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2003I edizione, n.305 della collana. Personaggi, monumenti, eventi storici, lingua, arte, curiosità e folclore. Pagine avorio ottimamente conservate, con numerose illustrazioni in nero nei testi, questi ultimi su tre colonne, rilegatura in tutta tela editoriale, rossa con titoli neri al solo dorso, sovraccoperta illustrata e con leggere velature di polvere, custodia rigida, illustrata, con usura alle punte e segno d'urto ad un angolo sup. Numero pagine 739 USATO
1998Annualità completa composta da 2 fascicoli semestrali, 98+108, in quest due numeri testi di M.Gioielli, P.Mastracchio, G.Mascia, M.Lombardi ed altri, copertine editoriali in cartoncino flessibile, illustrate e ben preservate, all'interno pagine in ottimo stato di conservazione, con alcune illustrazioni in nero nei testi e f.t. Numero pagine 206 USATO
1972leggere macchie e mancanze alla sovracopertian
2001brossura
2021brossura "Hai mai sentito i lamenti del mare? O come cantano i ghiacci? Non li hai mai sentiti ma cantano, sai, cantano. Talvolta anche nelle tenebre della notte nordica. Ma non a tutti è dato di udire...". In questo clima poetico sono immerse le storie del popolo lappone, abitante di un territorio situato per la maggior parte oltre il Circolo polare artico e soggetto alle autorità norvegesi, svedesi, finlandesi e russe. Le favole, i miti, le leggende del loro immaginario spaziano dai temi dell'Aurora Boreale e del Grande Vecchio, nume tutelare dell'ordine e della pace sulla Terra, a quelli della renna, l'animale cardine della "cultura lappone", o di antiche dinività come il Sole e i suoi figli, che non disdegnano di vivere come e insieme ai comuni mortali, o delle credenze relative agli spiriti malefici (dèmoni) o benefici (sciamani). Il riferimento al flusso delle stagioni, caratterizzate dalla lunga notte polare e dalla brevissima estate, è una costante di ogni racconto e ammanta tutto di una straordinaria delicatezza, qualità di questo popolo non violento.
2020br. La stravaganza delle situazioni e dei personaggi, tipica dello spirito ceco intriso di una graffiante ironia, lega fra loro queste fiabe, in cui, tanto per fare qualche esempio, una coppia tenta a più riprese di restituire il maltolto al legittimo proprietario, senza riuscirci; un diavolo sfugge terrorizzato all'abbraccio di una zitella che non vuole mollarlo; un contadinotto è convinto di aver imparato il latino, un falso sciocco crea una serie di equivoci cambiandosi ogni volta di nome. La curatrice del volume, studiosa di lingue e letterature slave, ha scelto queste storie nell'immenso patrimonio folcloristico cecoslovacco, privilegiando quelle della Boemia e della Moravia, regioni in cui la gente è particolarmente dedita a "sognare".
2011ill., br. La via Francigena non concludeva il suo percorso a Roma, ma proseguiva sino in Puglia, dove i pellegrini erano soliti imbarcarsi per la Terrasanta, e dove si trovava un altro dei principali "loca sacra" del medioevo: il Santuario di San Michele Arcangelo sul monte Gargano. Lungo l'itinerario che da Roma conduceva ai porti pugliesi ancora più numerose risultano essere le testimonianze d'ordine storico-letterario e religioso che si richiamano alle "peregrinationes" medievali. L'Autrice ci propone un viaggio affascinante lungo il quale si alternano storie e leggende che si rifanno all'epopea di Roma antica, a vicende medievali con protagonisti papi e re; a culti cattolici, ad ancestrali miti pagani; ai paladini della Francia, alle scorrerie dei saraceni, fino al banditismo ottocentesco.
2012ill., ril. Diffuse in tutta la Sicilia ma particolarmente importanti nella zona del trapanese, le tonnare sono uno dei più antichi e caratteristici lasciti della storia locale, a testimoniare un pezzo di cultura del Mare Mediterraneo fatto di duro lavoro, racconti, cronache e canti dei pescatori. Gaetano Basile li ripercorre col suo consueto tono affabulatore ed esperto, consegnando al lettore un pezzetto di reliquia al profumo di acqua salata, radici profondissime di un tempo che non c'è più.
2004br. Gli Orishas sono divinità della religione afrocubana. I racconti sono esempi dello straordinario sincretismo culturale, frutto della fusione di elementi mitologici indigeni e cristiani. La figura di Shangò, per fare un esempio, è il dio yoruba del fuoco e della guerra, controlla i fulmini ed è associato alla divinità cristiana di Santa Barbara. Le narrazioni, brevi ma numerose, sono memoria del passato, ma ancora corrono di bocca in bocca tra le popolazioni cubane. Il contenuto di valore universale presente nell'insieme delle narrazioni, il loro pregio letterario e la loro capacità d'entrare in sintonia con la cultura cubana ne hanno fatto un elemento importante della cultura popolare di un'ampia parte della popolazione dell'isola.
2002brossura Lo Yemen, l'antica Arabia Felix, possiede un ricco patrimonio di fiabe, miti e leggende, le cui radici affondano nella sua storia millenaria. Ancora ben vivo è il ricordo delle antiche stirpi yemenite, delle vicende dei loro sovrani quali la regina di Saba, della famosa diga di Marib, la cui distruzione ha comportato un inarrestabile declino della civiltà sudarabica. Eco di questi avvenimenti si trova nelle fonti storiche e letterarie in lingua araba, come pure nelle fiabe e leggende ancor oggi diffuse per tradizione orale in Yemen. Questo volume si suddivide in due parti: la prima è dedicata a miti e leggende yemenite, con traduzioni da fonti storiche arabe; la seconda presenta una scelta di fiabe della tradizione popolare.
2019br. Le fiabe scozzesi scaturiscono da quella ricchissima sorgente che è la cultura celtica. I personaggi che le popolano sono fate, folletti buoni o malvagi, elfi d'acqua, streghe e giganti. Ma sopra tutte queste figure stende la sua ombra la nera sagoma dell'Each-Uisge, il terribile cavallo d'acqua che vive nelle profondità dei loch, i laghi di cui la regione è disseminata. Nelle fiabe raccolte in questo volume da Lorenzo Carrara, studioso che svolge da diversi anni ricerche sulla Scozia e le sue tradizioni, gli incontri e gli scontri di queste creature con il mondo dei mortali hanno come ambientazione l'antica organizzazione sociale dei clan e sfondo l'affascinante scenario delle Highlands scozzesi, terre aspre e di sconvolgente bellezza.
2019br. Fate, folletti, spettri, dèmoni, streghe, maghi, dragoni e creature misteriose sono i personaggi che animano queste fiabe, voci delle molte culture diverse di cui consiste quella anglo-sassone. Tramite la Bretagna e la Normandia infatti poterono confluire in Inghilterra elementi di matrice latina e mediterranea, mentre dal cuore del continente europeo venne l'impronta di quei popoli guerrieri che portavano con sé mitologie e cosmogonie splendide e terribili. Dalla Scandinavia le genti del Nord nevoso e scintillante con le loro navi vichinghe e i loro miti approdarono più volte sulle sponde inglesi. E a tutte queste presenze, che nel corso dei secoli dovevano portare con sé, oltre al ferro e al fuoco, anche la linfa di cultura tanto diverse e vitali, si aggiungeva quella magica delle popolazioni celtiche, che dalle coste atlantiche, tramite il Galles e la Scozia, giunsero a stabilire con la gente anglo-sassone un contatto di enorme valore e portata. Di volta in volta amici e nemici, i Gaeli avrebbero regalato ai loro vicini migliaia di spunti meravigliosi che è oggi possibile ritrovare nelle fiabe e nelle leggende popolari inglesi, di cui dà un saggio questo volume.
2011ill., br. II mito di Atlantide, la civiltà perduta descritta da Platone intorno al 360 a.C., ha affascinato donne e uomini di ogni età ed epoca. È stato discusso migliaia di volte da filosofi e scienziati, specialisti e dilettanti. Ha ispirato tutte le forme d'arte, dalla letteratura al cinema, dalla musica ai fumetti. Ma come distinguere al giorno d'oggi gli elementi scientifici da quelli fantastici? Ripercorrendo la storia delle metamorfosi del racconto di Platone, analizzando come i diversi generi, dalle testimonianze dei geografi dell'antichità fino alle incredibili avventure dell'universo Disney, si sono sviluppati, intersecati o sovrapposti nel corso del tempo.
2019br. Esistono tre raccolte di racconti irlandesi che hanno particolarmente importanza per il mondo celtico: il ciclo mitologico, che include il Leabhar Gabhala, o il Libro delle invasioni; il ciclo dell'Ulster, la cui parte principale è una raccolta di storie nota come il Tain Bo Cuailnge, La razzia di bestiame di Cooley; e infine il ciclo di Finn. La selezione che vi proponiamo in questo volume riporta esempi di tutti e tre i filoni.
2019br. Nell'Italia postunitaria, non senza scombugli e sconvolgimenti edilizi, Roma s'apparecchiava al suo nuovo ruolo di capitale del Regno. In questa Roma borghese, perché "secolarizzata" e non "pretina", si aggira Giovanni Faldella, in qualità di corrispondente alla Gazzetta Piemontese. Con uno spirito divagante e irrequieto che fa pensare a un Laurence Sterne, ne descrive le inadeguatezze, le ridicolaggini e la provincialesca arretratezza ma anche la probità operosa e il felice innesto d'anime regionali differenti.
2020br. Raccolte da un esperto di letteratura indiana americana, questa antologia si divide in due parti corrispondenti a due periodi storici fondamentali: "prima dell'arrivo dell'uomo bianco" e "dopo l'arrivo dell'uomo bianco". E questo evento che lega tra loro popolazioni dapprima indefinite, sparse ai quattro lati del continente nordamericano, negli altipiani e nelle praterie. Diversi tra loro anche nei tratti fisici, ma uniti da un comune passato di lotta per la loro preservazione materiale e culturale, questi uomini che non conoscevano la scrittura hanno tuttavia accumulato un ricco patrimonio di canti, miti, leggende, narrazioni sacre e profane che testimoniano la loro resistenza alla distruzione, tanto che oggi, anziché scomparire, la cultura indiana americana viene propagata in tutto il continente da movimenti di liberazione/salvezza sempre più attivi e determinati.
2020ill., br. Dai tempi più l'immaginazione dell'uomo ha creato storie che, nel tempo, sono diventate vere e proprie opere letterarie. Così, una leggenda, crescendo a poco a poco, sfumata e abbellita, è quasi sempre diventata quasi sempre un racconto sovrannaturale o storico, perché miti e leggende non sono nient'altro che deformazioni della storia. Se analizziamo la storia dei popoli troviamo che tutti hanno un principio di leggenda alla base. Nei nostri monumenti, nelle rovine, negli eroi e guerrieri, nei nostri fiori e uccelli, fiumi e laghi, catene montuose e vulcani, si nasconde una leggenda che scorre naturale, sensibile e ingenua come l'anima di quel paese chiamato Messico.
2020br. La "Guida segreta di Ferrara" racconta le radici di una città straordinaria, attivissima all'epoca dell'Umanesimo e del Rinascimento, fucina di poeti e artisti, rifugio per chiunque osasse misurarsi con le vertigini della conoscenza e dell'invenzione.
2019br. Una storia, quella di Mantova, ricca di personaggi leggendari e dall'esistenza travagliata. Un libro per scoprire quanto ancora non è stato raccontato su una città tra le grandi fucine della civiltà europea: dell'arte, della cultura, dei suoi lati nascosti.
2019br. Verona, seconda capitale del Veneto, città antichissima e allo stesso tempo proiettata nel futuro, avvinghiata all'Adige e alla Storia, dislocata in un punto strategico della pianura e per questo crocevia inevitabile di vicende e persone: da questo prende le mosse il libro. Un viaggio attraverso la città e il suo territorio in cui realtà, arte, cronaca, mito e leggenda si mescolano nel provare a costruire un'idea di Verona elaborata da chi ha imparato ad amare le sue prospettive. Spesso impreviste e sorprendenti, sempre ricche di suggestioni per chi voglia e sappia guardarle con lo sguardo dell'anima.
2018br. Può una nuvola, una folata di vento, un profumo, un raggio di luna rivelarci i segreti del mondo incantato? Può l'immaginazione sostituirsi al reale? Fernanda Nosenzo Spagnolo scrive che il meraviglioso è una dimensione dell'animo umano e che il mondo fiabesco è un'esperienza magica ed esaltante, abitata da fate, elfi, gnomi, folletti, draghi, in cui può capitare di trovarsi stretti fra le braccia sinuose di una Fata sapiente e leggiadra o al cospetto di creaturine multiformi, graziose e seducenti, buffe e repellenti, che stanno fuori dal Tempo e dallo Spazio. È una Terra di Mezzo, dai poteri straordinari, nella quale si animano le selve, le montagne, i torrenti, le caverne, le fucine, i grandi camini in cui bruciano legni resinosi e profumati, le isole incantate, le lande maledette, in un intreccio di tradizioni reali e atmosfere ambivalenti che ci fa penetrare in una dimensione segreta nella quale la poesia e il sogno si offrono a noi.
2010br.
2022ill., br. "C'era un volta..." così cominciano tutte le favole, c'era una volta la favola, verrebbe da dire, il racconto trasmesso oralmente, in un tempo senza dimensioni prefissate, cadenzato soltanto dal ritmo e dalla pausa del narratore. Fiabe di magia, apologhi moralistici, fiabe di animali, racconti di mostri e fantasmi, storie umoristiche di astuzia e dabbenaggine, leggende, proverbi. Storie ascoltate e storie narrate da ragazzi. Ad altri e ad altre responsabilità il momento dell'analisi, della sistemazione, dello studio: per questa volta concediamoci il piacere di scoprire queste storie con la stessa freschezza con cui i giovani raccoglitori le hanno scoperte dagli anziani e ce le hanno volute raccontare.
1998br.
1993Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind.