3.011 Ergebnisse
1937In-8° (cm. 24), pp. 20 (da p. 49 a p.68). Brossura provvisoria riproducente luna cop. della rivista, rinforzo di graffette lungo il dorso interno, segno a biro in cop. Intonso.
1970Il saggio di GIANNELLI occupa 8 fittissime pagine (da p. 149 a p. 156) del fascicolo in-8° (cm. 23,8), brossura editoriale. L'estatto comprende però 46 pagone e contiene altri saggi su eigrafi riguardanti 1) i CIMMERI, di Fausto Bosi; 2) Iscrizione romana da LATIANO (di Ciro Santoro); 3) Iscrizioni latine da SANDONACI (Brindisi) con 2 foto iscrizine A CIL IX 6114 di BRINDISI, con 1 foto (di Angela Donati); 4) un miliario della via Herculea a Brindisi, con 1 foto (Benita Sciarra); 5) varie iscrizioni (sipontine, cipadane su pocola mardati, in linguaggio figurativo del neolitico in una grotta a Otranto, (2 foto), un titolo fanestre, notulae cesenati CIL XI 554 e 564; a cura di Giancarlo Susini. 6) la concessione del PATRONATO nella politica di CESARE (8 pp.) e colonna miliaria di AGLIATE (3 pp.); di Irma BITTO; 7) Anfore con bolli greci nel cremonese (4 pp. con 4 foto ((Giuseppe Pontiroli).
1952In-8° (cm. 24), pp. 45. Brossura editoriale. 1) I nuovi senatori (gli adjecti, il "lato clavio exornati", altri ipotetici "homines novi", senatori di ascendenza ignota, discendenti da senatori). 2) I Governi Provinciali. Decine e decine di NOMI, le cariche pubbliche ecc. Come estratto è ignoto a SBN.
1938In-8° (cm. 24,2), pp. 11. Cartoncino leggero editoriale. LEVI, storico, archeologo e accademico italiano, importante studioso di storia antica. Medaglia d'argento al valor militare per le azioni di resistenza alle forze di occupazione tedesche a Porta San Paolo nel settembre 1943 e in seguito nelle file dell'esercito italiano, inquadrato nel Gruppo di Combattimento "Friuli". Durnte le persecuzioni antisemite, ha pubblicato alcuni suoi contributi sotto lo pseudonimo di Manlio Canavesi. Socio dei Lincei. Censito in 4 bibl.
1963In-8° (cm. 24,4x17,2), pp. 14, (2b) + 1 TAVOLA fuorintesto in bianco e nero (l' "elogium" di Brindisi), bross. edit. lievi ombre al piatto, se no ottimo es.
1936In-8° (cm. 24,4), pp. da p. 463 a p. 497). Brossura provvisoria in carta decorata monocroma muta, Nome a penna alla prima pag. Intonso. Rambaldo degli Azzoni AVOGARO (Treviso 1716 -1790) è stato uno storico e numismatico, erudito di storia e cultura locale. Studiò monete, iscrizioni e documenti antichi, compilò elogi di vari concittadini illustri, si distinse nel dibattito con gli Asolani sostenendo le origini romane di Treviso e la preminenza della cattedrale trevigiana su quella asolana. Tenne inoltre corrispondenze con personalità illustri: oltre al già citato Muratori, si ricordano Giovanni Cristofano Amaduzzi, Annibale degli Abati Olivieri, Girolamo Tiraboschi, Francesco Benaglio e Giuseppe Garampi. TIRABOSCHI (Bergamo 1731 - Modena 1794). straordinario erudito, intelletto costruttivo. Seguace del metodo naturalistico del Muratori, si propose, per gli stimoli del p. Zaccaria, di elevare alla storia letteraria italiana un monumento non dissimile da quello che il Muratori eresse alla storia. Censito come estratto in 7 bibl.
1942Il corposo saggio di NENCIONI sulla pruriginosa "quaestio" o "Sapphofrage" occupa 21 pagine; il saggio di VOGLIANO occupa 5 pagine + 1 TAVOLA fuori testo (foto della pergamenna berlinese). Il fasc.in-8° (cm. 24x16), brossura editoriale, è annuale, ed è completo delle sue 134 pagine. Contiene inoltre: 1) V. arangio-ruiz e a. vogliano, Tre rescrittio in tema di diritto municipale. 9 pp. 2) Francesca BOZZA, GAIO ii, 7 e la proprietà provinciale, 20 pp. 3) Aurelio BERNARDI. ROMA e CAPUA nella seconda metà del quarto secolo avanti Cristo, 18 pp. 4) Ettore GHISLANZONI. Chiave con iscrizione OSCA (con nota di Vittore PISANI). 6 pagine + 2 grandi FIGURE della chiave iscritta. 5) Carlo ALBIZZATI sul sarcofago di ostia e la "CROCE" di Ercolano. 3pp. 6) Alfredo PASSERINI, La tavola dei privilegi di BRIGETIO e i DIPLOMI MILITARI, 6 pp. 7) Fitte e corpose recensioni. Così com'è, es. da studio, allentato e con strappoi al dorso, ma parzialmente intonso
1885Fascicoletto in-8°, pp. 8. Privo di legatura, es. da studio, tracce di polvere e mende. INVIO AUTOGRAFO non firmato dell'Autore, "Avocat, à PORTOGRUARO (Vénétie).
1774In-8° (cm. 18,3x12,2), pp. XVI, 222 + le due sguardie bianche. In fine "Explicatio notarum" e Errata-Corrige. Bella ed elaborata marca edit. xilogr.(scavatore di anticaglie, entro ricca cornice ornata) al front. Opera attribuita al POLCASTRO (cfr.: Federici, Appendice agli annali della Tipografia Volpi-Cominiana, Padova 1817, p. 28). Fregi xilogr. Tutte le ISCRIZIONI accuratamente riprodotte in bei caratteri maiuscoli; tratte da molti Autori elencati bibliograficam. in 6 pagine iniziali; raggruppate per temi: divinità, famiglie, templi, elogi, edifici pubblici, leggi, monumenti storici. Tabella di "praenomina". Cartone coevo (edit.?) con tit. a penna parzialm. mancante al ds., piatto ant. macchiato e quasi del tutto staccato; es. genuino, interno ben solido nella sua cucitura originale, fresco e pulito (salvo macchie marginali a 11 fogli). POLCASTRO, dell'Accademia Patavina, filologo, letterato e archeologo padovano, scrisse dissertazioni accademiche e memorie archeologiche venete. Raro capolavoro della Tipografia Volpi-Cominiana
1912In-8°, pp. 12 (da p. 791 a p. 802) con 1 FOTO dell'ISCRIZIONE b.n. n.t. Bross. provvisoria in carta decorata muta. Parola a biro in cop., Fonte dattiloscritta in capo alla prima pagina. Ampie e dottissime note, e riferimenti ad eventi sismici antichi.
1889In-8°, pp. 24 (da p. 173 a p. 196) + 1 bella TAVOLA (foto di un fragment de patère: guerrieri a piedi e in cocchio) e foto di una strana scultura (gauloise?) b.n. n.t. Bross. provvisoria muta in carta decorata, parola a penna in cop. Interno in pregiata carta vergata nelle sue barbe.
1869In-8° (cm. 24,4x15,8), pp. 20 (da p. 787 a p. 806). Fasc. sciolto, da rilegare. Bella carta forte e immacolata nelle sue barbe. MANCA la cartina topogr. Molte ISCRIZIONI riportate n. t.
1934In-8° (cm. 22,9x16,6), pp. 23. Bross. edit. a risvolti. Include il TESTO trascritto della stele, il commento e i riferimenti con vari testi classici. Rara plaquette.
1877In-8° (cm. 22,6x14), pp. 72 + 1 TAVOLA DOPPIA e con 9 grandi nitidi e fedeli DISEGNI in tavv. n.t. Bross. edit, ombre in cop. Descrive dettagliatamente (raffigurazioni, sculture, iscrizioni, ornati, pietre preziose, materiali: avorio oro rame diamanti ecc.) e commenta TUTTI gii 83 meravigliosi oggetti del Tesoro della CAPPELLA PALATINA (e sacristia) di AACHEN (costruita da CARLOMAGNO dal 794 all'804 come cappella privata del suo palazzo), e li dispone in ordine cronologico dal sec. IX al sec. al 1513. Reliquiario di S. Stefano, olifante di Carlomagno, scimitarra persiana, croce di Lotario, dittico, acquasantiera ed evangeliario del'imperatore Ottone, coltello d'investitura e guaina, cofanetto-reliquiario, paliotto, ambone, bastone di cantore, croce-reliquiario, reliquiario di S. Anastasio, aquasantiera romanica, urna sepolcrale di Carlomagno, urne di grandi reliquie, scettro, ostensorio-reliq., cassetta in avorio, statuette mariane, busto di Carlomagno, sedia di Carlomagno ecc. L'Autore, incaricato del progetto di restauro del mosaico carlovingio, annotò i dettagli in loco in due lunghi soggiorni. Rara pubbl. edita a Tour , non a Parigi come di solito!
1780In-4° antico (cm. 24,7x20,5), pp. VII, 161, (1). Cartone muto coevo (edit.?), solido e genuino con spago passante presso il ds., traccia di gora al piatto ant. strappetto al dorso, interno fresco e immacolato ad ampi margini nelle sue barbe, distinta veste tipografica con ampio uso di caratteri maiuscoli nelle 314 EPIGRAFI scritte in elegante latiino da questo Gesuita latinista ed epigrafista (già autore nel 1752 di una celebrazione in latino delle gesta del Principe Eugenio), che raccontano (con l'oculata supervisione del grande ex ministro conte G. B. L. BOGINO, che ne sostenne anche le spese di pubblicazione) vita, spostamenti, le molte guerre (Insubria, Modena, Mirandola, Cuneo, Demonte, Francia meridionale ecc.) e conquiste, edifici (Fenestrelle, Cagliari, isole ecc.) , amministrazione, opere, leggi ed attività in gloria di CARLO EMANUELE III (1701-1773, detto "Il Laborioso" e "Carlin"), dalla nascita a tutti i 43 anni del suo regno. Come si vede dall'ultima epigrafe ("Gloria Regis ex Filio Rege") questo libro potrebbe essere una "captatio benevolentiae" del Gesuita Guido Ferrari presso il nuovo re Vittorio Amedeo III, che nel 1773 aveva soppresso, pare a malincuore (cfr. baroque.it), la Compagnia di Gesù, ma aveva concesso ai Gesuiti di rimanere in Piemonte con una pur misera pensione (Treccani). Bell'esemplare, offerto solo da noi in Maremagnum; non è in Mugnaini 1 e 3.
2003Stato di conservazione: OTTIMO. Collana: Antichità altoadriatiche. Volume pubblicato dal Centro di Antichità Altoadriatiche Casa Bertoli Aquileia con il contributo di Rotary Club, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Premessa di Giuseppe Cuscito. Presentazione di Franca Maselli Scotti. Prefazione di Piero Marcenaro. Prefazione di Sergio Comelli. Introduzione di Giovanni Lettich
1828Volume in 8°, brossura editoriale rinforzata al piatto anteriore, sguardie, frontespizio, XI, 316 pp, 2 tavole ft. incise in rame più volte ripiegate. Prima interessantissima edizione di quest'opera sulle epigrafi modenesi redatta dal noto studioso e ricercatore sotto la spinta della rinascente voglia di conoscenza delle radici romane e latine tipica della prima metà del XIX secolo, tempo di principi che erano o si atteggiavano a mecenati della cultura. Libro prezioso per la conoscenza delle pietre incise che si trovano a Modena, intrecciato con la storia antica della città ed arricchito dalle tavole in rame. Il volume è in bello stato, ancora in barbe, qualche macchietta e fioritura dovuta al tipo di carta, molte vignette nel testo. Non facilmente reperibile.
1894Fascicolo in folio, brossura muta, estratto di 42 pp., contenente la "memoria" del Socio Corrispondente Elia Lattes, approvata nell'adunanza del 22 aprile 1894: "nessuna parte delle Fasce monumentali più di quella che prendo qui a studiare minutamente, mi sembra adatta a mostrarne la struttura grammaticale e a servire d'introduzione all'indice morfologico e fonetico che dell'intero testo, e, per occasione di questo, delle altre iscrizioni etrusche, si viene preparando.". Molto interessante ed ovviamente molto raro a reperirsi. Lievissima brunitura della carta, ottimo stato, intonso.
1913Volume in 8°, legatura editoriale, titolo al dorso e al piatto, sguardie, occhiello, frotespizio, indice, 270 pp. Manuale per la composizione di epigrafi di diversa destinazione, raccolta di iscrizioni onorarie, per cimitero, sepolcrali di uomini, di donne, di bambini e ragazzi, e bibliografie. Opera in ottimo stato di conservazione.
1875Fascicolo in 8°, brossura editoriale, titolo al piatto, frontespizio, 15 pp., bianca finale. Interessante e rara monografia del noto latinista torinese. In prima edizione. Intonso e mai legato. In più che buono stato.
2006In 8°, br. edit., pp. (X),475,(3),coll. "Acta e Studia - 2", prima ed., ottimo esemplare, (x040) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1995In 8°, brossura editoriale, pp. 297-408, estratto, illustrato, buon esemplare. (MAG) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1969In 8°, brossura editoriale con alette, pp. 197, (3), ottimo esemplare. (ZE7) (ZE07)
In 4° (cm. 32,0x22,0), cc. 2 n.n. + pp. IV, 221(1) legatura piena pergamena rigida coeva con titolo in oro su falso tassello al dorso. Tagli colorati a spruzzo. Frontespizio in rosso e nero con vignetta incisa in rame da Piccini e due grandi tavv. inc. in rame incise da Andrea e Joseph Schmuzer, e più volte ripiegate; la prima, inserita tra pag. 42 e pag. 43, riproducente vari oggetti relativi alle cerimonie bacchiche; la seconda, in fine, riproducente l'iscrizione in latino arcaico trovata a Tiriolo [Catanzaro] nel 1640 riguardo l'atto del Senato a interdizione dei Bacchanali. Dedicatoria a stampa all'Imperatore Carlo VI. Copia bella, genuina, a larghi margini. Piccolo antico timbro di possesso al frontespizio e firma di possesso cancellata alla prima carta bianca. Qualche macchiolina alla pergamena. Prima edizione di questa trattazione relativa al Senatus consultum de Bacchabalibus del 186 d.C., in cui venivano proibiti dal Senato, dietro iniziativa di Marco Porzio Catone, i riti misterici dionisiaci dei Bacchanalia. Molto raro. IT\ICCU\SBLE\013926. Esemplare molto buono.