87 résultats
19578°, pp. 87 (1). Ottima mz. perg. con angoli e tass. al dorso.
2002in francese
1996Della miseria intellettuale in Francia in ambiente universitario e specialmente nella corporazione degli storici
1998In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 183, (7), collana "Primo piano", nota di possesso al frontesp., buon esemplare. (MAG ZE3/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1965In 8°, brossura editoriale, pp. 56; buon esemplare con lievi fioriture, supplemento al numero 7-8 di ordine nuovo. (ZC08) (ZC08)
1987In 8°, brossura editoriale, pp. 41, (7), con tavole illustrate f.t. b/n; ottimo esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
1988In 8°, brossura editoriale, pp. 96, (12), con tavole illustrate n.t. b/n; buon esemplare. (ZE2/A) (ZE2/A)
1980In 8°, brossura editoriale, pp. XIV, 275, (5); ottimo esemplare. (XC4/B) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 2903279039 (XC4/B)
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il volume Storia dell'Europa, 1848-1918 segna una novità nell'ambito delle pubblicazioni di Ernst Nolte. Dagli anni della polemica revisionista, infatti, l'attenzione editoriale e giornalistica si è concentrata esclusivamente su Nolte come storico del totalitarismo novecentesco, lasciando in tal modo in ombra il più vasto orizzonte interpretativo da cui egli muove e da cui provengono gli elementi più importanti e significativi delle sue interpretazioni. Il presente volume colma dunque un'importante lacuna. In esso, infatti, l'autore punta direttamente l'attenzione sugli elementi originari della società e della politica novecentesche, andando alle radici di quello che Nolte stesso ha definito il sistema liberale. Prendendo le mosse dalla data che segna l'apogeo del rivoluzionarismo liberale e borghese, il 1848, Nolte pone in rilievo le principali linee di forza secondo le quali si sviluppano, per poi entrare lentamente in crisi, le istituzioni nazionali e internazionali che caratterizzano la civiltà liberale, fino al gigantesco punto di coagulo di tali tendenze costituito dalla Prima Guerra Mondiale. Nella parte finale del volume, la Grande Guerra è, infatti, esposta e interpretata sia nei moventi della sua deflagrazione, sia nelle modalità del suo inaudito e imprevedibile svolgimento, sia -soprattutto- nella sua disastrosa conclusione sul piano diplomatico: la pace di Versailles del 1919, così gravida di conseguenze nei decenni successivi. Il volume si rivolge ad un pubblico assai vasto, composto non solo da specialisti, ma anche da cultori e appassionati. Il taglio espositivo di questo libro è, inoltre, oltremodo accattivante: esso infatti sposa lo stile problematico del saggio di interpretazione con quello narrativo proprio della divulgazione di alto profilo. Per tutte queste sue caratteristiche, il libro di Ernst Nolte si presenta come un'avvincente e al contempo critica introduzione alla storia europea del secondo Ottocento e del primo Novecento. Ma altresì esso si candida a fungere da strumento di comprensione di un fenomeno tipicamente novecentesco: la crisi generalizzata del modello politico-economico liberale che ha condotto all'insorgenza dei totalitarismi con i tragici esiti di persecuzione, distruzione e sofferenza che tutti conosciamo. Ernst Nolte, nato nel 1923, allievo di Martin Heidegger e di Eugen Fink, è uno dei maggiori storici viventi. Assieme a François Furet e a Renzo De Felice, con i quali nel passato ha stretto proficui rapporti e scambi epistolari ormai famosi, Nolte può essere considerato uno dei pionieri di quel paradigma interpretativo del Novecento teso a fornire una chiave di lettura equilibrata, ma allo stesso tempo profonda e coraggiosa, dei fenomeni ideologici che hanno caratterizzato il nostro secolo. Un paradigma interpretativo che proprio per questo ha dovuto subire, negli anni passati, attacchi anche violenti, ma che, alla prova del tempo, si è mostrato più forte di ogni critica ideologica. Descrizione bibliografica Titolo: Storia dell'Europa 1848-1918 Titolo originale: Geschichte Europas 1848-1918: von der Märzrevolution bis zum Ende des Ersten Weltkriegs Autore: Ernst Nolte Prefazione di: Sergio Romano Traduzione dal tedesco di: Francesco Coppellotti Editore: Milano: Christian Marinotti, Marzo 2003 Lunghezza: 305 pagine; 23 cm ISBN: 8882730220, 9788882730222 Soggetti: Storia contemporanea europea, Europa, Revisionismo storiografico, Critica, Saggi critici, Totalitarismo, Dittatura, Prima Guerra Mondiale, Analisi storica, Liberalismo, Borghesia, Ideologie politiche, Democrazia, Capitalismo, Rivoluzioni borghesi, Potere, Istituzioni, Stato, Competizione, Imperialismo, Colonialismo, Industrializzazione, Emigrazione, Ottocento, Novecento, Belle Epoque, Fine secolo, Fascismo, Nazismo, Diplomazia, Relazioni internazionali, Geopolitica, Libri universitari, Comunismo, Russia, Unione Sovietica, America, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Impero austroungarico, Modernità, Ebraismo, Ebrei, Antisemitismo, Dispute storiche, Polemiche, Giovane Mussolini, Interpretazione noltiana, Rivoluzione bolscevica, Fascismi europei, Controrivoluzione, Cantimori, Anticapitalismo, Storiografia filosofica, Filosofia, Benedetto Croce, Augusto Del Noce, Radicalfascismo, Martin Heidegger, Konservative Revolution, Guerra civile, Bürgerkrieg, Nazionalismo, Patriottismo, Trascendenza, Giudeobolscevismo, Zeitgeist, Controversie, Repubblica di Weimar, Identità, Lettura conservatrice, Immigrazione, Condizioni di pace, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri fuori catalogo, Elitismo, Rivoluzione conservatrice, Renzo De Felice, François Furet, Olocausto rosso, Stéphane Courtois, David Irving, Storici tedeschi, Radicalismi tecnico-moderni, Tecnica, Conflitti, Crisi, Uomo nuovo, Edmund Burke, Action Française, Charles Maurras, Antimodernità controrivoluzionaria reazionaria, Giacobinismo, Spartaco, Carl Schmitt, Engels, Nemico assoluto, Lenin, Ernst Jünger, Sinistra, Livellamento, Regime totalitario, Genocidio, Dissidenti, Aristocrazia, Vandea, Terrore, Socialismo rivoluzionario, Georges Sorel, Zarismo, Marxismo, Historikerstreit, Der europaische Bürgerkrieg, Marxismus, Faschismus, Totalitarisme, Revisionen, Revisionismen, Deutschland, Weltbürgerkrieg der Ideologien, Libri rari, Stati europei, Crimea, Restaurazione, 1815, Unità d'Italia, Unificazione, Risorgimento, Parigi, Guerra franco-tedesca, Bismarck, Sistema di alleanze, Rivalità, Potenze, Balcani, Guerre balcaniche, Bosnia-Erzegovina, Marocco, Africa, Rivoluzione industriale, Demografia, Lavoratori, Movimenti politici, Bonapartismo, Sionismo, Israele, Herzl, Palestina, Pogrom, Leon Pinsker, Aliyah, Biluim, Chassidismo, Messianismo, Moses Hess, Sabbatai Zevi, Emancipazione, Nietzsche, Rosa Luxemburg, Michels, Mehring, Kolakowski, Nietzschianesimo, Partiti di massa, Negazionismo, Robert Faurisson, Werke, Napoleone, Realpolitik, Lotta di classe, 18 Brumaio, Reich, Proletariato, Borghesia, Piccolo-borghesi, Società, Ottobre, Stalin, Putsch, Richard Wagner, Peter Nettl, Trotsky, Trotckij, Anarchismo, Questione ebraica, Illuminismo, Riformismo, Stato sociale, Hannah Arendt, Alessandro II, Bakunin, Blanqui, Bethmann, August Bebel, Bulow, Clemenceau, Carlo Alberto, Piemonte, Sardegna, Francesco Crispi, Churchill, Coronini, Comte, Depretis, Gabriele D'Annunzio, Cavour, Mazzini, Massoneria, Prussia, Federico Guglielmo IV, Benjamin Disraeli, Dostoevskij, Alfred Dreyfus, Feuerbach, Fichte, Gladstone, Gioberti, Giolitti, Ernst Gerlach, Garibaldi, Asburgo, Francesco Giuseppe, Panslavismo, Assassinio, Serbia, Charles Fourier, Giovanni Gentile, Intellettuali, Hohenzollern, Guglielmo II, Jean Jaurès, Imbriani-Poerio, Hegel, Herzen, Hindenburg, Kropotkin, Ketteler, Karl Kautsky, Lamorcière, Krupp, Ferdinand Lassalle, Hobbes, Locke, Thomas Mann, Malthus, Metternich, Helmuth Bernhard von Moltke, Stuart Mill, Robert Owen, Montesquieu, Palmerston, Pareto, Mosca, Pietro I, Richard Oastler, Proudhon, Poincaré, Péguy, Saint-Simon, Rotschild, David Ricardo, Adam Smith, Radetzky, Settembrini, Salvatorelli, Sismondi, Sidney Sonnino, Politica estera, Sorel, Spengler, Spence, Max Stirner, Steiner, Roosevelt, Taillerand, Périgord, Thiers, Tirpitz, Tolstoj, Tocqueville, Miguel Unamuno, Weber, Vittorio Emanuele II, Savoia, Woodrow Wilson,
1967Prima edizione italiana - 1967 - come nuovo - rarissimo
In 8°, brossura edit. fig. a colori con alette, pp. 721(9) con in fine una carta ripieg. f.t. Lievi segni d'uso.
1989DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/BRUNITURA DELLA COPERTINA. La Rivoluzione francese fu una rivoluzione borghese, ma spesso si dimentica che, almeno ai suoi inizi, fu anche una rivoluzione aristocratica. La sintesi di Blanning ha come chiavi sia i rapporti tra borghesia emarginata dal potere e aristocrazia illuminata e riformista, sia le tensioni economiche che determinarono il crollo dell' Ancien Régime e favorirono la diffusione delle idee illuministe. Da queste radici scaturì una catena di conseguenze che Blanning esamina fino a tutta l'età napoleonica. Nel dibattito sulla Rivoluzione, questo libro si colloca come la messa a punto sintetica e lucida di un tema cruciale. T.C.W. Blanning è professore di storia moderna presso i Sidney Sussex College dell'Università di Cambridge. Ha pubblicato in Gran Bretagna numerosi libri sulla storia europea tra Sette e Ottocento, tra i quali The Origins of the French Revolutionary Wars (Longman 1986). Descrizione bibliografica Titolo: Aristocrazia e borghesia nella rivoluzione francese Titolo originale: The French revolution: Class War or Culture Clash? (The French Revolution: Aristocrats versus Bourgeois?) Autore: T. C. W. Timothy Charles William Blanning Traduzione di: Paola Martinelli Editore: Firenze: Sansoni, Febbraio 1989 Lunghezza: 84 pagine; 22 cm ISBN: 8838309620, 9788838309625 Collana: Volume 20 di Universale Sansoni Soggetti: Storia moderna, Rivoluzioni, Rivoluzione francese, Francia, Borghesia, Aristocrazia, Società borghese, Classi sociali, Terzo Stato Cittadinanza, Diritti sociali, Plebe, Contadini, Nobiltà, Giustizia sociale, Storiografia, Critica revisionista, Interpretazione, Illuminismo, Napoleone Bonaparte, Impero, Imperialismo, Politica, Guerre napoleoniche, Giustizialismo, Terrore, Economia, Antico Regime, Cause, Conseguenze, Studi storici, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Danton, Marat, Robespierre, Maria Antonietta, Luigi XVI, Sanculotti, Privilegi, Filosofia, Ghigliottina, Parlamento, Costituzione, Germania, Coscienza nazionale tedesca, Modernizzazione, Aristocratici contro borghesi, Guerra di classe, Scontro culturale, Polemiche, Dibattiti, Revisionismo, Teorie, Controversie, Interpretazioni, Storici marxisti, Marxismo, Materialismo storico, Dialettica, Conflitti sociali, Feudalismo, Assemblea Nazionale, Diritti feudali, ibera proprietà privata, Iniziativa, 1789, Albert Soboul, Dittatura giacobina, Giacobini, Montagnardi, Jaurès, Capitalismo, Stato moderno, Cobban, Reazione, Commercializzazione delle campagne, Commercio, Ceti emergenti, Potere, Assolutismo, Repubblicanesimo radicale, Universalismo, Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, Barriere doganali, Monopoli commerciali privilegiati, Bíens nationaux, Legge Allarde, Corporazioni, Legge Chapelier, Associazioni dei lavoratori, Interessi borghesi, Abolizione dei titoli nobiliari, Status, Jacques Solé, François Furet, R. Cobb, Alfred Cobban, Georges Lefebvre, Vovelle, Edmond Burke, Sorel, Sutherland, Max Weber, Cameron, Mathias, Althusser, Behrens, Ado, Crouzet, Braudel, Bloch, Nogaret, Taylor, William Doyle, Indipendenza americana, Parigi, Uguaglianza, Nazione, Legittimità, Stati Generali, Convenzione, Girondini, Montagnardi, Repressione, Vandeani, Direttorio, Termidoro, Miti, Letteratura, Letture, Lezioni, Quatre Vingt Neuf, Clero, Chiesa, Ricchezza, Liberalismo, Bancarotta, Raccolto agricolo, Manufatti di lusso, Mercato, Crescita economica, Nuovo ordine, Voltaire, Finanze, Diderot, D'Alembert, Governo, Gran Bretagna, Esercito, Monarchia, Democrazia, Montesquieu, Masse, Politica estera, Diplomazia, Cahiers de doléance, Moneta, Debito, Tessile, Crisi, Esportazioni, Royal Navy, Modern history, Revolutions, French Revolution, France, Bourgeoisie, Aristocracy, Bourgeois society, Social classes, Third State Citizenship, Social rights, Plebs, Peasants, Nobility, Social justice, Historiography, Revisionist criticism, Interpretation, Enlightenment, Empire, Imperialism, Politics, Napoleonic wars, Justicialism, Terror, Economy, Ancient Regime, Causes, Consequences, Historical studies, Reference, Consultation, Bibliography, Marie Antoinette, Louis XVI, Privileges, Philosophy, Guillotine, Parliament, Constitution, Germany, Conscience German national, Modernization, Aristocrats versus bourgeois, Class warfare, Culture clash, Controversies, Debates, Revisionism, Theories, Controversies, Interpretations, Marxist historians, Historical materialism, Dialectics, Social conflicts, Feudalism, National Assembly, Feudal rights, free private property, Initiative, Jacobin dictatorship, Capitalism, Reaction, Commercialization of campaigns, Commerce, Emerging classes, Power, Absolutism, Radical republicanism, Universalism, Declaration of the rights of man and citizen, Customs barriers, Privileged commercial monopolies, Corporations, Workers' associations, Bourgeois interests, Abolition of Noble titles, American independence, Paris, Equality, Nation, Legitimacy, States General, Convention, Girondins, Montagnardi, Repression, Vendeans, Directory, Thermidor, Myths, Literature, Readings, Lessons, Clergy, Church, Wealth, Liberalism, Bankruptcy, Harvest Agricultural, Luxury artifacts, Market, Economic growth, New order, Finance, Government, Great Britain, Army, Monarchy, Democracy, Masses, Foreign policy, Diplomacy, Currency, Debt, Textile, Crisis, Exports, Jacobins Parole e frasi comuni abolition argued army become began bourgeois bourgeoisie Britain brought capitalism cause common Comte course court crisis critical difficult economic eighteenth century elite Enlightenment equally established Estates Europe European feudal followed force foreign France French Revolution growth hand historians industrial interest interpretation king land leading liberal liberty Louis XVI major manufacturing Marxist masses matter meaning monarchy nature nobility nobles notables officers old regime opinion origins Paris parlements peasants period philosophes political culture population position privileged problem production progress radical Review revisionists revolutionary role royal sans-culottes sector Soboul social society suggests Terror Third trade wealth
2018brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
2018brossura Ricerca libera da ideologie, non da idee, dacché gli storici studino temi trascurati. In età di impostura universale, ambire alla verità è atto rivoluzionario, scibile e coscienze umane asservite a brain manipulation dai magisteri mondialisti dall'infanzia all'università, da disinformazione e dalla storia ufficiale. Art. 19 Dichiarazione internazionale Diritti dell'Uomo Assemblea generale O.N.U., Parigi, il 10-12-1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere preoccupato per le sue opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di limite, le informazioni e le idee con qualunque mezzo di espressione che sia". Art. 11-1 Carta diritti fondamentali U.E., Nizza, 7-12-2000: "Ogni persona ha il diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare delle informazioni o delle idee senza che possa avervi l'ingerenza d'autorità pubbliche e senza considerazione delle frontiere".
2011Dal predominio del "paradigma antifascista" all'interpretazione del fascismo proposta da Renzo De Felice, Gustavo Corni ricostruisce l'evoluzione della storiografia contemporanea dal 1945 ad oggi. La sua analisi pone al centro dell'attenzione temi quali l'importanza della Resistenza, il consenso verso il regime fascista, i rapporti fra regime e poteri forti dell'economia. Dopo la fine della cosiddetta "prima Repubblica" il paradigma antifascista ha subito colpi ancora più duri, in un clima politico e culturale radicalmente cambiato. I "revisionismi" sono all'ordine del giorno, suscitando polemiche ma anche forti consensi nel pubblico. In un contesto culturale meno ideologizzato che in passato, ci si deve chiedere se sia possibile costruire percorsi di lettura della nostra storia recente più liberi da condizionamenti politici e di partito. Presentazione di Alessandro Barbero. Autori: Gustavo Corni.
1985EDITORI RIUNITI 1985 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Si incontrano in questo libro due filoni principali: uno di ricerca storica su un momento essenziale dell'incontro tra mondo ebraico e mondo romano; un altro di intervento su questioni di storia contemporanea e di politica attuale, come i rapporti arabo-israeliani, visti nell'ottica di un ebreo non sionista, e la tragedia degli ebrei sotto il nazismo in generale e nella Francia occupata in particolare. Conclude il volume un ampio saggio, «Un Eichmann di carta. Anatomia di una menzogna», che è una resa dei conti con il neo-antisemitismo francese e in particolare con le falsità diffuse dal Faurisson e da altri che si opponevano al cosiddetto «conformismo antifascista» giungendo a negare l'esistenza delle camere a gas e dei campi di sterminio. Il filo unitario dei due generi — la ricerca storica e i saggi e interventi — è rappresentato dalla riflessione costante sul problema dell'identità ebraica e soprattutto dal rapporto, attraverso l'esperienza storica degli ebrei, tra memoria e storia. Pierre Vidal-Naquet è direttore di studi all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales. E' autore, fra l'altro, di: Il buon uso del tradimento. Giuseppe Flavio e la guerra giudaica, pubblicato dagli Editori Riuniti nel 1980. Indice Prefazione all'edizione italiana Prefazione Forme di attività politica nel mondo ebraico con particolare riguardo al I secolo d.C. Cinque prefazioni 1. Il privilegio della libertà 2. Gli ebrei di Francia e l'assimilazione 3. L'Ugif: la corda e l'impiccato 4. L'eroe, lo storico e la scelta 5. Musei e uomini Interventi (1967) 1. Dopo il 10 giugno 1967 2. I Choukeiri dello spirito 3. Un certo delirio Interventi (1970-1983) 1. Israele: le possibilità di una contestazione 2. Riflessioni in margine a una tragedia 3. L'UNESCO e Israele. La storia e la geografia 4. Israele-Palestina: la frontiera invisibile 5. Israele e la tortura 6. Arafat e Begin 7. Una possibilità storica che non si è realizzata 8. Ritorno in Israele 9. Menzogna, crimine e suicidio 10. La negazione e l'oblio Un Eichmann di carta Appendice I « Zyklon B » di Pitch Bloch Note, p. 264. Appendice II Faurisson e Chomsky Appendice III Tesi sul revisionismo Indice dei nomi
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'invasione del regno delle Due Sicilie e i sistemi con cui essa fu preparata e realizzata sono ben lontani dall'oleografia risorgimentale cui siamo stati abituati. Attraverso le testimonianze dirette scritte di tre esponenti di primo piano del mondo liberale e pro-Savoia, vengono alla luce i lati spesso inconfessabili degli avvenimenti che portarono la dinastia piemontese alla conquista del Sud d'Italia. The invasion of the Kingdom of the two Sicilies and the systems with which it was prepared and carried out are far from oleography Risorgimento which we were accustomed. Through the direct testimony written by three prominent exponents of the world liberal and pro-Savoia, are often unconfessable sides of events leading up the Piedmontese dynasty to the conquest of southern Italy. Descrizione bibliografica Titolo: I panni sporchi dei Mille: l'invasione del Regno delle Due Sicilie nelle testimonianze di Giuseppe La Farina, Carlo Persano e Pier Carlo Boggio Autore: Angela Pellicciari Editore: Roma: Liberal, Maggio 2003 Lunghezza: 206 pagine; 21 cm ISBN: 8888835024, 9788888835020 Soggetti: Meridionalismo, Storia moderna e contemporanea, Storiografia, Unità d'Italia, Unificazione, Ottocento, Risorgimento, Saggi storici, Revisionismo, Brigantaggio, Liberalismo, Nord, Piemonte, Regno, Due Sicilie, Banco di Napoli, Viceregno, Democrazia, Costituzione, Garibaldi, Sbarco, Sicilia, Oleografia, Miti storici, Mitografia, Sud, Conquista, Inghilterra, Austria, Guerre di Indipendenza, Moti risorgimentali, Ideali, Cavour, Savoia, Sardegna, Mille, Documenti inediti, Carteggio, Scritti, Testimonianze, Lettere, Epistolario, Corrispondenza, Ricatto, Diario privato politico-militare, Invasione, Geopolitica, Roberto De Mattei, Borbone, Vincitori, Stato, Chiesa, Clero, Vaticano, Massoneria, Poteri forti, Napoleone, Rattazzi, Annessione, Giuseppe Mazzini, Pamphlet, Arturo Carlo Jemolo, Posizioni, Storici revisionisti, Polemiche, Ideologie, Elezioni, Nazionalismo, Borghesia, Industria, Casse, Oro, Bibliografia, Gladstone, Inglesi, Tradimento, Camorra, Criminalità, Eccidi, Politica internazionale, Diplomazia, Interpretazioni revisionistiche, Libri Vintage Fuori catalogo, Piemontesizzazione, Esercito, Questione meridionale, Riforma agraria, Borboni, Popolo, Giustino Fortunato, Francesco Saverio Nitti, Pasquale Villani, Denis Mack Smith, Gaetano Salvemini, Antonio Gramsci, Piero Gobetti, Teorie antisabaude, Benedetto Croce, Giacinto de' Sivo, Patrioti, Truppe giacobine francesi, Saccheggio, Libertà, Stemma, Anticristo, Satana, Repubblica Romana, Movimento cattolico, Schiavitù, Gianicolo, Norberto Bobbio, Potere temporale, élite risorgimentale, Gesuiti, Leggi Siccardi, Luigi Fransoni, Statuto albertino, Monarchia sabauda, Secolarizzazione, Beni ecclesiastici, Marxismo, Miseria, Carboneria, Rivoluzione industriale, Identità, Cultura, Southernism, Modern and contemporary history, Historiography, Unification of Italy, Unification, Nineteenth century, Historical essays, Revisionism, Brigandage, Liberalism, North, Piedmont, Kingdom, Two Sicilies, Napoles, Democracy, Constitution, Landing, Sicily, Oleography, Historical myths, Mythography, South, Conquest, England, Wars of Independence, Motions, Ideals, Savoy, Sardinia, Thousand, Unpublished documents, Correspondence, Writings, Testimonies, Letters, Letters, Correspondence, Blackmail, Political-military private diary, Invasion, Geopolitics, Winners, State, Church, Clergy, Vatican, Freemasonry, Strong powers, Annexation, Positions, Revisionist historians, Polemics, Ideologies, Elections, Nationalism, Bourgeoisie, Industry, Crates, Gold, Bibliography, English, Betrayal, Crime, Massacres, International politics, Diplomacy, Revisionist interpretations, Out of print books, Piemonteseization, Southern question, Agrarian reform, Bourbons, People, Anti-Sabaudian theories, Patriots, French Jacobin troops, Sacking, Coat of arms, Antichrist, Roman Republic, Catholic movement, Slavery, Liberty, Temporal power, elites, Jesuits, Statute, Savoy monarchy, Secularization, Ecclesiastical heritage, Poverty, Industrial revolution, Identity, Culture Parole e frasi comuni Alberto amici armi bastimenti bene bisogna Borbone bordo capo Carlo caso cattolica causa Chiesa città comandante compito condizioni consiglio conte di Cavour Costituzione cuore Italia deputato diritto Dittatore Farina fiducia Firmato forte forza francese Francia generale Garibaldi giorno Giuseppe governo guerra italiana annessione Europa lascia legge legni lettera liberali maggiore Maria marina Mazzini Medici ministro momento mondo Napoleone Napoli navi nazionale Nazione nemici nome ordini paese Palermo Parlamento parole patria Persano persone Piemonte politica popoli presente Principe prova pubblica ragione Regno ricevuto rispetto rivoluzione scrive Sicilia soldati spedizione terra Torino ufficiale vedere Venezia Vittorio Emanuele Viva voto
1964EINAUDI 1964, 122 pagine PRIMA EDIZIONE. DUE PICCOLI TAGLI ALLA SOVRACCOPERTA (NELL'ORDINE DI 1 MILLIMETRO), PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
1992SANSONI 1992 SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI
1968[Storia Economia](cm. 21) Brossura editoriale con bandelle. -pp. 186. Questo volume pubblicato nell'Unione Sovietica verso la fine del 1965 rappresenta un momento interessante nella storia del revisionismo economico sovietico...Alla battaglia per la riforma dell'economia parteciparono non soltanto economisti e politici, ma dirigenti, tecnocrati scienziati, inventori e operai. In questo movimento Antonov occupaun posto importante per il prestigio di cui gode nell Unione Sovietica (è un famoso costruttore di aerei) ma soprattutto perchè ha portato nel movimento revisionista una voce e un contributo originali... usuali lievi segni del tempo, altrimenti perfetto pari al nuovo. [n42] Libro
2001IL MINOTAURO 2001 633 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Ambris antifascista Ansaldo Almirante Augusto Del Noce autore Bataille Benoist Cacciari Calasso Antonio Valente artisti Benito Mussolini Berto Ricci Boccioni borghesia Alvaro Bontempelli Buzzati Bottai Carlo cattolico civiltà classe collaborazione comune Corradini Corridoni Costamagna Benedetto Croce critica cultura Cardarelli Depero culturale D'Annunzio democrazia diritto dopoguerra dottrina Elias de Tejada Enzo Erra economica europea fascismo filosofia fondo futurismo Gaetano Mosca Gianni Baget Bozzo Gennaro Malgieri Gioacchino Volpe guerra Hegel Heidegger Hitler Hobbes giornale giovane Giovanni Gentile Giuseppe Bottai Gobetti Guareschi Gramsci guerra Horia ideale idee ideologica intellettuale interessi italiana Julius Evola lavoro letteraria libera liberale libro Longanesi Luigi Gedda Maritain lotta Luigi Tallarico Malaparte Marinetti Mario Sironi marxista moderno momento mondiale mondo morale morte movimento Mussolini nazionale nazione Mosca Nietzsche Novecento nazista neodestra nichilismo Nietzsche Panunzio Papini pensiero Pirandello poesia polemica politica popolo Pirandello Prampolini Rocco Rosso di San Secondo Prezzolini Olivetti problema profonda proletariato pubblica Rauti reazionario René Guénon Renzo De Felice regime ricordo rivista rivoluzione Roberto Michels scienza scritto scrittore secolo senso sentimento sindacalismo rivoluzionario sindacato Sturzo Ungaretti Scaligero Saba Sarfatti Palazzeschi Pareto Sironi sociale società Soffici spirito spirituale storico tradizione Ugo Spirito Vittorio Volpe Soggetti: Destra politica, Scienze politiche, Pensiero politico, Intellettuali, Storia, Biografia, Novecento, Filosofia, Teorie, Ideologie, Liberalismo, Cultura di destra, Movimenti e partiti politici, Massoneria, Fascismo, Anti-dogmatismo, Duce, Cattolicesimo, Chiesa, Cristianesimo, Rivoluzione, Reazionari, Conservatorismo, Alleanza Nazionale Articoli, Quotidiani, Editoriali, Intellectuals, Italy, Biography, Politics and culture, Right and left, Political science, Intellectual life, Politique et culture, Intellectuels, Italie, 20e siecle, Droite, science politique, Hommes politiques, Biographies, Culture politique, Vie intellectuelle, Politisches Denken, Die Rechte, Geschichte 1900-2000, Intellektueller, Biographie, Italien, Right Politics, Political Science, Political Thinking, Intellectuals, History, Biography, Twentieth Century, Philosophy, Theories, Ideologies, Liberalism, Right-wing Culture, Political Movements and Parties, Freemasonry, Fascism, Anti-dogmatism, Catholicism, Church, Christianity, Revolution, Reactionary, Conservatism, National Alliance Newspapers, Editorials
1969DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. CUSTODIA CARTONATA AMMACCATA E BRUNITA; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ernesto Ragionieri, improvvisamente scomparso, non ancora cinquantenne nel giugno 1975, è stato docente di Storia del Risorgimento all'Università di Firenze. Di lui ricordiamo in particolare: Un comune socialista: Sesto Fiorentino (1953), Socialdemocrazia tedesca e socialisti italiani, 1875-95 (1961), Politica e amministrazione nella storia dell'Italia unita (1967), Il marxismo e l'Internazionale (1968), e l'edizione monumentale delle Opere di Togliatti, da lui curata per i primi tre volumi (1917-35) con vaste introduzioni. Ha collaborato alla Storia d'Italia Einaudi, con il terzo tomo del vol. IV, Dall'Unità a oggi: La storia politica e sociale. Nei Reprints Einaudi, Italia giudicata 1861- 1945). Descrizione bibliografica Titolo: L'Italia Giudicata. 1861-1945 ovvero la storia degli italiani scritta dagli altri Autore: Ernesto Ragionieri Collaborazione di: Liana Elda Funaro, Mario G. Rossi, Carlo Pinzani Editore: Bari: Laterza, 1969 Lunghezza: 873 pagine; 23 cm Peso: 1,2 Kg Collana: Storia e società Soggetti: Storia contemporanea, Opinioni, Giudizio degli storici stranieri, Saggi vari, Insegnamento e metodologia, Storiografia, Studi storici, Vincitori, Guerre Mondiali, Alleanze, Diplomazia, Unità, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa, Comunismo, Resistenza, Sindacalismo, Ideologie politiche, Industria, Mass Media, Marxismo, Correnti, Critica marxista, Dall'unificazione alla crisi di fine secolo, 1861-1900, Dall'età giolittiana al delitto Matteotti, 1901-1925, Dalla dittatura fascista alla liberazione, 1926-1945, Salvemini, Turati, Belardinelli, Labriola, Conservatorismo, Castronovo, Albertini, Farini, Corriere della Sera, Stampa, New York Times, Sinistra, Destra, Massoneria, Contemporary History, Opinions, Judgment of Foreign Historians, Various Essays, Teaching and Methodology, Historiography, Historical Studies, Winners, World Wars, Alliances, Diplomacy, Unity, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa , Communism, Resistance, Syndicalism, Political Ideologies, Industry, Mass Media, Marxism, Currents, Marxist Criticism, From Unification to the End of the Century Crisis, 1861-1900, From the Giolitti age to the Matteotti crime, 1901-1925, From the fascist dictatorship to liberation, 1926-1945, Conservatism, Press, Left, Right, Freemasonry Parole e frasi comuni Abissinia affermazioni Italia battaglia del grano borghesia Camera capitale cattolici Chiesa città Croce Candeloro classe comune condizioni conservatori inglesi controllo costituisce crisi Crispi democratica diplomatico diritto dittatura Depretis economica europea fascismo forza francese Francia fronte Garibaldi generale Germania Giolitti giudizio governo italiano Gran Bretagna guerra mondiale Hitler industriale inglesi interessi internazionale lavoro liberale liberazione lotta maggior Mediterraneo milioni militare ministro momento mondiale movimento Matteotti Mussolini nazionale nazione nemico operai potenza potere presidente problema proletariato pubblica questione romana rapporti regime Partito comunista regno d'Italia riforma rivoluzionario rivoluzione Russia sciopero Santa Sede sentimento sindacale situazione socialdemocratici socialismo italiano socialisti Società delle Nazioni storico stranieri sviluppo tedeschi Triplice Alleanza truppe ufficiali uomini unificazione Vaticano
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti di storia e politica di Gaetano Arfé Curatore: Giuseppe Aragno Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 425 pagine; 23 cm ISBN: 8882922952, 9788882922955 Collana: Volume 119 di Il pensiero e la storia Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti
1999Informazioni bibliografiche Titolo: Giano. Pace, ambiente, problemi globali. (QUADRANTE JUGOSLAVIA) Rivista quadrimestrale interdisciplinare VOLUME 31, (GENNAIO-APRILE 1999) Direttore: Luigi Cortesi Editore: Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane Descrizione fisica: 200 pagine; 24 cm Periodicità: quadrimestrale (1989-2007) Coordinamento: Anna Cotone Segreteria di redazione: Vincenzo Pugliano, Giacomo Cortesi Comitato Scientifico: Mario Alcaro, Daniele Archibugi, Riccardo Bellofiore, Luigi Bonanate, Giampaolo Calchi Novati, Marcello Cini, Sergio Dalmasso, Paolo Degli Espinosa, Luigi Ferrajoli, Roberto Fieschi, Domenico Gallo, Francesco Germinario, Giulio Girardi, Giancarlo Lannutti, Giuseppe Longo, Enzo Modugno, Luisa Morgantini, Ignazio Masulli, Andrea Panaccione, Antonio Parisella, Nico Perrone, Massimo Pivetti, Augusto Ponzio, Francesco Soverina, Enzo Tiezzi, Angelo Trento, Maria Turchetto, Aldo Visalberghi Soggetti: Balcani, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Storia contemporanea, Riviste, Rassegne, Saggi, Comunismo, Crimini di guerra, Cronologia, Diritto internazionale, Fascismo, Fondamentalismo, Guerre, Guerra mondiale, Jugoslavia, Nato, Nazismo, Revisionismo storico, Balkans, Geopolitics, International Relations, Contemporary History, Magazines, Reviews, Essays, Communism, War Crimes, Chronology, International Law, Fascism, Fundamentalism, Wars, World War, Yugoslavia, NATO, Nazism, Historical Revisionism Parole e frasi comuni 25 aprile accordi di Dayton accordo aerei albanesi americana arabi Balcani base Belgrado Bobbio bombardamenti Bosnia civile comunità conflitto Consiglio di Sicurezza controllo Corriere della sera Costituzione crisi Croazia D'Alema Alleanza atlantica ONU Uck democrazia dichiarato diritti umani economica Enti Estero etnica europei fondamentalismo Ghalioun globale governo Gruppo di Contatto guerra del Golfo guerra fredda giusta Habibe Hobsbawm ideologica Indonesia indonesiana International Herald Tribune interventi Islam italiana jugoslava Jugoslavia KFOR kosovari Kosovo intervento Italia legittimità Losurdo Macedonia Madeleine Albright manifesto miliardi di lire militare militari Milosevic missioni Monde Diplomatique movimento musulmani nazionale nazista Nico Perrone obiettivi occidentali pacifismo paesi particolare Parties politica popolazione possibile presidente problema profughi Rambouillet regime Repubblica rischi Rugova ruolo Russia serbi di Bosnia sinistra skipetari Slovenia sociale storia storico strategia Suharto sviluppo totalitarismo umanitario Uniti Washington QUADRANTE JUGOSLAVIA Questo dossier LUIGI CORTESI, Usa, Nato, Eurasia: verso la terza guerra mondiale. NICOLA CUFARO PETRONI, ”Ingerenza umanitaria e ridefinizione dei rapporti di forza”. Cronologia d’una crisi decennale (n.c.p.) LILLO TESTASECCA, I giorni di Rambouillett. Una analisi delle trattative e della proposta di accordo DOMENICO DI FIORE, ”Divide et impera” negli scenari del Terzo Millennio PIERO MAESTRI, Il battesimo del fuoco della “Nato globale” ALDO BERNARDINI, L’abrogazione del diritto internazionale NICO PERRONE, Crimini di guerra. Il bersaglio jugoslavo e le responsabilità italiane ANDREA FERRARIO, L’Italia nei Balcani VITTORIO SARTOGO, La dimensione ambientale della guerra etica FEDERICA BODOYRA – ALESSANDRO ROSSI, Per una ricerca sui costi e i danni della guerra Interventi WALTER PERUZZI, Il pacifismo a una svolta CLAUDIO MOFFA, Riflessioni sulle categorie di “razza” e “differenza” AUGUSTO PONZIO, “La guerra è la pace” nella neolingua “umanitaria” ZOUHIR LOUASSINI, La crisi nella stampa araba Crisi e guerra in Jugoslavia: una bibliografia essenziale. A cura di Maria Colangelo AREE DI CRISI TOMMASSO GIOVACCHINI, L’Indonesia dopo Soharto: problemi aperti e scenari possibili NOTE CRITICHE STEFANO G. AZZARÀ, Il revisionismo storico e il bilancio del ’900 LESSICO< LILLO TESTASECCA, Ong (organizzazioni non governative) LIBRI Recensioni B: TIBI, Fondamentalismo religioso; B. GHALIOUN, Islam e islamismo (Cristiana Baldazzi) AA.VV., Nazismo, fascismo, comunismo (Domenico Di Fiore) R. BRENNER, Uneven Devolopment (1950 - 1998) (Michele Nobile) Segnalazioni A cura di Domenico Di Fiore, Pier Giovanni Donini, Michele Nobile, Mario Ronchi, Silvio Silvestri. Summaries