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1997DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questa eccezionale biografia, scritta dopo l'assassinio di Rabin da prestigiosi giornalisti israeliani di lingua inglese che hanno seguito da vicino e per molti anni la sua duplice carriera di soldato e di statista, esamina a fondo i vari aspetti di questa carriera ma non trascura neppure il lato privato della vita di Rabin, finora assai poco conosciuto. Come soldato, Rabin si batté per Gerusalemme nella guerra di Indipendenza del 1948, in cui gli israeliani non riuscirono a conquistare la Città Vecchia. Diciannove anni dopo, nella guerra dei Sei Giorni, fu con un senso di intima rivalsa che Rabin, da capo di stato maggiore, entrò nella Città Vecchia. Ma fu proprio quella spettacolare vittoria a gettare il seme di quella futura discordia all'interno di Israele che alla fine avrebbe condotto all'assassinio del 4 novembre 1995. Come statista, Rabin avanzò le prime proposte di pace nel 1989, quando era ministro della Difesa, ma fu il suo programma elettorale basato su una pace legata alla sicurezza a fargli vincere le elezioni del 1992 e ad avviare Israele sulla via della pace. Il libro analizza l'ascesa dell'opposizione della destra estremista, l'azione politica dell'ebraismo americano, le complesse relazioni di Rabin con Yasser Arafat, con il re di Giordania Hussein, con Assad di Siria e con il suo collega nella costruzione della pace Shimon Peres. Chiarisce inoltre le circostanze che hanno portato alla sua uccisione, illustrando il suo complesso rapporto con i coloni e gli oppositori di destra, e dedica un intero capitolo alla figura del suo uccisore, il giovane fanatico Yigal Amir, riuscito nel suo intento anche grazie a clamorose deficienze del servizio di sicurezza. Written by reporters of the magazine Jerusalem report, this biography includes authoritative interviews from those who knew Rabin well on the political, military and personal levels. It highlights his role in the history of modern from a current perspective. included are views on Rabin's ascendancy to icon status after death. (non-fiction category). Informazioni bibliografiche Titolo: Shalòm, amico! La vita e l'eredità di Yitzhak Rabin Titolo originale dell'opera: Shalom, friend! The life and legacy of Yitzhak Rabin Collana: Fuori collana/The Jerusalem Report Curatore: David Horovitz Traduzione di: P. Buscaglione, C. Candela Introduzione di: Hirsh Goodman Editore: Firenze: Giuntina, 1997 ISBN 10: 8880570420 ISBN 13: 9788880570424 Lunghezza: 297 pagine; 22 cm Soggetti: Biografie, Diari, Memorie, Personaggi storici, politici e militari, Storia contemporanea, Novecento, Ebraismo, Israele, Saggistica, Antisemitismo, Politica, Geopolitica, Medio Oriente, Palestina, Questione ebraica, Gerusalemme, Religioni, Islam, Pace, Trattati, Accordi internazionali, Yasser Arafat, OLP, Primo Ministro, Intifada, Omicidio, Sionismo, Iran, Arabia Saudita, Egitto, Diplomazia, Bibliografia, Vita, Radicalismo, Servizi segreti, Sicurezza, Confini, Guerra dei sei giorni, Siria, Golan, Shimon Peres, Tel Aviv, Libano, Hezbollah, Yigal Amir, Netanyahu, Likud, West Bank, White House, Gush Emunim, Gaza Strip, Knesset, Syria, Peace, Oslo, Iraq, Saddam Hussein, Middle East, Rabbini, Sinai, Kissinger, Jews, Jordan, Ben-Gurion, Goldstein, Negotiations, Antisemitismo, Giudaismo, Palestina, Conflitto israelo-palestinese, Nazionalismo, Ariel Sharon, Biographies, Diaries, Memories, Historical, Political and Military Characters, Contemporary History, Twentieth Century, Judaism, Essay, Anti-Semitism, Politics, Geopolitics, Middle East, Palestine, Jewish Issue, Jerusalem, Religions, Treaties, International Agreements, First Minister, Murder, Zionism, Saudi Arabia, Egypt, Diplomacy, Bibliography, Life, Radicalism, Secret Services, Security, Borders, Six Day War, Syria, Anti-Semitism, Judaism, Palestine, Israeli-Palestinian Conflict, Books out of print
2004[Antisemitismo- Cultura](cm. 21.8) brossura editoriale, -pp. 250. Testi di Nasser H. Aruri, Ronald Bleier, Noam Chomsky, Naeim Giladi, Khalil Nakhleh, Livia Rokach, Israel Shahak, Arno Weinstein, Oded Ynon. È difficile che passi giorno senza che si sia invitati a ricordare che, oltre all'America di Bush, di Cheney, di Rumsfeld, di Abu Ghraib e di Guantanamo, delle multinazionali vampiresche, delle mille e mille nefandezze perpetrate in ogni angolo della terra, c'è un'altra America che non si rassegna, che protesta, che si oppone. È vero. È altrettanto vero che lo stesso non si può dire di Israele, se non con molte riserve. Si obietterà: ma come, non c'è anche là gente che non si rassegna, che protesta, che si oppone? È vero. E quelle coscienze che si rivoltano, anche se in numero limitatissimo, salvano l'onore del loro popolo. Sappiamo perfettamente che tra il refusenik e Ariel Sharon e i suoi eredi passa un'incommensurabile differenza. Il punto, tuttavia, non è questo. Il punto è che, almeno sotto un profilo, il refusenik e gli eredi di Sharon sono sul medesimo piano: l'uno e gli altri stanno là dove non dovrebbero stare. Se è così, ciò accade come risultato di una politica che è stata, nonostante il suo mascheramento in senso socialista, ma sarebbe meglio dire nazionalsocialista, storicamente reazionaria nella premessa da cui partiva: l'inconsistente interpretazione dell'ebraismo come nazionalità. L'attuazione di tale politica - perseguita per decenni, molto prima di Sharon, con l'inganno, il ricatto, la prepotenza, la violenza, l'oppressione, e sempre in un'atmosfera di intollerabile ipocrisia - ha implicato come conseguenza necessaria e puntualmente prevista una guerra di stampo razziale e la catastrofe di quella che era, e in qualche misura rimane ancora oggi, la frazione del popolo arabo più laica, dunque più refrattaria alle suggestioni del fondamentalismo religioso. Il perseguimento di una linea di questo tipo è stato reso possibile, specialmente dopo la guerra del 1967, solo dalla capacità dell'ebraismo americano, il più numeroso del mondo, di condizionare dall'interno, grazie al proprio ingentissimo peso economico e sociale, la politica di Washington. Altrettanto efficaci sono state la multiforme rete protettiva stesa intorno allo Stato sionista dalle comunità ebraiche del mondo intero e - elemento essenziale, ieri e oggi, di manipolazione dell'opinione pubblica - l'aureola di intoccabilità creata intorno all'ebraismo dall'imposizione come indiscutibile verità storica di una visione radicalmente falsata dei fini, delle modalità e dei costi umani dell'infame persecuzione di cui si macchiò l'antisemitismo hitleriano. Oggi, in Europa e fuori d'Europa, un'opinione pubblica esente nella sua grande maggioranza da ogni preconcetta ostilità al sionismo è, giorno dopo giorno, indotta a chiedersi in che cosa la condizione del popolo palestinese sia diversa da quella dei polacchi sotto il tallone di ferro del nazismo. Esemplare nuovo, ancora avvolto nel cellophane. [n13] Libro
19808°, pp. 297, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, traduzione di Mariagrazia Cocconi Poli ed Elisabetta dell'Anna Ciancia. Ex libris applicato al contropiatto, esemplare molto buono
Milano,Mondadori,2005. In 8°pp.170n. cartone edit. e sovraccoperta.
1677Le Piaghe dellìHebraismo scoperte nuovamente… Col lume delle più pretiose dottrine d'Antichi Scrittori Cattolici, Hebrei e Gentili… In 8o (11x16 cm) di 432 pagine. Dedicato a Sigismondo Chigi. L'opera, stampata per la prima volta nel 1674, venne messa all'Indice, nonost5ante il suo deciso carattere di antisemitismo cattolico, forse per lo spazio dato comunque alle tesi ebraiche. Piena pergamena coeva. Buonissime condizioni. Raro.
1924First Edition, edizione numerata (n.830) su carta Hollande, in barbe. 303 pagine. Brossura editoriale. Ottime condizioni. Interessante anche per comprendere la diffusione di uno spirito antisemita nella Francia del dopoguerra.
1934First Edition. Edizione originale, tra gli esemplari EP, fuori commercio. In barbe. 254 pagine. Brossura editoriale SPORCA.
1969Un volume di 229 pagine. Brossura editoriale con sovracoperta illustrata (mancanza al dorso della sovracoperta). Atti del Terzo convegno sulla situazione degli Ebrei nell'Unione Sovietica, tenuto a Roma l'8 dicembre 1968.
1969Un volume di 223 pagine, brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 13x22 cm. Tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. Contributi di Alvar Alsterdal, Pietro Battara, Enzo Bettiza, Michele Cifarelli, Aldo Garosci, Arrigo Levi, Giuliana Limiti, Arturo Carlo Jemolo, Alfonso Sterpellone, Luciano Tas.
2001Un volume di 83 pagine. Brossura editoriale illustrata.
1989Atti del Convegno nel cinquantenario delle leggi razziali, Roma ottobre 1988. Un volume (21 cm) di VIII-353 pagine. Contributi di N. Iotti, P. E. Taviani, T. Zevi, R. De Felice, G. Fubini, S. Minerbi, M. Sarfatti, K. Voigt, E. F. Sabatello, G. Turi, G. Israel, G. Miccoli, W. Scheffler, E. Collotti, R. Errera, E. Mendelsohn. Brossura editoriale. Come nuovo.
1993Un volume (22 cm) di 286 pagine. Tela editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni.
2006Cinque volumi (dimensione dei singoli volumi 19x26 cm) per circa 2800 pagine complessive + cofanetto contenente 3 DVD. Volumi in tela editoriale con sovracoperta illustrata e cofanetti. In ottime condizioni. –- Volume 1: LA CRISI DELL'EUROPA: LE ORIGINI E IL CONTESTO. E’ dedicato all’interpretazione e alla ricostruzione delle radici storiche dell’Olocausto e dell’insieme dei fenomeni che ne costituirono le premesse –-- Volume 2: LA DISTRUZIONE DEGLI EBREI. E’ focalizzato sulla Shoah vera e propria, e conferma l’ampiezza della persecuzione e del massacro, puntualizzando il ruolo dei diversi protagonisti. –-- Volume 3: RIFLESSIONI, LUOGHI DELLA MEMORIA, RISOLUZIONI. –-- Volume 4: EREDITA', RAPPRESENTAZIONI, IDENTITA''. Il complesso processo storico, culturale e psicologico che è la costruzione e la conservazione della memoria e che si esprime attraverso il dibattito storiografico, le rappresentazioni artistiche (letteratura, pittura, cinema), musei, ecc. –- Volume 5: DOCUMENTI. Curato da Giovanni Borgognone, propone una raccolta antologica di documenti originali (ufficiali e privati) secondo un’articolazione in 9 sezioni: 1. L’ideologia.; 2. La legislazione razziale; 3. Dalla discriminazione alla “soluzione finale.; 4. I ghetti; 5. I campi; 6. Auschwitz; 7. I processi; 8. La memoria; 9. La storiografia. --- I tre DVD VIDEO contengono: 1- IL PROCESSO DI NORIMBERGA (1945-46): la scoperta della verità (durata: 3 ore mezza): documentario storico che propone materiale originale inedito del processo di Norimberga proveniente dall’Archivio Statale Russo di Film e Foto Krastnogorsk; dieci interviste realizzate appositamente a persone coinvolte nel processo; un breve documento originale inedito con il primo processo sommario contro le SS celebrato nel campo di sterminio di Majdanek nel 1944; filmati di repertorio e schede di approfondimento. 2- IL PROCESSO EICHMANN (1961): la banalità del male (durata: 2 ore e mezza).Nel DVD si racconta il processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann, catturato in Argentina da agenti israeliani nel 1960 e processato a Gerusalemme. Fanno da commento ai filmati originali del processo le considerazioni di Hannah Arendt inviata del settimanale New Yorker a Gerusalemme. 3 IL TRIBUNALE DEI GIUSTI (1961): la storia di Moshe Bejski (durata: 2 ore). Attraverso documenti, immagini di repertori e testimonianze di sopravvissuti e discendenti, il DVD ripercorre le vicende di chi cercò di salvare gli ebrei, anche rischiando la vita. A partire dalla storia di Moshe Bejski, l’uomo che, salvato da Schindler, fondò il Giardino dei Giusti d'Israele Yad Vashem all’inizio degli anni ’60. NB: nel cofanetto che contiene i 3 DVD video MANCA invece il CD-rom ipertestuale, contenente i testi dell'opera. - All’opera hanno contribuito oltre 50 studiosi italiani e stranieri sotto la direzione di un Comitato Scientifico composto da Omer Bartov, Philippe Burrin, Marina Cattaruzza, Dan Diner, Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso. (Il numero e il peso dei volumi comporta la spedizione con PACCOCELERE3 per l'Italia 15 euro - Extra postage cost is required for international shipping due to the weight of the book. Please email us for the new shipping cost)
1929Traduzione dal tedesco di B. Giachetti-Sorteni, con prefazione di Luigi Tonelli. Un volume (18 cm) di 637 pagine; ritratto in antiporta. Tela coeva, nera, con titolo dorato al dorso. Ottime condizioni. Dal romanzo venne tratto poi uno dei film più violentemente antisemiti della storia europea: “Il film racconta la storia di un tranquillo paese tedesco nel quale un ebreo di nome Süss (dolce) cerca con trame e inganni di dominare i suoi concittadini germanici. Fu uno dei film preferiti di Heinrich Himmler che volle che ogni membro delle SS lo vedesse”. La trama del romanzo è un po' diversa: ambizioso, avido, sfrenato, Reb Joseph Suss Oppenheimer è l'anima nera del duca del Wurttemberg. Trama e fomenta le voglie del debosciato padrone finché cade. Ma riuscirà a riscattarsi salvando la sua anima.
1937Un volume (18,5 cm) di 267 pagine. Legatura in tutta tela con tassello di titolo al dorso. Ottime condizioni. Capitoli dal sommario: Nel corso dei secoli - Quello che ci divide - Tentativi inutili - Il sionismo - Bibliografia e indice delle opere citate. - Heekelingen in questo libro appoggia l'idea sionista della creazione di uno Stato ebraico in Palestina e del trasferimento della popolazione ebraica mondiale (o della maggior parte di essa) sul suo territorio, ma con argomenti cari all'antisemitismo: ciò avrebbe consentito di impedire il tentativo di “dominazione universale dei giudei”, consentendo agli Stati di considerare stranieri gli ebrei rimasti in Europa. Heekelingen e la sua opera a favore del fascismo (finanziata da Roma) viene citata anche da Gramsci in uno dei suoi quaderni dal carcere: “Il prof. H. de Vries de Heekelingen insegna(va?) paleografia e diplomatica nella Università cattolica di Nimega (Olanda), Ha fondato a Losanna nel 1927 il Centro Internazionale di Studi sul Fascismo. Ha collaborato alla «Critica fascista». (Sull’organizzazione di questo Centro cfr le notizie pubblicate nella «Nuova Antologia» del 16 gennaio 1928). Il Centro fa un servizio di informazione per chiunque su ogni argomento che possa avere rapporto col fascismo”.
1991Il solo volume terzo (su tre), dedicato all'antisemitismo. Un volume (21 cm) di 109 pagine. Brossura editoriale.
1972Un volume (18 cm) di 260 pagine; illustrazioni. Brossura editoriale (qualche traccia d'uso, un angolo piegato), nella collana Tascabili Vallecchi.
2002Nuova edizione con l'aggiunta di un capitolo sugli “ebrei invisibili” dell'Europa centro-orientale. -Un volume (20 cm) di 233 pagine. Brossura editoriale illustrata.
1967Un volume (21 cm) di 191 pagine. Brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni. La traduzione italiana del testo fondamentale del negazionismo
1964Un volume (22 cm) di XII-266 pagine. In lingua francese. Brossura editoriale, della Bibliothèque du Centre de Documentation Juive Contemporaine, Paris. Ottime condizioni. Bibliografia accurata delle pubblicazioni sugli ebrei e antisemite in Francia.
1983Un volume (21 cm) di 191 pagine. Sottolineature con evidenziatore ad alcune pagine. Brossura editoriale. Copia di lavoro (no return).
1955Un volume (20 cm) di 559 pagine. In lingua francese. Brossura editoriale. Timbretto alla pagina di titolo ed etichetta di numeri all'angolo della copertina; peraltro condizioni molto buone.
1930Un volume (23 cm) di 555 pagine, con 32 illustrazioni nel testo e 11 fuori testo. Brossura editoriale con foto di Dreyfus applicata; usure ai margini e al dorso, ma buon esemplare.
Milano, Franco Angeli, 1996. A cura di Alberto Cavaglion e Elisa Tedeschi. Volume appartenente alla Collana della Fondazione di Studi Storici Filippo Turati. In 8vo (cm. 22); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. 240, (8). Con 13 illustrazioni in bianco e nero su carta patinata nel testo. Al piatto anteriore: Moritz Oppenheim, Shabbath Nachmittag (Il pomeriggio del sabato), particolare, XIX secolo. Copia perfetta. PAx
1978MAI SFOGLIATO, PERFETTO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. «Un giovinetto, quasi adolescente, il mattino del 28 giugno 1914 tenne in pugno le sorti dell'Europa per il tempo strettamente necessario a premere due volte il grilletto di una pistola semiautomatica Browning». Con l'attentato di Sarajevo, scintilla della prima guerra mondiale, si apre questo secondo volume dell'opera che Mario Silvestri ha dedicato al declino dell'Europa occidentale. Tra strascichi di belle époque, crociere di reali, cerimoniali nelle ambasciate, cinici calcoli nelle Cancellerie, i vecchi Stati assistono, quasi fatalisticamente, al deflagrare di un conflitto che segna la fine delle loro fortune, l'avanzata delle nuovi grandi potenze, Usa e Urss, il disgregarsi degli imperi coloniali e l'emergere del Terzo Mondo. Il volume si chiude con la marcia su Roma e l'ascesa di Mussolini, «frutto di una mutazione degenerativa, intercorsa durante l'accoppiamento fra il positivismo di provincia e la belle époque».I lettori del primo volume di quest'opera e di «Isonzo 1917», dello stesso Silvestri, ritroveranno anche in queste pagine lucidità e esattezza di impostazione storiografica sostenute dall'appassionato sforzo di capire la natura e di misurare l'entità dei processi degenerativi che sono all'origine del declino dell'Europa. Le vicende che intercorrono tra il 28 giugno 1914 e il 30 ottobre 1922 non sono mai studiate in astratto, ma« narrate» con intensa partecipazione civile e umana. Informazioni bibliografiche Titolo: La decadenza dell'Europa occidentale: L'esplosione, 1914-1922 Collana: Volume 153 di Gli Struzzi; Volume 2 di La decadenza dell'Europa occidentale Autore: Mario Silvestri Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1978 Lunghezza: 409 pagine; 20 cm Soggetti: Prima Guerra Mondiale, Grande Guerra, Storia d'Europa, Conflitti, Cause, Origini, Fascismo, Imperialismo, Colonialismo, Europa occidentale, Storia, Sec. 19.-20., Germania, Italia, Austria, Serbia, Francia, Gran Bretagna, Giolitti, Interventisti, Neutralisti, Russia, Imperi, Triplice Alleanza, Intesa, Caporetto, Cadorna, Salandra, Bussolati, D'Annunzio, Irredentismo, Stati Uniti, Wilson, Diplomazia, Relazioni Internazionali, Politica estera, Balcani, Africa, Libia, Rivoluzione bolscevica, Stalin, Lenin, Comunismo, Socialismo, Mussolini, Belle époque, Armi chimiche, URSS, Isonzo, Trincee, Posizione, Fronte orientale, Occidentale, Eserciti, Militari, Novecento, Sottomarini, Zimmermann, Industria, Pace, Versailles, Trattati, Kronshtadt, Soviet, Est, Riparazioni, Ordine nuovo, Equilibri politici, Geopolitica, Antisemitismo, Marcia su Roma, Trieste Parole e frasi comuni tonnellate aerei affondati agosto americani americano austro-ungarico battaglia Belgio Berlino bolscevichi britannico cannoni carri armati cento chilometri Clémenceau colpo comandante combattere comunista conflitto D'Annunzio esercito Intesa dichiarazione divisioni Douglas Haig economica esercito esteri europei Falkenhayn fascismo flotta forze francesi Francia fronte occidentale generale Germania Giappone giapponesi Giolitti governo Gran Bretagna guerra sottomarina Imperi Centrali incrociatori da battaglia inglesi Inserto Italia italiani kaiser America ammiraglio Europa Inghilterra Intesa Lenin Lloyd George Londra lord Ludendorff luglio maggio maggiore milioni militare militari ministro mitragliatrici mobilitazione Mussolini navi nazionale nazioni nell'inserto nemici neutralità Nitti pace perdite politica popolo potenza presidente produzione propaganda risultati riuscì rivoluzione Russia socialista soldati sottomarina soviet Stalin successo tedeschi telegramma Zimmermann totale trattato Trockij truppe Turchia vittoria Wilson zione