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1960Best.-Nr. LFA-126725159Un ouvrage de 77 pages, format 115 x 175 mm, broché, publié en 1960, Fasquelle Editeurs, bon état
2003Broch?. 189 pages.
1934Best.-Nr. 182935Boivin Paris, Boivin et Cie, 1934. In-8 broché de 216 pages. Bon état.
2002Best.-Nr. 8004Editions Autres Temps 2002 252 pages 15 8x1 6x23 8cm. 2002. Broché couverture rempliée. 252 pages. Cet essai analyse le 'fait hébreu' comme un argument polémique récurrent en explorant pourquoi les Juifs inventeurs du monothéisme restent la cible de préjugés tenaces. L'auteur examine comment l'image de la première religion monothéiste se retourne contre le peuple juif dans les débats politiques et religieux et interroge la manipulation des 'vérités révélées' au gré des nécessités politiques
1972Best.-Nr. 1167501972 Editions Gallimard, collection "Idées" N° 259 - 1972 - In-12, broché couverture illustrée - 252 pages
1999Best.-Nr. 49613Le grand Livre du mois, 1999. Format 16x25 cm, reliure souple, 564 pages. Tres bon etat.
2001Best.-Nr. 13999Michalon 2001 255 pages 20 5x13 1x2cm. 2001. Broché. 255 pages. Le livre de Raphaël Draï examine la montée d'un nouvel antisémitisme en lien avec les événements du Proche-Orient notamment la seconde Intifada et les négociations de Camp David. L'auteur engagé dans le dialogue inter-religieux témoigne de la manière dont la communauté juive a vécu ces événements et dénonce une 'Intifada à la française'
Best.-Nr. 38844N° 603 - Juillet-Septembre 1997 - Presses Universitaires de France
1962Mm 155x220 Volume rilegato in tela con sovraccoperta illustrata a colori, 712 pagine. Piccole abrasioni e lievi usure da scaffale ai margini della sovraccoperta, peraltro ottima copia, poco o nulla frequentata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, 297 pages, ill. hors texte N&B, index, rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Papier leg. jaun. sin. très bel exemplaire [CA-4]
1982Milano, Mondadori, 1982, 8vo cartonato con sovraccopertina illustrata, pp. 169 (Il Giornale, Biblioteca Storica, 18) .
2002Nuova edizione con l'aggiunta di un capitolo sugli “ebrei invisibili” dell'Europa centro-orientale. -Un volume (20 cm) di 233 pagine. Brossura editoriale illustrata.
Best.-Nr. cROU-318Paris, Editions Hier et Demain, 1975 ; grand in-8°, broché , couverture rempliée de papier couché blanc imprimée en mauve et ocre ;in-12°,broché de 324pp.;exemplaire non coupé.Intérieur de la couverture rempliée illustrée de pghotographies tir ées en mauve.
Best.-Nr. 181516Flammarion Paris, Flammarion, 1990. In-8 broché 317 pages. Bon état.
1977Mm 210x280 Catalogo di vendita della Galleria del Levante di Milano del gennaio 1977. 10 pagine con disegni in nero compresi nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1933Best.-Nr. ln265Librairie Plon Les petits-fils de Plon et Nourrit Broché 1933 In-12 (12,3 x 18,8 cm), broché, 254 pages ; pliures au dos bruni, réparation au ruban adhésif à la coiffe inférieure, intérieur bruni, assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
in-18, 155 pp., illustrations, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [109B-6]
2019br. Dai pogrom in Russia al caso Dreyfus, dall'idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il Ventesimo secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualità nella violenza degli attacchi. Proprio quando l'integrazione nelle società contemporanee sembrava un fatto acquisito, l'antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all'antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. Finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell'umanità, di cui l'antisemitismo moderno è solo una parte della vicenda. "Conoscere la punta dell'iceberg può essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella società e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. E anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le società persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."
2015C'era un tempo in cui in difesa dello Stato di Israele e degli ebrei si schieravano i migliori intellettuali europei come Pablo Picasso e Eugene lonesco, e in Italia personaggi come Norberto Bobbio ed Eugenio Montale. La piccola repubblica israeliana era considerata un pegno della nostra libertà, che il mondo arabo-islamico voleva ghermire per la gola e annegare nel Mediterraneo. Oggi Israele è ancora sotto assedio ma è rimasto solo, delegittimato e condannato a morte dalle classi dirigenti intellettuali, dai giornalisti, dagli scrittori, dai registi, dai Premi Nobel, dai musicisti, elevato a sentina del male. Contro il popolo di Israele riecheggiano oggi, sinistre, le frasi della propaganda nazista di settant'anni fa. Il libro di Giulio Meotti ripercorre l'odio per Israele degli ultimi trent'anni. È il racconto di una grande abiura, un nuovo caso Dreyfus con il tradimento dei chierici e l'abbandono degli ebrei da parte dell'opinione pubblica europea. Uno scandalo che le falangi dei "progressisti" accolgono in silenzio. I peggiori antisemiti oggi li trovi fra la brava gente. I buoni. I rispettabili. I vanitosi dello star system. Le firme dei giornali. Gli intellettuali. Gli artisti. I filantropi. Il loro annullamento spirituale e culturale di Israele giustifica in anticipo la sua soppressione fisica. E se Israele scomparisse oggi, il popolo ebraico non potrebbe sopravvivere. Che fare allora? Solidarietà. È l'unica arma che abbiamo. Autori: Giulio Meotti.
2009br. Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
2020br. L'antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all'improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L'antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un eterno odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l'antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell'industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi attori fu la Chiesa cattolica. Tuttavia, il rapporto tra antigiudaismo cristiano e antisemitismo laico è controverso nell'Europa del XIX secolo. Alcuni osservatori di quel tempo sottolinearono la novità del fenomeno e le sue cause sociali, mentre altri lo consideravano un ritorno dell'antico odio religioso medievale nei confronti degli ebrei. Per chiarire il rapporto tra radici cristiane e motivi laici nella configurazione che assume l'antisemitismo fra Otto e Novecento è quindi necessario tornare alle fonti. Sulla base della stampa cattolica di tre città, l'autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia influenzato il linguaggio laico dell'antisemitismo.
2003Chesler, Phyllis The new anti-semitism : the current crisis and what we must do about it. San Francisco, Jossey Bass 2003 english, 307 2003 Opera con copertina rigida, sovraccoperta. ST1983
200621 cm, pp. 191, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso. Anno VI, n. 13, gennaio-giugno 2006. A cura dell'Institut des Hautes Etudes Islamiques, Centro studi metafisici Milano, testi in francese e italiano, esemplare ottimo
199918 cm, pp. 191, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
19828°, 20 cm, pp. 94, prefazione di Eridano Bazzarelli. Brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, ex libris privato applicato al contropiatto, molto buono