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2020brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente l`organizzazione di ricerca delle SS-Ahnenerbe. Un'organizzazione culturale di ricerca, avvolta da un velo esoterico che operò prima e durante il secondo conflitto mondiale praticamente in quasi tutte le parti del mondo. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata su una specialità: la ricerca di una scienza avveniristica fuori dall'ordinario che a quei tempi aveva una connotazione fuori dal comune.
2020brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente l`organizzazione di ricerca delle SS-Ahnenerbe. Un'organizzazione culturale di ricerca, avvolta da un velo esoterico che operò prima e durante il secondo conflitto mondiale praticamente in quasi tutte le parti del mondo. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata su una specialità: la ricerca di una scienza avveniristica fuori dall'ordinario che a quei tempi aveva una connotazione fuori dal comune.
2020brossura Nel testo si propone un percorso, un viaggio accompagnati dalle tele e dalle parole di Marc Chagall, alla scoperta di quanto possano ancora dirci l'amore e la bellezza, ma anche l'odio e l'indifferenza che attraversarono e segnarono la sua vita (e quella di milioni di altre persone), negli anni dei totalitarismi nazifascisti. In appendice "Lo sguardo degenerato sull'arte", un approfondimento sul rapporto dei regimi fascista e nazista con l'arte e con Marc Chagall. "Davvero soltanto gli artisti debbono cercare di giustificare la vita nell'arte, mostrare la via nell'arte? E gli altri uomini non dovrebbero anch'essi mostrare la loro arte collettiva di vivere?" (M. Chagall). "Mi domando ancor oggi perché sia così difficile provare a mostrare la nostra arte collettiva di vivere. Un'arte del noi, arricchita da colori e visoni, che ci permetterebbe, infine, di dipingere un futuro di speranza e bellezza. Per tutti. Bisognerebbe solo volerlo... Ma bisogna volerlo".
2019brossura "La forza che mette in moto le grandi valanghe sia religiose che storiche è sempre stata in funzione della magia della parola pronunciata. I larghi strati del popolo soggiacciono sempre alla violenza della parola. E tutti i grandi movimenti sono sempre movimenti di popolo, sono scoppi vulcanici di passioni umane e di sentimenti dell'animo, messi in azione o dalla crudele dea della necessità, o dalla fiaccola incendiata delle parole scaraventate nella massa; ma non sono mai l'espressione gracile di letterati estetizzanti e di eroi da salotto." (Adolf Hitler)
2019brossura La fuga di Lipari del 1929 raccontata da uno dei tre protagonisti, Carlo Rosselli, che insieme a Lussu e Nitti scappa da quella che veniva considerata dal regime un'isola inviolabile. "Fuga in quattro" tempi fu pubblicata in Almanacco socialista e ora viene rieditata grazie all'aiuto di app che consentono una immediata digitalizzazione dei testi e a piattaforme di selfpublishing che permettono una divulgazione altrimenti impossibile. Come si precisa nella nota introduttiva la pubblicazione "non vuole avere solo significato celebrativo ma soprattutto esortativo".
2020brossura Perché si diventava nazisti nella Germania degli anni '30 del XX secolo? Wilhelm Tanne era nato nel 1911 e la fame e la miseria del primo quarto di secolo se le aveva dovute digerire tutte. Ai suoi occhi Adolf Hitler apparve come un condottiero che avrebbe guidato il popolo tedesco in una nuova età della rinascita, non solo economica, ma anche culturale e, come molti suoi coetanei, Wilhelm gli consacrò la propria esistenza. Il Condottiero lo ripagò con sette durissimi anni di guerra in prima linea e alla fine lasciò Wilhelm e tutti quelli che come lui avevano creduto, soli e sconfitti.
2020brossura Dormiva un sonno leggero e opprimente che si estendeva in una zona imprecisata fluttuando tra le pieghe dell'incubo e l'ambigua faccia della realtà; e sognava il calore della carne e del sangue sulle sue mani le quali, sprofondate nel petto di una donna frugavano nel corpo squartato alla ricerca del cuore con movenze di attenta e rapida follia. E l'umido incandescente della carne sgusciante tra le dita risaliva dalle mani agli avambracci e tutto il suo corpo riempiva di un tepore eccitante e di un fremito insopprimibile come l'umido piacere dell'orgasmo: chi ha detto che la morte è fredda?
2012brossura Un libro per capire in che modo, ma soprattutto per quali motivi, il fascismo si sviluppò e crebbe in tutta la penisola italiana, ma soprattutto a Ferrara e Provincia, in maniera così rapida e travolgente. Tra il 1920 e il 1922, infatti, nella città Estense si giunse a superare di ben dieci volte, come numero di iscritti, gli aderenti al fascismo dell'intera Lombardia, dove pure era stato fondato, a Milano in Piazza San Sepolcro.
2014brossura Una nuova storia. Un Terzo Reich che non persegue la soluzione finale. Un Adolf Hitler che riconosce gli eccessi e gli errori commessi, sopravvivendo a una guerra né persa né vinta. Un uomo, un caporale cresciuto nell'odio per il prossimo che, responsabilmente, rispetta i diversamente tedeschi e non nazionalsocialisti. Una via diversa e, possibilmente, positiva della storia della Germania, chiudendo, definitivamente, le porte del Tempio di Giano.
2016br. Una nuova storia. Un Terzo Reich che non persegue la Soluzione Finale. Un Adolf Hitler che riconosce gli eccessi e gli errori commessi, sopravvivendo a una guerra né persa né vinta. Un Uomo, un Caporale cresciuto nell'odio per il prossimo che, responsabilmente, rispetta i diversamente tedeschi e non nazionalsocialisti. Una via diversa e, possibilmente, positiva della Storia della Germania, chiudendo, definitivamente, le porte del Tempio di Giano.
2015brossura Nel 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione l'autore, utilizzando soprattutto le Carte inedite dell'Archivio del Comitato di Liberazione Nazionale di Foligno, racconta gli eventi più significativi vissuti dalla cittadina umbra dall' 8 settembre 1943 al 25 aprile 1945. Dopo una descrizione della Foligno fascista e della disfatta militare con i bombardamenti sulla città, vengono ricostruite le azioni del CLN, le vicende della lotta partigiana e della guerra civile, le prime attività della ricostruzione e della ripresa della vita democratica. Senza censure e senza remore il libro parla anche dei folignati in camicia nera e degli antifascisti che soffrirono persecuzioni, della presenza della chiesa locale nella resistenza e dei due preti ammazzati dai partigiani, dei mesi delle epurazioni e della successiva normalizzazione. La ricerca, nuova nel suo genere per quanto riguarda la storia contemporanea di Foligno, è corredata da un'antologia di Documenti che descrivono più da vicino sia il "clima" di quegli anni, così aspro e complesso per i vincitori e per i vinti, sia alcuni fatti "scomodi" rimasti poco chiari nella memoria collettiva.
2015brossura "L'udito non riconosce i suoni sempre più vibranti che provengono da un lontano sempre più vicino. La sconfitta sclera le arterie, non la volontà di dominio. La prossima alba non mi avrà tra i suoi ammiratori. L'umanità troverà in me un motivo per ricordarmi per sempre." (Adolf Hitler)
2015brossura L'opera "Calasetta e fascismo. La documentazione inedita dell'archivio storico comunale" è stata pubblicata dall'autrice per permettere al lettore di venire a conoscenza di quella che era la realtà di una piccola cittadina sarda durante il ventennio fascista. L'analisi di circa 5.000 documenti conservati presso l'archivio storico comunale di Calasetta ha permesso di portare avanti le ricerche di microstoria attinenti al periodo preso in esame. La formazione di archivista dell'autrice si manifesta grazie alla realizzazione di un elenco cronologico dei documenti che si lega all'appendice documentaria.
2017br. La parola passi al grande oratore, al demagogo assoluto. Si faccia silenzio in sala o nell'immensa piazza. Parla Adolf Hitler. La grande seduzione abbia inizio.
2016br. Il Mein Kampf di Adolf Hitler, una storia reale.
2016br. Il Mein Kampf di Adolf Hitler, una storia reale.
2021brossura "Mein Kampf (La mia battaglia)" è l'autobiografia politica di Adolf Hitler. Testo frutto di un decennale lavoro di ricerca sull'antisemitismo e sulla letteratura popolare attraverso un approccio semiotico, questa edizione propone un approccio innovativo: non si concentra tanto sulle parole, quanto sulla struttura logica del testo.
2021brossura Con il naso tra le ville di Torlonia, potremmo ancora immaginare il Duce in bicicletta a cavallo o che dà quattro calci al pallone con Vittorio Bruno e Romano oltre ai tanti ospiti illustri della villa.
2021Il presente studio è centrato sulla crisi della civiltà liberale fra le due guerre, così come si è presentata nella sua molteplicità di aspetti filosofici, etici, politici e ideologici: l'impatto del conflitto mondiale nell'universo della cultura, la problematica idea di libertà, il dibattito sulla natura dei regimi totalitari, la critica del comunismo e del fascismo, l'avvento della società di massa, la ricerca di un'alternativa all'esistente, la controversa questione circa l'identità storico-culturale dell'Europa e, più in generale, dell'Occidente e del suo destino. Dall'esame complessivo di questo insieme emergono le ragioni per cui, a fronte di visioni del mondo radicalmente avverse alle sue finalità ideali (come lo sono stati il comunismo, il fascismo e il nazismo), la civiltà liberale non è stata in grado di difendere la sua ragion d'essere, la libertà; ciò a conferma della sua precarietà e fragilità. Risulta chiaro altresì come in questo trentennio la vera divisione politica e ideale non sia passata tra il fascismonazismo e il comunismo, o tra il fascismonazismo da una parte e il comunismo e la democrazia liberale dall'altra, ma tra la civiltà liberale e i nemici della "società aperta", ovvero, indistintamente, fra tutti i totalitarismi e la libertà. È questa la contrapposizione - libertà o non-libertà - che costituisce il vero criterio di spiegazione e valutazione per tutta l'età contemporanea, a partire dalla rivoluzione francese. Autori: Giampietro Berti.
2019"Roma sotto il giogo nazista, così gli autori di questo libro definiscono i mesi terribili dell'occupazione tedesca della capitale d'Italia. L'idea di Enzo Bernardini ed Emanuele Stolfi è semplice e geniale: intervistare i protagonisti, a cominciare dal maresciallo Badoglio, dal feldmaresciallo Kesselring, dai generali Roatta, Ambrosio, Carboni, Castellano, Caviglia... Interviste tutt'altro che immaginarie: i testimoni raccontano con precisione gli avvenimenti. E gli autori sono bravissimi a farli parlare in modo autentico, calandosi nella mentalità e nel lessico del tempo... Tra i molti meriti del libro, c'è quello di far giustizia di alcuni luoghi comuni. Non è vero che a Roma non ci fu Resistenza, o che si limitò a nascondersi in convento. Molti romani combatterono l'invasore nazista e pagarono con la vita. Non è vero che la Resistenza sia una "cosa di sinistra, da comunisti". Molti resistenti erano militari, monarchici, cattolici, liberali. Tra i protagonisti della Resistenza ci sono i carabinieri italiani, rimasti sino alla morte fedeli al giuramento fatto al re e allo Stato." (dalla Prefazione di Aldo Cazzullo) Autori: Enzo Bernardini, Emanuele Stolfi. Prefazione: Aldo Cazzullo.
2007Oliva Gianni L' ombra nera : le stragi nazifasciste che non ricordiamo più. Milano, Mondadori 2007 italian, 223 CR.47 Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 223 pagine circaCopertina come da foto
Salerno,1981. In 8°pp.134, bross.edit. ritratto in antip.
2014Sotto la ferocia del tallone nazista, un gruppo di studenti dell'Università di Monaco di Baviera distribuisce, tra l'estate del 1942 e il febbraio del 1943, alcune serie di volantini firmati "Weise Rose", "Rosa Bianca", incitando il popolo tedesco a ribellarsi al nazionalsocialismo in nome della libertà, della giustizia e della fratellanza tra i popoli. Il nucleo di giovani resistenti cristiani è costituito dai fratelli Scholl, Sophie e Hans, da Alexander Schmorell, Willi Graff, Christoph Probst e dal professor Kurt Huber, legati tra loro da profonda amicizia. I principali esponenti del gruppo furono ghigliottinati nel 1943, ma la loro vicenda resta un fulgido esempio di altruismo e abnegazione, preziosa testimonianza di un impegno civile al servizio della dignità umana. Autori: Lorenzo Tibaldo.
1935186 p. Numerous penciled comments and underlinings. Small 8vo. Original printed wraps, lettered in red. Extremities chipped. Binding soiled. JUDAICA BOX 1
1944pp. viii, 287. 8vo. Original full cloth binding, spine darkened. Coldwar/Economics 3