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1992IN TEDESCO. Informazioni bibliografiche Titolo: Bibliographie zur Geschichte der Juden in Hessen (Bibliografia sulla storia degli ebrei in Assia) Collana: Volume 12 di Schriften der Kommission für die Geschichte der Juden in Hessen Autori: Ulrich Eisenbach, Hartmut Heinemann, Susanne Walther Editore: Wiesbaden: Kommission für die Geschichte der Juden in Hessen, 1992 ISBN: 3921434149, 9783921434147 Lunghezza: 341 pagine; 24 cm Lingua: Tedesco Language: German Soggetti: Ebrei, Antisemitismo, Cultura, Arti, Lingua, Storia degli Ebrei In Assia, Germania, Paesaggi, Città, Cittadine, Associazioni, Organizzazioni, Culti, Kultur, Religioni, Sionismo, Nazismo, Bibliografie, Rabbini, Sinagoghe, Arte, Lingua Giudaica, Deutschland, Antisemitismus, Assenheim Rabbiner, Personen, Orts Und Sachindex, Bildung Und Erziehung, Kultur, Kunst, Sefarditi, Famiglie, Comunità ebraiche, Elenchi, Documenti, Fonti, Archivi, Notte dei Cristalli, Kristallnacht, Seconda guerra mondiale, second world war, Nassau, Kreise, Antisemitism, Jews, Hebrew, Genealogia Indice DARSTELLUNGEN ZU EINZELNEN EPOCHEN 11 ANTISEMITISMUS 77 KULTUR KUNST SPRACHE 120 BILDUNG UND ERZIEHUNG 128 VEREINE VERBÄNDE ORGANISATIONEN 141 LANDSCHAFTEN STÄDTE UND GEMEINDEN 193 Autorenindex 277 Personen Orts und Sachindex 297 Copyright
1965TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA. LEGGERA BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Sergej Hessen: un ricercatore fra due civiltà Collana: Volume 197 di Educatori antichi e moderni Autore: Roberto Mazzetti Editore: Firenze: La Nuova Italia, 1965 Lunghezza: 145 pagine ; 20 cm. Soggetti: Pensiero pedagogico, Pedagogia, Biografie, Educazione, Sociologia, Filosofia dell'educazione, La pedagogia umanistica, Pedagogisti russi, Sovietici, spiritualismo, idealismo, Rivoluzione d'Ottobre, Cultura, Marxismo, Nazismo, Biologia, Fondamenti filosofici della pedagogia, Hessen, Sergej; La democrazia in crisi e la scuola unica nel quadro, Diritto morale educazione in Sergej Hessen, Libri rari, Vintage Parole e frasi comuni anomia Armando Armando attività Autobiografia biologico classe concetto concezione concreta contenuto scuola crisi cultura Decroly insegnamento istruzione uomo democrazia democrazia moderna Dewey dialettica didattica differenziazione diritto dominante Dostoevskij dramma educazione etica fanciullo filosofia dei valori filosofici della pedagogia Fondamenti filosofici garantire gioco globale Hegel Ideologia autonomia industriale John Dewey Kant Kerschensteiner autonomia laburismo inglese liberale logica Lombardo-Radice Marx marxismo mondo economico monismo Montessori morale organizzazione pedagogia comparata russa personalità piano Platone politica principio problema processo psicologia ragazzo ricerca rivoluzione di ottobre industriale russa nel XX Russia rivoluzionaria saggio lavoro base scuola media moderna unica Sergej Hessen socialismo giuridico socializzazione società spirituale spiritualizzazione storico strato Struttura contenuto sviluppo tecnica tensione teoria Tolstoj URSS virtù platoniche Volpicelli XX secolo
2008Stato di conservazione: OTTIMO. Collana: Le Scie. I edizione
1973COME NUOVO; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Raccolta di documenti sulla nascita, affermazione e crollo del mito del Duce passando dalla sintesi all'analisi dei fatti quotidiani tratti dalla cronaca giornalistica dell'epoca. Ricco di foto e documenti. Informazioni bibliografiche Titolo: La fabbrica del Duce Collana: Volume 2 di Tascabili Vallecchi. TV Autore: Dino Biondi Edizione: 2 Editore: Firenze: Vallecchi, 1973 Lunghezza: 331 pagine; 18 cm Soggetti: Fascismo, Benito Mussolini, Ventennio, Politica, Regimi, Matteotti, Nazismo, Francesco Saverio Nitti, Acerbo, Predappio, Francesco Saverio Nitti, Aldo Spallicci, Mussolinismo, note bibliografiche, Minculpop, Camera, camicie nere, Aventino, Cultura, Intellettuali, Culto personalità, Resto del Carlino, Stampa, Giornalismo, Palazzo Chigi, Palazzo Venezia, Starace, Propaganda, Manipolazione coscienze, Apologia, Ascesa, Mistificazione, Salò, RSI, Repubblichini, Rovina, Consenso, Società civile, Stile, Architettura, Magnificenza, Collegno, Aspetti socio-culturali, Politica dell'immagine, Storiografia
1984DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: Che cosa faremo di questo ragazzo? Ovvero: qualcosa che abbia a che fare con i libri Titolo originale dell'opera: Was soll aus dem Jungen bloß werden? Oder, Irgendwas mit Büchern Collana: Volume 361 di Nuovi Coralli Autore: Heinrich Böll Traduzione di: Silvia Bortoli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1984 ISBN: 880657471X, 9788806574710 Lunghezza: 76 pagine; 19 cm Soggetti: Narrativa, Letteratura, Romanzi di formazione, Adolescenza, 1933-1937, Anni Trenta, Novecento, Nazismo, Germania, Biografie, Memorie, Autobiografie, Colonia, Gioventù, Scuola, Ginnasio, Borghesia, Premio Nobel, Gruppo 47, Günter Grass, Ingeborg Bachmann, Foto di gruppo con signora, Olocausto, Opinioni di un clown, Adolf Hitler, Scrittori tedeschi, libri rari, vintage
1968OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA; IN TEDESCO. Informazioni bibliografiche Titolo: Salzburgs wiederaufgebaute Synagoge (Sinagoga ricostruita Salisburgo) Curatori: Mendel Karin - Karger, Ernest Landau Editore: Judaica Verlag, 1968 Lunghezza: 207 pagine; 22 cm Soggetti: Ebrei, Germania, Salisburgo, Sinagoghe, Rabbini, Cultura ebraica, Shoah, Religione, Storia, Antisemitismo, Nazismo, Austriaci, Ebraismo, Pogrom Parole e frasi comuni Adolf Altmann americano Artur particolare popolazione Brichah Bruno Walter burger Christen damals deutschen Deutschland DP - Camps DP - Lagern Ehrwürden Einband Emigranten Engländer Erez Israel ersten Erzbischof Europa Familie fand fast Felsenreitschule Festspielhaus Flüchtlinge Fragment Franz Frau geschaffen Gotteshaus großen Hallein Haus hebr hebräischen Handschriften Hermann Einziger Herzl heute Hofmannsthal Hotel illegale Israelitischen Kultusgemeinde Salzburg Jahre Jewish Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus Juden Judengasse Judentum jüdi jüdischen DPs jüdischen Zentralkomitees Kaiser Kodex Komitee konnte Konzentrationslager Konzert Kultusrat Land Salzburg lassen Lasserstraße Leben Leopold lich Linz Löwy Mann Max Reinhardt Menschen Mozart mußte Namen neue Österreich Osteuropa Palästina Personen Rabbi Meir Rabbiner Rabbiner Dr religiöse Richard Strauss Salz Salzburger Festspiele Salzburger Juden schen Signatur Sohn sollte später Stadt Salzburg Stadt und Land stand Stefan Zweig Studenten Synagoge Telefon Telex Tempel Überlebenden Ungarn unserer Gemeinde Vater Vereinigung jüdischer Hochschüler Verzeichnet bei Allony / Loewinger viele Welt Werk wieder Wien wollte zionistischen zwei Manoscritti Hermann Sole Herzl oggi Hofmannsthal hotel illegale Comunità Ebraica di Salisburgo anno ebraica Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus quartiere ebraico Ebraico ebraica Comitato Centrale Imperial codice commissione potrebbe campo di concentramento concerto Kultusrat Land Salzburg Lasserstraße vita Leopold Lich Linz Lowy Max Reinhardt persone Mozart Austria Europa orientale Palestina persone Rabbi Meir Rabbi Rabbi Dr religiosa Richard Strauss sale Festival di Salisburgo firma figlio dovrebbe tardi Salisburgo città e il paese è stato Stefan Zweig studenti sinagoga di telefono telex Tempio sopravvissuti Ungheria nostra chiesa padre Associazione degli studenti ebrei quotate in Allony / Loewinger mondo lavoro Vienna sionista amerikanischen Artur besonders Bevölkerung Erzbischof Europa Familie fand fast Felsenreitschule Festspielhaus Flüchtlinge Fragment Franz Frau geschaffen Gotteshaus großen Hallein Haus hebr hebräischen Handschriften Hermann Einziger Herzl heute Hofmannsthal Hotel illegale Israelitischen Kultusgemeinde Salzburg Jahre Jewish Jewish Agency Joint Distribution Committee Josef Klaus Juden Judengasse Judentum jüdi jüdischen DPs jüdischen Zentralkomitees Kaiser Kodex Komitee konnte Konzentrationslager Konzert Kultusrat Land Salzburg lassen Lasserstraße Leben Leopold lich Linz Löwy
1981COME NUOVO. L'oggetto della conferenza di Monaco fra i capi di governo di Regno Unito, Francia, Germania e Italia (1938) fu la rivendicazione tedesca di parte della Cecoslovacchia del territorio dei Sudeti abitato dall'etnia tedesca; nello stesso anno la Germania nazista si era impossessata dell'Austria Anschluss. Informazioni bibliografiche Titolo: Cronaca di settembre Titolo originale Chronique de septembre Autore: Paul Nizan Con una conversazione introduttiva di: Augusto Pancaldi e Henriette Nizan Prefazione di: Olivier Todd Editore: Roma: Editori riuniti, 1981 Lunghezza: 231 pagine; 19 cm Traduzione di: Maria Jatosti Memmo. Collana: Volume 47 di Universale Soggetti: Accordo di Monaco, 1938, Storia d'Europa. Nazismo, Storia contemporanea, ACCORDI, Patto, WILSON, ROMA, MOSCA, HITLER, DIPLOMAZIA, CORRISPONDENZA DIPLOMATICA, LETTERE, POLITICA, SECONDA GUERRA MONDIALE, POULANTZAS, FRANCIA, GERMANIA, MUSSOLINI, FASCISMO, UNIONE SOVIETICA, INGHILTERRA, STATI UNITI, ITALIA, CECOSLOVACCHIA, PRAGA, DALADIER, GUERRA, PACE, DOCUMENTI UFFICIALI, Austria, annessione, politica estera, imperialismo, ideologie, Relazioni internazionali, Geopolitica, Novecento, Cronache, Munich, Allemands des Sudètes, Georges Bonnet, Neville Chamberlain, Robert Vansittart, Roosevelt, Mussolini, Konrad Henlein, Affaires étrangères, Churchill, Halifax Lord Runciman, Foreign Office, conférence, conversations
2002A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI. L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall'indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall'esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Descrizione bibliografica Titolo: Il discorso e la cenere: dieci variazioni sulla responsabilità filosofica Autore: Bruno Moroncini Editore: Napoli: Guida Editori, 1988 Lunghezza: 437 pagine; 22 cm ISBN: 8870429210, 9788870429213 Collana: Guida ricerca: Filosofia; Epistemologia antropologica Soggetti: Filosofia, Saggi, Nazismo, Scrittura, Differenza, Spirito Apollineo, Dionisiaco, Felicità, Antimetafisica del fondamento, Aldo Masullo, Etica, Giustizia, Coscienza, Razionalità, Tragedia e politica, Moralità, Modernità, Storia, Ebraismo Parole e frasi comuni Auschwitz cenere costituisce Critica del giudizio destinazione dialogo differenza disastro discorso scienza universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infine insieme Kant Jacques Derrida Jacques Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome Parmenide parola pensiero performativo Platone posizione pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura segno storico senso significante silenzio Socrate sofista sapere enunciazione desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione verità Walter Benjamin INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos'è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero
2000In 8 (22x14) Brossura; pp. 161; Ottimo
1965COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Un'acuta interpretazione storica di quella grande serie di eventi che ha trasformato l'aspetto dell'Europa e il corso della storia mondiale, che nel XIX secolo poggiava sulle spalle del vecchio continente. Contiene: L'Europa storica e il sorgere della potenza russa; Fondamenti politici dell'Europa moderna (L'equilibrio europeo; Il concerto europeo 1815 - 50); L'Europa nell'età del nazionalismo e dell'imperialismo (L'Europa e il sorgere dell'impero germanico; Capitalismo industriale e imperialismo); La prima guerra mondiale (La grande guerra europea: 1915 - 17; Guerra mondiale e pace mondiale: 1917 - 19); L'Europa tra le due guerre mondiali (Il dopoguerra europeo; Alla ricerca della sicurezza in Europa); La 2°guerra mondiale (Guerra di Hitler; La grande alleanza); L'Europa e il mondo dopo la guerra. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia dell'Europa contemporanea Titolo originale: The political collapse of Europe Collana: Volume 11 di Saggi Autore: Hajo Holborn Prefazione di: Rosario Romeo Traduzione di: Arrigo Ballardini Editore: Bologna: Il Mulino, 1965 Lunghezza: 271 pagine; 22 cm Soggetti: Storia, Saggi storici, Storiografia, Storia contemporanea, Ottocento, Novecento, '800, '900, Guerre Mondiali, Restaurazione, Colonialismo, Nazionalismi, Industrializzazione, Nazismo, Fascismo, Comunismo, Imperialismo, Europa, Storia, Sec. 19. - 20., Dopo il 1870, Germania, Francia, Impero Austro-ungarico, Italia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Collasso politico, Russia, Unione Sovietica, Stati Uniti, Patto Atlantico, Hitler, Mussolini, antisemitismo, Shoah, Vecchio continente, Relazioni internazionali, Diplomazia, Geopolitica, Conflitti, Potenze, Classici, Studi storici, History, Europe in the Age of Nationalism, he Historic Europe and the Rise, The Political Foundations of Modern, Est, Paris peace treaties, Trattati di pace, League of Nations, liberal, Lloyd George, Liberalismo, defense, democracy, diplomacy, military government, modern, war reparations, restoration, revolution
1992EDIZIONI CULTURA DELLA PACE ECP 1992 190 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI GENERALI
1992EDIZIONI CULTURA DELLA PACE ECP 1992 190 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIME CONDIZIONI GENERALI
1975PRIMA EDIZIONE. SOVRACCOPERTA USURATA; PAGINE PERFETTE, MAI SFOGLIATO. Cento anni d'Europa: quelli che vanno dal consolidamento delle grandi potenze sino alla fine dell'egemonia del vecchio continente su tutto il mondo. Cento anni di storia pieni di mutamenti profondi, radicali come forse mai nel passato, ripercorsi e raccontati con lo stile avvincente della migliore storiografia anglosassone. Quando russi e americani si incontrano vittoriosi tra le macerie di Berlino, il destino dell'Europa è già segnato: divisa in due sfere. E i grandi intellettuali, i nuovi storici, gli uomini e le donne, usciti stremati da una terribile guerra, si interrogano sulla natura della civiltà europea, sul ruolo del continente, aprendo discussioni e polemiche. James Joll spiega i cicli economici, le guerre che hanno sconvolto il mondo per due volte, i movimenti culturali che hanno anticipato e registrato profonde trasformazioni del costume, entro un quadro ancora più ampio. E nella storia profonda chiarisce le origini di questa drammatica e affascinante avventura e le tendenze di sviluppo futuro, pur senza trascurare, anzi evidenziando in particolare maniera, l'incidenza che hanno avuto personalità come Bismarck e Lenin, Hitler e Mussolini, Churchill e Kennedy, Freud e Einstein, Brecht e Picasso. Come lo psicanalista aiuta ad affrontare il mondo insegnando a guardare in faccia la verità aldilà di moti reconditi, così qui lo storico contemporaneo aiuta ad affrontare il presente e il futuro per quelli che sono, aldilà delle nostre paure e delle nostre incertezze. Informazioni bibliografiche Titolo: Cento anni d'Europa, 1870 - 1970 Titolo originale: Europe since 1870. An International history Collana: Storia e società Autore: James Joll Traduzione di: Bruno Maffi Editore: Bari: Laterza, 1975 Lunghezza: 664 pagine: 32 illustrato; 23 cm Soggetti: Europa, Idea, Storia, Origini, Cultura, Imperialismo, Federalismo, Russia, Germania, Austria, Italia, Francia, Unione Sovietica, Cristianesimo, Radici culturali, Fascismo, Guerre mondiali, Relazioni internazionali, Diplomazia, Nazismo, Hitler, Mussolini, Comintern, Stalin, Imperi, Polonia, Suffragio universale, Diritti, Serbia, Balcani Lenin, Liberalismo, Ungheria, Cecoslovacchia, Leaders politici, Trade unions, Sindacalismo, Ventesimo secolo, Riforme, Socialismo, Comunismo, Capitalismo, Antisemitismo, movimento riformatore, Società europea, Belgio, Bismarck, Borghesia, Prussia, Gran Bretagna, Eredità, Rivoluzione francese, Illuminismo, Rivoluzione industriale, Gruppi di potere, Crisi, Sviluppo, Napoleone III, Cartismo, Geopolitica, Socialdemocrazia, Monarchie, Spagna, Franco, Tito, Lavoro, Bundestag De Gaulle, Conflitti, Gollismo, Repubblica, Programma politico, economia, Unione monetaria, fiscale, doganale, Truman, Guerra Fredda, Piano Marshall, patto di Varsavia, perestrojka, Laburisti, destalinizzazione, consumismo, crisi energetica, multipartitismo, bipolarismo, CICLI Economici, Churchill, Kennedy, Freud, Einstein, Brecht, Picasso, Marxismo, Movimenti culturali, Shoah, Sionismo, Spirito, Rivoluzioni, Controrivoluzione, Nazionalismo, Resistenza, Liberazione, Europa, Storia politica, De Gasperi, Togliatti, Gramsci, Croce, Filosofia, Scienza, apogeo ed il declino del vecchio continente, storia internazionale, Arte popolare, Medio Oriente, Palestina, Israele
2005RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica della vita intima: soggettività e giudizio in Hannah Arendt Collana: Volume 3 di Soggettività etica e psicologia Autore: Renata Viti Cavaliere Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2005 ISBN: 8871889258, 9788871889252 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Nazionalsocialismo, Heidegger, Hitler, Nazismo, Stato, lettera morta, Ferruccio Focher, Antiumanismo totalitaristico, Politico, Vita interiore, Anima, Liberalismo, diritto di visita, Soggettività, Vico, Ebraismo, Totalitarismo Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità giudizio comprensione concetto condizione umana Critica del Giudizio cultura cura diritto visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. Giambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger ideale Ideologia individuale interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers azione uomo liberale libertà logica luogo mentalità metafisica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero Platone polis pratica premio Sonning principio problema processo prospettiva questione racconto ragione rappresenta regole riferimento riflessione rivoluzione ruolo saggio scienza scritto senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria giudizio teorico totalitarismo tradizione uomini verità virtù volume Walter Benjamin Weber
1949MAI SFOGLIATO; TAGLIETTI E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA; LIEVE BRUNITURA; INTONSO. Giovanni Battista Madia, detto Titta (Petilia Policastro, 5 febbraio 1894 – Roma, 26 luglio 1976), è stato un avvocato, politico, giornalista e massone italiano. Con la liberazione della Francia Pétain fu deportato in Germania, a Sigmaringen, e solo alla fine della guerra, il 24 aprile 1945, si costituì alla frontiera svizzera per essere processato. Fu accusato di tradimento e di collaborazione col nemico. Gli fu quindi intentato un processo che sotto certi aspetti fu caratterizzato da vistose lacune della Giustizia, come ebbe a considerare lo storico francese Robert Aron. Durante il processo Pétain sostenne di essersi "sacrificato per la Francia", asserendo che senza la sua azione l'intero territorio transalpino sarebbe finito nelle mani dei tedeschi, con conseguenze ancor peggiori per i cittadini. La linea della difesa non fu convincente ed egli venne condannato a morte, ma la pena fu commutata nel carcere a vita da Charles De Gaulle. Fu internato a 89 anni a L'Île-d'Yeu, dove morì sei anni dopo, ricevendo - in punto di morte - il rifiuto da parte del governo francese alla sua richiesta d'accoglimento delle proprie spoglie presso l'ossario di Verdun. Nel secondo dopoguerra Pétain divenne un simbolo per l'estrema destra francese (ruolo che gli viene attribuito, seppur in misura minore, ancor oggi), essendo il punto di riferimento non solo dei nostalgici del suo governo, ma anche dei giovani nazionalisti. Pétain verrà tumulato nel cimitero di Port-Joinville. Informazioni bibliografiche Titolo: I capi incatenati: il maresciallo Pétain Autore: Titta Madia Editore: Rocca San Casciano/Bologna: Cappelli, 1949 Lunghezza: 369 pagine, [12] c. di tav. : ill.; 22 cm. Collana: Volume 4 di Testimoni per la storia del nostro tempo: collana di memorie, diari e documenti Autore: Madìa, Titta Soggetti: Biografie, Henri-Philippe-Omer Pétain, Seconda guerra mondiale, Governo collaborazionista di Vichy, Francia, Nazismo, Secondo armistizio di Compiègne, Militari, Esercito, Verdun, Battaglie, Storia contemporanea, Novecento, Processo, Robert Aron, Tradimento, Tedeschi, Charles De Gaulle, Aneddoti, Cronache, Memorie, Diari, Documenti, Fascismo, Mussolini, Hitler, Stalin, Berlino, Germania, Capi di Stato, Confiteor, 2 World War, Militaria, Storia contemporanea, Pétain, Philippe, 1856-1951, France, Politics and government, 1940-1945, Biographie, I processi della storia, Legge marziale, Fascismo, Repubblica di Vichy
1956NUOVO. La crisi della Francia nel dopoguerra, le varie problematiche, la Francia d'oltremare, gli intellettuali, ecc. Informazioni bibliografiche Titolo: La Francia contro se stessa Titolo uniforme: Frankreichs uhren gehen Anders. Collana: Volume 7 di Saggi Autore: Herbert Lüthy Introduzione di: Vittorio De Caprariis Traduzione di: Luciano Serra Editore: Bologna: Il Mulino, 1956 Lunghezza: 517 pagine; 21 cm Soggetti: Francia, Storia Contemporanea, 1945-1951, De Gaulle, Storia francese, Terza Repubblica, Quarta, Nazismo, Seconda guerra mondiale, Anciene Régime, Tocqueville, Democrazia, Rivoluzione francese, Politica, Coscienza sociale, Burocrazia, Gollismo, Grandeur, Politica estera, Relazioni internazionali, Oltremare, Colonialismo, Cultura, Indocina, Intellettuali, Saggi storici, Storiografia, Resistenza, La banque protestante en France, Révolution, Decolonizzazione, Anni Cinquanta
1968CON 34 TAVOLE FUORI TESTO ARTURO BERISIO 1968 333 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIMO; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Centododici partigiani e patrioti vengono catturati dai tedeschi o fascisti e già sanno (o presumono) che saranno "giustiziati", cioè uccisi dal plotone di esecuzione e dalle torture che verranno loro inflitte. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali più diverse, sono stati presi (e saranno soppressi) nei luoghi e nelle condizioni più disparate. Tutti vivono, per la prima e ultima volta, l'atroce esperienza di "un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all'uomo il suo più intimo bene, la speranza", e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all'angoscia, a "dare ordine" al proprio destino e al proprio animo. Informazioni bibliografiche Titolo: Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana: (8. settembre 1943-25 aprile 1945). La più drammatica documentazione di un tragico periodo della nostra storia recente. Autori: Pietro Malvezzi, Giovanni Pirelli Prefazione di: Enzo Enriques Agnoletti Edizione: 1 Editore: Milano: Mondadori, 1968 Collana: Volume 152 di Gli Oscar Lunghezza: 326 pagine; 18 cm Soggetti: Resistenza, Seconda Guerra Mondiale, Fascismo, Nazismo, Partigiani, Staffette, Esecuzioni, Stragi, Lotta, Liberazione, Novecento, '900, Storia d'Italia, Antifascismo, Cassibile, Mussolini, Storie, Memorie, Testimonianze, GAP, SAP, Brigate, Divisioni, Comitati, Rappresaglie, CLNAI, CVL, Montagne, Appennini, Vittime, Rastrellamenti, Repubblica Sociale, Salò, Badoglio, Garibaldi, Osoppo, Ebrei, Marina, Esercito, Alberto Marchesi, Fosse Ardeatine, Mario Batà, Leone Ginzburg, Gianfranco Mattei, Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo Parole e frasi comuni 13 marzo 1944 Tribunale Addio agosto amici aprile Arrestato babbo bacio bacioni Brigata Garibaldi Brigate Nere Cara mamma Cari genitori caro papà Catturato Ciao cielo clandestina combattuto compagni condannato a morte coraggio Cuneo Cuorgnè d’Oro al Valor destino Divisione dolore famiglia fascisti figlio formazioni fratelli Fucilato Genova Giovanni 8 settembre anima Italia Mario Martinetto Torino Medaglia d’Oro Militare tedesco militi G.N.R. Brigate Nazionale Martinetto partigiani partigiano perdonami piangere Pinerolo plotone militi Poligono Nazionale Processato raccomando rastrellamento Regina Coeli ricordo sacrificio saluto Savona seguito a delazione settembre 1943 tedesco torturato tradotto carceri Tribunale Militare Speciale ufficiale Valli Germanasca
1965DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Monaco, la finta pace (29 settembre 1938) Collana: Memorie e documenti Autore: Henri Noguères Traduzione di: Elena Segre Editore: Milano: Garzanti, 1965 Lunghezza: 429 pagine; 8! c. di tav. ; 22 cm Titolo originale: Munich ou la drole de paix . Soggetti: Storia Contemporanea, Novecento, Nazismo, Hitler, Germania, SECONDA GUERRA MONDIALE, STORIA DIPLOMATICA, Europa, Pace, Storiografia, Cecoslovacchia, Polonia, Russia, Ribbentrop, Molotov, Comunismo, Stalin, Austria, Anschluss, Occupazione tedesca, 1939, Mussolini, Fascismo, Italia, Benes, Ultimatum, Diplomazia, Politica estera, Anti-antisemitismo, Fuhrer, Chamberlain, Inghilterra, Terzo Reich, Daladier, Praga, Documenti giuridici, diplomatici, Archivi, Churchill, Francia, Lord Runciman, Godesberg, Allegati, Diplomazia, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Congressi Europei, Grandi Potenze
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. ANCORA IMBALLATO, NUOVO: POSSIBILI LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Pubblicato nel 1947, a soli due anni dalla fine della guerra e nel paranoico clima del maccartismo, La vittima racconta di Asa Leventhal, quarantenne borghese ebreo di New York che, in un'estate dalla calura opprimente e in un momento delicato della propria vita familiare, incontra per caso un vecchio conoscente, Kirby Allbee. Costui lo accusa di essere la causa delle proprie disgrazie e inizia a molestarlo, fino a perseguitarlo in maniera ossessiva. In un crescendo di tensione, e in un dramma dell'identità nel quale i due personaggi incarnano alternativamente il ruolo del persecutore e della vittima, Leventhal esamina a fondo la propria responsabilità e il proprio senso di colpa (che è poi il sentimento degli ebrei americani rimasti indenni - a differenza di quelli europei - dallo sterminio), con un passaggio dal piano contingente e privato a quello storico-sociale e mistico-esistenziale. Informazioni bibliografiche Titolo: La vittima Titolo originale dell'opera: The Victim Collana: Volume 843 di Universale economica Autore: Saul Bellow Traduzione di: Maria Luisa Spaziani Editore: Milano: Feltrinelli, 1978 ISBN: 8804617438, 9788804617433 Lunghezza: 296 pagine, 18 cm Soggetti: Letteratura americana, Narrativa contemporanea in inglese, Novecento, Romanzi, Ebrei, Antisemitismo, Nazismo, Herzog, Shoah, yiddish
1967OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. De Gaulle incarna il potere carismatico, condensando in sé le sue principali modalità di legittimazione e di realizzazione, e rappresenta un esempio originale di istituzionalizzazione di tale potere. Il lavoro analizza l'esperienza politica di De Gaulle sotto il profilo dell'emergere del suo carisma attraverso le fasi e i modi concreti in cui esso si consolida fino a farne il protagonista assoluto della vita politica francese e il fondatore della V Repubblica e del sistema semi-presidenziale, esperienza unica nell'Europa contemporanea. Informazioni bibliografiche Titolo: Repubblica di un uomo; il cammino e le idee di De Gaulle. Titolo originale: De Gaulle: A Political Biography Collana: Volume 49 di I gabbiani Autore: Alexander Werth Traduzione di: Elisabetta Rispoli Editore: Milano: Il saggiatore, 1967 Lunghezza: 502 pagine ; 17 cm Soggetti: Biografie, Storia contemporanea, Francia, Politica, Quinta Repubblica, Seconda guerra mondiale, Nazismo, Cultura, Carisma, Gollisti, Algeria, Dopoguerra, Resistenza, Ben Barka, RPF, 18 giugno Parole e frasi comuni Allocution André Malraux base Bayeux Bonaparte capacità capo carismatico carisma centrale Charles De Gaulle concezione del potere confiance Costituzione 1958 crisi discorso Duverger elementi Francais France libre funzione gollismo governo grandeur intellettuale interessi istituzionale istituzioni IV Repubblica Jean Lacouture legame legittimazione linguaggio masse Max Weber Mémoires de guerre metafore Michel Debré militare Napoleone nazione Paris parlamentare Parlamento patria pensiero personaggio personalità Pétain peuple Plon carismatico poteri Presidente della Repubblica presidenziale prestigio principio radiotélévisée rafforzare Rassemblement referendum regime René Coty République riflessione riforma semi-presidenziale significativo simbolo sistema situazione sociale società sovranità nazionale popolare storia della Francia storica strategia strumento suffragio universale tradizione valori Vers l'Armée volontà Weber
1999LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. MAI SFOGLIATO. Dietro le mentite spoglie di una studentessa di psicologia, la giornalista Tenner si infiltra negli ambienti dell'estrema destra in Germania, conquista la fiducia accordata ai simpatizzanti e "strappa" interviste a cinque donne neonaziste. Orrore misto a curiosità è ciò che spinge la giornalista ad avvicinarsi e a conoscere il "nemico". "Dal momento che esistono, ignorarli non aiuta". Così, l'infiltrata raccoglie i monologhi - interviste che aprono uno squarcio nell'universo ideologico femminile del neonazismo. Nella Berlino degli anni novanta, segnata da grandi speranze, tensioni sociali e fermenti giovanili, una giornalista ha frequentato a lungo, per i suoi servizi e le sue interviste, un mondo a lei vicino per età ma culturalmente lontano: quello dei neonazisti. Fingendo simpatie ideologiche è entrata in contatto con la variegata realtà dell'estrema destra, dagli skinhead agli hooligan, incontrando sulla sua strada anche Ingo Hasselbach, l'autore del fortunato Diario di un naziskin. Infiltrata è il resoconto di questa esperienza, una lunga e coraggiosa indagine che conosce il suo punto culminante in una serie di conversazioni con alcune donne neonaziste, le cui testimonianze sono riportate nel libro e si intrecciano con le parole dell'autrice stessa. Si compongono così ai nostri occhi altrettanti diari che, a differenza di quello di Hasselbach, sono diari di "non pentimento". Storie di donne giovani e dei loro uomini, storie di vite al margine del crimine, di insicurezza sociale e di desiderio di aggregazione, di violenza verso gli immigrati, nel vagheggiamento di un governo autoritario, nazionalista, che protegga innanzitutto l'identità del popolo tedesco. Storie, come nel caso dell'anziana dottoressa Ursula Schaffer (per parlare con lei Franziska Tenner si è "travestita" da studentessa di psicologia), di un invincibile sentimento nostalgico nei confronti del Terzo Reich. Scrivendo con lo stile incalzante del giornalismo d'inchiesta, la Tenner si avventura nell'universo ideologico femminile del neonazismo per scoprire un panorama desolante. Ciò che emerge da queste pagine è l'ignoranza, o la negazione, di una storia che si vorrebbe riscrivere, la contraddizione evidente tra una dichiarata emancipazione e un destino troppo spesso determinato dall'incontro con un uomo, da un protagonismo riflesso. Informazioni bibliografiche Titolo: L'infiltrata. Viaggio clandestino tra le donne neonaziste Collana: Nuovi saggi Autore: Franziska Tenner Tradotto da: Giuseppe Cospito Titolo Originale: Ehre, Blut und Mutterschaft Editore: Milano: Pratiche Editrice, 1999 ISBN: 8873806384, 9788873806387 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm Soggetti: Politica, Scienze sociali, Studi culturali e sociali, Germania, Nazismo, Hitler, Movimenti politici clandestini, Studi di Genere e gruppi sociali, Donne, Destra, Testimonianze, Skinhead, Hooligans, Costituzione, Leggi, Estremismo, Processi, Nazionalismo, Hubner, Attualità, Neonazisti
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Le drammatiche vicende di un tranquillo commerciante di Monaco, Jakob Littner, travolto dalle persecuzioni antiebraiche. I sentimenti, le angosce, le atroci malvagità, ma anche la bontà che, a volte, riesce a trionfare. Informazioni bibliografiche Titolo: La tana di fango. Memorie di un sopravvissuto Titolo originale dell'opera: Jakob Littners Aufzeichnungen aus einem Erdloch Collana: Volume 98 di Schulim Vogelmann Autore: Wolfgang Koeppen (1906-1996) Traduzione di: Paola Buscaglione Candela Editore: Firenze: Giuntina, 2002 ISBN: 8880571427, 9788880571421 Lunghezza: 126 pagine; 19 cm Soggetti: Ebraismo, Shoah, Olocausto, Biografie, Memorie, Antisemitismo, Male, Seconda guerra Mondiale, Germania, Nazismo, Ebrei, Novecento, Authors, German, 20th century, Biography, II World War, 1939-1945, Personal narratives, Jewish, Hitler, Berlino, Letteratura ebraica, Narrativa, Schoà, Sionismo, Diari, Testimonianze, Holocaust, Literature, Koeppens Buch, Pogrom
1979DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PER IL RESTO OTTIMO, MAI SFOGLIATO. La memoria drammatica della storia, i grandi traumi della Germania hitleriana, la rabbia e l'amarezza della denuncia civile, la speranza nell'amore per l'uomo: uno scrittore che più di molti altri è stato simbolo di un Occidente critico e non rassegnato si racconta in presa diretta. Una grandiosa e sconcertante foto di gruppo degli uomini e del loro rapporto con il potere. René Wintzen intervista Heinrich Böll (1917-1985), premio Nobel per la letteratura nel 1972 con il romanzo "Ritratto di gruppo con signora". Informazioni bibliografiche Titolo: Intervista sulla memoria, la rabbia, la speranza Titolo originale: Une memoire allemande Collana: Volume 66 di Saggi tascabili Laterza Autore: Heinrich Böll Curatore: René Wintzen Traduzione dal tedesco di: Maria Teresa Mandalari Editore: Roma; Bari: Laterza, 1979 Edizione: 2 Lunghezza: 214 pagine; 18 cm Soggetti: Storia d'Europa, Biografie, autobiografie, moralità del linguaggio, Germania, Potere, Politica, Società, Nazismo, Shoah, Scrittura, Letteratura tedesca, Cultura, Novecento, Premio Nobel, Cattolicesimo, Potere, Intellettuali, Ebrei, Interviste, Terzo Reich, Nazismo, Caporale, Opere, Personaggi, Ebraismo