1890In 8, pp. 3 con una tav. in fototipia f.t. Articolo su un'iscrizione medievale, proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Palermo, scritta in ebraico, greco, arabo e latino.
1864In 4, pp. 83-93. Br. rifatta. Articolo sull'iscrizione anconetana dedicata a Cesare Geta, figlio di Settimio Severo e fratello di Caracalla, co-imperatore romano dal 209 al 211 prima col padre e poi col fratello.
1882In 8, pp. 28 con 1 tav. f.t. in lit. rip. Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Br. ed. Interpretazione di alcune epigrafi sepolcrali citate nella racolta di schede Doni della Biblioteca Barberini di Roma. Si fa riferimento ad in'iscrizione posta in una cella edificata per la sepoltura comune di 36 persone che, associate in collegio funeraticio privato, avevano delegato a M. Fabio Felice e a M. Emilio Cresto la cura di erigere il monumento.
1848In 8, pp. 52 con 1 tav. f.t. Br. rifatta. Saggio in latino sullo stile delle iscrizioni lapidarie: 'Inscriptionum Sacrarum'; 'Inscriptionum Honorarium'; 'Inscriptionum Historicarum'; 'Epitaphiorum'; 'Elogiorum', etc...
1900In 8, pp. 23 con 1 tav f.t. rip. Nel saggio l'autore ritiene che sia Costantino il dedicatario della colonna del Foro Romano posta davanti ai Rostri erroneamente attribuita all'imperatore Foca.
1888In 8, pp. 6 + (1). Dedica autogr. dell'aut. al p. ant. Intonso. Br. ed. Descrizione di un'iscrizione di un epitafio che fa riferimento a 'Maximus praepositus de via Flabinia'. Il prepositus fu un amministratore ed economo dell'antichita' che presiedette anche alla compravendita di sepolcri.
1914In 8, pp. 6. Br. ed. muta. Aggiunte alla serie dei prefetti di Roma di Giuseppe Tommasetti del 1890 con le acquisizioni degli ultimi venticinque anni grazie ai nuovi ritrovamenti epigrafici.
1915In 8, pp. 57-75. Br. ed. Descrizione e commento di alcune epigrafi romane rinvenute nelle catacombe presso la Via Labicana a Roma; notizie della tomba primitiva dei martiri Giovanni e Paolo ritrovate nella loro casa al Celio; notizie degli scavi nella basilica sotterranea di San Crisogono in Trastevere e scoperta di una tavola arvalica; notizia delle scoperte di antiche pitture nella Chiesa di San Giovanni a porta Latina, etc...
1888In 4, pp. 4. Br. ed muta. Articolo su un'iscrizione greca rinvenuta a S. Andrea al Quirinale a Roma dedicata a Betitio Perpetuo Argizio e confronto con un'altra iscrizionie che riporta lo stesso nome proveniente dalla Sicilia.
1910In 8, pp. 32 con una tav. n.t. Lieve mancanza al p. ant. Manca il p. post. Br. ed. Descrizione e interpretazione della 'famosa iscrizione di Novara', rinvenuta presso la chiesa di S. Bernardino nel 1859, contenente 11 linee complete incise su pietra.
1901In 8, pp. 23 con ill. n.t e una tav. f.t. Intonso. Br. ed. Estratto dalla rivista di studi orientali 'Bessarione' (Anno V, vol. IX, nn. 59-60). Descrizione e interpretazione dell'iscrizione dell'obelisco dedicato a Ramesse II, dapprima conservato nel giardino della villa Medici a Roma, quindi trasferito al giardino di Boboli a Firenze.
1900In 8, pp. 4. Br. ed. Estratto dagli 'Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino' (vol. XXXV, 1o aprile 1900). Articolo sul rinvenimento in Bulgaria di un'iscrizione romana, un frammento di diploma concernente l'armata di Miseno (Napoli), ricondotta da altri studiosi al tempo dell'imperatore Traiano, ipotesi esclusa dall'autore a favore di una nuova datazione durante l'impero di Antonino.
1885In 8, pp. 26. Br. ed. Estratto dagli 'Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino' (vol. XXI, adunanza del 22 novembre 1885). Descrizione e interpretazione dell'epigrafe di Marco Bilieno, scoperta a Pojana, facente parte della collezione dei marmi atestini.
1900In 8, pp. 12 + (2b). Strappetti ai marg. dei p. Br. ed. Saggio relativo al rivenimento di un cippo in travertino con epigrafe riconducibile ad un'iscrizione di Vespasiano e Tito venuto alla luce durante gli scavi sotto il pavimento della basilica di S. Cecilia in Trastevere.
1916In 8, pp. 24 con ina tav. f.t. Intonso. Aloni al p. ant. Br. ed. Articolo relativo al ritrovamento di una nuova iscrizione dei curatores operum publicorum che stabilivano la concessione del suolo pubblico.
1892In 8, pp. 361-381 + (3b). Br. ed. Estratto dal Bullettino della Commissione archeologica di Roma (fascicolo 4, anno 1892).
1895In 8, pp. 17 + (3b). Lievissima mancanza al d. Br. ed.
1841In 16, pp. 157 + (3) con una tav. in lit. f.t. rip. Br. rifatta. Testo in latino dell'epigrafista tedesco Olaf Kellermann. Interpretazione del Feriale Cumanum, calendario marmoreo di eta' augustea.
1847In 16, pp. 6. Br. rifatta. Descrizione di un'epigrafe, il cui testo era stato gia' pubblicato da Grutero, esistente nel 1500 in una casa privata a Trastevere la cui parte mancante si trovava nella villa Altieri. L'epigrafe, dedicata a Caio Giunio Flaviano, fa riferimento ai 'mercatores afrarii', cioe' a coloro che provvedevano al frumento e all'olio dall'Africa.
1901In 8, pp. 10 + (2b). Intonso. Strappo al marg. est. dei p. e delle cc. Br. ed. Estratto dai Rendiconti della R. Accademia dei Lincei. Classe di Scienze Morali, storiche e filologiche, seduta del 16 dicembre 1900. Studio di un'epigrafe latina venuta alla luce al Foro Romano che fa riferimento alla colonia di Utina, una delle piu' antiche colonie della provincia proconsolare dell'Africa.
1862In 8, pp. 220-244. Br. rifatta. Estratto dagli Annali dell'Instituto di Corrispondenza Archeologica. T. XXXIV. Saggio sulle raccolte epigrafiche dello Smezio e del Panvinio, l'Inscriptionum Antiquarum Liber del 1588 e l'Antiquarum Inscriptionum Librum.
1884In 16, pp. 22 con una tav. n.t. con la foto del cippo applicata su carta. Br. ed. Notizie relative al cippo di L. Valerio Augustale scoperto sotto il suolo della Cappella del Riscatto del Duomo di Novara.
1903In 8, pp. 26. Danni rip. al d. Br. ed. Nel testo sono prese in esame alcune iscrizioni pompeiane, una forma di scrittura che sostituiva la moderna stampa umoristica. Fra il raffronto con gli usi moderni, istituito anche un confronto con alcuni autori (Dante, Manzoni).
1894In 8, pp. 65-128 con 3 tavv. f.t. rip. in cromolit. Br. rifatta. L'Estratto dal Bollettino d'Archeologia Cristana contiene diversi articoli di De Rossi ed e' preceduto da un saggio dal titolo 'Les dernie'res de'couvertes faites au cimitere de Priscille' di 8 pp. il cui titolo e' riportato sul fr. (Paris, Picard, 1894). Elenco articoli: 'Il cippo sepolcrale di Abercio collocato nel Museo Lateranense', 'Ultime scoperte nel cimitero di S. Ermete', 'Epigrafe d'una illustre donna della regia stirpe degli Amali Ostrogoti', 'Un cippo del re Teodorico nelle Paludi Pontine', 'Le origini della Chiesa dell'Aracoeli', 'Basilica ed insigni iscrizioni in musaico scoperte in Tipasa di Mauritania', 'Iscrizioni cristaine di Anzio', 'ed altri.
1826In 16, pp. 52. Br. rifatta. Dedica a stampa alla Duchessa Elisabetta Sforza Cesarini. Descrizione di un'iscrizione in travertino rinvenuta nella Regione Ficulense, da Ficulea, antica citta' del Lazio, sulla via Nomentana. Nicola Ratti (Roma, 1759 - ivi, 1833), archeologo e storico, fu nominato precettore del giovane duca di Genzano Francesco Sforza Cesarini, e divenne inoltre archivista e segretario della famiglia, incarico che manterra' per tutta la vita. Fu chiamato successivamente a curare gli archivi personali dal Papa Leone XII e del re Antonio di Sassonia.