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2006br. La storia dei fratelli Hans e Sophie Scholl che diedero vita al movimento di opposizione al nazismo e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. Attraverso il racconto della sorella Inge, di amici e di testimoni delle loro ultime ore, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare. «Possiamo veramente chiamarli eroi? Non hanno fatto nulla di sovraumano. Hanno difeso una cosa semplice, sono scesi in campo per una cosa semplice: per i diritti e la libertà dei singoli, per la loro libera evoluzione e per il loro diritto a una vita libera. Non si sono sacrificati per un'idea fuori del comune, non perseguivano grandi scopi. Ciò a cui aspiravano era che gente come te e me potesse vivere in un mondo umano. Il vero eroismo consiste forse proprio nel difendere con costanza la vita quotidiana, le cose piccole e ovvie» (Inge Scholl).
2009br. "Il bosco dopo il mare ha lasciato in me una profonda impressione, mi ha commosso. Ha ridestato i ricordi di un tempo che segnò la mia tarda infanzia e la mia prima giovinezza, vissute nella nativa Mostar occupata dall'esercito italiano. Mi ha fatto ricordare di un partigiano italiano, Mario, che in qualche maniera è il parente più prossimo, forse un fratello, sia per Giacomo che per me, ma soprattutto per il protagonista principale del libro di Scotti, Clemente Vavassori" (dall'introduzione di Predrag Matvejevi?). Un grande libro su quegli italiani - e furono circa 40.000 durante la seconda guerra mondiale - che ebbero il coraggio di trasformarsi da militari in partigiani e combatterono in Jugoslavia contro il nazi-fascismo e per la libertà.
2015br.
2013ill., br. La farfalla impazzita: è questa la definizione che un suo caro amico dà di Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dalle deportazioni e dalla strage delle Fosse Ardeatine, che le hanno strappato ben ventisei familiari. Un insetto che sbatte le ali a caso, senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi. La sua vita, dopo la retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto, dopo quella prima metà del '44, interminabile, in cui è costretta a nascondersi e rischia più volte di essere presa dai nazisti, non sarà più la stessa. Impossibile vivere un'adolescenza spensierata: i balli, le amiche, i primi amori. Impossibile coltivare relazioni affettive, e saranno due i matrimoni andati male. Mezzo secolo più tardi, anche i fantasmi di un passato mai dimenticato le torneranno davanti. Sarà chiamata proprio lei, la farfalla impazzita, a partire per l'Argentina. Un viaggio nello spazio e nel tempo per ottenere l'estradizione di Erich Priebke. È il maggio 1994, la sua missione riesce. Ma in fondo alla strada non troverà la pace, bensì una nuova stagione di sofferenza, quella dei processi. Una testimonianza toccante, che nonostante tutto ci consegna un messaggio di speranza e di amore.
2010ill., br. Lo sterminio nazista degli ebrei è visto perlopiù come evento senza precedenti nella storia europea, fiammata insensata di barbarie nel cuore della nostra civiltà. In questo breve saggio, Enzo Traverso intende mostrare invece in quale misura l'Europa dell'Ottocento, l'Europa del capitalismo industriale, dell'imperialismo, del colonialismo, del darwinismo sociale, dell'eugenismo, sia stata in realtà il laboratorio del nazismo.
1997(Codice MF/0856) In 8° 256 pp. Prima edizione italiana. Con 32 tavole fotografiche. Cartone editoriale, sovraccoperta. Ottimo: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2016br. "Il negazionismo è un piccolo universo autoreferenziato, per alcuni aspetti quasi un genere letterario a sé, che non viene scalfito dalla ragione poiché ha una sua ragione, che riposa sulla negazione": soprattutto è un fenomeno carsico, perché a intervalli più o meno regolari, si ripresenta con inquietante costanza negando l'evidenza dello sterminio degli ebrei e, con esso, delle condotte criminali assunte dalla Germania nazista. "La totalità della menzogna non sta nelle singole affermazioni ma nel loro utilizzo in sequenza, all'interno di un universo di significati che è menzognero poiché perviene a negare la realtà dei fatti. Il negazionismo, sul piano dei concetti, non è propriamente un'ideologia compiuta così come, sul versante di coloro che lo professano e lo condividono, non costituisce una setta, anche se molte delle sue manifestazioni e dei comportamenti di coloro che si riconoscono in esso farebbero pensare altrimenti. Si tratta piuttosto di un atteggiamento mentale che si traduce in un modo di essere nei confronti del passato. Al giorno d'oggi si presenta come il prodotto della stratificazione e dell'interazione di tre elementi: il neofascismo, il radicalismo di alcuni piccoli gruppi della sinistra più estrema e il viscerale antisionismo militante delle frange islamiste". Claudio Vercelli ricostruisce storicamente il fenomeno negazionista, ne descrive i protagonisti e gli ideologi, racconta la mappa concettuale...
2018br. Dopo oltre quattro decenni la sentenza definitiva che individua gli autori della strage di Brescia del 28 maggio 1974: il lungo iter dei 13 processi, il contesto, i mandanti, i depistaggi, la sentenza.
2022ill., br. Il volume di Zingales narra la storia del lager nazista di Mauthausen. Nel territorio di questa località ad una trentina di chilometri da Linz, i nazisti costruirono una delle più terribili "macchine mortali". A Mauthausen i primi prigionieri (provenienti dal campo di concentramento di Dachau, in Germania) arrivarono nella prima decade dell'agosto 1938. Tra il 1940 ed il 1942 il lager di Mauthausen fu scelto dal regime hitleriano come luogo di reclusione per gli oppositori politici. La Germania nazista perseguì la strategia dei lager a partire dal 1933. Nei primi anni del regime hitleriano nei campi di concentramento furono internati in grande maggioranza gli oppositori politici, i sindacalisti, gli attivisti dichiaratamente comunisti. Nel programma di annientamento di innocenti cittadini, i nazisti suddivisero le vittime in specifiche categorie: ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, nomadi sinti e rom, malati di mente, disabili, "asociali", sacerdoti di fede cattolica, pastori luterani, docenti universitari, giornalisti, scrittori, musicisti, compositori, attori, pittori.
1948piccole rotture ai bordi della cop.
1961Costola rinforzata con scotch
1962tela edit. con sovrac. ill., lievissima rottura in sovrac.
2005br. Una testimonianza da leggere senza preconcetti, per capire meglio il periodo più tragico della nostra storia recente ed il dramma di una generazione travolta dagli eventi. Cosa può aver spinto una donna, e migliaia di altri giovani, a fare certe scelte? Anche in questo caso, come nelle nostre vite personali, solo la comprensione può permetterci di imparare la lezione della vita e guardare al futuro senza il timore del passato... In questo libro, Zelmira Marazio rievoca un periodo storico che risuona tuttora come un'opera lirica drammatica in cui lei, tra i personaggi scelti dalla vita a dispiegare il suo disegno, segue il sentiero del destino, con il cuore acceso dall'idealismo e dal coraggio di chi sa di combattere per la propria verità e che, da qualunque parte decida di schierarsi, non si spegne nel momento del pericolo e della sconfitta, ma continua ad amare quella luce che, a torto o a ragione, crede la migliore. L'importanza di dare voce a tutti gli strumenti che compongono una sinfonia per avere un ascolto completo, ci consiglia di leggere questa testimonianza senza preconcetti o giudizi, per poter inoltre raggiungere la consapevolezza che per cambiare il mondo si può solo partire da sé stessi. Il dolore di uno stesso popolo che non trova altra soluzione che levare le mani reciprocamente e con violenza, ci spinge a cercare in noi soluzioni nuove che facciano fiorire un nuovo paradigma nell'inconscio collettivo...
in-8, 330 pages, illustrations in- et h.t. n/b, bibliographie, broche, couverture illustree a rabats. Bel exemplaire. [TX-7][MI-3-ann][P-39]
2018ill., br. Ida D'Este, partigiana cattolica veneziana, arrestata nel 1945, è detenuta e torturata dalla Banda Carità a Palazzo Giusti a Padova, quindi deportata nel lager di Bolzano, dove rimane fino alla Liberazione. Dopo la guerra, Ida si impegna come parlamentare per il riscatto della condizione femminile. Dagli appunti scritti subito dopo la guerra nasce il libro Croce sulla schiena, edito la prima volta nel 1953, che richiama nel titolo sia la sua fede radicale che la croce gialla dipinta nella divisa del campo. Seguendo un percorso molto soggettivo Ida ricostruisce i vari momenti dell'esperienza resistenziale, evocando con autoironia e fierezza anche le vicende più dolorose della tortura e dell'umiliazione del proprio corpo da parte degli aguzzini fascisti e nazisti. Oggi, a cento anni dalla nascita dell'autrice, viene proposta una riedizione di Croce sulla schiena, per far conoscere a un nuovo pubblico di lettori questo libro ormai introvabile. Per l'interesse storico documentario che riveste, e per la freschezza e l'efficacia letteraria della scrittura, essenziale ed asciutta, è uno dei più bei libri autobiografici sulla resistenza femminile.
2020ill., br. Questo libro mette in luce i diversi aspetti del tragico mondo dei campi di concentramento nazi-fascisti, sia attraverso la memoria soggettiva di una deportata, Rosina Cantoni, che attraverso l'analisi storica delle immagini dei principali luoghi della soluzione finale: Auschwitz-Birkenau, Belzec, Bergen-Belsen, Buchenwald, Dachau, Flossenbürg, Majdanek, Mauthausen, Ravensbrück, Sobibor, Terezin, Treblinka e in ultimo la Risiera di San Sabba a Trieste.
2006br. Il 22 febbraio 1943 i fratelli Scholl furono giustiziati per alto tradimento del popolo tedesco in quanto appartenenti al gruppo della Rosa Bianca. Solo quattro giorni prima erano stati arrestati all'Università di Monaco mentre distribuivano volantini. Avevano 24 e 21 anni. Il loro non fu il gesto eroico di un momento. Le lettere e i diari, che coprono un arco di sei anni, ci introducono nel cuore di Hans e di Sophie e ci fanno scoprire un indomabile desiderio di vita che neppure il drammatico contesto del nazismo e della guerra poté soffocare. Quell'ora buia fu la circostanza nella quale sbocciò il fiore di una umanità straordinaria resa feconda dall'esperienza di qualcosa capace di rendere la vita piena di letizia. Fino al sacrificio di sé.
2013ill., br. "A quei giovani era stato impedito di vivere la loro giovinezza, spostati di colpo, tra episodi di violenza e scene di orrore, dall'adolescenza innocente alla consapevolezza desolata della maturità. Vecchi dunque senz'essere stati giovani [...]. Se è vero che dopo i quarant'anni, al nostro intimo riappare la vita passata e bruciano in un arrière-goût rimorsi, ingiustizie e sacrifici, cosa diranno, cosa faranno quegli uomini defraudati della loro giovinezza?". Nel settembre 1944 Bruno Segre, giovane antifascista torinese, viene arrestato e recluso nella famigerata caserma di via Asti e di lì, poi, alle Carceri Nuove. Due anni dopo scriverà la storia della sua prigionia in questo memoriale, dipingendo un affresco della repressione, e dell'umanità che l'ha subita. In queste pagine si legge una storia di italiani: fascisti e partigiani, gente comune, uomini e donne meschini e brutali, buffi, arroganti, geniali, insignificanti, solidali, doppiogiochisti, eroici, talvolta loro malgrado. Questo racconto ci ricorda come, settant'anni fa, da molti collaborazionisti, "attendisti", vittime - le brutali persecuzioni e l'esperienza della prigionia fossero vissute come normali.
1997Turner, Henry Ashby I trenta giorni di Hitler. Come il nazismo arrivò al potere. , Mondadori 1997, Immagini in nero fuori testo, con sovracopertina, 256 p. Ottimo (Fine) minime fioriture sui tagli, pagine in perfetto stato. Copertina flessibile 8804417773
1957DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE; INTEGRO. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia della Germania moderna Titolo originale: Deutsche Geschichte vom Ausgang des Mittelalters Collana: Volume 233 di Universale economica; Volume 68 di Serie Storie e Filosofia. Autore: Franz Mehring Prefazione di: Ernesto Ragionieri Traduzione dal tedesco di: Fausto Codino Editore: Milano: Feltrinelli, 1957 Lunghezza: 286 pagine, 19 cm Soggetti: Storia contemporanea, Germania, Prussia, Unificazione, Bismarck, Guerre Mondiali, Francia, Nazismo, Novecento, Ottocento, Stato, Repubblica di Weimar, Barricate a Berlino, Filosofia, Pangermanesimo, Cultura, Marxismo, Socialismo, Lezioni universitarie, Sinistra, Rosa Luxemburg, Rudolf Hilferding, Hermann Duncker, Emmanuel Wurm, Gustav Eckstein, Hugo Heinemann, Bernstein, Karl Kautsky, Heine, Rivoluzione, Comunismo, Operi tedeschi, Fabbriche, Reich, Costituzione, Kulturkampft, Partiti, Industrializzazione, Fabbriche, Crisi, Democrazia, Germany, social history, 19th, 20th century, socialism, socialist theories, Marx, Engels, Lassalle, Deutschland, Duitsland, geschiedenis der sociale toestanden, bewegingen, organisaties en ideën, de 18 tot 20, Socialisme, socialistische theorie, vrienden en volgelingen van Marx, saggi, storiografia
1979DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PER IL RESTO OTTIMO, MAI SFOGLIATO. La memoria drammatica della storia, i grandi traumi della Germania hitleriana, la rabbia e l'amarezza della denuncia civile, la speranza nell'amore per l'uomo: uno scrittore che più di molti altri è stato simbolo di un Occidente critico e non rassegnato si racconta in presa diretta. Una grandiosa e sconcertante foto di gruppo degli uomini e del loro rapporto con il potere. René Wintzen intervista Heinrich Böll (1917-1985), premio Nobel per la letteratura nel 1972 con il romanzo "Ritratto di gruppo con signora". Informazioni bibliografiche Titolo: Intervista sulla memoria, la rabbia, la speranza Titolo originale: Une memoire allemande Collana: Volume 66 di Saggi tascabili Laterza Autore: Heinrich Böll Curatore: René Wintzen Traduzione dal tedesco di: Maria Teresa Mandalari Editore: Roma; Bari: Laterza, 1979 Edizione: 2 Lunghezza: 214 pagine; 18 cm Soggetti: Storia d'Europa, Biografie, autobiografie, moralità del linguaggio, Germania, Potere, Politica, Società, Nazismo, Shoah, Scrittura, Letteratura tedesca, Cultura, Novecento, Premio Nobel, Cattolicesimo, Potere, Intellettuali, Ebrei, Interviste, Terzo Reich, Nazismo, Caporale, Opere, Personaggi, Ebraismo