondo. Un successo straordinario, che ha fatto di Camper un vero leader globale in un settore in cui competere è sempre più difficile. Dove sta il segreto di Camper? Pablo Adàn va dietro le quinte per scoprire come questo brand sia riuscito a conquistarsi una fama mondiale. "Camper è qualcosa di più di una scarpa, è una filosofia di vita. Quando si capisce questo, il rapporto con Camper cambia." Questa semplice definizione non viene dall'ufficio marketing di Camper, ma da un commesso che da anni lavora per il brand. Davvero Camper è una filosofia e ha mantenuto, come afferma, i valori della fantasia e della libertà? Che cosa c'è di vero o di falso dietro un marchio creato negli anni Settanta, accettato negli anni Ottanta, internazionalizzato negli anni Novanta e poi consolidatosi a livello mondiale nel nuovo secolo?
2015ill., br. Da ragazzina, Sophia Amoruso girava in autostop, rubacchiava nei grandi magazzini e rovistava nei cassonetti della spazzatura. A ventidue anni, per campare, sembrava ormai rassegnata a un mediocre lavoro impiegatizio con tutta la frustrazione e la mancanza di stimoli che questo comportava. Fu a quel punto che un giorno decise di vendere vestiti vintage su eBay. Otto anni dopo, Sophia crea la Nasty Gal, un'impresa on-line da 100 milioni di dollari, con 350 dipendenti, un autentico impero della moda. Una storia vera come quella di Steve Jobs e di Mark Zuckerberg alla quale Sophia ha dato una definitiva, forte e frizzante impronta femminile. Sophia non è mai stata un tipico imprenditore né un tipico alcunché: viene dalla strada. Ha scritto #GirlBoss per raccontare la propria ricetta per il successo: una storia molto personale che può valere per tutti.
2001rif. 11854Wiesbaden Th. Gabler Verlag, 2001. 247 S. gr. 8° Pp. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst sehr erhalten.