In 4, pp. 4. Br. Traduzione italiana di un saggio di E. Hubner intitolato Ueber mechanische Copien, pubblicato a Berlino nel 1881, con spiegazione del metodo per eseguire i calchi cartacei nelle iscrizioni lapidarie.
1830In 4, pp. VIII + 104 + (4). Danni al d. Mz. pl. coeva. Lessico delle voci dell'Opera epigraphica di Stefano Antonio Morcelli iniziato gia' dall'A. quandi era ancora in vita, poi completato e date alle stampe da Michele Ferrucci che decide di aggiungere la spiegazione in italiano per ciascun lemma.
1757In 8, pp. 11 + (1b). Leggera gora alle cc. Tglietto al merg. est. delle cc. Br. rifatta con carta d'epoca. Nello scritto, l'A. afferma di essere discendente di Geronzio (che non e' lo stesso dell'iscrizione di Sant'Orsmida) e descrive l'iscrizione posta sul suo sepolcro.
1896In 8, pp. 112-125. Br. ed.
1855In 8, pp. 21 + (1b). Fioriture alle cc. Br. rifatta con carta d'epoca.
1912In 8, pp. 8 con ill. n.t. Intonso. Br. ed. Saggio che studia un'antica iscrizione romana, frammento di un antico calendario rinvenuto negli scavi del cimitero di Callisto nella zona Appio-Ardeatina.
1901In 8, pp. 15 + (1b). Piccolo taglietto al marg. sup. delle cc. Br. ed.
1891In 8, pp. 933-950. Dedica autogr. dell'A. al p. post. Br. ed.
1911In 8, pp. 7 + (1b). Intonso. Estratto dai Rendiconti della Reale Accademia dei Lincei, vol. XX, fasc. 1o.
1927In 8 grande, pp. 289-292. Br. ed.
18132 voll. in 8, pp. 239 + (1); 240. Br. ed. con qualche lieve mancanza ai piatti, per il resto bella copia molto fresca con pagine intonse. Ed. orig. di questo trattato di epigrafia che oltre a fornire nozioni di carattere storico-tecnico individuava proprio nella iscrizione latina un modello da perseguire ed imitare per tramandare ai posteri la storia contemporanea, testimoniando quindi 'l'ancor salda e modellizzante persistenza dell'opzione latina tornata pienamente in auge con la pubblicazione nel 1781 di quel manifesto dell'epigrafia neoclassica che furono i tre libri De stilo inscriptionum latinarum libri III di Stefano Antonio Morcelli' (Dei Sepolcri di Ugo Foscolo. X Convegno di studi di Letteratura italiana,Gargnano del Garda (29 settembre-1 ottobre 2005), p. 628.
1740In 16, pp. 215-237 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXII). Dissertazione relativa ad un epitafio in cui si fa riferimento ai veredarii, i corrieri dell'antichita', conducenti di carri e cavalli.
1898In 8, pp. XXIX + 653 + (1b) + (1) di errata + (1) con ritratto dell'A. all'antip. e riproduzioni di epigrafi n.t. Br. ed. con qualche taglietto ai piatti, nastro adesivo trasparente al dorso. Corposa opera contenente le lezioni di archeologia cristiana di Armellini (Roma, 1852-1896), archeologo e storico, noto in particolare per l'opera Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX.
1870In 16, pp. 77 + (3b) + 95 + (1b). Br. ed. Raccolta di iscrizioni: la prima parte era stata pubblicata da sola nel 1869. Questa e' la seconda edizione anch'essa datata 1869 ai due rispettivi frontespizi (mentre al piatto anteriore la data e' 1870) e comprende sia la prima parte sia quella nuova, la seconda centuria.
1826In 8, pp. 52. Br. muta. Dedicatoria dell'autore a Elisabetta Sforza Cesarini nata Cusani. Ex libris. Analisi di questa iscrizione scavata nella Tenuta della Cesarina, posta sulla Nomentana, circa al settimo miglio, da Ignazio Vescovali antiquario. L'iscrizione, considerata come la piu' importante tra quelle rinvenute nello scavo, permise una precisa attestazione dell'esistenza della citta' di Ficulea e una sua precisa collocazione. Oggi la sua posizione corrisponde a quella di Casal Bianco presso Roma
1921In 8, pp. 7 + (1b) con 4 tavole su carta patinata con foto in b/n; + (4). Br. ed. Due articoli, il primo anonimo, siglato G. B., sulla raccolta archeologica del museo di Novara e il secondo di Pietro Barocelli su alcune epigrafi rinvenute a Rivara Canavese. Estratti dal Bollettino della Societa' piemontese di Archeologia e Belle Arti.
1755In 8, pp. 11 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. 'Questa e' una lettera [...] stampata in Roma Kal. Octobris A. D. 1755 ed e' assai rara' (Moreni, 'Bibliografia storico-ragionata della Toscana...', p. 385). L'A., Antonio Francesco Gori (1691-1757), autore di numerose pubblicazioni sulla scultura nell'antica Roma e sull'archeologia romana ed etrusca, scrisse un corpus di testi che nel Settecento saranno punto di riferimento per il movimento neoclassico.
1746In 16 (cm 8,5 x 15), pagine numerate da 228 a 239 + (1b). Stralcio dalla Raccolta d'Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXXIV). Brossura rifatta con carta d'epoca. Confutazione da parte del padre gesuita Zaccaria dell'interpretazione di un'iscrizione latina relativa a San Flavio Clemente.
1885In 8 (cm 20,5 x 29), pp. 23 + (1b). Intonso. Brossura editoriale. Dedica autografa dell'Autore al piatto anteriore.
1925In 8 (cm 15,5 x 25), pp. 8 + (2) con 4 tavole fuori testo con riproduzioni fotografiche. Brossura editoriale.
1906In 8 (cm 18 x 27,5), pp. 5 + (3b). Intonso. Brossura muta coeva. Estratto editoriale da Annales de l'Inst. franc. d'Archeologie orientale.
1975In 8 (cm 17 x 24), pp. 57 + (1) con foto in bianco/nero nel testo. Brossura editoriale con sovraccoperta.
1908In 8 (cm 16 x 24,5), pp. 19 + (1b). Brossura editoriale. Pagine intonse e chiuse. L'articolo e' preceduto da un'introduzione di 2 pagine di G. Gatti dal titolo A proposito della raccolta di epigrafi medievali di Roma.
1886In 8 (cm 14 x 21), pp. 23 + (1). Brossura editoriale.