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1948rif. 31499Liverpool, Liverpool University Press und London, Hodder & Stoughton, 1948. VIII, 85 S. 8° (18,5 x 11,5 cm). Original-Karton.
1907rif. 38405Halle, Niemeyer, 1907. XXXVII, 184 S. 8° (19,5 x 13 cm). Original-Karton mit handschriftlichem Rückentitel.
1959rif. 3187München, Wien und Basel, Desch, (1959). 276 S., 2 Bl. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
1984rif. 48357Nördlingen: Greno 1984. 225 S., 1 Ill. Gr 8° HLdr. *Kapital minimal berieben*.
1982rif. 36813(Linsengericht, Selbstverlag, um 1982. 388 S. 8° (21 x 14,5 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
1977rif. 18411München, Thiemig, (1977). 222 S. Mit zahlreichen farbigen Abbildungen. 4° (27 x 21,5 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.
1953rif. 31497Liverpool, Liverpool University Press, 1953. 2 Bl., XV S., 1 Bl., 120 S., 1 Bl. 8° (18,5 x 11,5 cm). Original-Karton.
1958In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 219,(3). Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 410. Prima edizione italiana. Ben conservato.
1948In-16 gr., brossura, pp. 264. Prima edizione italiana. Ben conservato.
1958In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 416. Collana Medusa n. 401. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
1957In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 156,(10). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1941In-16 gr., brossura, pp. 214,(2). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1957In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 223,(15). Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 388. Prima edizione italiana. Ben conservato.
1975In-8 (cm. 21,70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 192, con 47 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
1951In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 268,(10). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1951In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 355,(7). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1964In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 384. Collana Medusa n. 480. Prima edizione italiana. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
1957In-16 gr., cartonato edit., sovrac., pp. 325,(7). Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 383. Prima edizione italiana. Ben conservato.
1942In-16 gr., brossura, pp. 297,(3). Prima edizione italiana. Testo ben conservato.
1953In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 321,(13). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1950In-16 gr., brossura, pp. 717,(3). Prima edizione italiana. Ben conservato.
1966In-8, brossura muta, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 248. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
2015br. La Resistenza è stata la dimostrazione del meglio di cui gli italiani fossero capaci: un'assunzione di responsabilità, una volontà di riscatto che non riguarda solo la storia del fascismo e della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale. Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della Resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si ricostruisce infatti una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L'obiettivo è cercare una via d'uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva. E di cogliere le ragioni di una storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati.
2020ill., br. La voce è uno strumento, si suol dire, specie per chi la usa nel proprio lavoro (nel teatro, nel mondo della musica e dello spettacolo, e in mille altre situazioni comunicative), e non mancano certo i manuali che promettono di insegnare come si fa. Difficile descrivere cosa invece faccia questo libro, se non dicendo che risponde ai perché: con quale scopo, verso quale direzione, provenendo da quale storia e da quale base spirituale e filosofica stai facendo uscire la tua voce? «La voce è una mano, un artefice, è l'erpice che smuove la terra e evoca il germoglio. Così il suono autofeconda il pensiero. E nella voce, il suono si pensa»: dunque usare bene la propria voce - qualcosa di unico, inevitabilmente individuale, ma anche antico come l'uomo - senza comprenderne il significato, senza un impianto che si può ben definire filosofico, significa rischiare di possedere una tecnica priva di pensiero, priva di anima. E, infine, priva dell'elemento che secondo l'autrice è forse il più importante nell'abilità vocale: la capacità di ascoltare.
2013br. Una storia vera, simile a un romanzo di avventure: l'incredibile vicenda del commerciante padovano Giorgio Perlasca (1910-1992) che, nell'inverno del 1944, a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio migliaia di ebrei, spacciandosi per il console spagnolo. Era stato un fascista entusiasta e aveva combattuto in Spagna come volontario per Franco. L'8 settembre 1943 lo trovò lontano da casa, ricercato dalle SS. Avrebbe potuto mettersi in salvo, decise di rischiare la vita. Dal suo Diario, che costituisce uno dei capitoli del libro, emerge l'azione straordinaria di un uomo solo, aiutato da uno sparuto gruppo di persone, che sforna documenti falsi, realizza e difende otto "case rifugio", trova cibo, inganna nazisti tedeschi e ungheresi. Un organizzatore geniale e un magnifico impostore. Poi, il ritorno a casa e un silenzio durato quasi mezzo secolo, fino alla sua scoperta, merito di un gruppo di donne, ebree ungheresi, ragazzine all'epoca della guerra, che gli devono la vita. È stato onorato come eroe e "uomo giusto" in Ungheria, Israele, Stati Uniti, Spagna, e infine, grazie a questo libro, uscito vent'anni fa, anche in Italia.