3.011 Ergebnisse
1964In-8° (cm. 14 ca.), pp. 12 (da p. 320 a p. 331). Brossura editoriale. nOME A PENNA E PMBRE LIEVI IN COP.
1953In-8° (cm. 24,2), pp. 13 (da p. 157 a p. 169) con 2 FOTO in bianco e nero nel testo; e con il testo greco dell'EPIGRAFE riportato completo nel testo. Brossura editoriale. Censito come estratto alla sola Biblioteca del Distretto delle scienze umane - Sezione Dante Alighieri - Università degli studi di Cagliari.
1953In-8° (cm. 25), pp. 31 con moltissimi reperti di vario genere recanti iscrizioni in 24 FIGURE nel testo. Censitto in 2 bibl ital.
1940In-8° (cm. 24,5), pp. 8 (da p. 271 a p. 278) con 5 FOTO di frammenti di ISCRIZIONI nel testo, tutte trascritte. FERRUA, archeologo ed epigrafista, professore all’Istituto di Archeologia Cristiana e scrittore della Civiltà Cattolica.
1953In-8° (cm. 24,8), pp. 32 (da p. 326 a p. 358. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. La prima facciata è in copia anastatica, il resto in originale. Censito come estratto alla sola Biblioteca del Dipartimento di scienze dell'antichità dell'Università degli studi di Roma La Sapienza.
1936Estr. da: Atti del Reale istituto veneto di scienze, lettere ed arti, anno accademico 1935-936, t. 95, parte seconda. In-8° (cm. 24,6), pp. 4, importanti perché, tra l'altro, l'autore trascrive integralmente il TESTO GRECO della lunga e grande EPIGRAFE dipinta sopra la porta del nartece interno, e la munisce della traduzione it. BETTINI, storico dell'arte, archeologo, docente universitario. Brossura provvisoria in modesta carta decorata muta. Censito come estratto in 4 bibl.
1924In-8° (cm. 24,8x16,8), pp. 68. Brossura editoriale. DESSAU (Frankfurt am. Main 1856 - Berlin 1931), storici dell'antichtà e epigrafista, allievo di Mommsen. Lavorando al progetto del Corpus Inscriptionum Latinarum licenziò diversi volumi. Dessau è noto soprattutto per la Inscriptiones Latinae Selectae (ILS) una sua selezione di circa 10 000 iscrizioni latine (1892-1916), indicata a volte con Dessau o abbreviata con D. Tra i curatori della Prosopographia Imperii Romani della stessa Accademia prussiana. Studioso della "Historia Augusta", pubblicò nel 1889 il fondamentale saggio Sull'epoca e la personalità degli scrittori Historiae Augustae (1889). Redasse circa 600 articoli specialistici sulla enciclopedia Pauly-Wissowa. Ebreo, non ottenne mai la docenza ordinaria, ma solo quella onoraria. LEHMANN (Braunschweig 1884 - Monaco di Baviera 1964), paleografo e filologo classicista, medievista.
1903In-4° (cm. 31,6x22,9), pp. 7. Brossura editoriale, Ombre ai bordi del piatto ant. Timbro Gabotto in cop. Propone ricerche epigrafiche medievali anche allo scopo di stabilire i rapporti tra le epigrafi metriche, la loro stilistica e la letteratura classic a e quella medievale. CASINI, filologo, professore di lettere, provveditore agli studi, storico. Censito in 5 bibl.
1953In-8° (cm. 23,6), pp. 16 (da p. 27 a p. 42). Brossura provvisoria della Bottega d'Erasmo riproducente una cop. della rivista. Segno a biro in cop. Esamina in'ISCRIZIONE riferita a un decreta emanato sotto l'arcontato di Nicia di Otrine e lo confronta con altre epigrafi e fonti storiche. Come estratto è ignoto a SBN.
1939In-8° (cm. 25), pp. 22 (da p. 223 a p. 244). Con due SCHIZZI TOPOGRAFICI e molte riproduzioni di ISCRIZIONI. Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista. Ombre e nome e cifra a biro in cop. Rinforzo di graffette e colla lungo il dorso all'interno. Esemplare da studio, ma ricco di informazioni e raro: come estratto è ignoto a SBN.
1933Collana "Memorie pubblicate a cura dell'Istituto storico archeologico FERT e della R. Deputazione di storia patria per Rodi" , 1. Bel volume in-4° (cm. 29,8x22,8), pp. 237 + 16 TAVOLE fuori testto + 2 carte geogr. sciolte bicolori di cm. 5,5x44 e cm. 35.5x28,5 con la delimitazione congetturale degli antichi "demi" dell'isola e con il suburbio e la città di Coo, in busta . Bella bross. con ampia unghiatura e tit. stampati a 2 col. Accurata e rigorosa storia di Coo antica basata sull'analisi di documenti e fonti originali. Il testo è corredato da una lunga bibliografia, da utilissimi apparati e da dettagliate note. NEPPI MODONA, di famiglia ebraica, etruscologo, nel 1928 vinse una borsa di studio che gli permise di studiare presso l'Istituto storico archeologico di Rodi e di perfezionarsi nella conoscenza della storia e dell'archeologia dell'Egeo. Fu docente di antichità classiche alle università di Firenze e di Roma. A causa delle leggi razziali del 1938 fu costretto a interrompere le proprie attività di ricerca, che poté riprendere solamente nel 1946, dopo la fine della seconda guerra mondialeRaro, tirato in pochissimi esemplari. Fumagalli, Bibliografia Rodia, 197.
In-8° (cm. 24x16), pp. da p. 195 a p. 237 + 76 FOTO di ISCRIZIONI su monumenti in 43 TAVOLE in bianco e nero su carta patinata fuori testo (Laod8icea, Ninive, Yalivadj, Antiochia verso Pisidia ecc. Brossura editoriale. Ben cucito e compatto, piccola mancanza presso una cuffia. ROBINSON, archeologo, epigrafista, prof. alla scuola archeologica americana di Atene (1901-10), ha diretto scavi ad Antiochia di Pisidia (1924), a OLINTO (1928-38; su cui pubblicò ben 14 volumi); prof. di archeologia classica alla Johns Hopkins University.
1924In-8° (cm. 22,6), pp. VIII, 94. Brossura editoriale, ombre del tempo all'esterno, interno ancora intonso, ma parzialmente sciolto e staccato dal pur integro dorso. In santuario di Giove papnamaro era luogo di pellegrinaggio e sede di oracoli, le sue rovine sono ricchissime di EPIGRAFI. Moltissime citazioni in greco. Testo in tedesco.Censito in 6 bibl. ital.
1906In-8° (vm. 24,3x16,8), pp. (3). Doppio foglio volante. In fine una lunga annotazione a penna di pugno del CORRADI. Caduno
19002 semestri rilegati in un vol. in-8° (cm. 23,6x16), pp. 480 + pp. 480. Mz. pelle coeva, ancora solida, cerniere consumate, una rotta presso la cuffia. Tit. fregi oro al ds. Argomenti: MAGIA e pregiudizio in Ovidio, Leone XIII, EPIGRAFIA ROMANA di MARUCCHI, Beato Andrea Trong, Tribunato d. Plebe e Coriolano, Patria e Cattolici, Parini, C. Contarini, Pindemonte xno, Bessarione, monum. romani, MEDIEVISTICA (STABAT MATER e lirica medievale, GIOVANNI da SALERNO, Petrarca, poesia), FRANCESCANA (Dante terziario, Assisi), viaggi (GRAN DESERTO U.S.A. di U. Mioni, POLO NORD, SAHARA tunisino), NEOLATINO (Leo XIII= Neandro Eracleo: "In Joannem Bapt. N. tecto nomine Rufus, alumnum"; "De S. Augustino"; con vers. ital.). PIZZI Italo (Della cultura creduta araba, 14 pp. ). Ecc. Tra gli altri Autori: F. Ermini, N. Mattioli, G. Spadafora.
1871In-8°, pp. 40 + 1 grande TAVOLA ripiegata riproducente la stele del sec. X a. C., del re parricida cui accenna la Bibbia. Br. muta recente, lievi mende, bollini, e timbri al front.. ISCRIZIONE di DIBON, una delle epigrafi più antiche, molte iscrizioni in caratteri moabitici, e loro traduzioni. Censito in 4 bibl.
1934il saggio su NOSTRADAMUS occupa 18 pagine con la riproduzione dell'EPIGRAFE in francese (datata 1556, forse dettata a lui stesso) e con altre 20 ILLUSTRAZIONI riguardanti Nostradamus e la Torino di quei tempi. Il fascicolo in-4° (cm. 32x23,4), cartoncino leggero editoriale con grafica e montaggio di DAMILANO, è completo delle sue 68 pagine e cntiene fra l'altro: 1) 7 pp. con ritr. e 10 riprod. di dipinti di Giuseppe GRASSIS (Torino 1870 - 1949) allievo dell'Accademia Albertina, vissuto tra Torino, Courmayeur e Nervi, paesaggista alpino e marini, e miniaturista di ritratti pelopiù femminili. 2) Rinaudo Costanzo. Scritti editi ed inedidi di DON BOSCO.. 5 pp. con 5 illustr. 3) Un DISEGNO b.n. di Marcello BOGLIONE con la Torre Littoria di piazza Castello in costruzione. 4) MOTTI STORICI dei CONTI e dei DUCHI di SAVOIA 10 pagine con 32 STEMMI e 40 MOTTI, tra cui il celebre FERT, ampiamente spiegati da R. A. Marini. 5( Foto aerea dello STADIO MUSSOOLINI.
1846In-8° grande (cm. 25x18,6), pp. 7. Br. verde muta coeva. Traccia di gora fastidiosa ai margini superiori. Testo e commento del Marchi, direttore del Museo Kircheriano di Roma, di una Lapide del IV secolo, sul sepolcro d'una giovane fidanzata, di cui riporta il testo latino. Dedica e introd. di Lorenzo D'ORLANDI. Raro anche per luogo di stampa. Così comìè, con la gora
1959In-8° grande (cm. 26,9), pp. 21 (da p. 167 a p. 187). Bross. edit. Lieve gualcitura ma buon es. Esamina l'uso dei due verbi in "4 FORMULE LATINE accanto alla lro diffusione italica, come primoesperimento di una ricerca". SCARDIGLI, medievista, specializzato in lingue antiche, docente di filologia germanica a Firenze. Censito come estratto in 2 bibl.
1904In-8° (cm. 24,6x16,3), pp. 20 con 2 FIGURE (disegno e foto dell'architrave del campanile della Chiesa di SAN PONZO CANAVESE) e varie riprod. di ISCRIZIONI. Bross. edit., angoletto mancante al piatto anteriore. Cita il Mommsen; e varie località del Piemonte, tra cui LEVONE e SAN PONZO.
1916In-4°, pp. 11 (da p. 161 a 171) con 3 FOTO e alc. trascrizioni di iscrizioni in bianco enro nel testo. Brossura priva di copertina. Datato in fine "Cherasco, agosto 1916".
1885In-8° (cm. 24,8x16,3), pp. 17. Fasc. edit. a graffa. Timbro Gabotto. RENIER (n. a Charlevillle nel 1809), grande epigrafista, specie di iscriz. romane in Algeria.
1883In-8°, pp. 6. Bella brossurina di bel colore giallo-uovo edit. Timbro Gabotto in cop. Una tavoletta di bronzo (su due che erano) dell'Imperatore Caracalla (databile dal 231 al 217) di cui era prefetto Gongio Nestoriano, scoperta a FONNI in Sardegna, incompleta, però rivela "che la durata del servizio nell'armata era già stata accresciuta". L'ultima pagina reca la TRASCRIZIONE sia della facciata interna che di quella esterna della tavoletta rimasta, incaatteri maiuscoli con integrazioni in caratteri minuscoli corsivi.
1907In-8°, pp. 16 (da p 474 a p. 490). Bella brossurina color fuchsia editoriale. L'Autore osa polemizzare con il grandissimo archeologo GIACOMO BONI (Venezia 1859 - Roma 1925), dal 1890 ispettore dei monumenti della Direzione generale delle Antichità e Belle Arti: nel 1895-1896, direttore dell'Ufficio Regionale dei Monumenti di Roma e a partire dal 1898 diresse gli scavi del Foro Romano, e dal 1907 quelli del Palatino, padre, tutore e valorizzatore dell'archeologia romana.
1919In-8° (cm. 23,8x15,8), pp. 12 ((da p. 256 a p. 267). Brossura posticcia riproducente la cop. della rivista, ombre e segni a biro in cop, r9inforzo di graffette al dorso interno. "Alcméonis a conduit régulièrement à la montagne son thiase de Bacchantes. Tous les deux ans, les femmes de la cité qui en faisaient partie - jeunes, vieilles et vierges - ont abandonné navewttes et quenouilles pour esciorter les objets sacrés" che la sacerdotessa "portait et célébre loin de la ville ce culte mystérieux...". Esemplare da studio. Così com'è