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1968viii + 172pp.+ 22 plates out-of-text, softcover, 25cm., VG
1913Volume in 8°, legatura editoriale, titolo al dorso e al piatto, sguardie, occhiello, frotespizio, indice, 270 pp. Manuale per la composizione di epigrafi di diversa destinazione, raccolta di iscrizioni onorarie, per cimitero, sepolcrali di uomini, di donne, di bambini e ragazzi, e bibliografie. Opera in ottimo stato di conservazione.
Best.-Nr. IXY-390Université de Haute Bretagne Rennes II/ Institut armoricain de recherches économiques et humaines (IAREH), Librairie Klincksieck, Paris, 1978, 245 + 296 p. ill. n&b, annexes, plans, cartes, bibliographie, 60 planches dont 16 hors texte regroupées dans un cahier en fin d’ouvrage. Broché, 15,6 x 24 cm.
Best.-Nr. 585748Milano, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, 1960. In-8 broché, 473 pp., 13 planches, fig. dans le texte, bibliogr., index. (Memorie dell' Istituto Lombardo, vol. 26 - I, serie IV). Texte en italien.
1869In-16°, legat. in mezza pelle con tit. e filetti in oro al dorso, pp. 77-95, Piccola leggera macchiolina nel'angolo interno basso.
1862buono stato. Bella dedica manoscritta dell'A. a N.H. bolognese marca ed. al frontespizio
1826In 8, pp. 52. Br. muta. Dedicatoria dell'autore a Elisabetta Sforza Cesarini nata Cusani. Ex libris. Analisi di questa iscrizione scavata nella Tenuta della Cesarina, posta sulla Nomentana, circa al settimo miglio, da Ignazio Vescovali antiquario. L'iscrizione, considerata come la piu' importante tra quelle rinvenute nello scavo, permise una precisa attestazione dell'esistenza della citta' di Ficulea e una sua precisa collocazione. Oggi la sua posizione corrisponde a quella di Casal Bianco presso Roma
1826In 16, pp. 52. Br. rifatta. Dedica a stampa alla Duchessa Elisabetta Sforza Cesarini. Descrizione di un'iscrizione in travertino rinvenuta nella Regione Ficulense, da Ficulea, antica citta' del Lazio, sulla via Nomentana. Nicola Ratti (Roma, 1759 - ivi, 1833), archeologo e storico, fu nominato precettore del giovane duca di Genzano Francesco Sforza Cesarini, e divenne inoltre archivista e segretario della famiglia, incarico che manterra' per tutta la vita. Fu chiamato successivamente a curare gli archivi personali dal Papa Leone XII e del re Antonio di Sassonia.
1872In-8° (cm. 19,5x14), pp. 95. Legatura provvisoria in carta decorata policroma antica muta, manca la metà inferiore del frontespizio, che è stata risarcita abbastanza bene da un antico sia il possessore che ha completato a penna in inchiostro bruno, con perizia, sia l'incisione (che rappresentava un cippo con epigrafe) che i dati editoriali. Dedicatoria al Sindaco e ai Consiglieri di Suno. Storia e descrizione di Suno. Antichità. e ISCRIZIONI (romane, cristiane). Ai tempi della decadenza. San GENESO da Arles "NOTARO martire" e la BASILICA, Atti di S. Genesio, Ulteriori notizie su S. Genesio (con 10 righe di NOTA BENE A MATITA in bella grafia su due margini. Un INNO in latino. SUNO nel Medio Evo. Il vescovo Carlo BESCAPÈ. Passione di SAN GENESIO COMICO (cioè MIMO) e ulteriori - e ben curiose - notizie su di lui. Traslazione del corpo di S. Genesio Comico da Roma a Suno. Il CAVAGNA, il CACCETTA. La peste del 1630. Onori ai Santi Genesii. La Chiesa Grande. Ultime vicende della Basilica. Suno attuale. RAVIZZA, avvocato, storico e inventore, dedicò quasi tutta la sua vita allo studio del problema della scrittura a macchina ì, fu pure deriso, ma è il primo ideatore della macchina da scrivere (cembalo scrivano) e morì senza avere riconoscimenti, mentre la Remington vendeva macchien costruite in base ai prin^pi del Ravizza (wiki). Censito in 12 bibl. Così com'è
1961London The Phaidon Press 1961, In-4 relié pleine toile bleue éditeur. 184 pages de texte avec 216 illustrations dont planches photos par Alison FRANTZ et un appendice epigraphique par Margherita GUARDUCCI. Texte en anglais. Bon état.
199724 cm, cartoncino editoriale con alette; p. 126. Bibliografia in ordine cronologico dal 1949 al 1997
201324 cm, cartoncino editoriale; p. 352, (2) con 35 figure in b/n nel testo. Giornate di studio Piazza Armerina, settembre-ottobre 2010. Inserito biglietto da visita del curatore
1927Best.-Nr. 118207Haarlem Tjeenk Willink Haarlem Tjeenk Willink 1931 et 1933 pour le second titre. Reliés en un volume In-8 pleine toile bleue, titre doré en dos, de 148 + 128 pages. 149 + 104 figures. Bon état
1907Berolini, apud Georgium Reimerum, 1907. Grand In-4 relié demi-percaline verte à coins. 122 pages, avec figures dans le texte. Bon état.
1927Haarlem Tjeenk Willink 1931 et 1933 pour le second titre. Reliés en un volume In-8 pleine toile bleue, titre doré en dos, de 148 + 128 pages. 149 + 104 figures. Bon état
193825 cm, cartoncino editoriale; p. 261 con 65 figure in xx tavole fuori testo
198225 cm, rilegatura editoriale, titolo al piatto e al dorso, sovracop; p. 415, numerose tavole in b/n nel testo
Best.-Nr. 600866Le Caire, IFAO, 1982. In-4, br., VII-221 pp.
Best.-Nr. 596074Paris, Librairie Ernest Leroux, 1935. Grand in-4 broché non-coupé, XIV pp., LXV planches en noir hors texte d'inscriptions cunéiformes.
1929In-8° grande (cm 26,2), pp. 57 con 8 FIGURE in bianco e nero nel testo. Dorso sollato dall'intrno, con usure presso le cuffie, ma buon es. Aurum Tolosanum (Oro di Tolosa) è un'espressione latina che individua il nucleo fondante di una fortunata tradizione letteraria, avvolta da aloni mitici e leggendari, il cui reale fondamento non è ben conosciuto: infatti, alle frequenti menzioni di epoca imperiale, provenienti da fonti sia greche che latine, viene attribuito un valore storico pressoché nullo"... immenso tesoro, proveniente dall'ipotetico e sacrilego sacco del santuario di Apollo a Delfi, che sarebbe avvenuto durante la Grande spedizione del 279 a.C., storicamente avvenuta in Grecia ad opera di contingenti celtici di eterogenea provenienza. In seguito a questa incursione, una frazione tribale del popolo dei Volci Tectosagi, facente parte dell'onda di ritorno dell'invasione, lo avrebbe condotto in Gallia meridionale per deporlo in un santuario celtico presso Tolosa. L'aura di maledizione che accompagnava quel bottino sarebbe stata alla base della disfatta patita dai Romani nella battaglia di Arausio del 105 a.C. (wiki, che non cita la nostra fonte). SEGRE, fratello delll'antifascista Umberto, grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, era allora insegnante a Bressanone, poi libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Come estratto è censito alla sola Biblioteca di Studi giuridici e umanistici di Milano.
1931In-8° grande (cm 26,2), pp. 22 (da p. 239 a p. 260) con ampie citazioni di ISCRIZIONI greche. SEGRE, fratello delll'antifascista Umberto, grande epigrafista specializzato sull'Ellenismo, nel 1930 vinse una borsa di studio della Regia Scuola archeologica italiana di Atene e nel 1931 il concorso dell'Istituto storico-archeologico di Rodi. Dal 1934 libero docente, radiato per le leggi razziali, alcuni suoi scritti ritirati, per delazione deportato nonostante l'intervento di mons. Montini, e ucciso con moglie e figloletto le sera stessa dell'arrivo a Auschwitz. Es. appartenuto a Giuseppe Corradi. Come estratto è censito alla sola Biblioteca Universitaria di Pavia.
1898In 16°, pp. XXXII, 447, 16 (catalogo manuali Hoepli), tela editoriale, illustrazioni nel testo di cui molte a doppia pagina e 65 tavole in bianco e nero fuori testo. Timbro e firma di appartenenza al frontespizio.
196624 cm, brossura editoriale con risguardie, p. 101. Alcune illustrazioni in nero anche a piena pagina. Intonso.
197825 cm, brossura editoriale, sovracoperta editoriale, p. 274. Sopvracoperta lievemente polverosa. In parte intonso.
18994 voll. in 8, pp. 44; 40; 59 + (1b); 32. Lievissime mancanze ai d. Br. ed. Descrizione della scoperta del 'niger lapis', stele lastricata di marmo nero antico, rinvenuta nel centro del Comizio all'interno del Foro Romano, e interpretazione dell'iscrizione incisa.