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1973VALLECCHI 1973 2 VOLUMI XII-245 E 249-528 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA CARTONATA, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. Parole e frasi comuni all'estero allora Amelia Amelia Rosselli Ansaldo antifascista arresti attività avrebbe azione Bassanesi Bauer Berneri bisogno borghesia carattere Carlo Rosselli certo Cianca clandestina classe Claudio Treves collaborazione comune Concentrazionecondannato confino contatto cospirazione crisi critica d'azione democratica dirigenti ebbe economica emigrati Emilio Lussu erano Ernesto Rossi esso fascista Firenze fondamentale forza Francesco Fausto Nitti Francia fuga fuorusciti giornale giovani Giustizia e Libertà Gobetti gruppo guerra ideale impresa intellettuale Italia italiana lavoro Lipari lotta Luigi Fabbri Lussu malgrado Marx marxista masse Matteotti mente Michele Schirru Milano morale movimento Mussolini nazionale Nenni Nitti nizzazione nuovooperaio opposizioni organizzazione paese Parri passato periodo personalità polemica politica polizia popolare posizione poteva prigione problemi processo programma propaganda pubblico pure Quaderni reazione regime repubblicani repubblicano resto Riccardo Bauerriformista rivoluzionario Rivoluzione liberale Rosa Rossi Salvemini sente socialismo italiano Socialismo liberale spirito stampa Tarchiani tardi terrorismo tradizionale Treves Tribunale Speciale trovare Turati uomini venne volontà
1935in 16°, pp. ix, 149, bross. edit. ill. Prefaz. di mons. Luigi Hudal; aspetti politici e sociali della vita e dell'opera del cancelliere austriaco Engelbert Dollfuss. In ottimo stato. 509/38
1935In 16°, br. edit., pp. (X),148,(4); copia discreta, alcune fioriture e lieve brunitura, usura dei piatti e del dorso, lieve mancanza al piatto posteriore. (Za5) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za5)
LATERZA, 1967. In 16° bross., pp. 366 + 8 n.n., collana Universale Laterza n° 53. OTTIMO stato
1967n. 53 in 16°, bross. edit. ill., firma di appartenenza
1982Collana I Robinson. In 8°; pp. 360; brossura editoriale illustrata plastificata.; cucito. Condizioni molto buone. Collana "i Robinson".
1961Introduzione: La ricerca dei dati - Collana Biografie n. 10 - Traduzione dall'inglese di Elena Spagnol Vaccari 1 19,5x12 cm., legatura editoriale cartonata con foto di G. su fondo rosso, pagg. 374 (2), 17 tavole in nero fuori testo, in antiporta ritratto di G. in divisa, prima edizione italiana, buone condizioni, solo piccoli segni d'usura alla legatura.
Trad. di M. Cupellaro. Bari Laterza 2010. In 8°; pp. VI + 346.
1972In 8', leg. ed. con sovrac., pp. 219, tav. in n. f.t., evidenti tracce d'uso alla sovrac. e ai tagli, interno buono.Luogo di pubblicazione MIlanoEditore De VecchiAnno pubblicazione 1972Materia/Argomento Storia, Nazismo,Fascismo, Olocausto
2010Mm 140x210 Collana "Storia e società". Brossura editoriale di VI-341 pagine, sovraccoperta originale. Libro in condizioni di nuovo, piccolo timbro commerciale alla prima carta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010In 8°, brossura con sovraccoperta editoriale illustrata, pp. 341, esemplare molto buono. (XB4/B) 9788842088868 (XB4/B)
2010br. "Signor questore di Frosinone non è stato possibile conoscere il luogo ove gli ebrei, qui internati, furono deportati". Così scriveva il sindaco di San Donato Val di Cornino nel 1945, a poco meno di un anno dalla conclusione della vicenda dei ventotto ebrei stranieri che, a partire dall'agosto del 1940, erano stati internati dal regime fascista nel paese in provincia di Frosinone, al confine con l'Abruzzo. Sedici i deportati, di cui dodici deceduti nei lager nazisti, salvi gli altri grazie anche, in vari casi, all'aiuto ricevuto dagli abitanti del paese. Il lavoro di Anna Pizzuti ricompone le storie dei singoli e di intere famiglie che dal 1940 al 1944 entrarono, sia pure forzatamente, nella vita della piccola comunità di San Donato. Paradossalmente, la testimonianza più concreta di queste vite senza diritti, appese a un foglio, a un timbro, a una firma di un funzionario senza volto, ci viene restituita proprio dai documenti conservati negli archivi della burocrazia di Stato. Su questa documentazione si concentra il libro, e alla fine, attraverso un paziente lavoro di ricostruzione, la burocrazia stessa, da meccanismo stritolante, si trasforma in involontario e incancellabile strumento di memoria di ciò che è stato, nonostante le distruzioni o gli occultamenti. Anzi diventa la dimostrazione, tragicamente innegabile, che "questo è stato".
2015Gli ebrei di Fort Ontario tra il silenzio degli alleati e la persecuzione nazifascita
1992bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop., residuo di etichetta in quarta di cop. - con dedica autografa dell'autore - prima edizione - illustrazioni in b.n. fuori testo
2015brossura Questo libro, basato su una vasta ricerca portata avanti su una grande quantità di fonti, mette in luce pratiche, obiettivi, logiche, estensione e luoghi degli esperimenti nazisti. Gli esperimenti non furono soltanto atti di crudeltà occasionale o monopolio di pochi medici SS, di cui Mengele resta la figura iconica, ma parte integrante del processo di distruzione razziale. La ricerca nazista sugli esseri umani non era priva di etica; era l'etica a essere stata plasmata dall'ideologia nazista: il dovere del medico non era più verso il singolo paziente, ma verso la nazione e la razza. La sperimentazione medica coercitiva nazista viene descritta come fenomeno a sé stante, con una sua evoluzione, che non si esaurisce all'interno dei campi di concentramento. Nuova è anche l'attenzione riservata non ai soli perpetratori, ma anche e soprattutto alle vittime di cui si va a ricostruire, per quanto possibile, l'identità e l'esperienza.
1933Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 19/03/1933
2002bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione - con 24 illustrazioni in b.n. fuori testo
1963tela edit. con titoli al piatto e al dorso e illustrazione impressa, sovrac. ill., rotture e mancanze alla sovrac., brunitura della carta - volume in lingua tedesca - trad. di H. C. Gartner-Scholle - 24 illustrazioni in b.n. fuori testo e una cartina
ref. 19287P., A. Michel, 1937, in 12 broché, 315 pages
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE ILLUSTRATA numero pagine: 279 formato: 19X10.4 stato conservazione: ABBASTANZA BUONO, DORSO UN PO' SPORCO traduttore: CARLO RICCI
Milano, Il Borghese e Ciarrapico,1976. In 8°pp.278n. bross.edit. (Piatto anter. con strisce a penna di cancellato).
2016ill., br. Vittoria Nenni è una bambina che con i suoi occhi innocenti è costretta a subire la violenza becera e crudele del nazifascismo. Una violenza che l'accompagna in tutta la sua breve vita, che sembra quasi cristallizzata nei suoi vividi occhi innocenti; occhi che rappresentano un fil rouge che, come l'ordito di un prezioso merletto, sapientemente tessono le pagine e le vite dei componenti della famiglia di un grande socialista come Pietro Nenni. "Dite a mio padre che ho avuto coraggio fino all'ultimo e che non rimpiango nulla". In questo struggente messaggio affidato in punto di morte all'amica Charlotte c'è tutta la grandezza di Vivà. Quella grandezza che ci riporta alla memoria Bertold Brecht: "Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi". Fin quanto ne avremo bisogno, dobbiamo sperare che ci sia sempre un'eroina dello spessore di Vittoria Nenni.
2022ill., br. La mattina del 2 maggio 1945, per motivazioni mai del tutto chiarite, una formazione militare composta da soldati di diverse nazionalità, poi costantemente indicata come appartenente alle SS, dopo una breve resistenza opposta dai partigiani, penetrò nel paese di Avasinis - una frazione del Comune di Trasaghis, in Friuli - e fece strage tra la popolazione civile: 51 le vittime, in massima parte donne, anziani e bambini. Con la triste, ma inevitabile, progressiva scomparsa dei testimoni, risulta importante, anche di fronte al diffondersi di versioni approssimative, basarsi sulla testimonianza diretta di chi quei fatti lontani li ha vissuti e subiti: a tal fine, il libro raccoglie quattordici testimonianze di persone, presenti a vario titolo in paese in quelle drammatiche giornate, che hanno accettato di rievocare la loro esperienza legata al 2 maggio.
2012br. Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono "immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un'esperienza inquietante". Alla paura di non essere creduti e al senso di colpa per essersi salvati, si aggiungono il rifiuto degli editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto nei campi di concentramento. Ciò ha determinato un vuoto di conoscenza soprattutto per quanto riguarda i deportati politici e i lavoratori coatti, ai quali è dedicata questa ricerca. Eppure, i deportati politici italiani furono oltre trentamila, il 90% dei quali non tornarono; mentre altri centomila italiani civili (ignari cittadini, sospettati di antifascismo, renitenti alla leva, detenuti comuni) furono precettati o rastrellati e trasferiti nel Reich dopo l'armistizio e utilizzati come manodopera nella produzione bellica. Dopo il lavoro di "Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945", Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano le memorie individuali per restituire un'altra pagina di storia italiana al pubblico dominio.
Torino, LICE, 1936, in-8, br. edit., pp. 374. Con ritratto in antiporta.