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1871Hermann Schulze-Delitzsch Delle unioni di credito ossia delle banche popolari. , Tipografia del commercio di Marco Visentini 1871, Buone condizioni. Copertina con macchie, scritte e segni d'uso. Dorso rovinato. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . 477
2005réf. 853426Passau: LIS-Verl. 2005. 145 Seiten. 24cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
2005Come nuovo, spedizione tracciata
réf. 1396336303.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
2020br. Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall'aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell'Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell'industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. «Denominazione di Origine Inventata» è un libro che farà arrabbiare - ma forse anche ragionare - tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.
2018ril. Il Parmigiano Reggiano più simile a quello creato tanti secoli fa dalla sapienza dei monaci emiliani? È il Parmesan prodotto nel Wisconsin, in USA. E quella meraviglia dolce e succosa, coccolata dal sole e dall'aria della Sicilia, che si chiama pomodoro di Pachino? È un ibrido prodotto in laboratorio da una multinazionale israeliana delle sementi. Per non dire del Marsala: fu inventato, commercializzato e prodotto su larga scala da un commerciante inglese che aggiunse alcool al vino al solo scopo di conservarlo meglio durante il trasporto verso la madrepatria. E tutto quel gran sbattersi per definire il vino DOC, DOP o IPG in base a presunte e millenarie tradizioni dei vigneti? Un nobile intento che però finge di non sapere che nella seconda metà del 1800 un parassita distrusse tutte le vigne presenti sul territorio italiano ed europeo. Dovendo ripartire da zero, i nostri viticoltori usarono obbligatoriamente viti non autoctone e innesti vari. Alberto Grandi, professore dell'Università di Parma, svela quanto marketing ci sia dietro lo strepitoso successo dell'industria gastronomica italiana. I tantissimi prodotti tipici italiani, gran parte dei piatti e la stessa dieta mediterranea sono buonissimi, ma le leggende di storia e sapienza che li accompagnano sono invenzioni molto più recenti, scaturite dalla crisi industriale degli anni Settanta: è in quel momento che imprenditori e coltivatori italiani si alleano per inventare una presunta tradizione millenaria del nostro cibo e il conseguente storytelling per sostenerla. «Denominazione di Origine Inventata» è un libro che farà arrabbiare - ma forse anche ragionare - tutti coloro che sono fideisticamente innamorati del grande mito della tipicità italiana.
2015ill., br. Cosa c'entra il marketing con l'odontoiatria? Questa è la domanda che centinaia di dentisti ci hanno posto negli ultimi anni e questa è la ragione per cui nasce questo libro. L'evoluzione della professione odontoiatrica, passata dall'essere appannaggio di pochi all'essere la scelta di tanti, impone un ampliamento delle conoscenze del dentista: perché oggi non basta più essere dei maghi delle cure canalari ma bisogna anche comprendere le regole base del marketing per far conoscere i propri servizi al più vasto pubblico possibile. Perché la verità è che oggi marketing e odontoiatria si tengono per mano e percorrono la stessa strada: quella del bene del paziente e del successo del dentista. Questo libro non è manuale filosofico ma un testo pratico. È ricco di case history, esempi pratici e consigli semplici da mettere in pratica per promuovere uno studio dentistico. Non è destinato ad esperti di marketing ma all'odontoiatra chi si voglia approcciare con successo al marketing finalizzato a trovare nuovi pazienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
1998réf. 32093Stockholm, Schweden, Svenska Intitutet, 1998. 96 Seiten , 21 cm, kartoniert
1997réf. 46219Heidelberg : Verlag für Medizin und Gesundheit, 1997. Ein praktischer Ratgeber für das 2. Standbein 165 S. illustrierter Pappband / gebundene Ausgabe
2010réf. 16020Ingolstadt Audi AG, 2010. 86 S. 4° Quart (Quer) Kart.
1941réf. 520453Hamburg: Hanseatische Verlagsanstalt. 1941. 344 Seiten. 14,5x9,5cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas -berieben-angestaubt-min. bis geringfügig fleckig; Gewebe (Grauer Leinen)
1997réf. 135409Wiesbaden [u.a.]: Bauverl. 1997. 195 Seiten. 24,5cm. Zustand: Sehr Gut; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
1935réf. 800017Berlin: Deutsche Verlagsgesellschaft. 1935. 287 Seiten. 22cm. Zustand: Gut gering gebräunt-wellig, sehr selten gering fleckig (Innen); Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben-befleckt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben etwas angestaubt-fleckig und ORANGE / Kopffarbschnitt; Gewebe (Brauner Leinen)
1997réf. 853600Wien: FHW. 1997. IX.; 121. 24cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
2009réf. 852929Wiesbaden: Gabler. 2009. XXIII, 203 S. 21cm. Zustand: Sehr Gut (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat min. Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Topgepflegtes-Archivex.; 1. Aufl. Broschiert
2008réf. 853888Wiesbaden: Gabler. 2008. XVII.; 168. 21cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Topgepflegtes-Archivex.; Broschiert
1928réf. 281279Berlin [u.a.]: Spaeth & Linde. 1928. 101 Seiten. 22cm. Zustand: Gut gering gebräunt, leicht wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Deckel ist leicht wellig; Oberer Buchrücken wurde mit 1x Tesa versehen; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
1910réf. 520585Nürnberg: E. Nister. 1910. 116 Seiten. 25cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt, gering wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben-wellig; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Buchrücken ist mit dem Titel beschrieben; Broschiert
1997réf. 11619Düsseldorf Metropolitan Verlag, 1997. Mit einigen Abbildungen und umfangreichen Checklisten. 343 S. gr. 8° Pp. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst gut erhalten.
1991réf. 853826Bamberg: Bayerische Verl.-Anst. 1991. 168 Seiten. 23,5cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Einband hat Klebeschutzumschlag, ist foliert; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2007réf. 53765Wiesbaden : Gabler 2007. 176 S. : graph. Darst. ; 21 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in sehr gutem Erhaltungszustand
réf. WIR2930Bremerhaven, Druckerei Neugebophren, o. J. [ca. 1986]. 160 Seiten,graph. Darst., 8° (21 cm H.), Okart. (TB) - Ecken leicht berieben, geringfügig bestoßen, sonst gute Erhaltung. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
1968réf. 351484Meisenheim: Hain. 1968. 152 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Oberers Gelenk hat auf einer Seite einen sehr kleinen Riß, ca. 0,5cm; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
2015réf. 226544Frankfurt, M: Frankfurter Allg. Buch. 2015. 189 Seiten. 23cm. Zustand: Sehr Gut; 1. Aufl. Ppbd.