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1739In-4°, mm 205x160, due opere in un volume di pp. (14), 489, (11), con 7 splendide tavole incise fuori testo e una nel testo. Seconda opera di pp. (16), 220, (14). Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo in oro su doppio tassello al dorso. Una macchia lungo il margine esterno del piatto posteriore, sporadiche fioriture alle carte interne, peraltro esemplare ben conservato. Lunga dedica alla prima carta bianca datata 1945, sigillo in ceralacca al contro-piatto. Testo in caratteri ebraici, greci e latini. Le sette tavole fuori testo raffigurano tradizioni ebraiche quali la circoncisione, rituali di sepoltura, flagellazione, l'erezione di un tabernacolo. La seconda opera è un'erudita analisi filologica sulle traduzioni del testo biblico, l'autore confronta le versioni greche con quelle siriache e giudaiche. Leusden fu tra i più insigni orientalisi della sua epoca, professore di lingua e cultura ebraica all'università di Utrecht dove morì nel 1699. Di quest'opera si ebbero numerose ristampe, non tutte con il bell'apparato iconografico.
1962In-8° (21 x 15,3 cm), pp. 177, (3), copertina editoriale con normali segni d'uso (vedi foto). Normale patina del tempo alle pagine, con leggere ingialliture ai margini dovute al tipo di carta. Per il resto, ben conservato. Nei "Quaderni del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea". Sommario: G. V., Avvertenza; Salvatore Jona, Contributo allo studio degli ebrei in Italia durante il fascismo; Guido Lodovico Luzzatto, La partecipazione all'antifascismo in Italia e all'estero dal 1918 al 1938; Meir Michaelis, Appunti bibliografici sulla persecuzione antisemita; Attilio Milano, Problemi e vicende delle Comunità Israelitiche Italiane. Aspetti e vicende particolari. Carlo Leopoldo Ottino, Cenni sull'esperienza sionista e antifascista di Enzo Sereni; Sandro Sarti, Il mondo protestante e la questione razziale: note sulla rivista "Gioventù Cristiana" (1933-1940); Adolfo Scalpelli, L'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare: note sulle conseguenze economiche della persecuzione razziale; Appendice n. 1. Alfredo Caro, Memoria sulle vicissitudini dei beni del tempio di Firenze; Appendice n. 2. R. D. 27 marzo 1939-XVII, n. 665, Approvazione dello statuto dell'EGELI; Appendice n. 3. Promemoria dell'EGELI per il Comitato di Liberazione Nazionale di San Pellegrino sui beni ebraici trasportati da Firenze al nord; Appendice n. 4. Decreto di nomina del commissario all'EGELI; Giorgio Diena, La rivoluzione minimalista; Edmondo Rho, Ricordo di Giorgio Diena. Vita del C. D. E . C. Sion Segre Amar, Sui "fatti" di Torino del 1934 Sion Segre Amar ci ha scritto...; Guido Piovene, Una lettera di Guido Piovene; Giorgio Lazzaro, Apriamo la discussione; Aggiunte 1961 ai cataloghi della biblioteca e dell'archivio del C. D. E. C.; Esempi di legislazione razziale fascista; Stampa clandestina degli israeliti francesi sotto l'occupazione nazista.
1938Prima Edizione Italiana del famoso pamphlet, l'opera uscì in Francia nel 1937 e, insieme a "École des cadravres" del 1936, valse a Celine pesanti accuse di antisemitismo nonché una condanna per diffamazione. In 8vo, pag. 335 (1). Bella brossura editoriale a colori, titoli sul piatto e al dorso, sul piatto anteriore impressa in rosso la scritta "Barricata individuale" sopra al titolo. Minimi segni del tempo, senza strappi o mancanze. Codice inv.1031060
Limited, numbered first edition on Arches laid paper. Illustrated by Gernez. Small 8vo, original wraps with some wear to extremities. VG overall. Uncut. Blindstamp of previous owner on title page.
2017br. "Chi è antisemita e chi non lo è?". Per rispondere a questa domanda Elisabeth Roudinesco si lancia in una lunga e articolata disamina storica sull'antisemitismo (e sulle sue differenze dall'antigiudaismo medievale o di epoca illuminista) che nasce e si radica in Europa alla fine del XIX secolo diventando, in pochi decenni, uno dei codici culturali più condivisi. La Shoah, il negazionismo (vero e proprio "grande delirio devastatore"), il conflitto israelo-palestinese (attraverso il quale viene ripercorsa la storia del movimento sionista) hanno rilanciato il dibattito, un dibattito che l'autrice affronta convocando le figure più significative (da Freud a Hannah Arendt, da Voltaire a Celine) e i momenti salienti (come il processo Eichmann), offrendoci un'analisi lucida della presenza, del significato, delle sottili sfaccettature e degli usi dell'antisemitismo oggi.
2019br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
1949In-16°, cm 17, pp. XXIV, 328. Brossura editoriale con titoli in rosso su cartiglio al piatto. Eccellente stato di conservazione. Indicazione di seconda edizione al frontespizio. La prima edizione non risulta presente nelle biblioteche italiane. Molto raro.
2006In-8°, cm 21, pp. 89, brossura editoriale con titoli al piatto. Esemplare come nuovo.
1974DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il frutto più immediato di questa lettura è lo stimolo a ripensare con coraggio al problema del rapporto fra cristianesimo e storia, o in termini più ridotti tra chiesa e politica. Il pesante inventario di fatti e dottrine, in cui l'autore allinea con ruvido accanimento le prove della collusione della chiesa con i potenti e il tradimento da essa consumato nei confronti degli ideali che predicava, ha come esito di creare nel lettore "credente" un atteggiamento singolare: la riluttanza cioè a considerare ciascuna di quelle testimonianze, nel tentativo di confutare o di ridimensionare l'una o l'altra; e la disponibilità invece, alla luce di quanto egli stesso conosce della storia del suo tempo, a lasciarsi interpellare e provocare dal loro complesso, come segno dell'enorme frattura apertasi tra l'ufficialità cristiana (non delle parole, ma delle opere) e le aspirazioni più profonde dell'uomo. Sarà già un risultato se la meditazione di queste pagine servirà a smantellare i residui di quel mai spento trionfalismo cattolico: anche e soprattutto in Italia, ove la contrapposizione ecclesiastica (ma solo verbale) al potere laico dello stato ha cooperato a costruire un'immagine della chiesa come sola depositaria e tutrice dei valori morali; ove, a dispetto del dettato egualitario della costituzione, il cattolicesimo può ancora ammantarsi dei suoi privilegi di "religione di stato"; ove la collusione fra potere ecclesiastico e istituzioni civili ha addirittura creato una classe politica che svolge, o presume di svolgere, le funzioni di subdolo instrumentum regni; ove le dispute su problemi di convivenza civile, comuni in ogni paese democratico, come quelle sul divorzio, sulla limitazione delle nascite, sull'aborto, rischiano ogni volta di trasformarsi in guerre di religione. Ambrogio Valsecchi «In questo libro il cristianesimo viene attaccato da uno che conosce bene la materia: i suoi dogmi, la sua morale, le sue istituzioni. Lo attacca violentemente. A volte con rabbia. Quindi lo prende sul serio. Ma è ancora possibile prenderlo sul serio? Il cristianesimo dà ancora fastidio a qualcuno? Ha ancora una benché minima influenza sulla nostra vita? Il pubblico, compreso quello colto, si interessa seriamente alla disputa tra fondamentalisti e smitologizzatori?…» Gerhard Szczesny, Prefazione all'edizione tedesca, Monaco 1968 N.B.: Nell'ottobre 1998, papa Giovanni Paolo II in Croazia ha dichiarato beato il succitato cardinale Stepinac. La forma più raffinata dell'apologetica consiste nell'ammettere apertamente le atrocità dell'Inquisizione e della follia delle streghe, ma di negare nello stesso momento che coloro che avevano commesso i crimini fossero cristiani […] Chiesa schiavista. Che la dogmatica cristiana, fin dall'inizio, non tenda ad altro che a tenere gli uomini in uno stato di impotenza, risulta anche dalla dottrina della grazia. (…) Il concetto della grazia è il prodotto ideologico di una società senza diritti. Disprezzo dell'uomo. Con la teologia cristiana si possono comodamente giustificare, glorificare o attenuare qualsiasi dolore, qualsiasi privazione, qualsiasi ingiustizia. Il senso dell’umano e di umanità viene atrofizzato: il disprezzo dell'uomo viene presentato come dignità umana. Antisemitismo. Già nel Nuovo Testamento gli ebrei servono come componente principale della dogmatica cristiana: come concretizzazione della satanologia e della demonologia. Colonialismo. Dite che la cristianizzazione forzata delle Americhe appartiene al passato? Il colonialismo dei popoli cristiani si è soltanto camuffato in modo ancor più raffinato («aiuti al terzo mondo»). Come la Chiesa confessionale e il clero cattolico hanno appoggiato la Seconda guerra mondiale come crociata contro i bolscevichi senza Dio, così il vescovo militare americano cardinale Spellman difendeva il conflitto nel Vietnam come una guerra per la fede cristiana. Con gli strumenti della teologia è possibile glorificare qualsiasi guerra. Le guerre di religione fra i cristiani appartengono al passato? Purtroppo non è così, come dimostra l'esempio della Croazia clerico-fascista degli anni 1941-44. In quegli anni il movimento cattolico-fascista degli ustascia convertì coercitivamente circa 240.000 cristiani serbi ortodossi al cattolicesimo romano, massacrando in modo bestiale circa 750.000 renitenti. Sin dall'inizio il clero cattolico e il movimento ustascia furono in rapporti di strettissima collaborazione. L'arcivescovo Stepinac fu nominato dal Vaticano vicario militare degli ustascia […]; ma i massacri continuarono, malgrado le petizioni inoltrate al vaticano. Papa Pio XII taceva, così come continuava a tacere su Auschwitz. Solo nel 1953 il vicario di Cristo ruppe il suo silenzio ed elevò al rango cardinalizio, per i suoi grandi meriti, l'arcivescovo Stepinac, condannato dopo la guerra a sedici anni di N. lavori forzati dalla Corte suprema popolare jugoslava. Diffamazione delle donne. Che le donne, almeno nell'ambito della Chiesa di oggi, godano della parità di diritti, rimane una menzogna fino a quando non esisteranno preti, vescovi, cardinali e papi di sesso femminile. Non c'è decadenza da un cosiddetto puro cristianesimo delle origini. Tutto ciò che i cristiani hanno commesso nel corso dei secoli come crimini, è già abbozzato in nuce in tutte le parti del Nuovo testamento, per cui si dovrebbe parlare di una teoria dell'escalation, anziché di decadenza, quando si tratta di descrivere i dati di fatto storici. Facciamo due esempi: Se le parabole di Gesù presuppongono la schiavitù come istituzione indiscussa, e se Paolo esorta gli schiavi a rimanere nella loro condizione, la Chiesa storica non solo impedisce agli schiavi esistenti di emanciparsi, ma schiavizza anche innumerevoli altre persone (galere papali che andavano a caccia di schiavi in Africa). Se il Discorso della montagna e Paolo minacciano, inizialmente solo a parole, terribili torture nell'inferno, la cristianità organizzata si sforza di ovviare a questa deficienza, e crea massicce istituzioni di disciplina e di flagellazione, che portano una concreta realtà infernale in terra, e che raggiungono il loro apice nelle atrocità della santa Inquisizione. Cristologi. Ciò che l'uno respinge come opinione inconciliabile con la Weltanschauung cristiana, per l'altro è il Vangelo più sacro. Ciò che l'uno offre come quintessenza della fede, l'altro lo condanna come «totale svendita teologica». E sono tutti professori ordinari di «teologia evangelica»!. Caos nel dogma. Questo caos nel dogma, che è il prodotto dell'intera storia della teologia, connota l'irrazionalità come elemento vitale del cosiddetto pensiero teologico. […] Sebbene parecchi professori di Teologia ammettano con franchezza che le «frasi su Dio e la realtà divina non possono essere considerate affermazioni scientifiche», la maggior parte dei dotti di Dio - tuttora titolari di cattedre in molte università tedesche - rivendica ancora con orgoglio la scientificità del proprio lavoro. Narcisi. La teologia cristiana è investita di tanto narcisismo ed è tanto convinta della propria infallibilità, che può concepire qualsiasi altra concezione solo secondo il proprio schema assolutistico […]. Demitizzare. Il programma di smitologizzazione di Rudolf Bultmann è il tentativo romantico di salvare l'onore perduto della fede cristiana. […] Esso vive della convinzione che la fede cristiana e il pensiero scientifico non si escludano a vicenda. Qual è l'origine della miseria cronica dei teologi? […] Basandosi sulla tradizione autoritaria degli autori del passato, chiamata Rivelazione, quel passato normativo può essere adattato alle esigenze del presente solo per mezzo di trucchi ermeneutici. E così perdono entrambe le cose: il vero passato e il vero presente. La forma più sfacciata del monopolio cristiano non è nuova. La teoria del Logos Spermaticos, della verità in embrione, diceva che il logos divino si era manifestato anche al di fuori della linea del messaggio evangelico […] preparata in nuce dai pagani, ragione per cui Giustino conciliava come cristiani Socrate ed Eraclito! Il motto di Giustino era «Tutto ciò che è stato detto di vero è cristiano». La tesi dell'ottundimento degli uomini per mezzo del cristianesimo non è impudente menzogna di alcuni liberi pensatori, ma un amaro dato di fatto, storicamente documentabile; e non è motivato dal fallimento casuale d'una serie fatalmente lunga di papi limitati e di teologi ostili alla cultura, ma dalla inconciliabile contraddizione tra fede e pensiero. Joachim Kahl (1941 Colonia, Germania), dopo gli studi di teologia, sociologia e scienze politiche, abbandona le Chiese e pubblica nel 1969 questo memorabile saggio - «plaidoyer per un'umanità senza Dio», come suona il sottotitolo - riedito e attualizzato nel 1994 e seguìto da autorevoli studi e vivace attività pubblicistica a sostegno dei movimenti umanisti in Germania. L'Ateo ha pubblicato alcuni suoi contributi: nel n° 2 del 1997 (pp. 17-19) Non esiste alcun dio, scritto per una rivista culturale tedesca e messo generosamente a nostra disposizione e, nel n° 2 del 1999 il contributo teorico Punti cardinali d’un umanismo ateo. Descrizione bibliografica Titolo: La miseria del cristianesimo Titolo originale: Das Elend des Christentums Autore: Joachim Kahl Prefazione di: Ambrogio Valsecchi Traduzione dal tedesco di: Anneliese Wolf Belfiore Editore: Milano: Edizioni Il Formichiere, 1974 Lunghezza: 214 pagine; 21 cm Collana: Volume 1 di Contraddizioni Soggetti: Cristianesimo, Religione, Dottrina cristiana, Dogmatica, Teologia tedesca, Questioni teologiche, Studi religiosi, Secolo 20, Chiesa schiavista, Antisemitismo, Colonialismo, Guerre di religione, Diffamazione delle donne, Cristologia, Critica, Diritti, Apologetica, Difesa, Filosofia, Storia, Inquisizione, Contraddizioni, Problemi, Dispute teologiche, Successi editoriali, Riferimento, Consultazione, Movimento studentesco, Sessantotto, Contestazione, Anni Sessanta, Anni Settanta, Germania, Ateismo, Resurrezione, Bibbia, Esegesi biblica, Vescovi, Demitizzazione, Vangeli, Vangelo, Libertà, Società, Credenti, Santi, Umanesimo, Inquisizione, Giovanni, Ebrei, Ebraismo, Nascita, Vergine, Eresie, Eretici, Bambini, Chiesa, Lutero, Riforma, Mito, Nuovo Testamento, Papa, Politica, Preti, Sacerdoti, Protestantesimo, Diritto, Libertà Religiosa, Scuola, Educazione, Catechismo, Catechesi, Senso, Schiavi, Schiavitù, Stato, Sacramenti, Battesimo, Demonologia, Peccato, Satana, Diavolo, Morte, Chiesa primitiva, Popolo, Scienza, Parola, Mitologia, Umanesimo, Universalità, Fede, Giovani, Aborto, Divorzio, Uguaglianza, Potere, Privilegi, Cattolicesimo, Laicismo, Etica, Religionskritik, The Misery of Christianity, A plea for a humanity without God, Herbert Braun, Franz Overbeck, Frauen, Freiheit, Gerhard Ebeling, Geschichte, Apologetik, Apostel, Atheismus, Humanismus, Auferstehung, Bibel, Biblischen, Bischof, Botschaft, Braun, Buch, Christen, Glaubens, Christologie, Dogmatik, Entmythologisierung, Eugen Drewermann, Evangelien, Evangelium, Formgeschichte, Frage, Franz Overbeck, Freiheit, Gesellschaft, Gewiss, Gläubigen, Heiligen, Herbert Braun, Jesus, Humanismus, Inquisition, Jahre, Jahrhundert, Jahwe, Johannes, Johannesevangelium, Juden, Jungfrauengeburt, Kahl, Käsemann, Kerygma, Ketzer, Kinder, Kirchengeschichte, Kritische, Luther, Menschen, Mythologie, Mythos, Neuen Testament, Nichtchristen, Papst, Paul Tillich, Paulus, Philosophischen, Politische, Porphyrius, Priester, Protestantische, Recht, Religionsfreiheit, Rudolf Bultmann, Schule, Sinn, Sklaven, Sklaverei, Staat, Tatsache, Taufe, Teufel, Theologen, Fakultäten, Tode, Urgemeinde, Volk, Widerspruch, Wirklichkeit, Wissenschaft, Wort, Pensiero teologico, Irrazionalità, Bibliografia, Vitalità, Elemento vitale, Occidente cristiano, Definizioni, Miseria, Humanismus, Diritti umani, Autorità, Warum ich Christ, Atheist, Agnostiker bin, Heer, Friedrich, Karlheinz Deschner, Christentum, Atheismus, Agnostizismus, Marxismus, Theologie, Philosophie, Sprach, Literaturwissenschaft, Allgemeines, Hochschulen, Ateismo, Agnosticismo, Marxismo, Cristianesimo, Linguistica, Letteratura, Università, Rowohlt Verlag, Casi editoriali, Weltreligionen, Krise, Vernunft, Kirchengeschichte, Weltlicher, Entzauberung, Verweltlichung, Gottesleugnung, Aufklärung, Jesus Christus, Papst, Christentumskritik, Glaube, Fundamentalismus, Bibel, Massenbetrug, Religionskriege, Mondo, Crisi, Ragione, Storia, Umanesimo Secolare, Disincanto, Secolarizzazione, Negazione di Dio, Illuminismo, Gesù Cristo, Papa, Fondamentalismo, Significato, Guerre religiose, Politica, Dottrine, Collusione, Tradimento, Umanità, Frattura, Laicismo, Convivenza, Limitazione nascite, Divorzio, Famiglia, Althaus, Adorno, Karl Barth, Andersen, Bultmann, Conzelmann, Ebeling, Fuchs, Habermas, Horkheimer, Lowith, Lenin, Szczesny, Spiritualità ebraica, Cultura araba, Eredità greco-romana, Kerygma, Rahner, Autodafé, Agostino, Gerolamo, Teodosio, Giustiniano, Bauer, Christianity, Religion, Christian doctrine, Dogmatics, German theology, Theological questions, Religious studies, 20th century, Slaver church, Antisemitism, Colonialism, Wars of religion, Defamation of women, Christology, Criticism, Rights, Apologetics, Defense, Philosophy, History, Inquisition, Contradictions, Problems, Theological disputes, Editorial successes, Reference, Consultation, Student movement, Sixty eight, Challenge, Sixties, Seventies, Germany, Atheism, Resurrection, Bible, Biblical exegesis, Bishops, Demythization, Gospels, Freedom, Society, Believers, Saints, Humanism, Inquisition, John, Jews, Judaism, Birth, Virgin, Heresy, Heretics, Children, Church, Luther, Reform, Mythology, Myth, New testament, Pope, Politics, Priests, Priests, Protestantism, Law, Religious freedom, School, Education, Catechism, Catechesis, Sense, Slaves, Slavery, State, Sacraments, Baptism, Demonology, Sin, Satan, Devil, Death, Primitive, People, Science, Word, Mythology, Humanism, Universality, Faith, Young people, Abortion, Divorce, Equality, Power, Privileges, Catholicism, Secularism, Ethics
1. Ediz. italiana. Milano-Rizzoli, 1976 in 8° pp. 380. Dall’indice: Il mito gotico in Spagna; La disputa delle due razze in Francia; Stirpe di Sem in Inghilterra; Il seme di Enea in Italia; La lingua e la razza in Germania; Gli antropologi monogenisti e poligenisti; Magie dell’India; Indomania, germanomania e antisemitismo; Gobineau e i suoi contemporanei; Metafisici e megalomani; La tirannia dei linguisti; Manechismo razziale; Dai preadamiti alla psicanalisi; La mistica ariana. Brossura edit. ill.
In 16° gr., br. edit., pp. 269(3). Introd. e appendice di J. Evola. Infine, Elenco per cognomi di 9800 famiglie di Ebrei. Esemplare molto buono.
In 8° br. orig. a stampa, pp. 192 con numerose illustr. n.t.
In 4° legatura Tutta tela grezza di poco posteriore, titolo su tassello al dorso, conservata la copertina in brossura orig. a stampa; cc. 5 n.n. + pp. 142 con numerose illustr. n.t. e otto tavv. f.t. a colori. Frontespizio in rosso e nero. Molto ben conservato.
2010Battini Michele Il socialismo degli imbecilli : propaganda, falsificazione, persecuzione degli ebrei. Torino, Bollati Boringhieri 2010 italian, 293 SC227M Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 293 pagine circa Copertina come da foto
1964In-16°, cm 20, pp. 154. Brossura editoriale a colori. Eccellente, come nuovo. Enciclopedia di Autori Classici diretta da Giorgio Colli.
2007An examination of the problems of the Middle East. 484 pages. Index. Dust jacket lightly soiled, marks on page edges
19568°, mm 215x145, pp. 119, brossura editoriale con sovracoperta illustrata a colori, ottimo stato di conservazione, minimi strappetti e segni d'uso ai margini della sovracoperta. Edizione originale. Ispirata piece teatrale sulla vita quotidiana e sulla nemesi della diaspora intrecciantesi nell'ebreo sia come singolo individuo che come popolo.
19628°, mm 205x120, pp. 245 (7), brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, inime tracce d'uso al dorso, interno fresco ed intonso. Collana "Cultura e realtà - Universale contemporanea", n. 44.
191916°, mm. 195x130, pp. 173, brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, ex libris al contropiatto. Lievissima mancanza al margine del piatto posteriore.
19118° mm. 250 x 175 pp. 39. Brossura editoriale, mancanza a una parte del dorso, omaggio autografo in penna dell'autore su margine superiore del frontespizio, normali segni del tempo, per il resto buon esemplare di questa interessante ricerca del Professore dell'Università di Perugia Oscar Scalvanti con approfondito apparato di note. Estratto degli Annali della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Perugia.
193816°, pp. 335, bella brossura editoriale con piatto colorato, titoli al dorso e al piatto. Lievissimi segni d'uso al dorso e impercettibili tracce di polvere al piatto posteriore, peraltro solido e genuino, col primo fascicolo intonso. Prima edizione italiana del famoso pamphlet, l'opera uscì in Francia nel 1937 e, insieme a "école des cadravres" del 1936, valse a Celine pesanti accuse di antisemitismo nonché una condanna per diffamazione. Bell'esemplare.
2008Book is in excellent condition; new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket is new also.
1984DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il volume è il risultato di un gruppo di ricerca costituito presso l'Istituto di diritto pubblico dell'università di Roma. Accanto a contributi di natura strettamente giuridica (G. Caputo, Dalla libertà degli uguali alla libertà dei diversi (antisemitismo e teoria dei diritti di libertà), pp.147-162; M. Jasonni, Diritti delle minoranze e diritto delle formazioni sociali: “la minoranza ebraica”, pp.163-175; R. Botta, L'attuazione dei principi costituzionali e la condizione giuridica degli ebrei in Italia, pp.176-230; D. Piattelli, Proposta conclusiva, pp.231-240), il volume contiene diversi saggi in cui sono analizzate le manifestazioni o la pubblicistica antisemite, suddivise in tre filoni: a) l'antisemitismo di matrice neofascista (B. Cocchianella, L'antisemitismo nella cultura e nei comportamenti della Destra eversiva (1968-1978). Una ricerca sull'area veneto-emiliana, pp.13-38); b) l'antisemitismo di matrice cattolica (A. Zanotti, Le radici cattoliche dell'antisemitismo, pp.39-57; I. Di Nola, Il caso di Trani, pp.104-115); c) l'antisemitismo di sinistra (A. Santini, L'antisemitismo nella pubblicistica di sinistra, pp. 58-68; E. Melani, Sinistra marxista e antisemitismo, pp.69-75). E. Ascarelli e M. Toscano in Manifestazioni antisemitiche ed evoluzione politica in Italia. Prime osservazioni per un'analisi, pp. 76-103, forniscono poi un nutrito elenco di atteggiamenti o pubblicazioni dal contenuto antisemita. Due saggi sono infine dedicati ai pregiudizi antisemiti presenti nei libri di testo (L. Mazzola, Antisemitismo e scuola dell'obbligo: l'insegnamento della religione attraverso i libri di testo, pp. 116-130; L. Gianluca, Antisemitismo e scuola dell'obbligo: l'insegnamento della storia attraverso i libri di testo, pp. 131-143). Questo libro si sforza di ricostruire – lungo l'arco di un decennio che va dalla data fatidica del 1968 giù giù fino agli anni di piombo della nostra storia recente - il panorama dell'incidenza del pregiudizio antisemitico in Italia. Senza avere la pretesa di fornire ricette che estirpino per sempre, con un colpo di bacchetta magica, il pregiudizio della vita collettiva, esso segnala con umile pazienza i sintomi molteplici di un male oscuro della società e cerca di trasformarli in stimolo per un ripensamento della teoria e della prassi della libertà. Sociologia, storia, antropologia, diritto, sono i pannelli di cui si compone questo complesso politico, il cui lavoro di ricerca è stato coordinato da Giuseppe Caputo che, formatosi alla scuola di Arturo Carlo Jemolo, ha condotto attività di ricerca presso molte università straniere ed è autore di numerosi saggi sui rapporti fra Stato e Chiesa e sui diritti delle confessioni religiose. Un pacato ma appassionato «cahier de doléance» della coscienza democratica di fronte al pregiudizio antisemitico; una strenua apologia del diritto dei singoli e dei gruppi ad essere diversi. Interventi di: Bernardino Cocchianella, Andrea Zanotti, Alceste Santini, Eugenio Melani, Emanuele Ascarelli e Mario Toscano, Anna Isolina Di Nola, Lucia Mazzola, Loredana Gianluca, Giuseppe Caputo, Massimo Jasonni, Raffaele Botta, Daniela Piattelli. Descrizione bibliografica Titolo: Il Pregiudizio Antisemitico in Italia. La coscienza democratica di fronte al razzismo strisciante. Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Giuseppe Caputo Editore: Roma, Newton Compton Editori, Maggio 1984 Lunghezza: 242 pagine; 23 cm Collana: Volume 162 di Paperbacks saggi Soggetti: Politica, Ebraismo, Ebrei, Italia, Razzismo, Antisemitismo, Pregiudizio, Mentalità, Religione, Giudaismo, Discriminazione, Shoah, Olocausto, Sionismo, Israele, Estrema destra, Fascismo, Persecuzioni, Pogrom, Fascisti, Nazismo, Neonazismo, Stampa, Editoria, Media, Eversione, Cultura, Stereotipi, Analisi, Apologia, Razza, Cahiers de doléance, Psicologia, Scienze sociali, Società, Osservatorio, Anni di piombo, Dopoguerra, Violenze, Aggressioni, Anni Sessanta, Anni Settanta, Anni Ottanta, Anni Novanta, Sociologia, Libertà, Diritto, Diritti, Minoranze, Tutela, Stato, Chiesa, Cattolicesimo, Storia, Minoranza ebraica, Tutela, Costituzione, Veneto, Emilia Romagna, Gruppi e movimenti politici, Marxismo, Sinistra, Pedagogia, Educazione, Libri di testo, Scuola, Inchieste, Reportage, Rabbini, Sinagoghe, Luoghi di culto, Attentati, Incendi, Cronaca, Proteste, Stragi, Memoria collettiva, Sabra e Chatila, Palestina, Questione palestinese, Conflitto arabo-israeliano, Terra Santa, Gerusalemme, Messia, Ideologie, Abramo, Isaia, Giuda, Giacobbe, Mosè, Terrorismo, Profughi, Occupazione, Dialettica, De Gaulle, Vichy, Hitler, Germania, Maurras, Jesi, Affare Dreyfus, Action française, Francia, la Rochelle, Sillabo, Protocolli dei Savi di Sion, Sillabo, Robert Brasillac, Hernest Psichari, Bobbio, Gentile, Gioacchino Volpe, Matrice cattolica, Sterminio, Deicidio, Sionismo, Intolleranza, Manifestazioni antisemitiche, Camicie brune, Terracini, Lotta Continua, Mario Missiroli, Popolo eletto, Dio, Poliakov, Barth, Nuovo Testamento, Esodo, Liberazione, Bibbia, Salvezza, Gesù, Fubini, Confessioni religiose, Comunità, Arturo Carlo Jemolo, Renzo De Felice, Levinson, Horkheimer, Adorno, Lamberto Borghi, Antonio Carbonaro, Comunicazione sociale, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Cultura ebraica, Consultazione, Politics, Judaism, Jews, Italy, Racism, Antisemitism, Prejudice, Mentality, Religion, Judaism, Discrimination, Holocaust, Zionism, Israel, Far right, Fascism, Persecutions, Fascists, Nazism, Neo-Nazism, Press, Publishing, Eversion, Culture, Stereotypes, Analysis, Apology, Race, Psychology, Social sciences, Society, Observatory, Years of lead, Post-war, Violence, Aggression, Sixties, Seventies, Eighties, Nineties, Sociology, Freedom, Law, Rights, Minorities, Protection, State, Church, Catholicism, History, Jewish minority, Protection, Constitution, Veneto, Emilia Romagna, Political groups and movements, Marxism, Left, Pedagogy, Education, Textbooks, School, Inquiries, Rabbis, Synagogues, Places of worship, Attacks, Fires, Chronicle, Protests, Massacres, Collective memory, Palestine, Palestinian question, Arab-Israeli conflict, Holy Land, Jerusalem, Messiah, Ideologies, Abraham, Isaiah, Judas, Jacob, Moses, Refugees, Occupation, Dialectic, Germany, France, Protocols of the Elders of Zion, Syllabus, Catholic matrix, Extermination, Deicide, Zionism, Intolerance, Anti-Semitic demonstrations, Brownshirts, Chosen people, God, New Testament, Exodus, Liberation, Bible, Salvation, Jesus, Religious confessions, Community, Social communication, Out of print books, Reference, Jewish culture, Consultation
1999Broché. 796 pages.
1941Broché. 328 pages.