2000In 8°, cart. edit. con sovrac. ill., pp. 316,(4), con num. fot. b.n. in tavv. f.t. e n.t.; prima ed. it., ottimo es.. (x048/d)
2010ill., br. Come una pianta che dopo la gelata riesce di nuovo a germogliare, perché ci sono radici che né gli anni né le persecuzioni possono spezzare. È questa la storia dei Ventura, una famiglia della borghesia ebraica italiana chiamata ad affrontare durissime prove tra il 1938 e il 1945. Il destino pare già scritto quando le vicende separano Anna e Luigi consegnandoli a un tragico epilogo. A doversela cavare nell'Italia in guerra rimangono solo i loro quattro figli, quattro ragazzini braccati e costretti a misurarsi con un mondo crudele in cui non è facile capire chi potrà aiutarti e chi invece ti tradirà. Farcela non sarà un'impresa di poco conto, suggellata da un cognome nuovo e da un paese nuovo, e poi da tanti figli, nipoti, bisnipoti che in Israele faranno del fragile arbusto dei Ventura un albero rigoglioso, in cui rivivranno anche Anna e Luigi. Una storia di violenza e dolore, ma anche di amore e speranza, che arriva fino ai nostri giorni.
2003bross. edit. ill. con bandelle
2015cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., lievi tracce d'uso alla sovrac., appunto a penna all'ultima bianca - prima edizione it. - trad. di Sara Crimi, Carla Lazzari e Laura Tasso - cartine nel testo, illustrazioni in b.n. fuori testo
1991tela edit. con titoli al dorso, sovrac. ill. e cofanetto edit. figurato, lievi tracce d'uso al cofanetto, leggere fioriture ai tagli - prima edizione
1991tela edit. con titoli al dorso, sovrac. ill. e cofanetto edit. figurato
1940Mm 150x220 Brossura editoriale con bandelle, copertina illustrata a colori, 277 pagine con alcune tavole in nero fuori testo. Reca firma alla prima carta, peraltro in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
2017br. Nel periodo statutario la natura dello Stato, i rapporti Stato-individuo, la libertà personale, la nozione di Stato di diritto e quella dei diritti di libertà furono temi sui quali in Italia intervennero in modo continuo, ripetitivo e a tratti compulsivo, giuristi, filosofi, politici. Di questa lettura corale, cui parteciparono i maggiori esponenti della cultura giuridica e politica insieme con personaggi meno noti, il volume si propone di ricostruire i contenuti, la molteplicità interpretativa, l'evoluzione in rapporto sia con l'espansione dello Stato nella società, sia con le ideologie politiche ed istituzionali prevalenti, sia con la maggiore dottrina europea.
1951bross. edit.
1981Mm 240x340 Edito col Patrocinio del Comune di Firenze. Brossura editoriale con bandelle, 16 pagine e 27 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2016Stato di conservazione: OTTIMO. Collana: Narrativa. I edizione. Traduzione di Giuseppe Maugeri. L'alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell'istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l'eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all'improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent'anni dal rastrellamento del ghetto di Roma e, all'apparenza, Chiara conduce un'esistenza felice. Abita in un bell'appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, per Chiara arriva il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo. (dal risvolto di copertina)
2005trad. di Giuliano Corà bross. edit. ill. con bandelle, lievi tracce d'uso in cop.
2014br. La drammatica cronaca della vita e della deportazione degli internati ebrei dal campo di transito olandese di Westerbork verso Auschwitz, nell'ultima lettera di Etty Hillesum, la cui piccola voce risuona alta, ieri per l'oggi, nell'invitare alla fratellanza e alla speranza nei valori dell'uomo.
2014ill., br. Un giorno di luglio del 1981 Mireille Horsinga-Renno fa visita a un lontano parente tedesco di cui ha da poco appreso l'esistenza, che trascorre una felice vecchiaia nella verdeggiante Renania. La donna incontra un uomo ancora affascinante, un raffinato melomane dai modi sicuri ed eleganti. È l'inizio di un rapporto affettuoso che dura fino a quando, qualche anno più tardi, nel corso di una normale conversazione, lui afferma che le camere a gas non sono mai esistite. La donna tenta di contraddirlo, ma l'uomo ribadisce le sue tesi negazioniste. I due diradano bruscamente i rapporti. Un giorno, il caso porta Mireille a leggere un'opera sul nazismo di due storici tedeschi in cui è citato fuggevolmente un certo "Dr. Renno", medico responsabile, presso il castello austriaco di Hartheim, del programma nazista di sterminio delle persone portatrici di handicap, a causa del quale morirono 18.269 "malati incurabili", la cui vita era ritenuta "inutile e improduttiva". (Attrezzato con camera a gas e forno crematorio, il castello della morte diventerà successivamente il distaccamento del campo di Mauthausen). Per Mireille Horsinga-Renno questo è il punto di partenza di un lungo viaggio nei sinistri meandri di un passato sconosciuto, nel quale la memoria familiare si sovrappone alla grande storia.
1999in 16°, bross. edit. ill. - prima edizione
2011Mm 150x230 Collana "Di fronte e attraverso - Religioni" - Volume nella sua brossura originale, 238 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2002otto destini al tempo del nazismo
2002Lampert Tom Una sola vita. Otto destini ai tempi del nazismo. , Garzanti 2002, copertina flessibile dotata di alette informative , volume in buonissime condizioni Molto buono (Very Good) . Copertina flessibile 281 8811665086
2002Milano, Garzanti, 2002, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 281 (Saggi).
2002cartone edit. con titoli al dorso e sovrac. ill. - trad. di Mario Bonini - illustrazioni in b.n. fuori testo
2003trad. di Alessandro Barbieri bross. edit. ill. con bandelle
1984In 8° br edit sovracoperta con ill di Pietro Annigoni, pp 297-6. 72 ill f.t. e ill di opere a commemorare le vittime dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema
2006ill., br. La storia, i protagonisti, i documenti della tipografia clandestina di Lerici. La macchina da stampa venne installata in una cisterna sottoterra e in maniera avventurosa e tra mille pericoli, "Dal '43 al '44 qui vennero stampati migliaia e migliaia di volantini antifascisti e di giornali poi diffusi in tutta la provincia spezzina, per l'organizzazione degli scioperi del '44 e di supporto alle formazioni partigiane."
1995traduzione di Lucia Corradini SAGGI BLU GARZANTI 1995 155 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Con il ritmo incalzante di una tragedia classica, Todorov ha ricostruito minuziosamente un episodio di guerra civile: una pagina trascurata dalla storiografia ufficiale e tuttavia simile a mille altre vicende, anche italiane. Il tempo è l'estate del '44, pochi giorni prima dello sbarco alleato in Normandia. Il luogo, una cittadina della Francia centrale. Resistenti, popolazione civile, miliziani e tedeschi sono i personaggi del dramma. La liberazione sembra ormai vicina, e i partigiani decidono di anticiparla occupando Saint-Armand-Montrond. La reazione del governo di Vichy e dei tedeschi è immediata. Si innesca così il meccanismo implacabile della cattura di ostaggi, delle trattative inconcludenti e delle rappresaglie: un tragico braccio di ferro di cui fanno le spese soprattutto i civili, una lotta fratricida che avrà un esito catastrofico. Da tale successione di azioni e reazioni, narrata con assoluta verità documentaria, Todorov fa emergere una inquietante esemplarità. Nell'idealismo e nell'assolutismo dei fratelli nemici c'è un medesimo «stile», dettato da un'«etica della convinzione anziché da un'«etica della responsabilità», da una «morale del sacrificio» e non dalla «morale del rischio». Quest'ultima, semmai, è assunta da alcuni civili che si fanno mediatori tra le parti avverse, più preoccupati delle sofferenze e della sorte delle persone reali e concrete che non dei principi astratti. Alla fine, il senso profondo della messinscena allestita da Todorov non è quello dei fatti, ma quello delle posizioni etiche assunte, nelle convulsioni della storia, dagli esseri umani: vittime e carnefici, testimoni e protagonisti, eroi e vigliacchi.
1995Mm 135x210 Collana "Saggi blu". Brossura editoriale di 155 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.