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2009br.
2016br. Tre motivi per leggerlo: perché è una lettera illuminante scritta da un filosofo più di tre secoli fa e ancora oggi essenziale. Perché è un manifesto contro la malinconia e l'eccesso di serietà. Perché è un inno alla leggerezza che è l'anticamera della libertà.
2022br. Il saggio percorre un breve percorso storico-letterario su come l'infanzia, considerata incompetente e priva di conoscenze, abbia intrapreso dalla fine del '700 una strada di dignità e crescita vera e propria. In particolare vengono approfonditi alcuni aspetti significativi di "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi, in cui la libertà di espressione del burattino, scontrandosi con i modelli educativi di quei tempi, matura senza essere repressa. Gianni Rodari conferma, con semplicità, l'intuizione collodiana del processo della fantasia, rafforzando il valore dell'esperienza e della possibilità di sbagliare.
2015br. Jan Spurk esamina l'attualità del testo "Le rane che chiedono un re" di Sartre (1958). Per Spurk noi stiamo vivendo la fine di un'epoca e dobbiamo inventarci l'avvenire. Sebbene il testo di Sartre, scritto poco prima del referendum sulla Costituzione della V Repubblica, non descriva esattamente una realtà comparabile alla nostra, tuttavia Spurk riesce a offrire una panoramica della situazione critica contemporanea, che ci appare come una radicalizzazione della situazione descritta da Sartre: lo scacco del sistema politico, la personalizzazione, la serialità come caratteristica specifica dell'industria culturale, l'incapacità dello "spazio pubblico" di generare del pubblico. La dialettica tra spazio pubblico e privatizzazione dei bisogni e degli impulsi sono altri aspetti importanti analizzati nel testo e l'immagine della "palude che si dissecca" mette in rilievo una crisi che coinvolge a pieno il mondo d'oggi.
2022br. Edith Stein, studiosa e assistente universitaria ebrea convertita al cattolicesimo, filosofa e religiosa carmelitana martirizzata ad Auschwitz, è stata una donna straordinaria, saggia e forte, che cercando la verità ha trovato Cristo. Dal suo carattere ricco di sfaccettature, l'uomo di oggi viene accompagnato e introdotto nel vivo della filosofia e della teologia contemporanea. In questo libro si vuole mettere in luce il suo pensiero, ripercorrendo alcune tappe significative della sua vita e della sua formazione filosofica e religiosa. Tanti sono gli aspetti della sua personalità e della sua storia che la rendono vicina a noi, nostra contemporanea: l'incontro e lo scontro di culture e di fedi religiose, il desiderio di autonomia e la volontà di raggiungere sempre nuovi traguardi e nuove mete, l'esperienza dell'incredulità e la conversione alla fede in Dio rivelato per mezzo del Figlio, la passione morale e la ricerca dell'autenticità, l'esperienza dell'angoscia e la ricerca appassionata di un senso dell'esistenza, infine l'esperienza mistica e la consapevolezza di camminare mano nella mano con il Signore. I pensieri della compatrona d'Europa ci accompagnino ogni giorno per diventare anche noi come lei adoratori di Dio «in spirito e verità» (Gv 4,23).
2016br. Nell'opera narrativa di Theodor Storm - uno degli scrittori in Germania più popolari, soprattutto per "Immensee", lettura prediletta del giovane Mann "Am Kamin" rappresenta senz'altro un'eccezione. Lo stesso Storm esitò a lungo prima di pubblicare questa novella così inquietante, dove, come ebbe a dire, "il mondo quotidiano non viene percorso in ferrovia, ma con gli stivali delle sette leghe". Come scrive nell'Introduzione Antonio Pasinato, Davanti al cammino "presenta situazioni in cui fenomeni che superano e contraddicono l'esperienza sensibile non solo si combinano con il noto e il quotidiano, ma lo sconcertano, diventandone ora la guida, ora la catastrofe, ora infine restando solo un sinistro segnale, lanciato da un mondo sconosciuto." Il motivo ricorrente e più originalmente articolato delle storie narrate è quello dei sogni incrociati, dove i rapporti umani sembrano prendere una piega più autentica. Alcuni di questi momenti onirici possono sembrare una comoda duplicazione della realtà; altri invece ne rivelano il lato più vero, che può essere crudele, ma anche gratificante.
2019br. "Politico è ciò che attiene alla sfera della relazione e partecipa delle sue dinamiche". Partendo da questo assunto iniziale, che presuppone come il politico sia una forma di strutturazione destrutturata, il testo rinuncia a darsi una propria struttura per affrontare il tema in maniera eccentrica, attraverso due brevi capitoli che, trattando una coppia di figure politicamente scorrette, il teologo e l'erostrato, mostrano gli estremi della sua socializzazione. Da un lato spicca il dottrinario, il pensatore elitario, che si sforza di giustificare il politico appellandosi a una legge superiore all'uomo; dall'altro la figura isolata, o il gruppo settario, che mira a destabilizzare l'ordine per ritagliarsi un posto nella storia. Ma, visti in prospettiva, il teologo e l'erostrato sono le facce della stessa medaglia: due paradigmi consequenziali che si richiamano e bilanciano a vicenda, come il fuoco e la cenere.
2022br. Si sta facendo un ampio, deleterio abuso di vocaboli e di affermazioni, come se le parole fossero "tutto", e non l'espressione di concetti e teorie, come se le carenze ragionative, le menzogne, le contraddizioni non fossero aberranti anomalie. Dogmatismi, social network e populismi vari contribuiscono non poco a questa moda, o voga, ormai attecchita in molti. Troppi? Si sta tentando di annientare la chiarezza, nonché la lealtà. Forse, sarebbe bene reagire con un'esortazione: "Parla come mangi". Al di là dell'impiego comune di essa, che richiederebbe la rinuncia non solo a un linguaggio confuso, ma pure, e purtroppo, dotto e specialistico, non si può fare a meno oggi di interpellare, in proposito, alcuni intellettuali su temi attuali e pregnanti, di cui sono reali esperti. Tanto più che ciò riguarda le interazioni tra la massa e il potere, indagate in modo eccelso dal premio Nobel Elias Canetti. Gli enigmi di Canetti si sono oggi appiattiti o ingigantiti, oppure sono divenuti inafferrabili? Il volume forse non piacerà ai più, tuttavia questo rimane il compito di un serio spazio intellettuale, collettaneo, poiché la pluralità delle voci si attesta indispensabile, al fine di evitare l'odierna omologazione.
2022br. Si sta facendo un ampio, deleterio abuso di vocaboli e di affermazioni, come se le parole fossero "tutto", e non l'espressione di concetti e teorie, come se le carenze ragionative, le menzogne, le contraddizioni non fossero aberranti anomalie. Dogmatismi, social network e populismi vari contribuiscono non poco a questa moda, o voga, ormai attecchita in molti. Troppi? Si sta tentando di annientare la chiarezza, nonché la lealtà. Forse, sarebbe bene reagire con un'esortazione: "Parla come mangi". Al di là dell'impiego comune di essa, che richiederebbe la rinuncia non solo a un linguaggio confuso, ma pure, e purtroppo, dotto e specialistico, non si può fare a meno oggi di interpellare, in proposito, alcuni intellettuali su temi attuali e pregnanti, di cui sono reali esperti. Tanto più che ciò riguarda le interazioni tra la massa e il potere, indagate in modo eccelso dal premio Nobel Elias Canetti. Gli enigmi di Canetti si sono oggi appiattiti o ingigantiti, oppure sono divenuti inafferrabili? Il volume forse non piacerà ai più, tuttavia questo rimane il compito di un serio spazio intellettuale, collettaneo, poiché la pluralità delle voci si attesta indispensabile, al fine di evitare l'odierna omologazione.
2016br. Dopo aver letto il libro "Dei delitti e delle pene", Voltaire (1694-1778) rimase sinceramente colpito dalle idee di Cesare Beccaria, che gli apparvero come la conferma e l'approfondimento delle sue stesse convinzioni. Infatti il contenuto di questo libro dava nuovi argomenti alla sua lotta contro l'autoritarismo. Così decise di scrivere questo Commentario, passando in rassegna gli avvenimenti e le situazioni che si prestano a una riflessione sulla necessità di abolire i supplizi e la discrezionalità dei magistrati e che, più in generale, contribuiscono a sostenere la tolleranza politica e religiosa. Un'opera che aveva avuto grande successo in passato, a partire dalla prima traduzione che era avvenuta già nel Settecento, ma che non era più stata presentata da molti anni. Prefazione di Gianni Francioni.
2013br. Migliaia le pagine che compongono i diari di Cosima Wagner, un racconto scandito nel tempo che la seconda moglie del grande compositore scrisse nel corso di quattordici anni. Da questo testo Alessandro Taverna ha estratto i frammenti nei quali Cosima narra i sogni di Richard. Ed ecco che nel susseguirsi della narrazione è possibile incontrare un uomo che le biografie ufficiali non hanno mai descritto. Paure e desideri, speranze e fallimenti sono messi in scena ogni notte. Spetta a Cosima, la mattina, il compito di scrivere su carta quanto ascoltato al risveglio. "In questo esercizio di scrittura, dal sonno si entra e si esce. Nel sonno si sprofonda e si riemerge".
2012br. Alfred North Whitehead è stato uno dei grandi logici e matematici del Novecento. Assieme a Bertrand Russell ha dato vita ai celebri tre volumi dei "Principia Mathematica", pubblicati fra il 1910 e il 1913. Nonostante ciò, Whitehead, nell'ambito della sua attività filosofica, ha duramente criticato l'uso indiscriminato dell'astrazione logico-matematica come strumento privilegiato per la conoscenza della realtà. Non sorprende, quindi, che l'analisi del rapporto fra natura e vita, uno dei momenti centrali dell'opera di Whitehead, sia diventata, a partire dagli anni '70 del Novecento, un punto di riferimento per studiosi e intellettuali attenti all'emergere delle questioni ecologiche e ambientali, e impegnati nella revisione delle basi concettuali dell'economia neoclassica. La lettura di questo testo e l'introduzione ad esso dedicata ci fanno capire perché.
1978In-8, brossura, pp. 295, con oltre 200 illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato (good copy).
1974In-8 p., cartonato editoriale illustrato a colori, pp. 446,(2). Ben conservato.
1971In-8 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 145 con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Testo francese e italiano. In buono stato (good copy).
1978réf. 10464Gütersloh : Bertelsmann-Lexikon-Verlag, 1978. 234 S. : überwiegend Ill. (z.T. farb.) 4°. OPpbd. mit SU.
1937In-16 gr., brossura, pp. 333,(3). Prima edizione. In buono stato (good copy).
1967In-8 (cm. 26), brossura editoriale illustrata, pp. (50), 207, (50), 23, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Copertina di Bruno Munari, che ha anche realizzato un articolo su “ Variazioni sul tema del viso umano”. In buono stato (good copy).
1968In-8, brossura orig. figurata a colori, pp. 207, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Copertina di "Bruno Munari". Esemplare ben conservato.
1979In-8, brossura orig., pp. 238, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Grafica di "Bruno Munari". Esemplare ben conservato.
1984In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 93, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).