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rif. DADAX0415082404New unknown
2003bross. edit. con sovrac. ill., piccola rottura e lievi tracce d'uso alla sovrac. - prima edizione - introduzione di Antonio Fedele, prefazione di Alfredo Brauzzi - alcune illustrazioni in b.n. nel testo
1963tela edit. con titoli oro al piatto e al dorso, acetato protettivo con illustrazioni, cofanetto edit. muto - prima edizione - disegni di M. Pigliardini in b.n. nel testo, tavole fotografiche in b.n. fuori testo
rif. 137183Presses Universitaires De France Paris 1953 In-8 carré ( 240 X 170 mm ) de XX-550 pages, demi-toile beige, plats de cartonnage ivoire avec vignettes polycopiées contrecollées sur le premier. Quelques illustrations dans et hors-texte. Bel exemplaire.
1995in 4°, cartella in bross. edit. ill. contenente un fascicolo e 77 fogli riproducenti in ristampa anastatica i periodici clandestini della Resistenza Italiana, lievi tracce d'uso alla cartella
München, C. Bertelsmann, 1977, in-8, cartone editoriale con sovraccoperta figurata, pp. 126,(2). Edizione originale di questo racconto autobiografico (che è anche omaggio postumo alla madre) ambientato nel quartiere Gallus di Francoforte negli anni del nazismo: i ricordi d'infanzia dell'autore, figlio illegittimo d'una operaia e di un mercante d'arte ebreo e la loro miserevole esistenza. Ottime condizioni.
1975in 16°, bross. edit. ill., lieve brunitura al dorso - prima edizione
rif. 4867Jacques Bertoin, Paris, 1992. In-4, cartonnage éditeurs sous jaquette illustrée en couleur, 155 pp. Introduction, par Jean-Michel Palmier - L'art à feu et à sang, par François Aubral - Nazisme et culture, par Anthony Rowley - Exposition, exhibition, par Pierre Vallaud : Ils raillaient même Dieu - Manifestations de l'âme juive - Idéal : ...
1984bross. edit. ill., minime tracce d'uso in cop. - prima edizione
2015in 4° quadrato, cartone edit. con titoli oro al piatto ant. e sovrac. ill., segnalibro edit. - prima edizione - riccamente illustrato in b.n. e a colori nel testo, sguardie illustrate
1960(Uomini e cose della nuova Italia). 8°, pp. (4) 160 (4). Ottima mz. perg. con tass. con tit. oro al dor. Indice: Appunti sul nazionalismo; Storiografia marxista sulle origini del fascio; Considerazioni su Giolitti; Meridionalismo e antifascismo nel pensiero di L.Sturzo; Commemorazione di Sturzo; Giaime Pintor e la resistenza della cultura; A.Gramsci e la critica desanctisiana; Le "Lettere dal carcere" di A.Gramsci; Il volto demoniaco del potere; Civiltà e poesia di Thomas Mann; Thomas Mann politico.
1940Mm 215x310 Volume rilegato in piena tela con simboli nazi-fascisti e titoli incisi in rosso al piatto e al dorso, 90 pagine + numerose tavole fotografiche d'alta qualità in chiusura. Una firma in apertura, rare sottolineature a matita, dorso brunito, legature ben salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1948Un volume (19 cm) di 159 pagine. Firma di appartenenza alla pagina di occhiello; sottolineature a matita. Brossura editoriale, nella collana Questioni di attualità. Terza edizione riveduta. Il gesuita padre Lener condanna ovviamente i crimini di guerra nazista, ma critica anche il processo di Norimberga, giuridicamente “infondato” e avanza, nell'introduzione, un concetto di par condicio tra crimini lamentando “certe sentenze eccessivamente severe e sbrigative delle corti marziali inglesi che operavano in Italia”. Di notevole interesse per valutare l'atteggiamento della Chiesa nei confronti dell'Olocausto (al limite del negazionismo): la strage degli ebrei non viene praticamente esaminata nello scritto di Lener.
1972rif. 49471972 cartonné grand in-octavo avec jaquette illustrée sur le recto, documentation en noir et en couleurs, 398 pages, 1972 Paris Editions Richelieu,
1966Vol. 1: 1941 Blitzkrieg a Est; Vol. 2: 1942 dalla ritirata a Stalingrado; Vol. 3: 1943 l'Armata Rossa al contrattacco; Vol. 4: 1944 i sovietici all'offensiva dal Circolo Polare al Danubio; Vol. 5: 1945 dalla Vistola a Berlino - cinque volumi in 4°, tela edit. con titoli al piatto e al dorso e sovrac. ill., tracce d'umidità ad alcune sovrac. e al piede del volume 4 - riccamente illustrati in b.n. e a colori nel testo
1968Traduzione di Giuseppina Panzieri. (Storia). 8°, pp.458 (2). Ottima mz.perg. con ang. e tass. al dor.Conserva il p.ant. della br.ed.ill.
rif. DADAX0809055457New unknown
2014ril. Il Fondo Angelo Tasca è un corpo di documenti, lettere e manoscritti di grande valore di proprietà della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Angelo Tasca (1892-1960), dirigente socialista, poi fondatore del Partito comunista d'Italia nel 1921, fu, tra il 1926 e il 1929, insieme a Togliatti, dirigente politico di grande rilievo del partito in esilio, dal quale fu espulso nel settembre 1929 per le critiche rivolte all'incipiente regime staliniano e per la sua lettura del fascismo come momento della crisi europea. Dal suo laboratorio sono estratti i testi proposti in questo "Annale", il cui scopo è quello di presentare il corpo di una ricerca che Tasca sviluppa con regolarità sull'esperienza del fascismo, oltre che sulla crisi dei fragili equilibri politici, economici e sociali usciti dalla Prima guerra mondiale. Indagando e scrivendo non solo di ciò che il regime fascista fa, ma anche delle culture politiche, dei movimenti, degli eventi che attraversano il continente europeo tra anni venti e anni trenta, e discutendo i libri che attraggono l'attenzione dei militanti, dei dirigenti e degli studiosi, Tasca segue gli avvenimenti giorno dopo giorno, come notista di politica estera de "Le Populaire", come organizzatore politico e culturale del settimanale "Monde" o in quanto consigliere politico di Léon Blum. In questo modo va accumulando materiali, note, osservazioni che riverserà nel suo libro "Naissance du fascisme", pubblicato nel 1938 per Gallimard.
2018ill., ril. Negli edifici pubblici di rappresentanza, in cui la NSDAP - il Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori - volle mettere in scena con imponente grandiosità la sua potenza, alla scultura era riservato un ruolo di grande rilievo accanto all'architettura. Le opere degli scultori del Terzo Reich (da Arno Breker a Georg Kolbe e Josef Thorak, tra i tanti) dovevano conferire una realtà concreta alle figure dell'immaginario ideologico della NSDAP: erano quindi opere strettamente legate ai dettami razzisti dello Stato nazionalsocialista, presentate e osannate come esempi riusciti di affermazione dell'identità e della superiorità dei «tipi ariani». In questo volume Klaus Wolbert sottolinea la centralità del nudo nelle sculture del nazionalsocialismo, in un Terzo Reich in cui il primato della «bellezza» aveva anche lo scopo di far apparire lo Stato nazionalsocialista come tutore del «bello» e garante supremo di un ordine armonioso. La bellezza di imitazione «classica», tuttavia, nel pensiero programmatico degli ideologi dell'era hitleriana e nei nudi realizzati dagli scultori allineati con il regime, assunse anche una connotazione tragica: essa aprì la via, infatti, alla selezione e al declassamento dei corpi che non apparivano adeguati ai canoni «estetici» elaborati nei programmi ufficiali, squalificando così tutti gli individui che non risultassero sufficientemente «belli». Stigmatizzati come appartenenti a una «razza impura» o «inferiore», ad essi si aggiunsero i «disabili» fisici e mentali, gli «anormali» sul piano sessuale, i socialmente «miserabili». Su tutti costoro si abbatté l'ostilità integrale dei nazionalsocialisti: screditati quali esseri «spregevoli» e «ripugnanti» e infine considerati «indegni di vivere», furono internati in gran numero per essere destinati alla morte. Valendosi di un'ottica interdisciplinare, Wolbert scandaglia in modo approfondito le premesse concettuali cui poterono agganciarsi i nazionalsocialisti nella elaborazione delle loro linee programmatiche, si interroga su come interpretare la funzionalità politica connessa al potere attrattivo dei nudi nell'arte plastica nazionalsocialista e documenta in che misura anche gli scultori dell'era hitleriana fossero implicati, con le loro opere, in quell'immane annientamento di corpi che culminò negli abomini perpetrati dai nazisti.
1988DESCRIZIONE: J.J. FEDOROWICZ Canada 1988 I^ Ed. br. ed. ca. ill. pp. 316 num. ill. con foto in b/n n.t. in 8°. La 5ª SS-Panzerdivision "Wiking" fu costituita nel dicembre 1940, inizialmente denominata "Germania", venne rinominata "Wiking" nel gennaio 1941. Il mese successivo, un gruppo di volontari finlandesi venne aggregato alla divisione; così formata, gli uomini iniziarono l'addestramento nel campo dell'esercito di Heuberg, addestramento concluso nell'aprile del 1941. La divisione "Wiking" non fu conosciuta solamente per l'audacia e la combattività dei propri uomini, ma anche per il gran numero di soldati non tedeschi, molti dei quali volontari provenienti da diversi paesi dell'Europa Occidentale e nordica. CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 900 gr. without package
Un volume in 8°, legatura editoriale in mezza tela con titoli al dorso e al piatto, pp. 165 (2) con numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero su tavole fuori testo ed illustrazioni nel testo. Ottimo esemplare.
Un volume in 8°, tela editoriale con titoli impressi al piatto e al dorso, pp. 191 (1) con numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero su tavole fuori testo, illustrazioni in bianco e nero nel testo ed uno spartito musicale di una marcia militare alla fine del testo. Buon esemplare.
1991rif. 91816Université Paris X Nanterre 1991 Tapuscrit. Tome 1 seul In-4, reliures thermocollées, dos de bandeau noir. Couvertures jaunes. Couverture tachée et écornée. Intérieur frais. 160 pages. État correct d’occasion.
1988DESCRIZIONE: Ciarrapico Ed. Roma 1988, br. ed. t. tela con disegno, pp. 326 in folio. Numerose tavv. a col. con foto applicate e b/n n.t.. Gli ultimi giorni della WWII sui fronti dell'Est in una visione di fine Europa di fronte all'avanzate degli eserciti sovietici. È forse l'opera più suggestiva di Romualdi. In essa c'è tutta l'atmosfera della tragedia del secondo conflitto mondiale e tutta la tensione dei combattenti dalla cosiddetta "parte sbagliata". CONDIZIONI: Buone, vol. rovianto alla tela alla parte bassa del piede del dorso ed all'angolo, tracce di fax alle prime e dall'ultime bianche. PESO / WEIGHT: 3600 gr. without package
1987DESCRIZIONE: R. JAMES BENDER California 1987 I^ Ed. br. ed. ca. ill. pp. 272 completamente ill. con foto in b/n n.t. in 8°. Costituita da reclute giovanissime, profondamente ideologizzate, provenienti dalla Gioventù Hitleriana guidate da sottufficiali e ufficiali esperti veterani dei combattimenti sul fronte orientale nei quadri della "Leibstandarte SS Adolf Hitler", la divisione corazzata venne schierata sul fronte occidentale e partecipò dal 7 giugno 1944 alla battaglia di Normandia contro le forze di spedizione alleate, combattendo principalmente nel settore di Caen. Sotto il comando di giovani, aggressivi e fanatici ufficiali delle Waffen-SS come Kurt Meyer, Fritz Witt, Max Wünsche, i soldati della 12. SS "Hitlerjugend" dimostrarono grande combattività e, dopo il fallimento dei loro contrattacchi, difesero a lungo con successo le posizioni a Caen, subendo pesanti perdite ma rallentando fino all'ultimo l'avanzata alleata e favorendo la ritirata dell'esercito tedesco dalla Normandia. CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 800 gr. without package