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1944Berlin, 1944, due fascicoli in-8 piccolo, br. edit., pp. 54 - da 313 a 359.
1944In-8° (cm. 21,9x15), pp. 40 (da p. 456 a p. 504) + 8 TAVOLE in bianco e nero fuori testo (staccate) sul Tirolo, Andreas Hofer ecc. + 1 TAVOLA a COLORI di paffuta bimba + 1 TAVOLA di Karl Hennemann raffigurante la xilografia di una quercia. Fascicolo di rivista destinata alle truppe, che la copertina incoraggia a non conservare ma di leggerla e passarla ad altri. Articoli su Nietzsche, sullo spirito della poesia tedesca, sulle sculture di Riemenschneider, poesie, musica ecc. Da notare il ritratto del Generaloberst DIETL che dichiara "Tanto peggiore la situazione, tanto più mi fido del Führer !". Le cose stavano volgendo al peggio. Testo in tedesco.
1944Berlin, Oberkommando der Wehrmacht, 1944, 8vo spillato, pp. 456/506 con ill.
réf. QWA-16906Gallimard, 2013, in-8 br., 619 p., coll. "Essais", traduit de l'allemand par Olivier Mannoni, très bon état.
1980réf. 33991Paris Plon 1980 in-8°
réf. 114735sd Völkischer verlag - Sans date - In-8, cartonnage bleu avec décor en doré sur le 1er plat - 327 p. - Un cahier de reproductions photographiques en N&B en fin d'ouvrage - Ouvrage en allemand
réf. 141873Akis Yalinlari S.L. 1971 In-8 carré ( 240 X 160 mm ) de VIII-177 pages, broché sous couverture illustrée. Une planche dépliante. Bon exemplaire.
2007ill., br. Questa ricerca deve molto allo stimolo venuto dai promotori: associazioni umanitarie che operano oggi in Etiopia, e che hanno spinto per riaprire una pagina buia - che anche per questo va compresa - della nostra storia, quando altri italiani si recarono in Etiopia, con ben diverse intenzioni, portando morte e distruzione. Questo studio ripercorre e riflette l'esperienza coloniale di una città (Modena) e dei suoi abitanti: come si viveva nel fronte interno ai tempi delle adunate generali e della lotta contro le "inique sanzioni", come nel fronte di guerra del lontano Corno d'Africa si conquistava e si costruiva l'effimero impero fascista. Le memorie e le immagini di quella guerra, portate a casa dai conquistatori, sono uscite dai cassetti e dalle soffitte dove si trovavano grazie ai molti che hanno accettato di contribuire a questa ricerca consegnando fotografie e documenti del loro passato familiare. È emersa in questo modo una preziosa e inedita memoria dal basso, un contributo alla riflessione civile su un evento tragicamente straordinario, con cui non siamo ancora riusciti a fare i conti.
1992(Codice ME/1245) In 4° (28,5 cm) 192 pp. Con molte illustrazioni in nero e a colori, foto anche inedite e di grande formato, varie cartine. Bibliografia e indici. Buona legatura similpelle editoriale nera, titolo e fregi argento, copertina illustrata. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2020br. L'autrice, Giorgia Bellone, ci porta all'interno di un viaggio alla scoperta di luoghi che solo apparentemente possono sembrare lontani e fuori dal tempo. Con le immagini, gli odori, i suoni e le emozioni narra la storia di Ottavio Allasio, deportato civile nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un viaggio il cui scopo consiste nel mettere in luce il percorso che ha condotto Ottavio dall'essere un ragazzino di quindici anni al diventare un uomo adulto, dal momento in cui è stato brutalmente portato via dalla sua casa e dai suoi affetti. Partendo da un affetto forte, come quello che lega una nipote al proprio nonno, Gorgia Bellone armonizza tra loro i racconti del nonno Ottavio, con esperienze di vita vissuta insieme a lui, da nipote. Muovendosi tra emozioni personali e volontà di smuovere le coscienze a dar maggiore peso alla storia, il romanzo si pone l'obiettivo di stimolare il lettore a far tesoro delle storie degli avi per poter divenire adulti consapevoli e far si che grazie a tali consapevolezze, le nuove generazioni possano scrivere una nuova storia.
1978LIGUORI 1978 432 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO
2022ill., br. Il pensiero socialista nacque come utopia, dopo tre secoli si materializzò ed accrebbe la sua forza. In Italia esso ebbe un'infanzia e un'adolescenza attraversata da numerose peripezie, indecisioni e conflitti che lo minarono costantemente dall'interno, rendendolo preda di un ben differente fenomeno. Se è vero che il fascismo nacque a Milano, è altrettanto vero che Bologna fu la sua culla, definizione che irritava Mussolini, e da questa città crebbe poi in modo inarrestabile a partire dall'autunno 1920, culminando nella cosiddetta "marcia su Roma". Appare interessante osservare gli avvenimenti che si rincorrono in un crescendo drammatico, particolarmente a Bologna e nella sua provincia, fino a costituire la cartina al tornasole degli interi eventi nazionali. La specola bolognese appare niente affatto secondaria o "locale" ai fini di una "lettura" su quegli anni. L'opera potrebbe offrire ai giovani, in modo dinamico, la conoscenza di un periodo contemporaneo della nostra storia, molto spesso a loro sconosciuta, poco conosciuta o misconosciuta.
19472nd Revised Edition. Original printed paper wrappers. 8vo, 16 pages. Dutch Red Cross report to help account for the missing--lists name by name who was sent when on which trains from Westerbork to Sobibor. Early, rare and very important. Wiener Library (Wolff) I:1824. Very light wear, pages starting to brown, Very Good Condition (holo2-141-39)
1978réf. 79909Paris, Centre de Publications Asie Orientale. Université Paris 7, 1978, 12,5x21,5cm, broché, 170p. Bel exemplaire. Illustrations n/b.
1938Mm 185x260 Libro editoriale in tela con titolo e fregio oro al piatto e al dorso che raccoglie quattro pubblicazioni (di circa 64 pagine ognuno completamente illustrate in nero) sulla volontà del regime nazista di rifondare la grande Germania dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale. Hitler holt die Saar Heim (Geleitwort Gauleiter Josef Bürckel - Hitler in seiner Heimat (Geleitwort Dr. Otto Dietrich, Reichspressechef) - Hitler baut GrossDeutschland im Triumph von Konisberg nach Wien (Geleitwort Herman Esser) - Hitler Befreit Sudetenland (Geleitwort Konrad Henlein). Alcune tenui fioriture esterne, ma opera in condiziioni di ottimo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1973trad. di Augusta Mattioli tela edit. con sovrac. ill., taglio anteriore fiorito
1984Pygmalion 1984, In-8 broché, 379 pages + photos. Bon état
1998réf. 126623GLM/Pygmalion, 1998, gr. in-8°, 380 pp, 12 pl. de photos hors texte, lexique, biblio, notes, index, reliure souple illustrée de l'éditeur, bon état
1972Con 2 cartine e 25 ill. b/n f.t.; Cat. Bianc. A.
1945Boards bowed as uusally found. Paper & internal binding Very Good. Lacks Jacket ; Oblong 4to; 60 pages; Unpaginated & undated. Magnificent illustrated documentaryon life in Grini Concentration Camp in Norway. THe book actually has very little text aparat from Bull's foreword; It is essentially a book of sketches with short blurbs about each detailed illustration--not only of prisoners working, and being abused, but also of them painting, making music, celebrating holidays, etc. Bound in mock-marbled boards with illustrated endpapers. A wonderful book.
1993Stato di conservazione: OTTIMO, perfetto. Collana: Le Linci. Traduzione di Maria Grazia Galli. Questo libro si basa su fatti reali, accaduti negli ultimi anni in diverse città tedesche. L'autrice ha convogliato il materiale raccolto in un'unica vicenda, senza comunque falsare nulla. L'intento, infatti, non è quello ci smascherare determinate persone, ma esclusivamente di delineare comportamenti e abitudini tipici degli skinhead. Le canzoni citate sono testi originali. (dalla quarta di copertina) Prima (ed unica) edizione italiana del libro Schwarzer, Wolf, Skin (Thienemanns Verlag, 1993). Fuori catalogo, raro!
1993Stato di conservazione: MOLTO BUONO, minuscole imperfezioni ai margini della copertina, piccolo danno al dorso, per il resto ottimo. Collana: Le Linci. Traduzione di Maria Grazia Galli. Questo libro si basa su fatti reali, accaduti negli ultimi anni in diverse città tedesche. L'autrice ha convogliato il materiale raccolto in un'unica vicenda, senza comunque falsare nulla. L'intento, infatti, non è quello ci smascherare determinate persone, ma esclusivamente di delineare comportamenti e abitudini tipici degli skinhead. Le canzoni citate sono testi originali. (dalla quarta di copertina) Prima (ed unica) edizione italiana del libro Schwarzer, Wolf, Skin (Thienemanns Verlag, 1993).
réf. 41712Plon 1960, in-8 broché, 218 p. (dos un peu gauchi, sinon bon état) Première biographie de ce zélé fonctionnaire du génocide juif, parue juste son kidnapping par les services israéliens.
réf. 23843P., Arthaud, 1963, in 8° broché, 287pp. ; illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
1992In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 23, (1), con tavola illustrata n.t. b/n raffigurante l'autore. Ottimo esemplare. ZA10/B (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZA10/B)