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1962ref. 65632Paris, Société d'Editions Internationales, sd circa 1962, in-8, agrafé, 31 pages. Couverture tachée sinon bon état.
1986ref. 25812Pygmalion, 1986-1987, 2 vol. gr. in-8°, 509 et 503 pp, 64 pl. de photos hors texte, sources, glossaire, index, brochés, état correct
1947Paris, Calmann Levy 1947. In-12 relié demi-basane rouge, dos à nerfs, titre doré, couverture conservée. 324 pages. Carte dépliante. Très bon état
2017ref. 193819Gallimard Paris, Éditions Gallimard, 2017. Collection « NRF Essais » 2 volumes In-8 sous coffret - étui d'éditeur. 1194 pages réparties sur les 2 volumes. Traduit de l'allemand par Olivier Mannoni. Saluée par la critique internationale (aux côtés des travaux de Ian Kershaw), cette étude monumentale de Volker Ullrich apporte une synthèse inégalée de la prise de pouvoir et de la consolidation du régime nazi, s'appuyant sur les découvertes d'archives les plus récentes. La jeunesse en Autriche, les années de formation à Vienne et l'expérience de la Première Guerre mondiale. L'émergence du démagogue à Munich et la structuration du NSDAP. La conquête du pouvoir en 1933, la mise au pas de la société allemande et la diplomatie d'agression menant à l'invasion de la Pologne. Très bon état
1986COLLANA LE GRANDI BIOGRAFIE BELLA LEGATURA CON IMMAGINE IN COPERTINAFIRMA D'APPARTENENZA PER ALTRO ECCELLLENTE
1937ref. 67479Paris, Comité de Vigilance des Intellectuels Antifascistes, 1937, in-8, Broché, 95 pages. Bel état de cette brochure présentant un petit accroc sans manque sur le premier plat.
ref. 719116Calmann-Lévy, Editeurs Paris 1939 In-12 ( 185 X 120 mm ) de 217 pages, broché sous couverture imprimée. Edition originale. Petits défauts à la couverture, bon exemplaire.
ref. 66394Lausanne, Editions Rencontre, 1969. 22 x 26, sans pagination, reliure d'édition carton imprimé, bon état.
1968Il patto di Monaco resta ancora la svolta decisiva della nostra storia: in esso trova logica conclusione la politica filo-fascista delle democrazie europee. Un'opera che è al tempo stesso un approfondito studio delle fonti e un'interpretazione originale.
2001Cm. 20x27, pp. 255 con molte illustrazioni in b/n, rilegato in pelle con sovraccoperta illustrata. Nuovo.
2019br. Veri e propri cacciatori di libri, gli agenti letterari risaltano come personaggi chiave nelle vicende editoriali del Novecento. Comparsi alla fine del XIX secolo in Gran Bretagna, essi hanno agito dietro le quinte della diffusione libraria internazionale, influenzando gusti, modi di pensare, immaginari individuali e collettivi. Eppure, benché le categorie interpretative di transnazionalità e transfert culturale abbiano ormai dimostrato il potenziale euristico che il libro tradotto e i traduttori offrono alla ricerca storiografica, queste figure sono rimaste a lungo escluse dal dibattito della comunità scientifica. Attraverso una documentazione in gran parte inedita, il volume ricostruisce la storia dell'Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà: la prima in Italia e una delle più antiche d'Europa. L'autrice analizza l'offerta editoriale dell'Ali, caratterizzata soprattutto dalla selezione di opere contemporanee straniere, e l'impatto della censura sulla sua attività, nell'Italia liberale e attraverso le diverse fasi del ventennio fascista. Che cosa mediava l'agenzia? E ancora, fra chi mediava (autori, case editrici, agenti) e fra quali piazze editoriali? Nel rispondere a queste domande il volume intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pionieristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.
2018brossura Il libro rivolge lo sguardo alla tragica complessità del biennio 1943-1945 allo scopo di indagare le politiche educative della Repubblica sociale italiana, con particolare attenzione alla scuola elementare. Protagonisti sono il ministro dell'Educazione nazionale Carlo Alberto Biggini, provveditori e direttori didattici, maestre e maestri, bambine e bambini, in un contesto segnato dalla guerra, dall'occupazione, dalle deportazioni, dai bombardamenti, dalla violenza efferata e dalla povertà. L'attenzione che il governo di Salò - in continuità con il regime fascista - pose nei confronti dei maestri e della 'scuola del popolo' e la tenacia con la quale, dopo l'8 settembre, operò per riattivarla svelano motivazioni politiche profonde e articolate, connesse alle strategie di sopravvivenza e di legittimazione della Rsi e alla sua affannosa ricerca di identità e di consenso. Nella medesima direzione si possono interpretare i tentativi di ri-nazionalizzare e ri-fascistizzare l'infanzia dopo la fase di disorientamento e di rottura connessa al 25 luglio, alla caduta del duce e all'estate badogliana. Raccogliendo un monito storiografico di Claudio Pavone («anche la Rsi sta nella storia del nostro paese») e l'invito a studiare il biennio 1943-45 da molteplici punti di vista, il saggio si pone in una prospettiva storico-educativa che interseca diverse fonti (dalle circolari ai giornali di classe, dalla memorialistica ai diari, dalle riviste magistrali agli opuscoli di propaganda), alla ricerca dell'incontro tra prescritto ministeriale e vissuto scolastico, senza dimenticare di rilevare tracce non secondarie di storia sociale e materiale.
1973VALLECCHI 1973 2 VOLUMI XII-245 E 249-528 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA CARTONATA, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. Parole e frasi comuni all'estero allora Amelia Amelia Rosselli Ansaldo antifascista arresti attività avrebbe azione Bassanesi Bauer Berneri bisogno borghesia carattere Carlo Rosselli certo Cianca clandestina classe Claudio Treves collaborazione comune Concentrazionecondannato confino contatto cospirazione crisi critica d'azione democratica dirigenti ebbe economica emigrati Emilio Lussu erano Ernesto Rossi esso fascista Firenze fondamentale forza Francesco Fausto Nitti Francia fuga fuorusciti giornale giovani Giustizia e Libertà Gobetti gruppo guerra ideale impresa intellettuale Italia italiana lavoro Lipari lotta Luigi Fabbri Lussu malgrado Marx marxista masse Matteotti mente Michele Schirru Milano morale movimento Mussolini nazionale Nenni Nitti nizzazione nuovooperaio opposizioni organizzazione paese Parri passato periodo personalità polemica politica polizia popolare posizione poteva prigione problemi processo programma propaganda pubblico pure Quaderni reazione regime repubblicani repubblicano resto Riccardo Bauerriformista rivoluzionario Rivoluzione liberale Rosa Rossi Salvemini sente socialismo italiano Socialismo liberale spirito stampa Tarchiani tardi terrorismo tradizionale Treves Tribunale Speciale trovare Turati uomini venne volontà
1945DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. INTONSO. Antologia di testi scritti e letti dall'autore per la radio inglese BBC durante il conflitto mondiale. Paolo Treves: nato a Milano il 27 luglio 1908, Paolo Treves, figlio di Claudio, compì gli studi universitari a Torino ed a Milano, laureandosi in Giurisprudenza e in Scienze politiche. Intraprese la sua attività politica come segretario e collaboratore di Filippo Turati nella redazione della "Giustizia" nel 1925, a cui seguì la militanza, dal 1926 al 1938, nel Partito socialista clandestino ed il lavoro come corrispondente dall'Italia de "La Libertà" di Parigi. Vigilato speciale dal 1926 al 1932, venne arrestato e imprigionato prima nel 1929, poi nel 1935. Costretto a rifugiarsi in Inghilterra, nel 1938, continuò comunque, durante l'emigrazione, la sua lotta politica attraverso scritti, discorsi e attività radiofonica. Dal 1940 al 1945 diresse la rubrica "Sul fronte e dietro il fronte italiano" della BBC, un'antologia dei testi della quale venne poi pubblicata in volume (1945). Risale sempre al periodo londinese la sua opera politica più significativa What Mussolini did to Us (1940), alla quale seguì Italy (1942).Tornato in Italia nel gennaio 1945, per breve tempo diresse il giornale-radio e riprese la collaborazione con l'"Avanti!" e con altri giornali socialisti. Descrizione bibliografica Titolo: Sul fronte e dietro il fronte italiano Autore: Paolo Treves Editore: Roma: Sandron, 1945 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm Soggetti: Biografie, Reportage, Storia contemporanea, Novecento, Fascismo, Militaria, Seconda Guerra Mondiale, 1939-1945, Italia, Radio-commenti, Radiocronache, Resistenza, Campagne militari, Nazismo, Occupazione nazista, Tedeschi, Hitler, Mussolini, Winston Churchill, Anzio, Esercito, Marina, 8 Settembre, Armistizio, Badoglio, Ciano, Alleati, El Alamein, Comunismo, Antifascismo, Puntate, Conversazioni radiofoniche, Radio Londra, delitto Matteotti, Socialismo, Armistizio di Cassibile, Comitato di Liberazione Nazionale, Guerra civile, Salò, Partigiani, Ferruccio Parri, Carlo Rosselli, Raffaele Cadorna, Antisemitismo, Deportazioni, Leggi razziali, Duce, Linea Gotica, Marzabotto, Stragi, Brigate Garibaldi, Polonia, Germania, Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra, Asia,Sbarco, Normandia, Stalingrado, Giappone, Balcani, Eisenhower, Grecia, Albania, Africa, Asse, Vichy, CLN, Struggle for Liberation, Linea Gustav, Cassino, Napoli, Stalin, Roosevelt, Armata Rossa, Albert Kesselring, Sicilia, Armata britannica, Operazione Diadem, Togliatti, Campagna italiana, Libri rari, Libri vintage, Prime edizioni, Diario, Biographies, Reportage, Contemporary History, Twentieth Century, Fascism, Militaria, World War II, Italy, Radio-comments, Resistance, Military Campaigns, Nazism, Nazi Occupation, Germans, Army, Navy, 8 September, Armistice, Allies, Communism, Anti-Fascism, Bets, Radio conversations, Radio London, Matteotti crime, Socialism, Armistice, National Liberation Committee, Civil War, Partisans, Anti-Semitism, Deportations, Racial Laws, Gothic Line, Massacres, Brigades, Poland, Germany, United States, France, England, Landing, Normandy, Japan, Balkans, Eisenhower, Greece, Axis, Naples, Red Army, Sicily, British Army, Italian Campaign, Rare Books, First Editions, Diary
Hardcover petit in-8°, 253 pp., cartonnage toile bleue editeur, illustrations Bon etat. [CA32-4]
1946ref. 97356Couverture souple. Revue de 45 pages. Quelques rousseurs.
In 16° gr., leg. tt.tela coeva, tassello con titolo oro al dorso, pp.191(1).
1983EDITORI RIUNITI 1983, 2 VOLUMI PER COMPLESSIVE 880 PAGINE, ALLO STATO DI NUOVO, INCELLOPHANATI, PERFETTI.
In 8°, br. edit., pp. 382(2). Esemplare intonso ma con danni al dorso.
1942ref. 119351- Tract 12 x 17 cm.
1942In-8° (cm. 20,4x14), pp. 66 + 16 TAVOLE FOTOGRAFICHE b.n. f.t. (la madre, e Mussolini nelle varie fasi della vita e del governo, una con Hitler sull'Ostfront, una alla Camera il 2 dic. 1942). Bross. edit., al front. scritta a matita di appart. di un tedesco di Monaco di Baviera. Emblema edit. dell'aquila appollaiata su un fascio orizzontale (che ci pare suggerisca l'idea della supremazia germanica sull'Italia) Intrrovabile cimelio dell'editoria nazista in Italia, destinato ai soldati nazisti, ignoto a ICCU, mai apparso in maremagnum. LE ULTIME8 PAGINE MANCANO, asportate di brutto, e parlavano di pace e di guerra. L'ultima foto è la più recente del duce alla Camera il 2 dicebre 1942 .Così com'è
2017ill., br. Franco Di Tizio con la sua consueta metodica di ricerca ha ricostruito attentamente, tassello dopo tassello, tutta la vita di Giacomo Acerbo, basandosi soprattutto sui documenti - lettere, articoli di stampa, decreti, volumi di storia e via dicendo - e illustrando il racconto con un ampio corredo fotografico. Il volume è un attento studio che, mediante la biografia di un personaggio dalla mutevole sorte, offre un interessante sondaggio di un periodo tra i più convulsi della storia d'Italia.
2014brossura Wilhelm Reich osservava l'uomo radicato al suo terreno fondamentale, quello biologico ed energetico: l'humus da cui si sviluppano tutti i fenomeni vitali, mente inclusa. Il pensiero di Carl Gustav Jung faceva prevalentemente il percorso inverso, risalendo alle vette più alte dello spirito, ove albergano simbologie ermetiche e gli stadi ultimi di quello che lo studioso zurighese chiamava processo di individuazione. Se il leit motiv di Reich può essere considerato la funzione orgasmica, quello di Jung è certamente la funzione simbolica, la concezione degli archetipi e il processo di individuazione. Tra le possibili tematiche approfondite in questo libro, quelle che compaiono nel sottotitolo ("Freud e i suoi discepoli. Eresia, misticismo, energia, nazismo"), non mancano di ramificarsi in una moltitudine di altri argomenti che volta per volta assumono specifica importanza. Questo lavoro dovrebbe indurre il lettore a contestualizzare meglio il pensiero di Jung e Reich nell'ambito della ricerca psicologica e non solo, permettendo, inoltre, di superare la superficiale contrapposizione che è emersa spesso tra loro e, al contempo, contribuire a rendere chiari, laddove si presentino, gli effettivi contrasti.
2008Hiller von Gaertringen, Hans Georg L'oeil du IIIe Reich. , Perrin 2008, Preface de Fabrice d'Almeida, illustrè, 256 p. Perfetto (Mint) . Copertina rigida 256 9782262027421
2002Lewy Guenter La persecuzione nazista degli zingari. Torino, G. Einaudi 2002 italian, 363 ST1096P Copertina rigida, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo , legatura salda, Trad. di Piero Arlorio. 363 pagine circa Copertina come da foto